GUIDA RADIO

CODEC, TLC E PONTI STL

Segnali eccellenti da punto a punto

In questa guida trovate alcune modalità particolari, che potremmo definire "di servizio", sul trasferimento dei segnali audio per la produzione radiofonica. Si parla dei codec Isdn e tecnologie "telefoniche" affini per i collegamenti tra postazione remota e studio, ma anche di alcune soluzioni per la connessione tra studio e postazione di trasmissione (i cosiddetti "STL – Studio Trasmission Link")

Prima Lt semplifica la transizione di SLOR all'Isdn
Stichting Lokale Omroep Rotterdam (Slor) occupa una posizione insolita all'interno della scena delle radio locali olandesi. Fondata durante il periodo di liberalizzazione dei media avvenuto 15 anni fa, Slor è la seconda stazione locale in termini di dimensioni di tutta l'Olanda e, con i suoi 19 studi collocati in tutta Rotterdam, offre programmi realizzati da minoranze etniche per minoranze etniche. Tutto ciò non è così strano: quasi metà della popolazione di Rotterdam è costituita da differenti gruppi etnici, alcuni dei quali strettamente collegati alle ex colonie olandesi.

Linee digitali
Per riuscire a mettere in onda quattro stazioni via cavo abbiamo bisogno di almeno 25 codec. Gli studi inviano i loro programmi tramite linee digitali alle nostre facilities tecniche; il segnale quindi passa attraverso una matrice con 64 linee in ingresso e quattro in uscita. Un Pc controlla la matrice e un programma temporizzato dirotta i segnali in ingresso all'uscita più appropriata. Infine, tramite una linea a noleggio su fibra ottica, i segnali in uscita vengono trasmessi alla centrale di testa della rete via cavo. Per queste connessioni eravamo soliti adoperare servizi telefonici su doppino ramato. I doppini in rame sono una via economica per gestire questo tipo di connessioni analogiche e la qualità delle connessioni che usavamo era tendenzialmente migliore delle specifiche minime dichiarate: su linee fornite con limite di banda a 7 kHz abbiamo raggiunto facilmente i 15 kHz.
Nel settembre 1999 la società locale di telecomunicazioni che ci affitta le linee ci ha informato che le linee analogiche sarebbero state eliminte nel giro di un anno: tutta la rete telefonica sarebbe infatti stata digitalizzata e non c'era più posto per le tradizionali connessioni analogiche su rame. Come compensazione, la società ci offriva di tagliare i costi di installazione per la transizione da analogico a digitale. Tutto ciò, in ogni caso, non avrebbe risolto una serie di problemi che si prospettavano all'orizzonte. Per esempio, i costi mensili per le linee digitali sono decisamente più elevati rispetto a quelli sostenuti per l'affitto di tradizionali collegamenti analogici; inoltre, i codec devono tradurre il segnale da analogico a digitale e viceversa: i codec di elevata qualità non sono a buon mercato... Inizialmente abbiamo pensato che avevamo bisogno di 38 codec per le 19 connessioni, un investimento che non avremmo mai potuto sostenere. E d'altronde, trasmettere in Fm in mono non sarebbe certo stata una soluzione onorevole.

Modi di pensare
Alla fine di tutto, abbiamo concluso che dovevamo non solo sostituire le nostre apparecchiature, ma avremmo altresì dovuto modificare il nostro modo di pensare. Abbiamo così deciso di optare per la trasmissione stereofonica, con una qualità almeno di 10 kHz; con questa definizione come nostro punto di partenza, siamo stati in grado di calcolare l'efficacia delle linee fisse. Con grande sorpresa, abbiamo rilevato che sarebbe stato economico mantenere solamente due delle 19 linee fisse. Per ridurre i costi sarebbe stato meglio scegliere per le altre 17 connessioni delle comuni linee commutate di tipo Isdn. Abbiamo così effettuato un investimento minimo sulle apparecchiature di cui avevamo bisogno.
Tutto ciò si è verificato quando abbiamo scelto i codec Musicam Usa Prima LT, forniti dalla You/Com di Delft. Con queste apparecchiature è abbastanza semplice il cambio dalle linee fisse di tipo X.21 alle linee commutate Isdn. L'impiego è piuttosto semplice: le procedure per effettuare una chiamata e il relativo collegamento sono definite all'interno di uno script e vengono programmate attraverso un singolo tasto funzione. Sul lato ricevente abbiamo installato due codec per le chiamate in ingresso, uno per ciascun canale audio.
Con alcuni semplici cambiamenti nello schema di trasmissione, i due codec sul lato ricevente si sono dimostrati sufficienti, dato che è possibile chiamare uno di essi via Isdn. Inoltre, il routing dei segnali è stato semplice da gestire con una comune matrice. Alla fine, abbiamo dovuto utilizzare solamente 25 codec. Dopo circa un anno, possiamo dire di essere soddisfatti dei risultati ottenuti: efficienza migliorata e riduzione dei costi. Il nostro servizio funziona 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, e continuiamo a lavorare con la nostra audience multietnica.
(Wim Bults)

Wim Bults è station manager a Slor, emittente di Rotterdam, in Olanda.

Per informazioni:
You/Com
www.youcom.nl
Musicam Usa
www.musicamusa.com

I-Mix: progettato per essere flessibile
Il nuovo studio remoto intelligente e portatile I-Mix della TieLine colma le lacune che esistono fra le necessità di un broadcaster di avere un mixer compatto e portatile ed il bisogno di ritrasferire allo studio audio e dati di alta qualità. L'unità è in grado di fornire collegamenti di qualità Fm su linee Isdn e Pots da 15 kHz. La nuova tecnologia modem proprietaria Pots offre ai broadcaster la stessa stabilità e qualità dell'audio su linea telefonica standard, esattamente come se la trasmissione avvenisse con un collegamento Isdn.

Funzioni mixer
Come un mixer per il broadcast remoto, l'I-Mix vanta come caratteristica saliente fino a cinque ingressi linea/microfono intercambiabili; ciascun canale di ingresso include un pulsante di "intercom" per comunicazioni fuori onda, pulsanti di canale on/off, pulsanti di controllo cue e relay e opzioni mix-1.
Tutte le caratteristiche operative sono controllate dal software per ottenere la massima flessibilità. L'i-Mix dispone anche di controlli di uscita Pa, nonché di interfacce per cellulare G3 Gsm e rete dati su Ip. L'I-Mix ha un basso ritardo e offre un audio di elevata qualità grazie all'ampia scelta di codec; gli utenti possono scegliere tra algoritmi proprietari a piena larghezza di banda 15kHz Isdn e 15 kHz Pots sia per inviare musica che parlato, il tutto con un ritardo di soli 100 millisecondi, oppure un'interfaccia con codec generici Isdn usando lo standard G.722. L'I-Mix è in grado di far scorrere testi, controllare dati ed eseguire compiti mediante controllo remoto per mezzo di un canale dati ausiliario; ciò permette ai broadcaster di controllare in remoto l'automazione di stazione ed altri equipaggiamenti dal sito remoto durante le trasmissioni.
Gli utenti sono persino in grado di trasmettere palinsesti basati su testo e informazioni cue.
Il controllo dell'equipaggiamento locale o remoto utilizza relé e software intelligente mediante interfaccia RS-232. Chat in tempo reale, upgrade e software di controllo sono inclusi nel kit software TieLine Toolbox, fornito gratuitamente con ogni coppia di unità. Il display della qualità di linea per le linee telefoniche standard dà all'utente un immediato riscontro sulla pulizia del collegamento. Si possono anche effettuare regolazioni automatiche o manuali al collegamento Pots per migliorare la stabilità e la qualità dell'audio.

