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SISTEMI DI TRASMISSIONE
Irradia il tuo segnale
La potenza di trasmissione del segnale della vostra radio è importante. Ma non basta per garantirvi l'efficienza del sistema, che deve essere sempre tenuto sotto controllo anche, e soprattutto, se posizionato in remoto. Importante anche il Dab con il quale bisognerà prima o poi fare conoscenza. Una delle molte case histories presentate nelle prossime pagine introduce l'argomento della radio digitale.
Ma iniziano con un'intervista che affronta una tematica di sicuro interesse.
Mettersi in proprio
La Eimac considerò l'idea, credendola economicamente fattibile dato che si sarebbero usati lo stesso impianto e la stessa attrezzatura. Alla fine, però, la società si preoccupò del fatto che i tubi ricondizionati avrebbero potuto indebolire la richiesta di tubi nuovi, incidendo sui profitti. Perciò, Elliott, Sullivan e Shurtz decisero di buttarcisi da soli, scommettendo che la loro esperienza avrebbe potuto procurare la clientela, e così fondarono la Enconco.
Il trio ha iniziato a lavorare per il mercato statunitense esclusivamente con tubi della Eimac, tenendo d'occhio i mercati esteri, trovando poca richiesta in Europa ed altri paesi, soprattutto perché c'erano meno broadcaster commerciali e le stazioni radio governative erano più propense ad acquistare tubi nuovi da produttori ben conosciuti. Tuttavia, la Econco era convinta che vi fossero prospettive su mercati diversi dagli Stati Uniti, e l'anno scorso ha reclutato George M.W. Badger come vicepresidente per lo sviluppo commerciale. Nell'industria del tubo, Badger è un veterano ben conosciuto, che ha avuto una carriera di successo con Varian Einac, ed è stato presidente di Sveltana, usando la conoscenza che aveva sui tubi per aiutare la promozione di quelli costruiti in Russia su mercati stranieri. Per capire meglio l'attività della Econco l'abbiamo intervistato.
Qual'è la strategia che ha adottato con la Econco?
La società è al momento il più grande ricondizionatore di tubi al mondo. Abbiamo una reputazione per il ricondizionamento di valvole di ogni tipo, di bassa e alta potenza, in applicazioni che spaziano su Am, Fm, televisione Uhf e onde corte. Attualmente ci sentiamo in una posizione strategica per servire questi stessi mercati al di fuori degli Stati Uniti.
L'uso di tubi ricondizionati è meno comune in Europa, dal momento che sia le emittenti pubbliche che i piccoli broadcaster commerciali Fm si servono di tubi nuovi piuttosto che di quelli ricondizionati. Secondo lei questo atteggiamento è dovuto in parte ai pregiudizi degli ingegneri?
Sì, credo che sia così. La nuova generazione di tecnici del broadcast è molto più aggiornata rispetto alle generazioni precedenti sulla qualità e l'economia di un tubo ricondizionato. Come sa, nel corso degli anni i tubi si sono evoluti in modo spettacolare, per offrire una migliore affidabilità, maggiore durata e una esecuzione elettrica che lo stato solido deve ancora eguagliare. Qui alla Econco forniamo ai broadcaster e agli altri utenti un servizio di prima classe in fatto di consigli su come curare la manutenzione dei tubi termoionici; ricondizioniamo le griglie di potenza dei tubi fino a 300 kW o 500 kW per trasmissioni di alta potenza.
Quali importanti vantaggi dà l'uso di tubi ricondizionati?
In 30 anni, l'arte e la scienza del ricondizionamento dei tubi si è molto sviluppata: mentre trent'anni fa era più un'arte che una scienza, oggi è divenuta un'operazione scientifica.
Eseguiamo analisi di guasti su tipi prodotti dai maggiori produttori di tubi, come Asea Brown Boveri (Abb), Eev, Eimac, Itt, Philips, Machlett, Rca, Siemens, Svetlana, e Thales Electron Devices (Ted, in precedenza Thomson Tubes Electroniques). Da ciò abbiamo acquisito una preziosa esperienza, che i produttori stessi non possiedono.
Si tratta di conoscenze fondamentali, grazie alle quali siamo stati in grado di produrre un tubo ricondizionato con caratteristiche migliorate rispetto al progetto originale.
Cosa mi può dire sul costo di un tubo ricondizionato?
