GUIDA RADIO
ANTENNE, TRALICCI E CAVI
La trasmissione non vi può tradire mai
Può funzionare tutto a meraviglia, ma se l’antenna vi abbandona crolla il ponte che lega la vostra emittente al suo pubblico. Per questo le problematiche legate alla trasmissione sono sempre al centro dell’attenzione. Le approfondiamo con molte case histories
L’antenna di Sira svetta in Polonia su una torre di 130 metri
Il completamento dell’installazione di un trasmettitore è sempre un’esperienza emozionante e di grande soddisfazione. Immaginate quindi cosa possa rappresentare un progetto simile per una società di piccole dimensioni che affronta la prima installazione importante, impegnando denaro e risorse umane in un compito che sembra non aver mai fine.
Ma quando l’antenna inizia a funzionare, tutti gli sforzi, i problemi e le paure vengono dimenticati, e ciascuno guarda verso il cielo per ammirare l’opera. Sono state queste le emozioni vissute da Zbigniew Gumulinski e Martin Panasiuk, la cui piccola società, la Info, situata a Zamosc, in Polonia, ha avuto il compito e la responsabilità di effettuare un’importante nuova installazione vicino a Lezajsk.
La Info fornisce sistemi di trasmissione chiavi in mano ai broadcaster locali e nazionali, dal trasmettitore al traliccio; in collaborazione con la TV-FM Sp. Z.o.o., Info offre anche servizi di manutenzione per sistemi di trasmissione .
L’installazione di Lezajsk è caratterizzata da una torre di 130 metri, che ha come antenna Fm principale un sistema FMC-03 a sedici pannelli, a doppia polarizzazione della Sira Sistemi Radio; si tratta di un sistema omnidirezionale ad alto guadagno e potenza. La Sira ha anche fornito un secondo sistema Fm direttivo, composto da quattro antenne da tre elementi ciascuna per una stazione regionale. Tutti i trasmettitori sono stati costruiti da un’altra azienda italiana, la Elettronika.
Il sistema omnidirezionale è collegato a cinque trasmettitori Fm di potenza diversa; Radio Zet dispone di un sistema a polarizzazione verticale da 60 kW ERP, Polskie Radio 2 ha un sistema a polarizzazione verticale con 25 kW di potenza, mentre Polskie Radio 3 ne ha uno a polarizzazione verticale da 35 kW. Rmf Fm ha un sistema a polarizzazione orizzontale da 60 kW e Radio Maryia un sistema a polarizzazione verticale da 10 kW. Infine, la stazione radio regionale Radio Bis Rzeszòw può contare su un sistema a polarizzazione verticale da 30 kW collegato all’antenna direzionale. Nel sito è anche installato un sistema Uhf per la Telewizja Polska.
La Info è attiva in Polonia da diversi anni, durante i quali ha installato oltre 80 trasmettitori e due tralicci, uno da 130 metri e l’altro da 70; ha anche realizzato otto sistemi trasmittenti con gruppi di antenne montati su tralicci. Per la fine di quest’anno, la Info ha in programma di installare impianti di trasmissione per altre otto stazioni radiofoniche.
(Martino Caporizzi)
Martino Caporizzi è un consulente tecnico per l’installazione di trasmettitori.
Per informazioni:
Sira Sistemi Radio
Tel. 02 959611
www.sira.mi.it
Protel ha riorganizzato Radio Delta
Quando Radio Delta International decise di riorganizzare la propria rete di trasmissione analogica, sapeva esattamente a chi rivolgersi. Basandosi sulle proprie passate esperienze nell’installazione della propria antenna, il broadcaster milanese si è rivolto alla Protel per sostituire il vecchio sistema radiante.
L’azienda ha installato 12 dipoli verticali Protel ARDC213X, per un guadagno totale di 13,5 dB su 360 gradi e la capacità di gestire carichi sino a 5 kW.
Gli elementi base di questi sistemi sono l’antenna omnidirezionale ARCD oppure le antenne direttive ARYC; entrambe si distinguono per offrire caratteristiche meccaniche più innovative rispetto ai modelli precedenti.
Gran parte del successo di questi sistemi d’antenna è dovuto alle soluzioni meccaniche ed elettriche offerte nonché alla gamma di accessori disponibili. Sebbene nel caso di Radio Delta Internationl non sia stato necessario, in quanto il sito dell’emittente si trova in pianura appena fuori Milano, è possibile montare specifiche protezioni contro la neve a tutte le antenne della gamma, consentendone l’impiego anche in condizioni climatiche caratterizzate da notevoli sbalzi di temperatura. Inoltre, si possono installare vari tipi di connettori di alimentazione, per una potenza massima di 600 W.
I sistemi Protel si caratterizzano per la grande affidabilità di trasmissione e sono conformi a tutte le specifiche operative stabilite dal Ministero delle Comunicazioni.