Modem bitrate
L'I-Mix è in grado di rinegoziare automaticamente il bitrate del modem in modalità Pots codec, fornendo all'utente il massimo controllo del collegamento. John Gouteff, direttore e ingegnere sviluppatore alla TieLine, ha detto che una delle principali caratteristiche di questo prodotto è l'abilità di aggiornare tutti gli aspetti di controllo del mixer, oltre alla gestione degli algoritmi e ai software di codec tramite Internet. "La moderna tecnologia - ha affermato Gouteff - si muove a una velocità tale che i produttori sono costretti a costruire i loro apparati proteggendosi contro il prematuro invecchiamento, specialmente per quanto concerne i codec. Gli utenti dell'I-Mix - ha concluso - godranno di tutti i miglioramenti ai codec e alle caratteristiche del mixer ad una frazione del costo di acquisto di apparecchi appartenenti alla futura generazione tecnologica".
(Darren Levy)

Per informazioni:
TieLine
www.tieline.com.au

Interfaccia telefonica TS612
Il sistema telefonico TS612 della Gentner interfaccia fino a sei o dodici linee telefoniche ai suoi due ibridi digitali interni, permettendo l'interconnessione simultanea di un massimo di quattro persone. E' possibile rispondere a tutte le linee telefoniche o tenerle in attesa o in onda da uno qualunque dei tre punti di controllo con la superficie di controllo TS 612.
Le superfici di controllo sono telefoni multilinea che incorporano diverse caratteristiche dedicate al mondo del broadcast, come la messa in attesa, la messa in onda, l'audioconferenza, la funzione "Vip", next, record, mute, e auxiliary.
Con code di attesa separate e messe su schermo, è possibile evidenziare a video le chiamate prima di mandarle in onda; questa operazione viene eseguita per mezzo di una superficie di controllo standard TS 612 o tramite il software opzionale Screen Win.
Il sistema TS 612 supporta operazioni di studio splittate, le quali forniscono accesso alle linee telefoniche da due studi separati, e la modalità "interfaccia di rete", che consente di gestire una rete di 120 linee telefoniche su nove studi.

Per informazioni:
Prase Engineering
Tel. 011 8194575
www.radioengineering.it
www.gentner.com

Comrex è una garanzia per i collegamenti telefonici
Quando la Wired For Sound ha comprato i suoi primi Vector, mi sono trovato a descrivere l'apparecchio a un cliente come se rassomigliasse a una PlayStation Sony: considerando che non ne avevo mai vista una, non è stato sorprendente che i due prodotti non avessero nessuna somiglianza.
Tuttavia, ho scoperto in seguito che la British Broadcasting Corporation (la BBC) aveva coniato il suo piccolo soprannome: il "Joystick". Nome altrettanto ingannevole, ma stranamente adatto a descrivere il Vector, che non ha niente di simile a qualunque elemento utilizzato in ambito broadcast sul mercato.

Verso terra
Sebbene il Vector appaia certamente diverso da ogni altro apparecchio, le sue caratteristiche sono abbastanza semplici, dato che lo scopo è qualcosa di molto usuale: la trasmissione di audio di qualità su una linea telefonica standard.
Leggero e compatto, pesa 1,35 chilogrammi, l'apparato associa un mixer con un codec analogico; tutto ciò che serve per trasmettere da un qualunque angolo del mondo sono microfoni, cuffie e una linea telefonica.
La Wired For Sound usa il proprio Vector per il lavoro in esterno in tutto il mondo ed anche noi affittiamo spesso l'equipaggiamento a clienti come la BBC. Quest'ultima è stata uno dei nostri primi clienti e utilizzava otto Vector durante le proprie trasmissioni di Radio1 Millennium dal Sudafrica e dall'Australia. Wired For Sound ha usato i propri Vector per trasmettere interi show dal vivo nel Regno Unito e negli Stati Uniti, nonché per diversi "radio tours", dove una persona in una località remota viene intervistata in sequenza da un certo numero di stazioni radiofoniche.
Non tutte le stazioni possiedono un Vector, dunque l'intervistato viene collegato al nostro studio per mezzo di un Vector; poi, per collegare di volta in volta ciascuna stazione al nostro studio, si usa un comune codec Isdn. Il Vector si affida a un buon collegamento telefonico per dare il meglio di sè, anche se è in grado di funzionare comunque anche su un circuito scadente, regolando la propria larghezza di banda a seconda del massimo bitrate che la linea telefonica sarà in grado di supportare; spesso, un collegamento scadente può essere superato semplicemente ricomponendo il numero. La routine di chiamata è un fattore determinante quanto il collegamento telefonico alla centrale locale.
La Century Fm ha acquistato di recente un paio di Vector per la trasmissione di una settimana di programmi dalla Tunisia, ed io sono andato a controllare ad Hammamet la location da cui avremmo effettuato le trasmissioni. Non ero molto speranzoso, in quanto la qualità delle linee telefoniche era decisamente scadente nelle chiamate a lunga distanza.
Inizialmente, il Vector si collegava solo a un bitrate di 12mila Baud, ma, finalmente, abbiamo ottenuto un collegamento a 24mila Baud, abbastanza robusto da ottenere un audio a 15 kHz in "music mode", il che ha sorpreso molto i ragazzi della Century Fm. La Comrex ha molti consigli disponibili on line su come ottimizzare un collegamento.
Usare il Vector è piuttosto semplice: l'unico problema che gran parte degli utenti incontra si manifesta quando l'unico collegamento possibile avviene attraverso un centralino. A tale riguardo, il Vector non è solo: è infatti probabile che comuni ibridi telefonici e modem analogici non funzionino o che addirittura rimangano danneggiati, se non vengono prese le opportune precauzioni.
Assicuratevi che la familiare presa telefonica sia realmente una porta analogica, per esempio una linea fax o una porta modem. Per effettuare questo tipo di verifica, portiamo sempre con noi un apparecchio telefonico di poco prezzo, che regolarmente andiamo a collegare alla presa per assicurarci della presenza del segnale di linea libera, prima di connettere il Vector. Le linee Isdn derivate da centralini digitali possono rappresentare un problema per i codec Isdn, per cui, se non siamo in grado di testare la linea Isdn di un centralino prima di una trasmissione, di solito ci portiamo con noi un Vector per ogni servizio fatto in esterno.
Una linea Isdn derivata da un centralino viene di solito installata per le chiamate a voce. Tradotto significa che il codec Isdn non funziona, mentre il Vector, collegato ad uno scadente terminal adapter Isdn, sarà in grado di funzionare perfettamente.
Così, il Vector ci è venuto in aiuto quando, senza nessun preavviso alcuno, abbiamo organizzato un'interviste con l'attrice Joan Collins dall'Hotel Hempel di Londra. Il codec Isdn non ha funzionato, ma il Vector sì. A mio avviso, una ragione sufficiente per possederne un paio.
(Johnnie Dymock)

Johnnie Dymock è direttore per il broadcast esterno alla Wired For Sound di Londra.

Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.feelaudio.com
www.comrex.com

Aeq Eagles, ideale per la connettività di Rtve
Dopo aver analizzato parecchie marche di codec Isdn, ho rilevato che le caratteristiche del nuovo Aeq Eagle rendono questo codec ideale per l'uso alla Radio Television Española (Rtve). Per esempio, l'Eagle può stabilire due circuiti audio mono indipendenti e bidirezionali oppure uno stereo o un circuito mono da 20 kHz fra due punti remoti con un'eccellente qualità del suono e un impiego del sistema piuttosto semplice.
Inoltre, assieme a ogni canale audio, gli utenti possono abilitare un canale dati bidirezionale trasparente "end-to-end", per interfacciare due computer.

Non occorrono opzioni
L'Eagle è caratterizzato da un intercomunicante full duplex che permette la comunicazione con entrambi i canali audio, individualmente e semplicemente, senza operazioni esterne o cavi; ciò ne facilita l'impiego nelle control room centrali che devono gestire le comunicazioni con gli studi di messa in onda.
Le funzioni di monitoraggio alle quali si può accedere dal pannello frontale rendono possibile ascoltare tutti i segnali generati e ricevuti con il sistema senza disturbare l'audio dello studio. Anche in termini di connettività, le unità offrono una simile flessibilità: possono infatti utilizzare una interfaccia Ansi U, una interfaccia Etsi S o una porta V.35. Questo è molto importante quando portiamo l'equipaggiamento in nazioni come gli Stati Uniti, dove non si usa l'Isdn in standard europeo. L'equipaggiamento stesso viene fornito corredato da tutte queste capacità standard, senza bisogno di ricorrere a elementi opzionali. Un sistema di avviamento automatico permette ai tecnici di definire tutti i parametri della comunicazione, compresi i numeri telefonici, rendendo il setup locale facile e veloce.
Al commentatore viene richiesto solo di selezionare il pulsante corrispondente alla configurazione desiderata e l'Eagle inizierà automaticamente ad avviarsi, non appena viene collegata l'alimentazione elettrica, chiamando il numero già prestabilito.
Per tale ragione, possiamo tranquillamente evitare di mandare tecnici agli eventi non particolarmente complicati.
La tecnologia Aeq E@sy usata dal codec dell'Eagle facilita la connessione ad una rete multistazione RS-422 per il controllo software simultaneo di altri apparecchi, come le matrici di switching, agevolando la condivisione dei codec fra gli studi e dirigendo l'audio verso ciascuno studio che ne abbia necessità. Il codec dell'Eagle dispone di una guida telefonica alfanumerica con 256 memorie dove io, ad esempio, tengo tutti i numeri dei nostri centri regionali. La configurazione dell'encoding audio e dei modi di editing è semplice e intuitiva e avviene attraverso la tastiera. Ingressi e uscite audio sono totalmente configurabili – analogico a livello di linea e/o digitale Aes/Ebu. Si può selezionare send, return o una combinazione di entrambi sulle uscite.
Un altro vantaggio è che il sistema funziona con tutti gli algoritmi di codifica che di solito utilizzo: G.711, G.722, Iso/Mpeg e così via. Posso anche usare la codifica Aeq Ld-Extend a 128 kbps, che offre audio monofonico a 15 kHz con un basso ritardo, ottenendo una eccellente qualità nelle comunicazioni duplex. L'apparecchio è compatibile con tutti i codec di altri produttori con i quali mi sono dovuto collegare. Di recente abbiamo acquistato 43 codec Eagle e continueremo ad aumentare la nostra "scorta", secondo le esigenze contingenti.
(Carlos Gonzales Mateos)

Carlos Gonzales Mateos è a capo delle comunicazioni e servizi di rete alla Rtve. E' anche vice presidente della Associacion Española de Ingenieros de Telecomunicaciòn e vice presidente della Fitce, la federazione degli ingegneri in telecomunicazioni della Comunità europea.

Per informazioni:
Exhibo
Tel. 039 20841
www.exhibo.it
www.aeq.es

RVR offre soluzioni di qualità per i ponti radio
La Rvr Elettronica ha varie le soluzioni di ponte radio in catalogo e tra queste segnaliamo il modello PTRLNV, un trasmettitore sintetizzato con step di 10 KHz (o 20 KHz) in banda 200-1100 MHz (1400-2400 MHz) controllato da microprocessore. La potenza d'uscita è regolabile con continuità e lo stadio finale è protetto contro un eccessivo livello di ROS.
L'apparato dispone di multimetro per la lettura dei parametri di funzionamento: potenza diretta, tensioni interne, corrente dello stadio finale e tensione del PLL.
Disponibile anche di visualizzatore di modulazione a barra di led con rivelatore di picco e di filtro passa-basso a 15 KHz, inseribile sull'ingresso mono o lineare. L'apparato dispone altresì di una predisposizione, opzionale, per eventuali ingressi SCA e uscite per la telemetria oltre che di una porta di comunicazione seriale RS232 per cambio di frequenza a distanza e inibizione della potenza di uscita. In ricezione per questo apparato è possibile abbinare il modello RXRLNV: un ricevitore sintetizzato con step di 10 KHz (o 100 KHz) dotato anche di uscita monitor su 8 Ohm e opzionalmente alimentabile con accumulatori esterni; inoltre è predisposto per sgancio del ponte su soglia del muting (opzione).
Una nota di evidenza anche per il modello RX1NV/LCD, caratterizzato da una qualità del suono allo stato dell'arte e una selettività dinamica a specifiche CCIR. Ottime le performance anche in presenza di forti campi elettromagnetici, grazie alle schermature delle varie schede.
Tutti i settaggi e i parametri di funzionamento del ricevitore possono essere controllati da remoto attraverso una intrerfaccia seriale RS232, RS485 o I2C Bus. Le uscite audio sbilanciate possono pilotare carichi da 50 Ohm con un cavo di qualsiasi lunghezza.

Per informazioni:
RVR Elettronica
Tel. 051 6010506
www.rvr.it

Aeta: prestazioni di qualità con Scoopy
Il nuovo codec/mixer audio Scoopy della Aeta unisce caratteristiche di miniaturizzazione con la gestione digitale, il tutto per ottenere portatilità e qualità del suono.
L'ultracompatto Scoopy è destinato all'impiego da parte di reporter "sul campo" ed è in grado di gestire tutti i sistemi di trasmissione: telefono standard da 7 kHz; Isdn da 3 kHz, 7 kHz e 15 kHz a basso ritardo; Isdn da 20 kHz (per una maggiore qualità); Gsm e tutti i futuri standard mobili; satellite Inmarsat. L'apparecchio supporta inoltre la serie completa di protocolli di compatibilità.
Oltre alle funzioni di codec, lo Scoopy comprende un mixer a doppio canale e un microfono. Pesa 1,5 chilogrammi, batterie incluse, e viene fornito con un contenitore leggero.
Le applicazioni a cui è destinato comprendono trasmissioni dal vivo, interviste live "two-way", talk show, eventi sportivi, cronache di attualità e contributi remoti alle discussioni in studio.

Per informazioni:
Axel Technology
Tel. 051736555
www.axel.net
www.aeta.com

Europe1 con Mdc-Net verso il futuro
Europe1 è sempre stata un precursore nel campo delle comunicazioni digitali. Sin dal 1989, abbiamo usato la rete Transpac per i nostri collegamenti esterni e abbiamo collaborato con il Centre Nationale d'Etudes en Télécommunications (Cnet) nello sviluppo di algoritmi come il Tdac.
Con circa 60 apparecchi da gestire, Europe1 ha deciso di razionalizzare l'uso dei propri sistemi per mezzo dell'installazione di software per la gestione dei codec.

