WORLD WIDE WEB

A cura di Francesco Straticò

Il Web che verrà viaggerà nella luce
A Pisa sta nascendo l'Internet del Terzo Millennio. Tre laboratori sono all'opera su un progetto dal nome molto avveniristico e che ricorda i film di Star Trek: la "Rete Fotonica". Sono un centinaio gli scienziati coinvolti, scelti tra le migliori menti della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, del Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT), del CNR e della Marconi Communication. Ovviamente, come si evince dal nome del progetto, è la luce la portante dell'informazione: il progetto punta a realizzare trasmissioni di dati su fibra ottica capaci di raggiungere un Terabit, cioè mille miliardi di bit al secondo. La nuova rete, non avrà bisogno di convertire i fotoni in elettroni e viceversa e non incontrerà gli ingorghi dei "colli di bottiglia", quindi non ci sarà mai perdita di velocità e di dati. Questa tecnologia darà nuovo impulso alla telemedicina, al video "on demand" e ai corsi interattivi e multimediali dell'e-learning. Non solo: una nuova esperienza che gli utenti potranno sperimentare sarà la "telepresenza", cioè la sensazione di trovarsi in ogni luogo, comandando a distanza un robot, grazie a un casco stereoscopico o una tuta cibernetica. E non si tratta di futuro remoto: si sta già realizzando a Pisa una rete sperimentale in cui le informazioni viaggeranno alla velocità di 640 Gigabit al secondo. Si chiamerà Vesper, cioè "Very High Speed Photonic Experimental Ring" e sarà la prima rete cittadina italiana a tecnologia totalmente fotonica. Entro fine gennaio 2002 saranno attivati i primi quattro nodi dislocati in alcuni punti della città: si effettueranno esperimenti di trasmissione dati a multiplazione di lunghezza d'onda. La multiplazione è una tecnologia per la trasmissione di flussi informativi su lunghezze d'onda diverse, corrispondenti ai vari "colori" dello spettro luminoso: la velocità aumenta perché i dati vengono trasmessi in parallelo.

Ldmweb: arriva la Tv interattiva
Dagli studi di Ldmweb.Tv hanno preso il via i primi test italiani di Interactive Television. Collegandosi al sito dell'emittente romana, i cybernauti provvisti di web cam possono ora intervenire in diretta nelle trasmissioni, proponendo all'ospite di turno domande su politica, sport, sanità e musica. Tramite www.ldmweb.tv è anche possibile dialogare in real time con medici e ricercatori o intervistare divi della canzone, raggiunti nelle loro case e nei backstage dei loro concerti. Disponibile sul sito anche un archivio che permette di consultare i programmi trasmessi in passato.

Scenario banda larga: bene in Asia, Italia ultima
L'istituto di ricerca Gartner rileva che in Italia l'ADSL riguarda solo 5 abitazioni su mille. Se la penetrazione della banda larga è bassa in tutta Europa (riguarda mediamente solo l'1,35% delle case europee) ci sono stati luoghi dove gli investimenti già hanno dato dei risultati: sono sopra il 7% di penetrazione tra ADSL e sistemi via cavo l'Austria, il Belgio e l'Olanda; seguono i Paesi nordici (Svezia, Danimarca e Norvegia) con il 3,9%, il 3,6% e il 3,4%.
L'Italia con lo 0,5% è all'ultimo posto in Europa (Grecia esclusa, dove il tasso risulta praticamente nullo): siamo perfino dopo il Portogallo, che ha un tasso di penetrazione dell'ADSL dello 0,7%. Intanto la domanda nella regione dell'Asia Pacifico di servizi Internet high-speed sta crescendo rapidamente, soprattutto in Corea del Sud: gli utenti stanno scoprendo tutti i vantaggi di un accesso alla Rete molto veloce che consente di scaricare facilmente giochi, film e musica.
Questo trend sembra immune dalla crisi economica in atto e dalle conseguenze della guerra in Afghanistan. Lo conferma la ricerca Gartner, che ha recentemente calcolato che la regione dell'Asia Pacifico, escluso il Giappone, avrà nel 2005 ben 30 milioni di abbonati al broadband, contro i 6,1 milioni della fine del 2000. Come conseguenza, crescerà anche il volume d'affari: le entrate generate dall'accesso a Internet su banda larga passeranno dai 732 milioni di dollari dell'anno scorso a 5,8 miliardi nel 2005.