In precedenza, la Protel aveva installato a Radio Delta International quattro unità a banda larga pressurizzate in acciaio inossidabile modello ARD03KW, con un guadagno complessivo di 9,5 dB su 360 gradi e una potenza massima supportata di 12 kW.
L’installazione presso l’emittente radiofonica si è rivelata veloce e non ha presentato problemi di sorta, grazie alle istruzioni molto dettagliate fornite a corredo.
(Roberto Anzelmo)
Roberto Anzelmo è General Manager di Protel.
Per informazioni:
Protel
Tel. 02 9019621
www.protel.it
Nuovi segnalatori ottici e-series per TWR
La TWR Lighting, divisione della o2wireless Solution, offre il sistema a media potenza E Series con doppia segnalazione stroboscopica rosso/bianco per la segnalazione di ostacoli.
Il sistema di illuminazione rispetta le direttive FAA e FCC ed è costruito secondo gli standard ISO-9000; è realizzato in alluminio leggero e acciaio inossidabile, con lente acrilica. L’apparecchio fa uso di una minima elettronica e non ha parti elettromeccaniche in movimento; integra anche un sistema di monitoraggio remoto che può essere collegato sia a mezzo filo che senza fili.
Per informazioni:
o2wireless Solution
www.o2wireless-twr.com
Interesse e scetticismo per i progetti di antenne CFA ed EH
Due progetti di antenne che hanno suscitato sia interesse sia scetticismo, fra responsabili e tecnici di stazione Am, stanno progredendo lentamente. A metà novembre del 2001, i test sull’antenna cross-field (CFA) da parte dei suoi promotori non erano ancora iniziati, mentre la tempistica originale richiedeva il loro completamento all’inizio della primavera del 2001. Nel frattempo, i promotori dell’antenna EH avevano iniziato la prima serie di verifiche nell’ottobre del 2001; i primi risultati indicavano che l’iniziale progetto EH per la banda broadcast non irradia in maniera sufficiente. I risultati delle verifiche fatte su una antenna EH sono stati comparati alle caratteristiche di un’antenna standard per broadcast, quella di Wkvq (Am), emittente radio di Eatonton, Georgia; i risultati hanno indicato che la prima antenna EH progettata per il brodcast in banda Am soffre di scarsa efficienza. “L’errore derivava dall’impiego di una rete sviluppata per la versione Hf dell’antenna EH (un dipolo), che ha un’elevata resistenza di radiazione e una bassa capacità”, ha affermato Ted Hart, Ceo della EH Antenna Systems sul sito Web aziendale (www.eh-antenna.com).
“L’antenna per trasmissioni in banda AM offriva una bassa resistenza di radiazione e una elevata capacità. Purtroppo, prima dei test effettuati direttamente alla stazione radio, non avevamo applicato potenza di trasmissione, e quindi l’inefficienza non si era manifestata”.
Hart ha anche spiegato che un nuovo progetto, in scala ridotta a un quarto, è stato completato alla fine di novembre dello scorso anno; il progetto è volto a migliorare l’accoppiamento tra antenna e trasmettitore. Il risultato dovrebbe essere una antenna a grandezza reale, sulla quale verranno condotti ulteriori test. Robert Richer, presidente della CFA di Farmington, nel Connecticut, ha indicato che l’allineamento iniziale di un trasmettitore fornito dalla NTL ha richiesto più tempo del previsto. Alla fine di novembre, il personale che si occupava dell’installazione, stava ancora lavorando sulla fasatura del sistema. Una volta completata la fasatura, il dottor Fathi Kabbary, l’inventore dell’antenna, si è recato in Inghilterra per eseguire le regolazioni e le tarature finali. Quando il sistema completo sarà operativo, Ben Dawson della Hatfield & Dawson proverà l’antenna; inizialmente, queste verifiche si sarebbero dovute svolgere la primavera del 2001.
Progetto in comune
L’esecuzione dei test sulla CFA si è protratta per circa due anni, per diverse ragioni, fra cui malattie, cattivo tempo e addirittura una epidemia di afta epizzotica verificatasi vicino al sito identificato per effettuare le prove. I proprietari di emittenti Am sono interessati ai progetti CFA e EH perché entrambi promettono una elevata efficienza, irradiazione di radiofrequenza assai ridotta attorno all’antenna e possibilità di installare le antenne su terreni relativamente piccoli e persino sui tetti degli stabili.
Gli scettici della comunità broadcast credono che né l’una né l’altra antenna saranno in grado di irradiare abbastanza efficientemente da potersi sostituire alle antenne standard per il broadcast in
Am.
(Ted Nahil)
Per informazioni:
EH Antenna Systems
www.heuroantenna.com
Le antenne Nicom per una copertura migliore
Quando alla Way-Fm Media Group è stata offerta l’opportunità di effettuare l’up grade di un traslatore terrestre a Chattanooga, nel Tennessee, con un segnale alimentato da satellite, non vedevamo l’ora di poter migliorare la qualità del nostro segnale.