Automazione dei processi
Abbiamo visto l'acquisto del software Mdc-Net, sviluppato dalla Arbor Audio Communications, come logica conseguenza del nostro progetto di digitalizzazione ed evoluzione del nostro equipaggiamento di studio. Europe1 ha scelto Mdc-Net per varie ragioni: il software è aperto ed è in grado di gestire ogni tipo di codec, la qual cosa ci permetterà di evolverci senza dover dipendere da una specifica marca di codec; inoltre, la modularità delle applicazioni Mdc-Net ci permette di aumentare il numero di codec e di utenti senza dover sostituire il sistema. E' compatibile con la nostra matrice audio TeleCast Group Ntp; è anche in grado di servire come ponte fra telecomunicazioni e broadcasting audio, mentre gestisce, con la stessa interfaccia utente, comunicazioni Isdn e le connessioni audio del codec verso lo studio da una qualunque stazione client collegata in rete. Il sistema ci permette anche di automatizzare i processi ricorrenti, come i collegamenti meteo o i bollettini sul traffico, dei quali si conosce in anticipo la data e l'ora e consente la prenotazione delle linee Isdn. Il software dispone anche di una funzione di "log di connessione" che prende nota della durata di ogni collegamento e ci permette di attribuire il costo del collegamento stesso a uno specifico budget, per mezzo di un'applicazione cost-account. Questo ci aiuta a migliorare la leggibilità e la gestione del nostro traffico Isdn.

Supporto di algoritmi
L'Mdc-Net a Europe1 deve supportare il codec Aeta HiFiScoop 3 ed alcune delle sue speciali caratteristiche. L'HiFiScoop 3 consente di effettuare due collegamenti indipendenti su ogni canale Isdn B; per ottenere ciò, avevamo bisogno di modificare il software Mdc-Net per consentire l'attivazione e il riaggancio indipendente dei collegamenti su ciascun canale B.
Ora, il sistema permette agli utenti di usare un codec sia in modalità singola che doppia; in quest'ultimo modo, la finestra del "Line Overview" genera automaticamente un'ulteriore entrata per la seconda linea.
Un'altra richiesta specifica di Europe1 era quella di lasciare che il sistema Mdc-Net impostasse l'etichetta sulla console di missaggio quando si indirizzava un codec attraverso la matrice Ntp, con l'etichetta determinata dal nome dell'interlocutore remoto.
Ciò significa, ad esempio, che sull'etichetta sopra il fader si legge "BBC" invece di "CODEC1" qualora il collegamento del codec sia, per l'appunto, con la BBC.
Richieste addizionali sono state il supporto dell'algoritmo francese Tdac e il supporto per l'algoritmo a quattro canali AdPcm, proprietario Aeta, che consente di effettuare collegamenti di alta qualità con basso ritardo. Il sistema Mdc-Net a Europe1 sta funzionando su un doppio server per offrire la necessaria ridondanza. L'insieme controlla un totale di 11 codec: nove unità Aeta e due Musicam Usa CdqPrima. (Annie Larduinat)

Annie Larduinat è responsabile per le comunicazioni audio a Europe1 a Parigi, Francia.

Per informazioni:
Arbor Audio Communication
www.arbor-audio.com

Res: aggiornamento per il software Herald
L'ultima versione del programma di progettazione di sistemi di ponti radio Herald della Radio Engineering Services offre nuove e importanti caratteristiche. La release 1.4 include la capacità di analisi interferenziale avanzata per calcolare le interferenze generate da altre reti radiofoniche. Esiste anche un modello aggiornato di correlazione con la pioggia, progettato per verificare l'attenuazione che si verifica simultaneamente nei percorsi utili o interferenti. Il software permette la valutazione delle prestazioni di sistemi radio multisalto e la comparazione con gli obbiettivi Itu-T (G-821, G-826). Nuovi rapporti sono disponibili in diverse lingue. Sono state ulteriormente migliorate le definizioni del profilo di percorso e della configurazione di salto, con opzioni di copia e incolla. Le funzioni già offerte da Herald includono il link budget, la profile clearance and reflections, la indisponibilità per pioggia, il multipath outage, la ricezione diversity e i ripetitori passivi. Infine, Herald Professional è in grado di eseguire una completa ricerca delle interferenze e l'analisi di una rete radiofonica.

Per informazioni:
Radio Engineering Service
Tel. 011 8192120
www.radioengineering.it

AudioTX garantisce comunicazioni di qualità
AudioTX Communicator
Le codifiche disponibili per la trasmissione Isdn includono Iso/Mpeg Layer II, Iso/Mpeg Layer III (MP3), G.722 e G.711, con operatività sia mono che stereo.
Communicator è compatibile con un'ampia varietà di codec standard, compresi Musicam Usa CdqPrima, Telos Zephyr, Glensound, Dialog4, Philips e altri.

Audio live su Ip
In aggiunta alle funzionalità Isdn, Communicator offre connettività per audio live su reti Ip - dallo studio o da link di trasmissione su reti standard Lan/Wan sino alle più ampie reti Atm e su linee affittate e anche attraverso Internet utilizzando connettività Adsl, Xdsl, E1, modem via cavo o altre connessioni ad alta velocità.
"Alla Mdo siamo diventati nel corso degli anni dei veri specialisti in codec Isdn, sia attraverso il nostro business ISDNAudio.com che attraverso il sito Web – ha affermato Edwin van den Oosterkamp, direttore dello sviluppo alla Mdo –. Le richieste dei nostri utenti e i forum di discussione ci hanno offerto un'opportunità unica come primo punto di contatto e supporto per i codec Isdn". Secondo quanto riferito da van den Oosterkamp, le domande più frequenti sono: "Perché non posso collegare direttamente un codec Isdn dal mio Pc?" e "Posso usare una economica linea Dsl o una connessione con cable modem al posto della linea Isdn?".
"Sapendo che c'è una grande richiesta tra i broadcaster, i giornalisti, le telecom e i doppiaggi, abbiamo deciso di muoverci dalla semplice distribuzione alla produzione diretta con l'AudioTX Communicator", ha spiegato van den Oosterkamp. Mdo ha lanciato il prodotto a maggio dello scorso anno e, come ha riferito van den Oosterkamp, la risposta da parte degli utenti ha sorpreso l'azienda.
Fra gli utilizzatori vi è Nick Garnett, corrispondente dal Nord dell'Inghilterra per Bbc 5 Live, che sta provando il software per la rete. Secondo Garnett, AudioTX è il primo prodotto a offrire collegamenti in tempo reale bidirezionali senza ritardi.