Sony, AOL e Nokia insieme nel broadband
Alleanza fra Sony, Aol e Nokia, mirata a battere Microsoft. Saranno sviluppati una rete broadband, nuove forme di intrattenimento digitale, dispositivi elettronici per il mercato consumer e un browser Internet, probabilmente marchiato Netscape (azienda del gruppo Aol Time Warner). La battaglia fra Sony e Microsoft si combatte su due campi: quello delle reti wireless domestiche e quello delle console da gioco collegate a Internet. Microsoft sta sviluppando un sistema operativo (già conosciuto come "Stinger") per gli "smart-phone" (i cellurari "intelligenti" con funzioni PDA) che si contrapporrà ai prodotti Sony nella telefonia mobile.

Eutelsat e Hit Technologies
Eutelsat e HiT Internet Technologies collaboreranno nel settore delle applicazioni avanzate multimediali a banda larga e di e-Learning via satellite: sarà resa operativa a breve una piattaforma per la formazione a distanza. In questo mercato HiT opera attraverso HiT Son et Lumière, società del Gruppo specializzata nella trasmissione in diretta di audio e video via Internet, satellite e fibra ottica, caratterizzata da possibilità di comunicazione bidirezionale che consente a chiunque e in qualunque parte del mondo di partecipare e interagire.

Prima on line
Era atteso e adesso è finalmente attivo. Stiamo parlando del nuovo sito del periodico Prima Comunicazione, la bibbia del mondo della comunicazione: www.primaonline.it

A InternetExpo solo hardware Rekeo e Domina
Si è svolta a Milano la 6° edizione di InternetExpo, esposizione di tecnologie, servizi e professioni per il business on line. Unica presenza dedicata alla "ferramenta" che abbiamo rilevato è stata quella di Rekeo e Domina, che per l'occasione presentavano soluzioni per lo streaming video: StreamGenie e StreamFactory di Pinnacle Systems, ma soprattutto la proposta di produzione bolognese Innovacast.Media di Innovacast (www.innovacast.com). Davide Artanidi di Domina ha promesso entro fine febbraio la disponibilità per il mercato di Innovacast.Media, quale soluzione "definitiva" per l'encoding e lo streaming video in tempo reale che accelera drasticamente il processo di codifica, di gestione dello streaming e della qualità del materiale prodotto grazie all'innovativa tecnologia OmniStream.
Innovacast.Media permette di codificare contemporaneamente fino a 4 differenti streams nei 2 formati RealVideo e Windows Media, ciascuno con proprie caratteristiche di bitrate (da 28.8Kbit/sec fino a 4Mbit/sec), dimensione del quadro e frame al secondo. Una gestione di chiave incorporata consente di inserire loghi a colori per personalizzare il flusso. Grazie all'elevato numero di ingressi, Innovacast.Media accetta qualsiasi tipo di dispositivo analogico (Composito e S-Video) e digitale (DV e SDI opzionale). I moduli aggiuntivi permettono la trascodifica in tempo reale da altri formati compressi (H.323 ed MPEG). Inoltre, tramite il software di controllo Innovacast.Pilot, è possibile la gestione di un numero infinito di dispositivi tramite un'unica interfaccia e da una singola locazione. Punto di forza è il prezzo: sarà proposto al mercato a partire da meno di 8.000 Euro, contro analoghe soluzioni che ne costano non meno di 17.000!
Tra le funzioni, particolarmente interessante il batch capture in tempo reale, grazie al quale è possibile riversare eventi live mentre si trasmettono, ma è utile anche per importare in un archivio digitale di un sito Internet una serie di contenuti audiovisivi, che verranno automaticamente organizzati semplicemente impostando i tempi di time code.
Ultima segnalazione dallo stand Domina e Rekeo per le soluzioni Adtec: prodotti finalizzati all'inserzione di spot commerciali locali a standard SDI MPEG2 in un flusso di programmazione in network (con Duet-SDI) o player broadcast pure a standard MPEG2 (Soloist 2).
Quale recentissima novità era anche fisicamente presente il nuovo e compatto Edje: video player digitale per applicazioni in network, per gestire audio e video "over IP" sempre a standard MPEG.
Vogliamo anche segnalare la presenza della intraprendente MotoreAzione di Roberto Alfieri, quale editrice del webchannel di Internet Expo: le interviste e le conferenze prodotte sono ancora consultabili on demand all'indirizzo www.mytech.it, sito di casa Mondadori.