Poiché lo spazio della torre è particolarmente prezioso nella nostra zona, è stato subito lampante che l’unica mossa logica fosse quella di diplexare i nostri segnali in un’unica antenna. Ma, con due segnali così nettamente separati (90,9 MHz e 101,5 MHz) temevamo che nessuna antenna avrebbe potuto soddisfare sia le nostre esigenze che il nostro budget.
Dalle telefonate fatte ai fabbricanti, sembrava che antenne a banda larga fossero reperibili, ma solo nei modelli ad alta potenza, che offrivano una larghezza di banda di soli 6-8 MHz e che si distanziavano di molto dalla spesa che avevamo destinato per l’acquisto di un traslatore Fm da 10 W Erp.
Soluzione a portata di mano
Parlando con l’ennesimo produttore e spiegandogli cosa ci serviva, sono venuto a sapere che la Nicom era l’unica azienda a produrre antenne con larghezza di banda sufficiente alle nostre esigenze; infatti, con la l’antenna BKG-77, la Nicom offriva una larghezza di banda di 16 MHz, così ne ho subito ordinata una e mi sono organizzato per provarla. Per questo particolare sistema disponevamo già di un diplexor, per cui eravamo pronti per andare in onda non appena l’antenna fosse arrivata. Abbiamo tolto dalla torre l’antenna a banda stretta tarata sui 101 MHz, rimpiazzandola con la BKG-77. I tempi morti, in cui abbiamo sospeso le trasmissioni, sono stati ridotti a soli 20 minuti.
Tramite un wattmetro ho alimentato l’antenna direttamente dal trasmettitore, registrando un’accordatura perfetta. Non avrei mai pensato che rimuovere un’antenna a banda stretta, rimpiazzandola con un’unità a banda larga, avrebbe apportato una tale differenza al nostro segnale, come in effetti è avvenuto. Abbiamo notato immediatamente che l’area di copertura si era allargata sul segnale a 101,5 MHz; con il diplexor in linea, il segnale a 90,9 MHz si è dimostrato ugualmente efficiente.
Ritenendomi soddisfatto della mia esperienza su quel sito, quando si è presentata una secoda opportunità, ho chiamato di nuovo la Nicom; questa volta, abbiamo ordinato una BKG-77 e un FSD 800 Starpoint Diplexor per unire sulla stessa antenna le frequenze di 88,1 MHz e 97,7 MHz.
Nuovamente, abbiamo avuto una installazione semplice e un’area di copertura del segnale incrementata; nessuno dei due segnali ha subito interferenze da parte dell’altro nel diplexer, e l’area di copertura ha avuto un incremento rispetto a quella che si aveva con le antenne a banda stretta.
Pronta da installare
Al momento ho un’altra KBG-77 e un FSD 800 Starpoint Diplexor pronti da installare per unire sulla stessa linea le frequenze di 91,9 MHz e 104,7 MHz.
Con l’ottimo curriculum della Nicom fino a questo momento, mi aspetto che questa sia una installazione semplice e priva di problemi esattamente come è avvenuto sinora, e che la mia area di copertura tenda a crescere.
Lo Starpoint Diplexor regge un segnale di ingresso di 800 W, ed è anche disponibile per potenze sino a 5 kW in ingresso per effettuare combinazioni di alta potenza. Normalmente io utilizzo livelli molto più bassi, da 30 W a 50 W. Non è stato necessario effettuare alcuna regolazione sul campo, e hanno accettato senza problemi il mio trasmettitore e i collegamenti dell’antenna.
La BKG-77 è una antenna solida che sembra molto adatta al nostro clima mite; in tutte e tre le mie installazioni, ho rimosso un’antenna a banda stretta per rimpiazzarla con la BKG-77, occupando il medesimo spazio.
Costi di affitto
Poiché le tariffe degli affitti nelle nostre quattro torri sono basate sullo spazio verticale e l’uso dei cavi, siamo stati in grado di raddoppiare le operazioni dei tre siti senza spendere un soldo in più per l’affitto degli spazi e delle infrastrutture.
Per un’eccellente copertura nella nuova stazione Way-Fm, ho acquistato anche l’eccitatore NT30, dotato di programmatore di frequenza gestibile persino tramite controllo remoto, che va ad alimentare l’amplificatore a stato solido NA 500 della Nicom. Il tutto è stato collegato a un’antenna BKG-88 three-bay della Nicom, situata su un lontano cocuzzolo di montagna, dimostrando che l’affidabilità è una necessità.
Dalla sua messa in onda nell’agosto 2001, i tempi morti del sistema sono stati pari a zero.