Uno dei maggior vantaggi di un tubo termoionico ricondizionato è che costa molto meno rifarlo che costruirne uno nuovo. Tutto quel risparmio va al cliente. In sostanza, il cliente riceve un tubo di uguali prestazioni e con miglior probabilità di vita di un tubo nuovo, e il tutto a un costo più basso.
(James Wood)
Per informazioni:
Spin Electronics
Tel. 011 9038866
www.spin-it.com
Per informazioni:
Irte
Tel. 0331 797286
www.irte.it
Modi di trasmettere
Le soluzioni computerizzate in studio esistono per preparare, programmare e riprodurre il contenuto multimediale, ma non tutti i media hanno le stessa capacità: alcuni sono in grado di trasmettere solo audio, altri gestiscono l'audio e una quantità limitata di dati associati, come Fm e Rds, mentre altri ancora sono veri e propri sistemi multimediali, come il Dab, il Dvb e Internet.
Ogni mezzo si serve dei suoi formati e protocolli specifici per trasportare ciascun componente dei contenuti multimediali. Per esempio, il Dab offre formati differenti per trasportare testo e dati: Dls per i testi mostrati sui ricevitori come sequenze, Mot per immagini o pagine Html e via dicendo.
Inoltre, il Dab offre differenti modalità di trasmissione: dati intimamente associati con l'audio (Pad), dati indipendenti dall'audio (N-Pad) e dati contenenti informazioni di servizio (Fic, Aic). Quando il Dab si trovava ancora in fase sperimentale, anche il software di studio era sperimentale, ed esisteva solamente per far fronte alle specificità del sistema di trasmissione Dab.
Da quando questo standard è entrato a far parte dell'era commerciale, nessun software di studio può "attardarsi" con le specificità del Dab, in quanto deve essere anche in grado di gestire altri media. Dunque, il software di studio deve essere universale e facile da collegare a ciascuno degli altri media impiegati.
Interfaccia unificata
Quanto detto prima spiega perché Itis, uno fra i principali fornitori di apparecchiature audio e per il multiplexing Dab, ha presentato una soluzione per creare un vero e proprio ponte di collegamento fra il software dello studio multimediale e la sua catena Dab: questo ponte si chiama D-AISY.
Attraverso un'interfaccia Tcp-Ip standard unificata, il software di studio è ora in grado di inviare oggetti multimediali a D-AISY, che si prende cura della specifica elaborazione richiesta dai differenti modi di trasmettere i dati peculiari del Dab. D-AISY viene fornito completo di tutto ciò che serve, ossia un Ipc e tutti i moduli software pre-installati. Il sistema esegue la conversione del formato secondo gli standard Dab ed è in grado di multiplexare i componenti di un pacchetto dati in un singolo stream a larga banda, sino a 1,5 Mbps. D-AISY può gestire le interfacce dedicate con le unità di encoding e multiplexing Dab: collegamenti Rs-232c per Pad; stream G703/Eti oppure G 703/Sti per N-Pad; stream Rs-323c/Sti per Si. E' anche in grado di alimentare un completo sistema Dab comprendente fino a otto codificatori audio per inserimenti Pad, un multiplexer Dab con stream N-Pad e un multiplexer Dab con un canale Si, il tutto in parallelo. Inoltre, grazie a un "pumper" Web integrato, si può automatizzare il webcasting. I parametri di trasmissione possono essere regolati dall'operatore, offrendo una elevata flessibilità operativa.
Capacità multimediali
E' disponibile un pacchetto software opzionale dimostrativo, utile anche per valutare le capacità multimediali del Dab. Basato sul software di studio Dalet 5.1, consente agli utenti di programmare e riprodurre oggetti multimediali in modo facile e chiaro, miscelando audio, testo e immagini in un servizio multimediale Dab di base.
Dalla sua introduzione, D-AISY ha incontrato un successo incredibile, dando prova che la radio multimediale è diventata maggiorenne attraverso il Dab.
(Alain Untersee)
Per informazioni:
www.itis.fr
Operazioni "touch-screen"
Installare un sito di trasmissione è oneroso sia tecnicamente che finanziariamente: nulla può essere lasciato al caso, motivo per cui abbiamo pianificato tutto con cura, prendendoci il difficile onere di selezionare il trasmettitore che sarebbe stato il centro dell'installazione. Esistono sul mercato una gran quantità di ottimi prodotti in grado di soddisfare le nostre esigenze, ma, essendo questi siti non presidiati e piuttosto lontani dalla nostra sede centrale, la All Asia Broadcast Centre di Kuala Lumpur, abbiamo preferito scegliere con grande attenzione i nostri sistemi.