Generando interesse
"Quando ogni chilogrammo di peso diventa importante, essere in grado di combinare il codec Isdn con un laptop multiuso ci offre maggiore flessibilità e più strumenti per realizzare servizi su quanto accade nel mondo in maniera più rapida ed efficiente" ha commentato Garnett, che ha anche descritto la qualità audio del programma come "eccezionale".
Pete Turbiville, un doppiatore di fama internazionale, ha iniziato a utilizzare Communicator lo scorso mese di giugno. Dispone di una serie di codec Isdn nei suoi studi americani, ma ha detto che il nuovo prodotto è un sistema di sua scelta e sta generando molto interesse nel suo settore. "Ho utilizzato in maniera esclusiva il mio AudioTX negli scorsi mesi - è così facile e conveniente da usare e funziona benissimo" ha detto Turbiville, che ha aggiunto "Ho appena iniziato a utilizzare il sistema su Dsl e alcuni clienti sono entusiasti di questa cosa poiché non ci sono costi per la chiamata Isdn".
La società di produzione broadcast e pubblicità A1 Vox di Londra ha installato AudioTX nelle sue cabine di doppiaggio e nella control room. "In passato utilizzavamo dei codec Cdq 2000, ma il basso prezzo dell'AudioTX Communicator significa che siamo stati in grado di equipaggiare più di uno studio con l'Isdn e abbiamo visto un significativo incremento nel lavoro delle nostre cabine negli ultimi mesi" ha affermato Charles Nove, direttore di A1 Vox. (Mo Dutta)

Per informazioni:
Mdo
www.intelliprima.com

Novità in casa Marti per collegamenti, trasmettitori e pickup
Marti Electronic ha aggiunto parecchi prodotti nuovi al proprio collegamento studio, trasmettitore e linee pickup remote, e cioè l'Stl-20C, l'Stl-10A e l'Srpt-40A.
Il link radio Stl-20 incorpora un nuovo sintetizzatore e un amplificatore Rf di nuova concezione, dotato di maggiore potenza. E' ora disponibile per la banda di 950 MHz e verrà offerto presto anche su altre bande. Si caratterizza per la maggiore potenza e per le prestazioni migliorate rispetto all'Stl-15C; il sintetizzatore lavora su una gamma di frequenza maggiore rispetto ai precedenti modelli.
Nuovo anche l'Stl-10A, basato sul già esistente Stl-10 e dotato di un nuovo amplificatore Rf; sarà disponibile nelle consuete bande di frequenza fornite da Marti, da 100 MHz a 500 MHz, nonché a 900 MHz e 950 MHz.
Per la gestione remota, il Marti Srtp-40A è un trasmettitore pickup da 40 W; dispone di un nuovo pannello frontale e di nuovo amplificatore Rf ed usa il sintetizzatore progettato per l'Stl-20C.
La versione per il mercato americano coprirà le frequenze di 450 MHz e 455 MHz. Modelli da esportazione, disponibili già alla fine del 2001, saranno sintonizzabili sulle specifiche bande, a passi preselezionati.
Della Marti è anche il nuovo sistema Digital Cellcast, basato su tecnologie di telefonia cellulare digitale (Gsm, Pcs, Tdma); offre flessibilità nel selezionare il sistema cellulare desiderato per i collegamenti remoti e avrà delle caratteristiche comuni ad altri prodotti remoti Marti, compresi quattro ingressi e I/O di linea. Il Digital Cellcast può essere usato come mixer remoto stand alone, mixer remoto Pots oppure mixer remoto per telefono cellulare.

Per informazioni:
Harris
www.harris.com
www.martielectronics.com

Xstream, nuova versione del codec Classic Zephyr
Il conosciuto transceiver digitale Zephyr Isdn della Telos ha ora un nuovo look. Lo Zephyr Xstream è una versione brillante e aggiornata del noto Zephyr 9200 disponibile in tre modelli: uno standard, montato su rack, e due con mixer a quattro canali e amplificatore per cuffie integrati. Le unità del mixer sono disponibili sia in versione a rack che in chassis portatile.

Mantenere la familiarità
Fin dalla metà degli anni '90, la chiave del successo dello Zephyr è stata la versatilità e la facilità d'uso per l'utente. La Telos può essersi allontanata da questa strada con lo Zephyr Express, un codec portatile che a volte tendeva a confondere l'utente medio durante l'uso quotidiano, ma con lo Zephyr Xstream l'obbiettivo è chiaramente stato quello di mantenere la familiarità dello Zephyr classico e, allo stesso tempo, introdurre le nuove caratteristiche che riflettono la tecnologia Isdn avanzata.
La nostra esperienza nel business del noleggio ci ha insegnato che alla maggior parte dei clienti non interessa leggere i manuali che accompagnano gli apparecchi da noi forniti; così, anche noi ci siamo presentati alla versione senza mixer dello Zephyr Xstream semplicemente aprendo l'imballo e mettendolo in funzione.
Il pannello frontale è semplice, con meter string manda e ricevi, sincronizzazione e Led di line status, un display Lcd e varie funzioni keypad. L'accesso al più comune setup del menu avviene per mezzo di quattro pulsanti short-cut.
Una nuova caratteristica è rappresentata dalla codifica Mpeg-2 Aac e dall'estensione Aac-Ld (low-delay). Il modo Aac-Lc è particolarmente utile per applicazioni di broadcast remoto dove l'alta fedeltà è necessaria da entrambe le parti della catena di trasmissione, senza i vuoti audio del tempo reale, legati alla codifica Iso/Mpeg Layer III.
Un'altra caratteristica particolarmente apprezzata dell'Xstream è la modalità "autoreceive": in pochi secondi di connessione, il decoder determina le impostazioni di ingresso e si autoregola di conseguenza. La Telos ha anche aggiunto una linea nuova di stato dei messaggi. Si tratta di strumenti importanti per diagnosticare un problema quando questo si presenta, e che offrono preziosi dettagli sulla connessione della linea Isdn nonché sul progresso delle chiamate in ingresso e in uscita.
Una accresciuta sezione di chiamata automatica (auto-dial) permette agli utenti di memorizzare profili completi per diverse destinazioni. Una nuova caratteristica di locazione permette la programmazione di tutte le informazioni necessarie in più punti, compresi i numeri "Spid".
Ingressi e uscite Aes/Ebu digitali sono standard ed è anche disponibile una nuova porta Ethernet 10base-T per i controlli di comando o per le connessioni Tcp/Ip per i trasferimenti in Ftp degli aggiornamenti del software Telos.
Con l'aggiunta di un mixer a quattro ingressi e di un amplificatore per cuffia, l'Xstream Mx diventa una vero apparecchio "tutto in uno" per il broadcast remoto Isdn.
L'unità portatile è comunque quasi delle stese dimensioni e peso della versione montata su rack, con l'aggiunta di pannelli in gomma sopra e sotto.
Il guadagno di ogni ingresso viene controllato dal software ed è selezionabile come uno dei due livelli di microfono, con livello di linea professionale o consumer. La sezione monitor ha quattro uscite stereo per la cuffia e due uscite Xlr, con due monitor mix controllabili a mezzo software. Gli interruttori a pressione del pannello anteriore permettono il monitoraggio di mandata, ritorno o di entrambi i segnali.
Il monitor 1 mix offre un'uscita per cuffia singola e il controllo del volume, entrambi montati su pannello anteriore. Monitor 2 è invece indirizzato a tre jack per cuffia posti sul retro.
In aggiunta, le uscite Xlr montate sul retro vengono controllate dal monitor 2 mix.
Mi sembra che ci siano troppe uscite assegnate al monitor 2 e non abbastanza al monitor 1; ma questo è un problema soggettivo, riferito a come il singolo broadcaster intende usare il codec.
(Stephen Kirsch)

Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.feelaudio.com
www.telos-systems.com

Aeta: ordine quinquennale da Idc
La International Datacasting Corporation (Idc) dell'Ontario, in Canada, ha scelto i codec Aeta Hifiscoop 3 LL per le sue esigenze di distribuzione dei programmi. Idc ha commissionato ad Aeta la fornitura di 300 codec Hifiscoop per i prossimi cinque anni. Gli apparecchi sono totalmente compatibili con i codec RE 660/661 attualmente utilizzati dalla Idc. Secondo quanto dichiarato da Aeta, Idc ha basato la propria decisione di ordinare gli Hifiscoop sulla compatibilità, le prestazioni e l'adattabilità degli apparecchi.
I codec Hifiscoop offriranno ad Idc connessioni da 20 kHz con ritardo limitato a 384 kbps, utilizzando una compressione di tipo AdPcm, un canale di sequenza integrata con nessuna riduzione nel troughput sul frame disponibile, un canale dati linkato all'audio, il controllo remoto via Ip con Aeta Telescoop e la correzione di errore Reed-Solomon.