(Jim Turvaville)
Per informazioni:
Nicom
www.nicomusa.com
Belden, una storia lunga 100 anni
Belden, fondata nel 1902, rappresenta un punto di riferimento mondiale nella produzione dei cavi per elettronica, audio/video, industria, computer e LAN, Telecomunicazioni e CATV. Forza principale dell’azienda, la cui sede è a Richmond in Indiana, è la disponibilità di oltre 4mila tipi di cavi in pezzature anche minime. Oltre a Richmond, la Belden ha ha fabbriche in tutto il mondo. In particolare per l’Europa esistono centri di produzione in Olanda, Regno Unito, Ungheria e Germania. Fiore all’occhiello è il Belden Engineering Center, vera fucina di brevetti sulle schermature, sugli isolamenti e quant’altro riguardante i cavi. La Belden è stata la prima azienda al mondo ad utilizzare lo schermo Beldfoil con piega di corto-circuito a copertura 100% della schermatura. Punto di riferimento nei cavi audio/video per uso professionale. Scelti dai principali studi radiotelevisivi di tutto il mondo e dai comitati olimpici per gli eventi sportivi.
Per informazioni:
E&DT
Tel. 039.21.69.21
www.adt-online.it
La Skytiller ha modificato il progetto Rototiller
Le antenne Fm a polarizzazione circolare Skytiller della Harris hanno modificato il progetto di base Rototiller per migliorarne affidabilità e funzionalità. La Skytiller è costruita con un pesante fissaggio a muro e giunture saldate, robusti supporti isolanti sulle linee interbay, senza che siano necessari né isolatori a spillo né la foratura del conduttore centrale, elementi di montaggio in bronzo e un terminale di chiusura Lexan migliorato. Le caratteristiche elettriche della Skytiller la rendono adatta alla diffusione in Fm e la Harris sostiene che in futuro sarà anche adatta all’Iboc Dab. Con un’accordatura sul campo, la Skytiller vanta un basso rapporto di onde stazionarie pari a 1.1:1 o meno, +200 kHz per canale dato. L’antenna è polarizzata orizzontalmente e ha un diagramma di radiazione omnidirezionale; la circolarità è specificata a +2dB quando l’antenna è montata su palo d’acciaio con un diametro di 35.5 centimetri o meno.
Un regolazione fine in ingresso, opzionale, consente di tarare l’antenna rapidamente, senza scollegare il cavo coassiale o smontare il sistema.
La Skytiller viene proposta in due versioni con una a 14 bay. La serie SKM è di media potenza, con ingresso da 9 kW a 18 kW; la serie SKH è una versione ad alta potenza, con ingresso da 32 kW sino a 120 kW. Entrambe le serie vengono fornite in configurazioni end-fed e centre-fed, con connettori di entrata EIA da 4,12 centimetri, 7,93 centimetri o 15,55 centimetri, a seconda del modello e della potenza supportata.
Per informazioni:
Harris
www.harris.com
Antenna a Banda Larga per Broadcast High-Power
La linea DCR-Q di antenne Fm a larga banda della Dielectric è caratterizzata da bay montati lateralmente e da un progetto quadripolare che può supportare sino a nove stazioni. La linea è stata progettata per emittenti ad elevata potenza che desiderano ottenere le prestazioni del montaggio laterale azimutale unite all’elevata potenza supportata e all’ottima larghezza di banda del pannello dell’antenna.
Le antenne si servono di un sistema branch-feed che mantiene la fase Rf in uno dei 12 bay, nonostante le diverse frequenze e lo spazio ridotto nel bay. I bay del radiatore sono costituiti da quattro elementi a dipolo; il progetto side-firing elicoidale fornisce una polarizzazione circolare.
Lo spazio dei bay può essere modificato per ottenere la riduzione nella radiazione verso il basso, un ingombro ridotto nel montaggio su torre, un fascio a maggiore elevazione, dei pattern azimutali più costanti e altro ancora. Riducendo la spaziatura dei bay per un dato numero di bay diminuisce proporzionalmente il guadagno complessivo dell’antenna.
Questa antenna è raccomandata per l’impiego in una banda contenuta in 12 MHz ed è in grado di fornire una risposta in frequenza larga e piatta in un’ampia gamma. La potenza supportata, a seconda del modello, spazia tra 35 kW e 200 kW, con misure di linea di ingresso da 7,93 centimetri singola a 15,55 centimetri doppia. La natura a banda larga dell’elemento lo rende stabile in presenza di ghiaccio, mentre il peso relativamente ridotto (da 220 kg.a 2.640 kg.) e il carico al vento lo rendono adatto alle torri che normalmente non sono in grado di supportare il pannello principale Fm dell’antenna, o laddove il costo di rinforzo di una torre sia proibitivo.
Per informazioni:
Dielectric
www.dielectric.com
Db, antenne su misura
Db Elettronica vanta un vasto catalogo di prodotti broadcast, nel quale segnaliamo le antenne e accessori per antenne. Aspetto importante da sottolineare è che Db Elettronica dispone di supporto informatico in grado di poter personalizzare i sistemi di antenna in base alle specifiche richieste del cliente, del territori e di eventuali problematiche interferenziali.