Le caratteristiche sulle quali puntavamo erano: eccellente qualità audio, flessibilità operativa, controllo remoto, grande affidabilità e possibilità di effettuare upgrade in un secondo tempo.
Abbiamo trovato ciò che cercavamo nel trasmettitore Elettronika Mira 250S Fm con codificatore stereo, combinato con uno switcher coassiale automatico AAS-20. Il trasmettitore offre un audio di eccellente qualità (con un rapporto S/N di 90 dB e 60 dB di crosstalk) mentre la possibilità di controllarlo tramite schermo tattile lo rende particolarmente facile da usare.
Utilizziamo un sistema di controllo remoto Davicon collegato per mezzo di un link con telefono cellulare per concentrare le possibilità di controllo a distanza su tutte le apparecchiature dei siti, il che si rivela vantaggioso nelle zone più lontane dove le linee fisse sono difficili da installare.
Il sistema della Elettronika può essere controllato anche via Rs-232 utilizzando un Pc e un modem, possibilità questa che offre all'utente una seconda opzione di controllo.
Avere il completo controllo e disporre di sistemi totalmente ridondati ci consente di gestire comodamente siti non presidiati, con il risultato di un considerevole risparmio di tempo e denaro.
Il sistema di switching automatico AAS-20 della Elettronika è controllato da un microprocessore e dispone anch'esso di possibilità di controllo remoto.
Elettronika non ci ha solo fornito tecnologia: abbiamo infatti molto apprezzato il supporto datoci durante le fasi di preparazione e di installazione.
(Michael Blackburn)
Michael Blackburn è responsabile tecnico di Amp Radio Networks in Malesia.
Per informazioni:
Elettronika
Tel. 080 626755
www.elettronika.it
RVR presenta PTRLNV
Della RVR ricordiamo il trasmettitore modello PTRLNV & PTRLNV/ S3, sintetizzato con step di 10 KHz (o 100KHz per il secondo modello) in banda 200-1100 MHz (1400-2400 MHz) controllato da microprocessore.
Altre caratteristiche: potenza d'uscita regolabile con continuità; multimetro per la lettura dei parametri di funzionamento con potenza diretta, tensioni interne, corrente allo stadio finale e tensione con PLL; visualizzazione di modulazione a barra di led con rivelatore di picco; espansore di scala per la misura del livello di eventuali sottoportanti (SCA, Radio Data System); filtro passa-basso a 15 KHz inseribile sull'ingresso mono e lineare; stereo coder incorporato per la versione PTRLNV/S3.
Per informazioni:
R.V.R.
Tel. 051 6010506
www.rvr.it
Per informazioni:
www.audemat.com
Per informazioni:
www.broadcast-warehouse.com
Dalla SIEL un amplificatore RFB 2001S
Dal catalogo Siel segnaliamo l'amplificatore RFB 2001S, un amplificatore a stato solido Mos-Fet a banda larga con una potenza nominale di oltre 2000W, che può essere alloggiato in un mobile rack di 19" a 15 unità, dove trovano spazio sia l'eccitatore che eventuali apparecchiature aggiunte. Il sistema è realizzato, in particolare, per utilizzi in postazioni incustodite e come riserva di sistemi N + 1. L'RFB 2001S è costituito da tre moduli più l'eccitatore. Il primo modulo è il controllore e rettificatore principale di alimentazione, e garantisce l'isolamento della rete attraverso un trasformatore schermato, la rettificazione e filtraggio oltre al controllo della banda di voltaggio in entrata. Il secondo è il modulo RF, che è composto da quattro amplificatori da 600 W connessi attraverso dei combinatori Wilkinson. Tutti i transistors sono di tipo Mos-Fet. Un sistema di protezione controlla gli amplificatori.
Un filtro passa-basso con accoppiatore direzionale completa il modulo, che è completamente auto-schermato e contenuto in un cassetto standard da 19" a 7 unità.
L'ultimo modulo è il pannello di controllo, che fornisce le misure e l'interfaccia verso il connettore esterno di I/O. Tutti i principali parametri, vale a dire i voltaggi, le correnti, la potenza diretta e riflessa e le protezioni sono mostrate e fornite al connettore remoto di I/O. Attraverso questo è possibile regolare il modo operativo stand-by / on-the-air, con un tempo di reazione di una frazione di secondo.