Per informazioni:
Axel Technology
Tel. 051736555
www.axel.net
www.aeta.com

You/Com partner di Aeta
La società olandese You/Com, specializzata in prodotti per broadcast e telecom, e il produttore francese di codec Aeta hanno di recente firmato un contratto di cooperazione. Oltre a collaborare nel mercato e nelle vendite del nuovo codec/mixer audio portatile Isdn/Pots Scoopy della Aeta, l'accordo copre anche nuovi sviluppi tecnologici; le due società si sono infatti impegnate a lavorare assieme per sviluppare ulteriore tecnologia per collegare gli apparecchi utilizzati dai reporter alle reti mobili in standard Gprs e Umts.

Per informazioni:
You/Com
www.youcom.nl
Axel Technology
Tel. 051736555
www.axel.net
www.aeta.com

Logical Tools: il software
I-Live risolve i collegamenti in esterna
Il codec software I-Live della Logical Tools è perfettamente adatto per collegamenti audio esterni di qualità e per le trasmissioni di eventi importanti. Gli unici componenti hardware necessari sono un Pc con scheda audio e un modem Isdn. La Cpu si occupa del segnale di codifica e decodifica secondo gli algoritmi G.711, G. 722 e Iso/Mpeg Layer II e Layer III.
I-Live impiega due canali di base Isdn a 64 kbps con banda passante audio di 15 kHz. Trasmissioni live sono effettuabili tramite rete Tcp/Ip e via satellite, usando la versione Multicast del software.
L'affidabilità del sistema permette un collegamento 24 ore su 24 senza limiti geografici per il segnale di trasmissione, eliminando la necessità per le emittenti più piccole di installare costosi collegamenti radio.

Per informazioni:
Logical Tools
06 51605247
www.logicaltools.com

Siel viaggia a tutta radio
La Siel, che vanta una lunga esperienza, presenta nel suo attuale catalogo alcune soluzioni di collegamento tra studio e trasmissione. Tra queste anche il modello EXC 14/4: un trasmettitore da 15W che si propone come soluzione all'avanguardia. Le sue caratteristiche fondamentali sono: un segnale molto pulito, un'eccezionale resa in stereofonia, una totale programmabilità sul campo della frequenza a passi di 10 kHz, un preciso misuratore di potenza e modulazione. Inoltre ha un nuovo alimentatore switch-mode ad alto rendimento e basso rumore, con ampia accettazione della tensione di ingresso (160 + 25OVca), e un ingresso per una batteria esterna di back-up. La commutazione rete/batteria è automatica e non provoca nessuna interruzione del funzionamento. L'apparato dispone anche di un ingresso per una batteria esterna di back-up. La commutazione rete/batteria è automatica e non provoca nessuna interruzione del funzionamento. Segnaliamo anche il modello RTX 14/4: un'ampia gamma dinamica che lo rende adatto all'uso in ambienti con elevata presenza di radio frequenza. L'apparato è regolabile sul campo nel suo range di frequenza a passi di 10 KHz. Un rilevatore a conteggio di impulsi permette di ottenere una distorsione molto bassa, minore di 0.08%, e un alto rapporto segnale-rumore, maggiore di 70dB, per le migliori prestazioni sia in mono che in stereo. Dotato di un misuratore di campo, di modulazione e sintonia, il modello dispone anche di tre uscite di segnale: lineare (stereo multiplex), deenfatizzata (mono), 10,7 MHz l.F. monitor. L'uscita deenfatizzata può pilotare direttamente una cuffia monitor. L'alimentatore ad alta efficienza di tipo switch-mode a basso rumore consente un'ampia tolleranza sugli sbalzi di tensione di rete (da 160 a 25OVca) e un ingresso per una batteria esterna di back-up.

Per informazioni:
Siel Sistemi Elettronici
Tel 02 89150150
www.siel.com

Dialog 4: MusicTaxi Net per le necessità Tcp/Ip
L'aggiunta del MusicTaxi Net al Dialog4 MusicTaxi, permette alle stazioni di trasmettere audio in modalità punto-punto o punto-multipunto, usando un collegamento Lan, Wan, Atm o Isp.
L'apparato è anche in grado di stabilire collegamenti tramite Isdn (fino a quattro canali B, per un massimo di 256 kbps) e X.21.
Gli algoritmi supportati su Tcp/Ip, Isdn e X.21 comprendono Iso/Mpeg Layer II, Iso/Mpeg Layer III, G.722 con H.221 e Srt, G.711, AdPcm 4 e doppio mono G.722. Presto sarà anche disponibile l'implementazione Mpeg Aac.
Il MusicTaxi Net offre un decoder indipendente, autorilevazione del codec, otto contatti in chiusura bidirezionali, manopola "panic", Rs-232, Rs-422, ridondanza via satellite, sincronizzazione esterna, 96 pagine di guida telefonica e I/O Aes/Ebu, Spdif e Xlr bilanciati.
I codec di MusicTaxi SL e MusicTaxi VP-Pro possono essere aggiornati per ottenere la piena compatibilità Tcp/Ip. L'installazione di un MusicTaxi Net avviene attraverso un pannello frontale di semplice impiego oppure mediante il programma di controllo remoto Dialog4 Net Contro, che gira sotto Windows, in grado di configurare e monitorare qualsiasi codec collegato alla rete.

Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 212221
www.audioequipment.it
www.dialog4.com

Arc Multi-Master Isdn, sofisticato ma facile
La stazione Red Dragon Fm della Capital Group serve il Galles del sud da una postazione a regola d'arte per la trasmissione digitale, situata a Cardiff Bay, zona della città maggiormente sviluppata. I nuovi edifici sono straordinari sia in termini di aspetto che di tecnologia, con due zone per la preparazione dei programmi e quattro studi live. Il locale apparati ospita tutte le apparecchiature più rumorose nonché quelle superflue, ovvero tutto ciò che non serve immediatamente al presentatore per la propria trasmissione.

Semplicità e raffinatezza
Un moderno ambiente broadcast come quello di Red Dragon Fm richiede dal proprio equipaggiamento un alto livello di integrazione e prestazioni elevate. Inoltre, mentre la tecnologia diventa sempre più sofisticata, l'equipaggiamento deve rimanere facile da usare, anche perché molti presentatori non sono tecnicamente portati, ma hanno bisogno di utilizzare le apparecchiature tecniche con la massima efficienza. Molti messaggi promozionali, notizie e voiceover vengono prodotti fuori dello studio e poi ritrasmessi tramite un uso intensivo di collegamenti Isdn. Un sistema di controllo Arc Multi-Master Isdn unito al software ARC Akcess, gestisce cinque codec, ognuno con una linea individuale. Questi prodotti di gestione codec Arc bilanciano in modo splendido la semplicità d'uso con una sofisticata tecnologia. Sono entrambi prodotti dalla Nicral, società ora posseduta da Sonifex.
Sonifex ha rilevato dalla Nicral la serie di codec Isdn e i sistemi di controllo codec Isdn lo scorso primo maggio. L'Arc Multi-Master è in grado di controllare fino a 16 codec in maniera molto semplice; tutti i meccanismi del collegamento Isdn, compreso quale codec usare, quale modo di algoritmi impostare, che datarate scegliere e così via, sono controllati automaticamente in background dall'apparecchiatura.