Per informazioni:
Db Elettronica
Tel. 049 8700588
www.dbbroadcast.com
AT12 di Rymsa per l’Fm
La Rymsa fornisce una gamma completa di antenne Fm (Vhf); la serie AT12 comprende configurazioni a polarizzazione lineare e circolare, con tutte le antenne in acciaio galvanizzate a caldo e i radome in fibra di vetro o policarbonato. Tutti i modelli sono stati costruiti per resistere a una velocità massima del vento di 200 km orari, a temperature da –40 gradi Celsius sino a +80 gradi Celsius e a condizioni di umidità pari al 100%. L’AT12-225 è un pannello a doppia polarizzazione, con 7,5 dB di guadagno, un Vswr di 1.1:1 in polarizzazione circolare, e una potenza massima di 2,5 kW per connettore.
Per informazioni:
Rymsa
www.rymsa.com
Aldena
Nel catalogo di Telecomunicazioni Aldena si trovano non solo una nutrita serie di modelli di antenne per le trasmissioni radiofoniche in banda FM o televisive in banda VHF e UHF, ma anche antenne direttive e parabole per collegamenti punto-punto su frequenze sino a 34 GHz, combinatori, filtri, ripartitori, cannettori, cavi e carpenteria meccanica per la realizzazione di sistemi radianti per qualsiasi tipo di esigenza di copertura.
Per informazioni:
Aldena
Tel. 02 90390461
www.aldena.it
I sistemi di protezione per la rete elettrica
La radiofrequenza e le interferenze elettromagnetiche, gli abbassamenti improvvisi di tensione e i blackout sono elementi in grado di provocare danni alle attrezzature di studio, ai computer e alle apparecchiature utilizzate per le trasmissioni. Fortunatamente esiste un intero catalogo di prodotti per risolvere questo tipo di problemi. Fra gli altri, citiamo i gruppi di continuità Ups, i soppressori di transitori, i trasformatori Ca bilanciati, i generatori e i regolatorio di tensione.
Ecco alcune linee-guida per capirne di più.
Problemi di strip
Parlate dei soppressori di transitori, e la maggior parte delle persone pensa alle strip Ca che raccolgono polvere dietro ai computer; dato che queste contengono variatori a ossidi metallici (Mov, dall’inglese Metal-Oxide Varistors) che, in teoria, deviano a terra i i transitori di tensione, sono anche conosciute come protettori shunt. “Con la maggior parte delle strip Ca – spiega Andrew Benton, direttore tecnico alla Surgex – vi sono due ordini di problemi: in primo luogo, con l’uso continuativo i Mov interni si possono degradare, al punto da divenire totalmente inefficienti, lasciando senza protezione gli apparecchi collegati”. “In secondo luogo – continua Benton – quando i Mov funzionano deviano l’energia dalla rete verso terra e verso il neutro, il che può causare più danni che benefici”. “D’altra parte – insiste Andrew Benton – la protezione di alimentazione in serie funziona creando un filtro passa basso che blocca la maggior parte dell’energia ad alta frequenza che transita sulla rete e, tuttavia, lascia passare ancora a 50 Hz carichi di corrente da 15 a 20 A”. Qualunque computer o attrezzatura di studio non protetti dovrebbero invece essere collegati alla rete tramite un piccole soppressore di transitori. Un gruppo di continuità, in sigla Ups, svolge di solito un buon lavoro di protezione verso le apparecchiature collegate, ma lo stesso Ups spesso viene danneggiato dai transitori. Secondo Benton, una buona soluzione è quella di collegare all’ingresso dell’Ups un protettore di transitori in serie.
Per fare un acquisto intelligente di apparecchi di protezione dai transitori, è necessario capire i due tipi di certificazione rilasciati da Underwriters Laboratories: la prova di sicurezza e quella di resistenza. L’UL 1449 è una certificazione di sicurezza che assicura solo che un apparato non sarà a rischio in caso di incendio; per il massimo di protezione, si cerchino apparecchi UL certificati come Grado A, Class 1, Mode 1.
I protettori di transitori in serie sono disponibili per diverse potenze, con “mattoni” per proteggere gli apparecchi più piccoli, unità a rack per proteggere le attrezzature di studio e protettori in contenitori NEMA per utenze di grande potenza.
Tutto bilanciato
Una valida alternativa all’installazione di soppressori di transitori è data dall’uso di un’alimentazione bilanciata; più di una semplice protezione, le linee di alimentazione Ca bilanciate possono offrire altri vantaggi, in particolare una riduzione di livelli di rumore sia nell’attrezzatura audio analogica che in quella digitale.
Comunque, proteggere gli apparati con un sistema di alimentazione bilanciato costa solitamente di più che non l’installazione dei soppressori di transitori.