Altre caratteristiche: gamma di frequenza 87.5/108 MHz; potenza di ingresso 20/25 W; potenza di uscita 2000W; dimensioni 19" 7 unità standard rack; peso 48 chilogrammi.
Per informazioni:
Siel Sistemi Elettronici
Tel. 02 89150150
www.siel.com
Aev, serie Twister 8000 e due versioni di Sirio
Dalla Aev due serie di prodotti, il Twister 8000 e il Sirio, disponibile in due diverse versioni (Fm 300W e Fm 2KW).
Il Twister 8000 è un amplificatore per radio diffusione in modulazione di frequenza a tubo termoionico in cavità in grado di erogare una potenza di 8000W. Il funzionamento previsto è quello come stadio amplificatore di potenza finale in un sistema di trasmissione che preveda un modulatore ed eventuali altri stadi di amplificazione. L'amplificatore è predisposto per un'alimentazione trifase a 380V 50Hz e ha un connettore di antenna del tipo 1-5/8" con impendenza 50 Ohm.
Il tubo termoionico impiegato è il triodo YU148. I controlli sul funzionamento dell'apparato prevedono sospensioni in caso di superamento dei parametri di sicurezza e di ripristino automatico (limitato a nove tentativi) oppure di blocco con indicazione del parametro che lo ha determinato.
L'amplificatore Sirio 330 FM 300W stato solido è utilizzabile anche come stadio pilota per amplificatori di potenza maggiore.
Il Sirio 2000 FM 2KW a stato solido a larga banda ha una potenza di uscita di 2000W sulla banda Fm, senza bisogno di tarature, costruzione ridondante con quattro amplificatori da 600W, porta I/O per misurazioni e controllo a distanza.
Per informazioni:
Aev
Tel. 051 6634711
www.aev.net
Oscar Marcos è project manager alla GCO Telecom, società di ingegneria e consulenza di Barcellona, Spagna.
Per informazioni:
www.seratel.es
B.Beam: gli eccitatori riducono le esigenze di elaborazione
I nuovi eccitatori Fm B.Beam aiutano a ridurre o persino a eliminare la necessità di elaborazione del segnale. La serie è caratterizzata da un compressore-limitatore innovativo che assicura la massima modulazione senza annullare l'escursione dinamica. Un filtro ellittico a quattro poli, tre-zero è stato progettato per una reiezione ottimale tra 19 kHz e 38 KHz, mentre uno speciale clipper protettivo e un filtro rimuovono le spurie nell'intervallo tra 53 e 100 kHz. Un indicatore di livello a led a tre colori facilita l'impostazione dei livelli Rds, mentre un apposito ingresso consente la sincronizzazione dell'orologio di un codificatore RDS esterno. Il quarzo termicamente controllato aiuta a ridurre i drift di frequenza. Sono disponibili tre livelli di uscita dei MosFet: 35 W, 80 W e 150 W, tutti con protezione contro l'eccesso di VSWR. La costruzione modulare dell'unità contribuisce alla riduzione dei costi di manutenzione.
Per informazioni:
www.bbeam.com
Nuova Elit: Leonardo aggiunge flessibilità "Sopc"
I modulatori Fm Leonardo della Nuova Elit sono stabili e hanno caratteristiche ripetibili in tutte le unità.
E' attesa entro la fine di quest'anno l'uscita del Leonardo eXcellence, che vanta come principale caratteristica la tecnologia "system on a programmable chip" (Sopc), ossia un sistema su un chip programmabile.
Tale tecnologia integra su un singolo chip programmabile tutti gli stadi della modulazione: microprocessori, Dsp e processori specifici per applicazioni particolari.
Il Leonardo eXcellence è inoltre caratterizzato da un'interfaccia di ingresso avanzata con sincronizzazione per reti a singola frequenza (Sfn) e da un Rds drop insert.
La serie Leonardo è stata progettata per offrire prestazioni di prim'ordine in termini di rapporto segnale/rumore, crosstalk, distorsione e intermodulazione, ed è costruita per essere immune da campi elettromagnetici.
Per le impostazioni di frequenza, il Leonardo è sintonizzabile digitalmente a passi di 1 Hz, mentre la potenza di uscita è regolabile fino all'esatto valore richiesto.