Lock-out automatico
In aggiunta a quanto detto, l'audio routing e il software di controllo dell'Arc Akcess basato su Pc consentono a ciascuno studio di vedere lo stato corrente di ogni codec collegato all'interno della facility e di accedere ad un codec libero, facendo anche in modo che gli altri utenti vengano automaticamente esclusi da quel codec, per evitare che, inavvertitamente, possa essere interrotta una registrazione o una trasmissione. "Avevo già usato il sistema Arc Multi-Master in precedenza - ha affermato Simon Price, ingegnere capo di Red Dragon - e quando si è presentata l'occasione di cercare un sistema Isdn per il nostro nuovo edificio, sapevo che quello avrebbe fatto per noi tutto ciò che volevamo e anche di più". "Tutto ciò - ha continuato Price - combinato con la flessibilità del software dell'Arc Akcess, significa che tutti gli utenti del nostro studio sono in grado di usare facilmente i collegamenti Isdn".
(Laura Grieveson)

Laura Grieveson gestisce le relazioni con i media alla Sonifex, in Inghilterra.

Per informazioni:
Sonifex
www.sonifex.co.uk

Db offre prestazioni elevate
La serie TD/16 e RD/16 di encoder/decoder digitali della Db Elettronica è stata progettata per applicazioni di rete e Stl terrestri e satelitari. Le unità permettono di passare a collegamenti di qualità digitale senza dover sostituire i ponti radio già esistenti; il rapporto segnale-rumore e il Thd ottenuto con il TD/16 e l'RD/16 forniscono una qualità audio Cd.
La correzione matematica degli errori assicura che la qualità dell'audio rimanga alta anche quando il numero di salti aumenta, ed è possibile trasmettere simultaneamente fino a quattro canali audio da 15 kHz con Rds e un canale dati. Il guadagno elevato, maggiore di 20dB, semplifica il sistema d'antenna, con benefici ambientali, di installazione e manutenzione.

Per informazioni:
Db Elettronica - Tel. 049 8700588
www.dbbroadcast.com

L'ampia compatibilità dei codec Centauri ha facilitato la copertura del Tour de France
Il Tour de France, la competizione ciclistica più famosa e faticosa del mondo, è una sfida sia per gli atleti che per i tecnici dell'audio. Durante il Tour del 2001, Antenne Bayern di Monaco (l'emittente regionale bavarese) ha ripreso l'audio della gara sia per uso interno che per la fornitura ad altre stazioni.
Il feed principale Iso/Mpeg Layer II a 256 kbps dalla Francia ad Antenne Bayren è stato alimentato da un collegamento satellitare realizzato dall'OB Van che seguiva i ciclisti.
Una volta arrivato a Monaco, l'audio veniva indirizzato a sei codec Mayah Centauri Audio Gateway 3001 che alimentavano la distribuzione punto-multipunto per mezzo di collegamenti standard Isdn Bri.

Dial-in simultanei
Il sistema fa in modo che diverse stazioni, fra cui Radio Nrw, 100,6 Berlin e Ffh, abbiano accesso alle cronache dal Tour in simultanea, via Isdn. Secondo Hardy Steinweg di Antenne Bayern, l'emittente ha scelto dei gatewey Centauri per merito della loro ampia compatibilità con altri codec Isdn e per la loro capacità di riconoscere automaticamente il formato dei dati.
"Il Centauri riconosce automaticamente il formato di codec utilizzato in ingresso, sia che sia un MusicTaxi, un CdqPrima, uno Zephyr o altre marche, e di conseguenza fornisce un efficiente collegamento, senza nessun problema" ha spiegato Steinweg.
Il Centauri supporta sia formati standard J.52 che tutti quelli proprietari; inoltre, le caratteristiche di distribuzione Isdn comprendono la funzione "Centauri dual send/receive" con funzionalità asimmetrica. Con il Centauri, gli utenti sono in grado di inviare e ricevere individualmente e indipendentemente algoritmi per ogni canale/programma.
Per esempio, un Centauri può essere collegato al sito A e utilizzare una codifica Mpeg-4 AAC a 64 kbps mono per inviare i segnali e una codifica Iso/Mpeg Layer II a 128 kbps mono per riceverli, mentre si collega contemporaneamente al sito B usando una codifica Iso/Mpeg Layer III a 64 kbps mono per inviare e G.711 per ricevere.
Tutto ciò permette di ottenere una combinazione indipendente di codifica asimmetrica e l'impiego del dual channel/program, mentre si sfruttano le connessioni fino a quattro Bri disponibili sul Centauri.

Set di algoritmi
Il Centauri 3001 offre una serie completa di algoritmi, compresi quelli proprietari come MICDA4SB, un algoritmo a basso ritardo fino a oggi offerto solo dalla Aeta.
Questi algoritmi si combinano con interfacce Aes3, conversione A-D e D-A a 96 kHz, ingressi e uscite ottici digitali Adat, il tutto a creare una serie flessibile di caratteristiche per il Centauri.
L'apparato supporta anche la trasmissione su Internet/Intranet Lan/Wan via Udp e Tcp, nonché protocolli di overlaying come l'Rtp, coprendo una serie completa di applicazioni per le reti audio.
Infine, la gestione di questi codec audio gateway viene facilitata dall'accesso attraverso Ip per mezzo di un comune browser per Internet oppure tramite un software remoto Windows.
(Detlef Wiese)

Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 212221
www.audioequipment.it
www.mayah.com

Lc fornisce potenza a maggior distanza
I sistemi di collegamento Bext Lc studio-to-transmitter (STL) sono disponibili in due livelli di potenza: con uscita da 1,5 W e 6 W. Entrambi i sistemi utilizzano il medesimo ricevitore, ritenuto estremamente sensibile e selettivo, permettendo al trasmettitore da 1.5 W di essere usato nei percorsi di link radiofonici che richiedono molta più potenza da un sistema minore.
Le unità sono disponibili per frequenze da 930 MHz fino a 960 MHz; altre frequenze sono disponibili a richiesta.
Salti fino a 32 chilometri sono usuali per il trasmettitore da 1.5 W, a patto che sia ricevuto dal ricevitore LCR come link permanente mono o stereo. Per collegamenti più lunghi, in ambienti con elevata densità di Rf o per superare problemi di dimensioni dell'antenna, tipo o collocazione, il 6 W LC STL si presta meglio, in quanto eroga una maggior potenza. Per necessità oltre i 6 W, gli amplificatori Bext sono in grado di aumentare la potenza a 15 W o a 30 W.
I link Bext forniscono tre portanti Sca regolabili indipendentemente, che permettono agli utenti di ottimizzare il guadagno su un segnale Sca senza alterare il guadagno degli altri.

