L'OPINIONE

Broadcaster, parlami in Mbit/sec...

di Ing. Annamara Rossi (Barconet Italia)

La Tv digitale offre nuovi orizzonti ed opportunità, favorendo interessanti scenari di mercato per Operatori Multiservizio. Con il mondo digitale viene introdotto il concetto di pluralismo dei Fornitori di Contenuti e libera concorrenza tra gli Operatori di Rete. I nuovi Operatori Multiservizio all'ingresso del mondo Broadcast, sono stimolati ad entrarvi dalla presenza di un forte cambiamento nel mercato. È necessario comprendere tale cambiamento ed è necessario sostenerlo perché l'offerta della Tv digitale sarà potenziata in quantità e qualità dei servizi all'utente. Inoltre il maggiore vantaggio oggi riconosciuto da tutti gli operatori resta il fatto che a parità di frequenze il numero di programmi potrà quadruplicarsi o quintuplicarsi. La qualità delle immagini e dei suoni migliorerà e sarà possibile un uso più efficiente dell'etere, liberando spazi per altri servizi televisivi (data broadcasting) o di TLC. La capacità del mondo delle frequenze terrestri è infatti limitata. Dal punto di vista dell'utente sarà possibile inoltre ricevere anche servizi interattivi tramite il set-top-box (il decoder) oppure il più costoso televisore integrato, che includerà il decoder digitale. Un altro vantaggio del digitale terrestre, rispetto al cavo o al satellite, è quello di permettere la mobilità del servizio, grazie ad una semplice antenna. Non ultimo, ricordiamo il beneficio che si trae come Fornitore di Contenuti nel poter gestire una propria articolazione in programmi regionali o locali. Il mercato del "Broadcast", tradizionalmente "protetto" e di nicchia, viene ad essere rivoluzionato dal concetto di trasmissione digitale. In questa rivoluzione la Tv digitale assume un connotato di mercato molto più ampio e diversificato. Ma la diversificazione in ogni contesto economico significa nuove regole e nuovo mercato con conseguente probabilità di successo nel mercato stesso inferiore. Ogni operatore deve dunque riflettere sul cambiamento e decidere come affrontare lo stesso in modo vincente. Se analizziamo lo stato dell'arte del mercato Tv, oggi troveremo ancora buona parte di operatori che lavorano in un contesto tradizionale. Il " Tv Broadcaster" è oggi contemporaneamente Fornitore di Contenuti e Operatore di Rete (la sua) in uno schema ad integrazione verticale. Per la Tv digitale la catena del valore può diventare orizzontale, comprendendo Fornitori di Contenuti che devono gestire gli aspetti relativi al contenuto, mentre le problematiche di carattere trasmissivo e tecnico possono essere delegate all'Operatore di Rete. Questo modello "spacchettato" introduce nuove regole e può generare nuovi operatori che agiscono in regime di libera concorrenza. Con tali nuove regole è ovvio che gli operatori emergenti multiservizi (come Telecom) abbiano maggiore dimestichezza con il mondo digitale e vogliano concorrere per la gestione delle Reti. Quindi un Operatore Broadcast tradizionale può conservare il controllo della Distribuzione e, anzi, avere grandi spazi di sviluppo, ma solo se si confronta subito con il cambiamento. Dal punto di vista tecnico, un operatore di Rete deve arricchire la sua competenza, seguendo una strada a schema convergente sui due mondi Broadcast e TLC. Ma facciamo un semplice esempio. Un Tv Broadcaster si pone la seguente domanda: "Ma se io ho una frequenza da 8 Mhz disponibile, quanti canali video digitali posso trasmettere?". In realtà la domanda è: "Con una banda utile disponibile di X Mbit/sec, quanti canali digitali posso trasmettere?". Dalla frequenza di trasmissione alla banda utile il passaggio è comprensivo delle fasi di codifica e compressione del segnale.Un esempio semplice di codifica: consideriamo un audio digitale di qualità Cd, Mpeg 1 non compresso, che occupa una banda utile di 1.4 Mbit. E infatti è un segnale a 44.1 Khz (frequenza audio) X 2 (segnale stereo) X 16 bit (qualità Cd). Perciò un canale video di qualità Cd, occupa una banda utile di 1.4 Mbit/sec. Per la compressione lo standard utilizzato è l'Mpeg 2. A parità di banda utile, consente ovviamente una migliore qualità audio/video. E si potrebbe continuare a lungo con "test" analoghi... ma qui volevamo solo sottolineare come debba cambiare la mentalità sui problemi quotidiani. Comunque: rispondete alla prima domanda individuando la relazione matematica tra 8 Mhz ed X... oppure consultate il sito www.dvb.org!