E' possibile il controllo remoto gestito da software di tutte le funzioni, comandi e allarmi, mentre i seguenti fattori, una interfaccia diretta, la facile sostituzione dei moduli interni e la mancanza di qualunque necessità di risintonizzazione, stanno a significare che il sistema è di semplice manutenzione.
Per informazioni:
Nuova Elit
Tel. 02 3803301
www.nuovaelit.com
Per informazioni:
www.riz.hr
Eccitare i tubi
Per una delle stazioni abbiamo acquistato un sistema dotato di valvola di potenza da 10 kW; il trasmettitore Bext da 10 kW da noi scelto, impiega un tubo 3CX15000A7 con griglia a terra, decisamente sovradimensionato per 10kW, il che assicura una durata maggiore del solito. L'eccitatore è programmabile direttamente dal pannello frontale e il trasmettitore, se necessario, può essere spostato su una qualsiasi frequenza. L'installazione e l'accensione sono state semplici e veloci, richiedendo solo pochi minuti per sintonizzare l'amplificatore all'antenna.
In seguito, abbiamo scoperto che le installazioni si sono rivelate altrattento semplici per tutto il materiale acquistato dalla Bext. Oltre a essere pratica, la progettazione a larga banda aiuta l'equipaggiamento Bext ad assicurare un suono trasparente.
Abbiamo pianificato la nostra piccola rete di stazioni perché ripetesse la programmazione tramite ritrasmissioni da Fm a Fm. Per questo motivo e per preservare una buona qualità audio durante i numerosi passaggi della catena, era obbligatorio assicurarsi una ricezione di elevata qualità. Siamo rimasti impressionati della buona qualità dei ricevitori Fm contenuti all'interno dei trasatori da noi installati.
Una delle stazioni a potenza più elevata ha avuto parecchi problemi da superare: per esempio, le frequenze Fm di ricezione e di trasmissione distavano fra di loro solo 1 MHz, il segnale Fm ricevuto era debole e il segnale trasmesso aveva una potenza di 3 kW, con le antenne di ricezione e trasmissione distanti solo 12 metri l'una dall'altra.
Tutto questo sarebbe bastato a sovraccaricare il front end della maggior parte dei traslatori che conosciamo, ma non quelli Bext. La Casa offre un traslatore in un unico contenitore, chiamato Hot, disponibile in diversi livelli di potenza, che permette all'utente di richiamare le frequenze di ricezione e trasmissione direttamente dal pannello frontale, proprio come tutti gli altri trasmettitori Bext e Stalls.
L'Hot è stato in grado di gestire il traslatore di potenza più elevata, 3 kW in Fm a distanza di 1 MHz senza creare problemi. La Bext ci ha fatto sapere che alcuni dei loro clienti hanno effettuato ritrasmissioni di segnali distanti appena 200 kHz, semplicemente curando il posizionamento dell'antenna.
Separazione fra canali
Il nostro trasmettitore da 10 kW opera con una configurazione di traslatore abbastanza simile, seppure con una separazione fra i canali più ragionevole, e funziona perfettamente. Non basta solo avere buone apparecchiature se non si è sostenuti da un'azienda desiderosa di dare una mano. Alla Bext avevano tutti voglia di aiutarci e per questo, abbiamo potuto rivolgerci ad ognuno di loro, dai commessi agli ingegneri, fino ai più alti dirigenti, in qualsiasi momento della giornata.
(Steve Fuss)
Steve Fuss è un consulente presso Coalinga Broadcasting a Los Angeles.
Bext é un'azienda di San Diego, fondata dall'italiano Denis Pieri, specializzata nella fornitura di sistemi trasmittenti ottenuti mettendo insieme apparecchi di vari fabbricanti italiani.
Per informazioni:
www.bext.com
ABS: eccitatore Fm con Dds e Dsp
Disponibile un nuovo eccitatore digitale Fm della ABS, che unisce tecnologia Dsp e Dds.
Gli ingressi disponibili accettano tutti i possibili segnali di modulazione: mono, canali destro e sinistro separati, Mpx, Aes/Ebu e Rds/Sca. Un microcontroller sull'unità monitorizza continuamente lo stato operativo dell'eccitatore, compresa la potenza di uscita dell'amplificatore Rf. L'interfacciamento sull'eccitatore comprende un menu di semplice impiego sul display Lcd, una porta RS-232, un connettore da tastiera per Pc di tipo PS2 per il controllo esterno. La medesima interfaccia della tastiera può essere anche usata per la programmazione dell'encoder RDS interno.
