L'INGEGNERE MASCHERATO

Le meraviglie del 16:9

LAGGIÙ DA QUALCHE PARTE, magari non ci avete fatto caso, ma Philips ha colpito ancora. Non sto parlando di quella Philips che adesso è Thomson, e prima era Philips, e prima ancora BTS, e prima ancora Philips, e prima ancora....Oddio, mi manca il fiato, e fatemi respira', no?

Beh, inzomma, quella era proprio una Philips ganza. Ci aveva dato delle belle cose, tipo i Plumbicon, il triax, tutte robe serie. No, no, sto parlando della Philips consumer, quella dei televisori, che non è poi tanto male neanche lei quanto a prodotti, ma che magari ogni tanto potrebbe fare a meno di esagerare, non so se mi spiego. Per esempio, almeno qui nei dolci, cari USofA, per vedere di vendere qualche televisore a schermo panoramico in più, ha scelto come testimonial pubblicitario il regista Martin Scorsese, che in un comunicato stampa - dopo essersi lamentato di quanto sono brutti i film visti su un normale schermo Tv 4:3 - ha detto: "Quando un film viene visto su un televisore formattato in panoramico, il pubblico può assaporarlo intatto, così come il regista l'aveva concepito". A parte che vorrei capire dove piffero ha imparato a parlare uno che dice "un televisore formattato in panoramico", per quello che ne so io l'unico modo di vedere un film per intero è quello di trasmetterlo, qualunque sia il tipo di televisore, nel cosiddetto formato "letterbox": ci avete presente quelle due strisce nere sopra e sotto l'immagine? E invece sentite qua come prosegue 'sto comunicato: "Un televisore a schermo panoramico mostra un'immagine in 16:9, così che, nel caso della maggior parte dei film in commercio, si riempie tutto lo schermo senza distorsioni e senza perdita di parti dell'immagine". Beh, allora, se riempie l'intero schermo, non mi pare che stiamo parlando del formato "letterbox", voi che dite?

Chi ha ragione?
E allora, qui si pone un problema: chi ha ragione, Philips, gigante mondiale dell'elettronica, o il piccolo ometto che vi parla? Ecco allora che il comunicato stampa continua, elencando i dieci "top" film, come Blade Runner, Ben Hur, Lawrence d'Arabia (la lista completa la trovate sul sito www.news.philips.com), che si consiglia caldamente di vedere su schermo 16:9. Il comunicato continua poi spiegando che comunque tutti questi film sono stati girati con un rapporto d'immagine da 2,21:1 a 2,35:1 e quindi "per preservarne l'integrità, due piccole strisce nere appariranno sopra e sotto l'immagine". Ahahà, eccolo qui, il buon vecchio "letterbox", visto che avevo ragione io?

Questione di altezza
Dice "Ma, Mario, certamente le strisce su un 16:9 saranno più piccole, e quindi l'immagine più grande, che su un 4:3". Beh, dipende... Statemi a sentire. Prendiamo un bel formatello per un tubo 16:9, per esempio che ne direste di un bel 28"? Questo, per gli sfigatucci di là dell'oceano, sarebbe come dire 71 cm (di diagonale naturalmente), il che, fatti gli opportuni conti e conticini, ci porta a una larghezza di 62 cm e un'altezza di 35. OK? Allora, mo' prendiamo un fetentissimo televisore 4/3", ma per dargli magari un po' di vantaggio prendiamone uno bello grosso, da 32" di diagonale. Facciamo pure qua i nostri conticielli, e vediamo che pure questo qua ci ha una base di 62 cm (come il 16:9 di prima), mentre l'altezza però è logicamente di più, di cm ne ha 47. Allora proviamo a prendere un bel filmato che è stato girato proprio in 16:9 e guardiamolo su tutti e due i televisori. Sul primo il filmato riempie esattamente lo schermo, e quindi vedremo una bella immagine di 62 x 35 cm. Sul secondo invece...in che senso invece, scusa? Mo' sul secondo succede 'sta cosa un po' strana, che se noi facciamo in modo che la base dell'immagine sia uguale a quella dello schermo, cioè i famosi 62 cm, l'altezza dell'immagine sarà evidentemente 62x9:16, cioè ....(rullo di tamburi), e già, 'n'altra volta 35 cm. Insomma l'immagine sarà esattamente delle stesse dimensioni, l'unica differenza è che in questo caso avremo le famose strisce nere sopra e sotto. ...Ma, fatemi capi', voi guardate l'immagine o le strisce nere? E allora?

Siamo d'accordo
L'affare poi decisamente s'ingrossa se andiamo a guardare bene la famosa lista di film di Scorsese, il quale, per fare il figo, ha anche incluso un paio di classici, come Orizzonti di Gloria e Via col Vento, che invece erano stati girati ancora in quel formato cinematografico pre-anni '50 che era praticamente un 4:3.
E allora, se andiamo a rivedere i conti e conticiotti di prima, la conclusione è che, a parità di diagonale, l'altezza di un 16:9 è decisamente inferiore a quella di un 4:3, mentre diventa paragonabile solo con un 16:9 di diagonale molto maggiore di quella del 4:3 (e quindi vi lascio immaginare come sarà il prezzo!). E se Ben Hur si può pure vedere 'na 'nticchia meglio su un 16:9 (prendendolo più grosso e sborsando più grano), Via col Vento si vede tanto, ma tanto meglio su un 4:3.
Capito com'è?