Rick Henry, direttore marketing e vendite della Equi=Tech, sostiene che l’alimentazione bilanciata ha migliorato gli standard dell’industria della registrazione e di quella broadcast.
“Quando il digitale si è spostato verso una risoluzione di 24-bit, 96-kHz – spiega Henry – i granelli di sabbia di prima sono diventati massi. L’uso di alimentazione bilanciata con amplificatori di potenza consente di ottenere una migliore immagine stereo e maggiore dettaglio nella parte alta dello spettro audio”.
Dato che i sistemi bilanciati si sono evoluti, sono state aggiunte delle caratteristiche per la sicurezza del cliente.
Christos Desalernos, account executive della Furman Sound, spiega: “I clienti dovrebbero cercare caratteristiche come la protezione dai guasti di terra, il circuito di soft-start per proteggere l’equipaggiamento dai transitori di accensione, la regolazione di almeno + o - 5 V, la capacità di scollegarsi dalla linea di alimentazione in Ca qualora la tensione scenda o salga troppo rispetto al livello di riferimento”.
In caso di brevi interruzioni di corrente, l’Ups offre un certo grado di protezione e, in alcuni casi, è in grado di “ripulire” la corrente che entra. Scegliere quello giusto per un’applicazione, richiede la conoscenza di alcune statistiche sulle interruzioni di corrente nella propria zona nonché il tipo di equipaggiamento che si vuole collegare.
Esistono essenzialmente tre tipi di Ups: off line, a linea interattiva e on line.
L’off line, quello meno caro, alimenta direttamente con la corrente alternata grezza le apparecchiature collegate e si attiva solo in caso di mancanza di corrente sulla linea. Un Ups a linea interattiva invia agli apparecchi collegati la corrente alternata grezza, ma compensa anche per le fluttuazioni di tensione e qualora la corrente si interrompa passerà alla modalità Ups.
Il vero Ups on line è il più costoso e il più adatto per la protezione di apparecchiature per il broadcast, perché le isola completamente dalla rete elettrica. La corrente elettrica in ingresso viene convertita in corrente continua che va ad alimentare una batteria, quindi viene di nuovo convertita in Ca e va ad alimentare le apparecchiature connesse.
Oltre all’isolamento dal rumore di linea, l’Ups on line non ha ritardi di accensione perché funziona sempre grazie alle batterie. Fare un calcolo basato sull’economicità di un Ups significa considerare seriamente quale tipo di apparecchiatura vi si vuole collegare e quale sia il livello di criticità.
“Se tutto ciò di cui avete bisogno è semplicemente corrente elettrica grezza che alimenti le workstation dell’ufficio, allora va bene qualunque Ups a linea interattiva o addirittura off line” spiega Alan Katz, senior product manager alla Mge Ups Systems. “Se invece volete alimentare il vostro studio, fate anche considerazioni in merito al rumore e non tollerate interruzioni del servizio, in quel caso la scelta migliore è di optare per un Ups on line”.
Come nelle apparecchiature audio, la valutazione della distorsione armonica totale (Thd, dall’inglese Total Harmonic Distortion) di un Ups è un fattore critico; Katz ritiene che le unità migliori debbano avere meno del 5 per cento di Thd. E’ anche necessario capire la natura e la durata delle interruzioni di corrente elettrica: “Circa l’87 per cento delle interruzioni di corrente durano uno o due secondi e sono di solito transitori, picchi e deviazioni di tensione – spiega Katz – Solo nel 2 per cento dei casi si può parlare di vere e proprie interruzione di corrente. La maggior parte degli utenti è ben protetta con un’autonomia a batteria di una ventina di minuti”.
Per equipaggiamento particolare che non può rimanere offline nemmeno per il 2 per cento del tempo, è necessario prevedere un generatore di sostegno o “genset”.
Prima di acquistare un generatore, è necessaria una pianificazione preventiva. “Quando viene installato un genset, vanno considerati problemi come il rumore prodotto e le emissioni di scarico” spiega Gary Olson, consigliere tecnico alla Cummins Power Generation. Fra l’altro, potrebbe essere anche necessario farsi rilasciare una autorizzazione dalle autorità locali.
Siti Rf
I siti di trasmissione hanno esigenze particolari in tema di alimentazione elettrica; le locazioni remote di molti siti corrispondono al fatto che spesso l’alimentazione fornita non è sufficientemente stabile e va sovente al di sotto delle caratteristiche dichiarate. Ted Gladis, sales manager regionale della Superior Electric, sostiene: “In molti casi, nei siti remoti abbiamo assistito ad un calo fino al 15 per cento sulle linee trifase a media tensione; la maggior parte dei trasmettitori tollera discrepanze non superiori al + o - 5 per cento. Una tensione di linea costantemente al di sotto di quella richiesta può accorciare la durata del tubo e causare prestazioni degradate del trasmettitore”.