La nuova unità può essere usata come un eccitatore di riserva per sistemi N+1 e offre sino a sei frequenze programmabili e livelli di uscita.
Per informazioni:
Abs
Tel. 0863 995150
www.abs-spa.com
Elenos: ETG1000, alta potenza, basso peso
L'innovativo eccitatore ETG1000 Fm della Elenos è caratterizzato da una proporzione potenza/peso di 40 W per chilogrammo. L'unità offre una potenza di uscita di 1 kW, ma è contenuta nell'ambito compatto di sole 3 unità rack, con un peso di 25 chilogrammi; comprende inoltre ulteriori opzioni per codificatori stereo e Rds. Le caratteristiche di base sono simili a quelle dell'ETG100, con le unità che producono un audio di qualità in termini di distorsione armonica totale, rapporto segnale/rumore e crosstalk stereo. L'applicazione ideale per l'ETG1000 è quella di trasmettitore principale a media potenza oppure come sistema di riserva, in grado, in caso di guasto, di prendere il posto di un qualunque altro trasmettitore. Peso e dimensioni dell'unità rendono semplice trasporto e installazione.
Per informazioni:
Elenos
Tel. 0532 829965
www.elenos.com
Destiny 3DX-50: una soluzione per risparmiare tempo
Wsm (Am) ha una celebre storia come la casa di "The Grand Ole Opry", il più antico programma radio ancora in onda negli Stati Uniti, caratterizzato da importanti esibizioni live. Altrettanto celebre è la sua storia dal punto di vista tecnico; durante gli anni, la Wsm (Am) ha utilizzato alcune delle migliori apparecchiature per broadcast disponibili sul mercato, compresi trasmettitori Rca, Ge e Continental che, per molti anni, hanno ampiamente fatto il loro dovere presso la stazione radiofonica. Ma, mentre la radio cresceva anche in potenza, portandosi dal suo kilowatt originario a ben 50 kW, e fu una delle prime strutture negli Stati Uniti a dotarsi di tale potenza, fu inevitabile rimpiazzare i vecchi trasmettitori con nuove unità.
Nel 1998, la Gaylord Entertainment, proprietaria della Wsm, si imbarcava in un grande progetto che nel periodo di due anni avrebbe avuto come risultato la sostituzione di tutti i sistemi di trasmissione; fra le altre, erano incluse anche le stazioni sorelle Wsm-Fm e Wwtn (Fm). Per la scelta delle apparecchiature vennero privilegiate l'affidabilità, la qualità del segnale e più bassi costi operativi sul lungo periodo, compresa la possibile compatibilità digitale; tutti questi criteri vennero soddisfatti dalla linea di prodotti Harris, incluso il trasmettitore modello DX-50 Am. Il primo Harris DX-50 della Wsm iniziò ad andare in onda nell'inverno 1998; il notevole miglioramento qualitativo che ne è derivato e la drastica riduzione di manutenzione e dei costi di funzionamento aggiuntivi sono stati visibili fin dal principio.
L'Harris DX-50 può essere descritto dal progetto alla costruzione con una sola parola: superbo.
Caratteristiche impressionanti
Le molte caratteristiche e la tecnologia costruttiva di questo trasmettitore sono impressionanti e comprendono Harris Direct Digital Drive, che va oltre la modulazione di ampiezza digitale per migliorare la linearità del segnale. Notevoli anche la larghezza di banda e il risparmio di energia che si può conseguire utilizzando questo apparato.
Controllo e monitoraggio sono completi e offrono tutto ciò che si può desiderare: il mio indicatore preferito è lo status fault log, che registra la data, l'ora e le condizioni del guasto, così non vi è da chiedersi cosa sia successo e dove. Tutti i componenti sono disponibili e sotto controllo con la semplice pressione di un pulsante sul pannello Intellisat Harris.
