FIERE
PRO AVL WORKSHOP
UN'IDEA PER IL FUTURO
Pro Workshop: questa è la nuova sfida
In contemporanea all'IBTS si è tenuta a Milano, presso l'hotel Quark, la manifestazione "Pro Audio Video & Light Workshop", una tre giorni di incontri professionali organizzata da Audio Equipment, A&DT (al suo esordio ufficiale), Martin e CVE
In concomitanza con l'IBTS si è tenuto il 5, 6 e 7 ottobre presso l'Hotel Quark di Milano il Pro Audio Video & Light Workshop, una rassegna incentrata su approfondimenti relativi ai prodotti professionali del settore audio, video e luci. Le aziende che hanno promosso questo evento sono Audio Equipment, A&DT, Martin e C.V.E. Comteck Video Enterprise. Per quanto riguarda la parte audio, che tratteremo poi, la notizia importante è venuta proprio dalle novità aziendali di Audio Equipment che ha annunciato una divisione che diverrà operativa dal 1 Gennaio del 2002: nasce quindi la A&DT, acronimo di Analog&Digital Technology Srl. La nuova azienda sarà guidata da Giuseppe Porro, fondatore e timoniere da oltre 25 di Audio Equipment, che, ritornando alle origini ed alle sue vere passioni, accetta la sfida di affrontare il mercato del broadcasting e della registrazione professionale con una nuova denominazione aziendale ed una nuova carica avvalendosi di strutture aziendali proprie e di una rete di vendita indipendente da quella di Audio Equipment. Quest'ultima passa nelle mani di Marco Porro, figlio di Giuseppe che, in qualità di amministratore delegato continuerà a portare avanti questo storico marchio dedicandosi al mercato del sound reinforcement e alle installazioni.
Analizzando la "formula" del workshop (dialogo) che va a integrare quella dell'esposizione (mostra di prodotti), possiamo dire di avere verificato che si tratta di una scelta più che giustificata. Se fino a ieri la televisione e la radio erano rappresentate da telecamere, microfoni, mixer, registratori e via discorrendo (cioè prodotti), oggi di fronte ad archivi digitali, a news room centralizzate, ad andate in onda automatiche, la stessa radiotelevisione è sempre più "sistema": a cui si devono aggiungere le nuove esigenze della convergenza che richiama tecnologie e ambienti delle telecomunicazioni e del Web quali ATM, SDH, DSL, IP e via elencando. In definitiva parliamo di sistemi integrati sempre più complessi che in una mostra tradizionale (esposizione di prodotti) posson essere rappresentati solo parzialmente: dunque scopriamo questi workshop, che certamente si svilupperanno come esperienza.
Workshop CVE
Vediamo ora i principali spunti emersi dei workshop video promossi dalla nota CVE, grazie anche alle chiarificazioni forniteci dal System Engineer, Adriano Zatta. L'azienda di Verano Brianza, come ben sanno gli operatori del settore, propone un'ampia offerta indirizzata alle più avanzate soluzioni di sistema, sia in bassa che in alta frequenza, attingendo ai principali produttori del mondo. A cura di Logic Innovation, sono stati presentati i principi del "datacasting" in ambiente DVB ma poi soprattutto nella aree business to business e in soluzioni mirate per l'e-learning. Su interventi della DTL Broadcast, sono quindi state proposte soluzioni di collegamenti per veicoli satellitari in produzioni SNG (Satellite News Gathering), ENG ed EFP. Sistemi di rete per il monitoraggio in presenza di formati di segnale diversi e problemi dello spazio colore con interventi di correzioni e rispetto delle normative sono stati quindi proposti dalla Videotek.
Gestione e automazione di sistemi multimediali sono stati gli argomenti affrontati da Harris; mentre Ross, con riferimento ai suoi ben noti mixer video, ha affrontato il tema della video produzione digitale. Alle produzione live e alla gestione delle clip si è quindi dedicata Hitech, cui sono seguite, da parte di Camplex, le problematiche di controllo remoto delle telecamere con soluzioni affidate alle risorse del multipelxing. Per finire, due rilevanti interventi nell'alta frequenza: sistemi di automazione per centrali di ricezione satellitari, proposti da Crystal; e soluzioni per trasmissioni digitali offerte da Tandberg. Tra esse, la rete digitale terrestre (DTTV), circuiti virtuali permanenti e commutati in tecnologie ATM e IP; tecniche di contribuzione e distribuzione (C&D); e per finire (e dopo aver più volte sentito il termine "Voice over IP") ecco anche la Tv broadband IP network, come dire "Mpeg over IP".
Torniamo alla luce
Dai più spericolati trattamenti del video, torniamo però alla luce. Martin ha avuto modo di presentare un nuovo effetto di animazione applicato al proiettore MAC 2000, una delle sue macchine di maggiore successo, che con tale modifica diventa MAC 2000 Performance. Ma di cosa si tratta? Con esso, il proiettore riesce a generare un fascio di luce a contenuto non più statico ma dinamico simulando caduta di neve, movimento di nuvole, fiammeggiare del fuoco o riflessi d'acqua. La soluzione è ottenuta, come ci è stato spiegato, inserendo all'interno del corpo una "ruota d'animazione" nella quale sono praticate delle piccole incisioni riproducenti le sagomature collegate agli effetti: fiocchi di neve, fiammelle e così via. Per aggiungere all'effetto una maggiore dinamicità, la stessa ruota viene sottoposta a due movimenti, uno rotatorio e uno traslatorio, evitando il ripetersi delle posizioni dei disegni. Ogni ruota, osservata a occhio nudo, appare come una piccola scultura miniaturizzata (e già di per sé dall'aspetto gradevole), dotata in particolare al centro di un anello magnetico che ne garantisce la tenuta in posizione e ne facilita le sostituzioni. L'immagine creata può poi subire i tradizionali trattamenti (colorazioni, sagomature, ecc.) in modo da rendere ancora meglio l'effetto desiderato: neve di colore bianco, fiamme di colore rosso e così via. Inutile dire (e forse già lo si è capito) che nel pieno delle tecnologie multimediali dove non si parla d'altro che flussi di dati, di bitstream (insomma di virtuale), trovarsi a contatto con queste "ruote d'animazione" rivelatrici di antiche lavorazioni artigiane, lascia a dir poco stupefatti. Anche se dopo, la stessa ruota verrà gestita da un protocollo rigorosamente digitale come è il DMX.