Per mantenere la stabilità e correggere le tensioni di rete costantemente basse, bisogna installare un regolatore di tensione presso il sito dove è collocato il trasmettitore. Vi sono diversi tipi di regolatori disponibili, ma i vecchi regolatori ferrorisonanti non vengono più utilizzati per le nuove installazioni.
Tali regolatori sono sensibili alla frequenza della linea Ca e generano interferenze elettromagnetiche. I trasformatori con tap regolabili possono adattarsi automaticamente alle fluttuazioni di tensione.
“L’attuale tecnologia – dice Gadis – è basata su regolatori a trasformatore variabile, dove avviene una continua regolazione per mezzo di una spazzola a carbone attraverso la superficie del commutatore”.
Molti regolatori di tensione dispongono di una opzione Tvss, che vale la pena di considerare quando si pianifica o si apportano migliorie a un’installazione. Oltre al regolatore di tensione e al generatore, il sito probabilmente avrà anche bisogno di un Ups, preferibilmente di tipo online. Normalmente vi sarà un ritardo fra il guasto Ca e l’avviamento del generatore: durante quel periodo, un Ups assicura che l’equipaggiamento del rack e l’attrezzatura ausiliaria continuino a funzionare senza problemi e interruzioni.
(Tom Vernon)
Per informazioni:
Cummins Power Generation
www.cummins.com
Equi-Tech
www.equitech.com
Furman Sound
www.furmansound.com
Mge Ups Systems
www.mgeups.com
Surgex
www.surgex.com
Superior Electric
www.superirorelectric.com
Le antenne di “Ferrara”
La Ferrara Telecomunicazioni ha in catalogo tre diversi modelli di antenne a polarizzazione circolare per banda Fm 87.5-108 mhz (TFC1K; TFC2K-TFC2KH; TFC2KR-TFC2KRH) e una vasta gamma di modelli di antenne a polarizzazione verticale e orizzontale. Sul sito Internet di Ferrara Telecoumincazioni sono disponibili immagini e tutti i dettagli tecnici.
Per informazioni:
Ferrara Telecomunicazioni
Tel. 0532 724033
www.telecfe.com
Cte International
La Cte International dispone di una nuova serie di trasmettitori e amplificatori “low power”.
Il supporto di potenza adottato negli amplificatori è il “switching-mode mains direct”.
Tra le caratteristiche fondamentali ricordiamo che il prodotto è in regola con le norme europee EN61000-3-2, che dal 2003 sarà obbligatoria per tutti i broadcaster.
La serie dei trasmettitori (stato solido e a larga banda) copre le potenze da 25W a 2 Kw e include i seguenti modelli: Tx25 Plus, Tx50 Plus, Tx100 Plus, Tx250 Plus, Tx500 Plus, Tx1000 Plus, Tx2000 Plus.
La potenza degli amplificatori a stato solido (Mosfet BLF278) copre le potenze da 500W a 2Kw e include i seguenti modelli: VL500 Plus, Vl1000 Plus, VL2000 Plus.
Per informazioni:
Cte International
Tel. 0522 509442
www.cte.it
Andrew, 60 anni di antenne
Le antenne broadband della Andrew, azienda che vanta
un’esperienza di oltre 60 anni, sono ottimizzate per applicazioni in siti hub e per frequenze che vanno da 10 a 40 GHz.
Inoltre le antenne Andrew sono studiate per le esigenze di network che devono trasmettere un segnale da punto a mutlipunto.
Le antenne sono offerte in diversi formati, per cercare di soddisfare tutti i tipi di richieste.
Per informazioni:
Telsat
Tel. 02 99048430
www.telsat.it
Filtri ad alta potenza dual-mode
Il più recente prodotto sviluppato dalla Delta Meccanica è un filtro ad alta potenza da 5kW DVB-T; i filtri sono basati sull’operatività dual-mode, con i segnali che passano due volte attraverso la cavità. Con un filtro a quattro cavità, per esempio, il segnale passa effettivamente attraverso un filtro a otto cavità, assicurando un segnale estremamente selettivo. Per poter coprire l’intera banda Uhf, la Delta Meccanica offre sette filtri di diverso diametro. Con il nuovo filtro, sarà possibile sviluppare una serie di combinatori che non solo consentiranno di associare segnali digitali adiacenti, ma anche di combinare un segnale digitale con uno analogico.