(W. Watt Hairston)
W. Watt Hairston è capo ingegnere a Wsm (Am) e a Wwtn (Am), emittenti di Nashville
Per informazioni:
Dentale Salvatore
Tel. 06 35403824
www.harris.com
Thales: il miglioramento Am del TXW 5321 ne espande le capacità
Il sintetizzatore digitale diretto di frequenza TXW 5321 è stato progettato per migliorare le capacità di qualsiasi trasmettitore Am. L'unità offre un processo del segnale totalmente digitale nella gamma tra 50 kHz e 30 MHz, con un livello di uscita regolabile da 0 a 13 dBm su 50 ohm. Le interfacce Rs-232 e Rs-422 per controllo remoto sono disponibili in opzione. Oltre alla versione base, esiste un TXW 5321S per modulazione in banda laterale singola SSB con portante ridotta e un TXW 5321D per modulazione digitale (DM), conformemente al nuovo standard messo a punto dal consorzio Digital Radio Mondiale (Drm). Il TXW 5321 è caratterizzato da un oscillatore a cristallo oven-controlled (OCXO) come riferimento di frequenza, che ne assicura la stabilità. E' possibile, in alternativa, utilizzare un riferimento esterno a 10 MHz. La costruzione modulare facilita gli aggiornamenti per Ssb e Dm, mentre un sistema di diagnostica interno Pcb contribuisce ad assicurare una facile manutenzione.
Quando non viene utilizzata la modalità di controllo remoto, una tastiera consente veloci impostazioni dei parametri per mezzo di un chiaro menu di comandi e funzioni di aiuto in linea; il display del pannello frontale fornisce i dati completi sul mode corrente di modulazione, frequenza, soppressione di livello della portante e potenza di uscita.
Per informazioni:
Cotelettron
Tel. 06 39725839
www.thalesgroup.com
Be Am-1A offre potenza e risparmio
Mia moglie ed io abbiamo acquistato Wqse (Am) e Wphc (Am) nel 1973.
Con l'aiuto di un computer siamo in grado di gestire entrambe le stazioni da soli, coprendo la zona centrale del nostro stato con le hit dei gospel del Sud.
Quando abbiamo pensato di comperare dei nuovi trasmettitori, utilizzavamo un vecchio trasmettitore a tubo Rca dagli anni '60 per una stazione, e un trasmettitore a tubo Sci costruito nel 1982 per l'altra.
Personalmente sono stato immediatamente attratto dal prezzo e dalle dimensioni del trasmettitore Broadcasting Electronics (Be) AM-1A. Utilizzavamo già delle cart machine Be, per cui già conoscevo l'azienda e con loro mi trovavo bene.
Mi piaceva anche il fatto che l'AM-1A fosse abbastanza piccolo da poter essere spedito nel giro di una notte e che entrava nei rack che già avevamo senza necessità di occupare spazio supplementare.
I due trasmettitori Be sono stati il miglior acquisto che io abbia mai fatto: funzionano e tutto ciò che debbo fare è di tenere puliti i filtri; fra l'altro, hanno anche ridotto di due terzi la nostra bolletta energetica.
Sono rimasto così colpito dai prodotti Be che quando una stazione radio vicina, la Wxrq (Am), ha avuto bisogno di un trasmettitore nuovo, ho convinto i proprietari ad acquistare un AM-1A.
La Wxrq è situata a circa 80 chilometri a sud di Nashville e trasmette gospel del Sud in sei contee.
Donald Paul, il proprietario della stazione, è altrettanto entusiasta del Be AM-1A che ha acquistato nel giugno del 1999. Rimpiazzare il suo trasmettitore valvolare con un trasmettitore Am a stato solido ha tagliato anche i suoi costi energetici.
Il trasmettitore da 1 kW Am a stato solido dispone di moduli di potenza in classe E, opera a cinque livelli di potenza definiti all'utente, con un minimo di 5 W, e ha un amplificatore di potenza plug-in sul pannello frontale.
Il sistema di raffreddamento è stato progettato per estendere la vita del transistor di un fattore otto.
Una rete di uscita opzionale elimina la necessità di aggiungere correttori di impedenza esterni, mentre un codec stereo C-Quam opzionale consente la trasmissione stereofonica in onde medie. L'apparecchio è installabile in un rack standard da 19".
(Duane Jeffrey)
Duane Jeffrey è presidente di Canaan Communications a Waverly, Tennessee.
Per informazioni:
www.bdcast.com
Ecreso: il trasmettitore Fm aumenta le capacità
Una nuova famiglia di schede di espansione è disponibile per la serie re-ingegnerizzata di amplificatore e trasmettitore Fm Ecreso. Un software ottimizzato gestisce le estensioni, permettendo il controllo e il monitoraggio di tutti i parametri operativi, compresa la selezione diretta della frequenza e la selezione della potenza di uscita.