Per informazioni:
Bext
www.bext.com

FlipJack si colelga via cellulare
L'FJ-10 FlipJack della Conex Electro-Systems è un piccolo, ma assolutamente interessante, mixer microfonico progettato per interfacciarsi con i telefoni cellulari e permettere di effettuare collegamenti caratterizzati da massima efficienza pur con notevole semplicità di realizzazione.
E' adatto per le trasmissioni remote, per raccogliere notizie e sport.
Per la regolazione servono solo pochi secondi e dispone di due ingressi per microfono, uno dei quali può essere regolato per un ingresso di linea bilanciato; dispone anche di un jack standard per cuffie con controllo di livello.
Il FlipJack si collega a un qualunque telefono cellulare con un jack da 2,5 mm e lascia le mani libere; per telefoni come i Nokia della serie 5100 e 6100, che non dispongono di connettore da 2,5 mm, sono disponibili speciali adattatori. Le caratteristiche comprendono indicatori di livello e di batteria scarica a Led; sintonizzatore in ingresso per monitoraggio fuori onda, uscita bilanciata di linea e circuiti integrati su zoccoli, per una più rapida manutenzionne. Il FlipJack funziona con una batteria alcalina da 9 V.

Per informazioni:
Conex
www.conex-electro.com

Elber pensa alla radio
Più che una "guida" questa è una vera e propria "dritta": infatti la ditta Elber, già da tempo ben nota e qualificata sul fronte televisivo, sta ora sviluppando due nuovi prodotti, tra cui un inedito Ponte radio a banda stretta per radiofonia, che dovrebbe essere presentato nel 2002. La Elber opera nel campo del broadcasting analogico e digitale da oltre 20 anni, ed è specializzata nella costruzione di ponti radio a microonde. La società fu fondata nel 1978 da Mario Bernardi (tuttora suo patron), ed è situata a 30 chilometri da Genova. Fino ad oggi la Elber ha venduto oltre 3500 ponti radio in Italia ed all'estero (Europa, America Centromeridionale, Africa, Medio ed Estremo Oriente). Durante gli ultimi anni l'azienda ha consolidato il proprio marchio effettuando collegamenti a microonde di alta qualità ed affidabilità.

Per informazioni:
Elber
Tel. 0185 351333
www.elber.it

ECRESO RFTS RAMI Mod µWL200: ponte digitale ad alta qualità di segnale
Il ponte digitale Ecreso RFTS RAMI Mod µWL200 di origine francese e di potenza pari a 200 mW opera su 8,5 GHz.
Si caratterizza per un segnale digitale di alta qualità con modalità di trasmissione non compressa, oltre che per la grande stabilità in frequenza. Altre caratteristiche da segnalare per questo prodotto sono: selettività ottimale e grande dinamica.
L'apparato può disporre di telecomando e di telesorveglianza tramite il modello RS232.
Le antenne di emissione e ricezione sono telealimentate. Possibile la trasmissione di due vie stereofoniche completamente indipendenti e possibilità di combinazione di vie AES o analogiche.
La configurazione è facilmente modificabile ed esiste la possibilità di realizzare una stazione relè (con il collegamento di due µW200-03).

Per informazioni:
Ecreso
www.rfts.com

La soluzione Elettronika
Presente sul mercato italiano e, soprattutto, su quello internazionale da molti anni, la pugliese Elettronika offre un ricco catalogo di soluzioni per collegamenti radiofonici tra studio e postazioni trasmittenti. In particolare ricordiamo questa volta il PTFM1, che è un trasmettitore su banda 850-1100 megahertz, MPX, mono, con SCA, sintetizzato da 2W che può essere usato per trasmettere segnali audio radiofonici mono o stereo. PRFM-1 è il relativo receiver.
Questi collegamenti sono caratterizzati da un'ampia gamma di frequenza ed offrono la possibilità di cambiare facilmente la frequenza di PLL.

Per informazioni:
Elettronika
Tel. 080 626755
www.elettronika.it

Intraplex: nuovo approccio agli Ob
La Harris Corporation sostiene che il proprio sistema multicodec Intraplex IntraLink Isdn è in grado di gestire diverse trasmissioni esterne da un'unità rack salvaspazio, collocata nella control room.
Con IntraLink, le stazioni non hanno più la necessità di immagazzinare in sede e mantenere separati i codec, nonché di far collimare marche e modelli specifici quando si opera all'esterno. Le emittenti possono utilizzare i codec già esistenti e gestire notizie remote, previsioni del tempo, traffico e emissioni sportive da un sistema in-house. Sullo chassis a frame aperto di IntraLink vengono innestate sino a sei schede codec Ptr-255 che offrono le funzionalità di sei codec, il tutto nello stesso spazio che normalmente viene occupato da una sola unità. L'IntraLink è compatibile con il maggior numero di marche di codec che operano in Iso/Mpeg Layer II o Layer III oppure G.722: fra gli altri, Telos Zephyr, Musicam Usa CdqPrima, Comrex e altri ancora. Il sistema supporta audio ad alta qualità, dati ad alta velocità e voce su Isdn ed occupa 13,5 cm sul rack, risparmiando spazio nella control room.

Per informazioni:
Harris
www.harris.com
www.intraplex.com

Systembase: Abu assicura collegamenti affidabili anche in caso di guasto
Systembase ha progettato il proprio sistema di riserva Abu come sistema di fiducia per collegamenti Isdn da studio a trasmettitore. L'Abu monitorizza automaticamente i canali audio destro e sinistro del collegamento Isdn e, qualora venga individuato un guasto, implementa uno schema di riserva, a seconda del problema scoperto. In caso di guasto totale della fonte del segnale, l'Abu è in grado di mettere in funzione una fonte di programma generata localmente.
Il sistema funziona attraverso una unità secondaria installata presso la sorgente dell'audio e tramite una unità principale installata sul sito del trasmettitore.
L'Abu supporta 12 standard Isdn internazionali selezionabili dall'utente tramite il pannello frontale. L'apparato opera in tempo reale con solo 2,8 millesimi di secondo di ritardo di codifica.
La configurazione del sistema può essere gestita remotamente via software.
La Ntl Broadcast ha installato sistemi Systembase Abu dappertutto nelle proprie reti del Gwr Radio Group in Vhf e in Om.

Per informazioni:
Te.De.S.
Tel. 02 3925057
www.tedes.net
www.systembase.com

Prais getta ponti sulla radio
Prais è un'azienda "made in Italy" attiva dal lontano 1974. In quasi trent'anni di attività, l'azienda bresciana ha venduto migliaia di apparati per la radiodiffusione e le telecomunicazioni.
Sin dai suoi esordi, l'azienda ha puntato, sia in Italia sia negli altri Paesi del mondo, prima di tutto, sulla qualità, con apparati realizzati con i migliori componenti e le più avanzate tecnologie.
Un impegno riproposto anche nella ricerca costante per l'ottimizzazione delle prestazioni e delle funzioni, nella cura della qualità e dei dettagli.
Il tutto senza lasciare in secondo piano e senza trascurare il fatto di dover garantire ai suoi clienti un adeguato e vantaggioso rapporto qualità-prezzo.
Specificamente sul fronte dei ponti, l'azienda propone in catalogo quattro diversi prodotti: il trasmettitore sintetizzato PLUS SHF (banda di esercizio 1,4 - 2,7 GHz), il trasmettitore sintetizzato ESPT (1,65 / 2,468 GHz), il ricevitore sintetizzato PLUS SHF (1,4 - 2,7 Ghz) e il ricevitore sintetizzato ESPR (1,65 / 2,468 Ghz).

Per informazioni:
Prais
Tel. 030 2501565
www.prais.com