BROADCAST & SAT

A cura di Francesco Straticò

Milano e il suo Teleporto
Vi abbiamo già parlato di NTI, Network Teleport Italia: è un partneriato tra Network Satellite Italia Spa (52%), Fortress Italia (24%) e Numidia Spa (24%), unico nel suo genere per la grande potenzialità nell'offerta di servizi satellitari chiavi in mano, dall'up-link satellitare alla distribuzione di segnali su fibra ottica o tramite ponti radio. Le tre aziende, tutte con specifica esperienza nel campo delle trasmissioni satellitari e anche dei contenuti, sono già pienamente operative singolarmente e fornitrici di servizi per molte blasonate Tv del Vecchio Continente. E non solo: anche Deutch Telecom utilizza i loro servizi. Insieme sfruttano le loro complementari capacità, diversificando anche l'uso delle tre sedi attualmente disponibili: quella di Genova, quella di Milano e quella di Venezia (in realtà il centro è a Padova). La sede di Genova è già da tempo pienamente operativa, con varie antenne satellitari (fino a 8 metri di diametro) atte a trasmettere ma anche a ricevere contributi dai satelliti Eutelsat, Intelsat e NSS; disponibile anche un centro di produzione e post-produzione interno, per la lavorazione di contenuti da inviare via satellite.
Il centro di Milano, la cui piena operatività è prevista per la prossima primavera, occupa una superficie di circa 10mila metri quadrati ed è dedicato soprattutto ai servizi di broadcast radiotelevisivo e su Internet. Per le sue potenzialità, dovute alla sua collocazione e alla dotazione tecnica, questo centro si candida ad essere la prima piattaforma indipendente italiana DVB per le trasmissioni verso i satelliti Hotbird; collegato in fibra ottica ai nodi di accesso Internet principali in Italia e in Europa, è anche strategico nella fornitura di servizi di comunicazione aziendale o Internet via satellite per ISP e utenti industriali finali.
Il centro veneto ospiterà invece dall'anno prossimo una cittadella informatica: un primo fabbricato di 10mila metri quadrati costituirà l'avvio del Teleporto del Nordest, per un investimento complessivo che supera i 250 miliardi di lire; ospiterà servizi telematici, radio e Tv, spazi per le aziende, infrastrutture per i collegamenti di rete, terrestre e satellitare e sarà una testa di ponte per l'espansione nel mercato dell'Europa Orientale, al momento davvero vergine.
Nei progetti di NTI anche l'apertura di altri teleporti a Roma e probabilmente in Puglia e in Sardegna.
Ulteriori informazioni su www.fortressitalia.com.

Tele+ pronta ad acquistare Stream
Al momento in cui scriviamo sarebbe stato raggiunto l'accordo tra il gruppo transalpino e il magnate dei media Rupert Murdoch: per 780 miliardi di lire la francese Vivendi Universal acquisterebbe Stream.
"C'è un accordo al nostro livello", ha affermato Jean-Marie Messier. Questa intesa segna la fine di un lungo periodo di rivalità che ha generato forti perdite sia per la News Corporation di Murdoch che per la Vivendi, proprietaria di Telepiù. Stream è stata valutata 390 milioni di dollari, pari cioè a 600 dollari per ognuno dei suoi 650.000 abbonati.

SatExpo 2002
La prossima edizione di SatExpo, la più importante fiera europea dedicata al mondo del satellite, si terrà dal 4 al 7 ottobre 2002, come sempre a Vicenza. Dopo l'infelice coincidenza dello scorso anno con l'Ibts di Milano, quest'anno non si rischia una nuova sovrapposizione. Consigliamo quindi a tutti i broadcaster di mettere in agenda sin d'ora una visita a Vicenza per il prossimo ottobre. Per maggiori informazioni o per prenotare uno stand: www.satexpo.it.

Telecom Italia fuori dal Sat
La notizia è sicuramente di quelle che smuovono le acque: Telecom Italia ha siglato un accordo per la cessione delle proprie partecipazioni negli ex consorzi satellitari (trasformati ora in Società per Azioni) Eutelsat, Intelsat, Inmarsat e New Skies Satellites al fondo chiuso Lehman Brothers Merchant Banking e ad altri investitori, tra cui, anche IntesaBci, Interbanca e Mediocredito Centrale.
La valutazione del portafoglio azionario dismesso da Telecom Italia è pari a circa 550 milioni di euro.
La cessione di queste partecipazioni di minoranza, che hanno una valenza strategica limitata secondo la nuova dirigenza, rientra nelle linee guida del nuovo piano industriale, volto alla focalizzazione sul core business, e permetterà una forte riduzione dell'indebitamento Telecom.

Eutelsat apre "Skylogic Italia"
Nasce a Torino la prima filiale europea di Eutelsat: Skylogic Italia, che si occuperà della commercializzazione di servizi a banda larga via satellite grazie a una nuova piattaforma di trasmissione multimediale.
La piattaforma tecnica è ospitata negli impianti torinesi di Euphon.
Skylogic favorirà lo sviluppo delle nuove attività multimediali in Italia, soprattutto nella trasmissione di canali televisivi digitali e offrirà a operatori multimediali e service provider una piattaforma di accesso aperta in grado di offrire servizi bidirezionali a banda larga, streaming video, collegamenti veloci ad Internet, trasferimento dati ad alta velocità, dorsali di rete e reti di pubblica utilità nel campo della telemedicina e della formazione a distanza.
Il partner Euphon fornirà ai clienti servizi ad alto valore aggiunto, come l'editing ed il trattamento di produzioni audiovisive, la gestione di contenuti multimediali e la fornitura di applicazioni satellitari a banda larga.
L'Agenzia per gli Investimenti a Torino e in Piemonte ha assegnato a Eutelsat il prestigioso Premio Greenfield 2001, in riconoscimento di tale scelta strategica e del "contributo portato allo sviluppo della regione, in particolare nel settore delle telecomunicazioni e della tecnologia avanzata".