Le unità Ecreso, come quelle delle serie Helios e Goliath, dispongono ora di un rack più versatile nonché di un pannello frontale completamente ridisegnato. Grazie alla tecnologia power-brick dei suoi trasmettitori, la Ecreso è in grado di costruire sistemi Fm da 0,5 W sino a 10 kW mono o stereo, analogici o digitali e integrare una o più estensioni, dal relé al controllo tramite Tcp/Ip.
Per informazioni:
www.ecreso.com
CTE: la linea VL per il broadcast
La CTE VL è una linea di trasmettitori per il broadcasting operante nella banda II, da 87.5 a 108 MHz. I trasmettitori sono a stato solido e fully broadband, e non richiedono la sintonizzazione e il matching del RF stages. La linea dei trasmettitori (da 10 KW a 20 KW) è contenuta in una unita rack di circa 50 centimetri, dove sono localizzate anche l'amplificatore, il fornitore d'energia, il pannello di controllo e l'interfaccia per il controllo remoto.
L'amplificatore contiene due sezioni indipendenti RF di amplificazione, ognuna a sua volta composta da cinque blocchi di amplificatori RF power, guidati da un RF driven amplifier block. Ogni RF power amplifier block è basato su un Mosfet BLF 278 Gemini, mentre il RF driven amplifier block è basato su un Mosfet BLF 177.
Ogni amplificatore ha un potere nominale di uscita di 2.65 kW, con un massimo di 3.50kW. Il guadagno di overwall è di oltre 28dB.
Il trasmettitore è equipaggiato con unità indipendenti con energia di scorta.
Della CTE va ricordato anche il trasmettitore a stato solido da 10 kW composto da quattro moduli da 2.5 kW ognuno, che sarà disponibile nei primi mesi del 2002.
Per informazioni:
CTE
Tel. 0522 509442
www.cte.it
Teko Telecom: trasmettitori per il Dab terrestre
La Teko Telecom ha in catalogo gli amplificatori MF100AP, MF250AP, MFAP500, MFAP 1000 che sono stati realizzati per permettere di adattarsi agli eccitatori della serie MF20. Per i dati di ognuno dei modelli vi rimandiamo a www.tekotelecom.com.
Dalla Teko Telecom va segnalata la gamma di trasmettitori per il Dab terrestre a stato solido, con potenze di trasmissione fino a 500W, operanti in banda III.
I prodotti in questione usano COFDM di ultima generazione e possono essere equipaggiati con opzioni SFN e ricevitori GPS, e sono compatibili per uso in reti Single Frequency Networks. Gli apparati sono modulari, mentre gli amplificatori, gli alimentatori e il sistema di ventilazione sono ridondati. E' disponibile anche un software dedicato che permette sia di monitore che di controllare da remoto l'amplificatore.
Due periferiche installate all'interno del trasmettitore Dab ricevono e trasmettono i segnali degli apparati di trasmissione, rendendoli disponibili in formato RS485, che una scheda concentratrice converte in uscita in un protocollo RS232. Il software di gestione può essere installato su un Pc locale o in remoto.
Per informazioni
Tel 051 6256148
www.tekotelecom.it
Itelco: soluzioni per il Dab
I trasmettitori Dab della Itelco sono disponibili in diversi modelli con potenza d'uscita da 1W a 1kW per operare nella banda III VHF, e da 0.5W a 1.2kW nella banda L. I trasmettitori Dab liquid cooled sono disponibili, su richiesta, nella banda III VHF, da 1.6 a 3.2 kW. L'Itelco offre anche una configurazione a multi blocchi che permette l'integrazione fino a quattro eccitatori in un singolo trasmettitore. Questo permette ad ogni trasmettitore Itelco di trasmettere fino a 24 programmi radio digitali in quattro canali con un solo trasmettitore.
Per informazioni:
Tel. 0763 3961
www.itelco.it
Telsat: trasmettitori per Dab e Dvb
I trasmettitori Tristan sono degli apparecchi da segnalare in quanto sono utilizzabili sia per il Dvb che per il Dab.
I trasmettitori Tristan hanno amplificatori a stato solido di classe AB.
Inoltre la potenza di uscita può essere adattata alle necessità del luogo in cui il trasmettitore si trova.
E' stato incluso anche un eccitatore flexi-be per il controllo e il monitoraggio di vari tipi di apparecchi broadcast.
Per informazioni:
Tel. 02 99048430