Per informazioni:
Delta Meccanica
Tel. 0763 316222
www.deltameccanica.com
Label Italy rinnova la gamma di filtri
Sei mesi di progettazione e prove hanno avuto come risultato il totale rinnovamento della gamma di filtri in cavità Fm della Label Italy. I nuovi filtri passabanda sono ora disponibili per potenze di 800 W, 2 kW e 5 kW. Oltre a questi modelli di base, sono anche disponibili le versioni ad alta potenza di ogni modello, senza alcuna modifica nelle dimensioni dell’unità esterna del filtro. Per esempio, il filtro da 3 kW ha le stesse dimensioni esterne del modello da 2 kW. Ogni modello offre il controllo di selettività, il che consentedi effettuare regolazioni entro una vasta gamma, a seconda delle esigenze dell’utente. I nuovi filtri a doppia cavità rendono possibile varie configurazioni di combinatori, dai semplici duplexer con punta a stella alle versioni a doppio ponte più complesse, che usano tutte linee rigide.
L’attenuazione del passa basso aiuta a ridurre le temperature di funzionamento dei filtri, migliorando la stabilità operativa. Le dimensioni compatte e il peso dei filtri ne facilitano l’installazione.
Per informazioni:
Label Italy
Tel. 059 362993
www.labelitaly.it
Filtri Dab compatibili Eureka
La Teracom offre una gamma di filtri Dab con un massimo di otto cavità, compatti e costruiti solidamente. I filtri offrono la piena e totale conformità alla norma Eureka 147 nelle frequenze in banda L e in Vhf ad una potenza che spazia tra10 W e 7 kW. L’azienda offre anche filtri combinatori per canali Dab in configurazione star-point o a impedenza costante per livelli di potenza sino a 14 kW. I combinatori sono caratterizzati da ibridi a larga banda e tecniche multicanale, che assicurano prestazioni di elevato livello con perdite e Vswr ridotti; i filtri sono tutti a banda sintonizabile, temperatura compensata e raffreddamento a convezione.
La Teracom fabbrica una serie completa di prodotti per antenne, tutti con garanzia di dieci anni sulla completa impermeabilità.
Il catalogo Tearcom comprende connettori, kit di messa a terra, protezioni di rete e cavi di collegamento, nonché una varietà di prodotti ausiliari. Grazie all’eccellente progettazione meccanica, la tecnologia delle antenne Teracom offre prestazioni elettriche stabili nel tempo e lunga durata dell’installazione.
Inoltre, la placcatura in argento sulle superfici conduttive assicura un elevato livello nelle performance elettriche.
Per informazioni:
Teracom
www.teracom-c.com
Le antenne Kathrein
Chiunque abbia il problema di realizzare un sistema di antenne direttivo ad alto rendimento e per alte potenze, o sceglie, o vorrebbe poter scegliere (di regola), un bel sistema firmato dalla prestigiosa Kathrein. Considerate le Rolls Royce dei sistemi diffusivi, le soluzioni offerte occupano un catalogo ricco di molte alternative. Si va dai modelli da 47/88 Mhz fino a quelli per il Dab in banda L.
Tutta la gamma dei prodotti disponibili potrete arrivare tramite i due principali distributori italiani, Sitel e Telsat, di cui vi riportiamo i riferimenti.
Per informazioni:
Sitel
Tel. 02 95743609
www.sitel.it
Telsat
Tel. 02 99048430
www.telsat.it
Segnali isolati dalle torri Am
La LBA Technology ha messo in commercio i propri sistemi di isolamento di ultima generazione CoLoCoil AM per torri radiofoniche, che consentono l’installazione di antenne per telefonia 3G, Gsm e altre tipologie su torri di trasmissione Am. Il sistema comprende linee di trasmissione coassiali a bassa perdita ed altri componenti, il tutto in un insieme a manutenzione ridotta. Sulla maggior parte delle torri Am è possibile isolare sino a una dozzina di cavi coassiali, di alimentazione e di controllo con un impatto estremamente ridotto. Il sistema è resistente all’acqua e viene fornito con montaggi “pad-mount” modulari.
Per informazioni:
LBA Technology
www.lbagroup.com
Due nuovi sistemi d’antenna per la Eri
La Electronic Research Inc. (Eri) ha presentato due nuovi prodotti: il Cogwheel Antenna Design per l’integrazione dei sistemi e l’antenna Axiom, una piattaforma per antenna multistazione.
Il Cogwheel Antenna Design unisce una antenna, la struttura e il sistema di alimentazione in una entità che fornisce alle stazioni partecipanti al condominio la stessa copertura e la medesima qualità di segnale. Questo progetto è particolarmente adatto a operazioni multicanale sulla banda Fm. Un Vswr di 1.1:1 è il valore tipico per ciascuna frequenza di ingresso.
Il progetto Cogwheel a banda larga consente di ospitare un massimo di 15 stazioni radio ad alta potenza; Eri fornisce il combinatore necessario per alimentare con i segnali delle 15 stazioni una singola linea di trasmissione. L’antenna Eri Axiom è una piattaforma per antenne montate lateralmente che può ospitare sino a 10 stazioni. In opzione viene fornito un “contatto solido continuo”, ovvero un sistema di collegamento tra diversi bay progettato per eliminare i guasti dovuti all’usura.
Per informazioni:
Electronic Research
www.erinc.com