GUIDA TV PARTE 1

SISTEMI DI AUTOMAZIONE, ARCHIVIAZIONE, SERVER E GENERATORI DI CARATTERI

Tutto per gestire l'antenna

Automatizzare la propria emittente, installare un sistema di archivio e un video server affidabili, migliorare la grafica in onda: tutto questo significa accelerare e rendere più agili i processi lavorativi e dare velocità e smalto alla propria produzione. Ecco una serie di case histories nazionali e internazionali che illustrano tutti gli aspetti della problematica. Con una ciliegina finale sulla torta: un"intervista esclusiva a Roberto Cecatto per fare il punto sul processo attualmente in corso di digitalizzazione degli archivi Rai

FXDeko di Pinnacle per le trasmissioni di BSkyB
Matt Simpson trova ideali le dinamiche prestazioni grafiche del FXDeko di Pinnacle per rendere più efficaci i suoi notiziari

La ricerca di un rimpiazzo per il vecchio generatore di caratteri GVG Graphics Factory è stato un processo lungo: il GF era un "anziano e affidabile compagno", con molte funzioni e senza un vero concorrente sul mercato. Era equipaggiato per qualsiasi funzione, da CG di base all'animazione 3D. In cinque anni come utilizzatore ed in seguito come responsabile del reparto, riesco a ricordarmi solamente di due ore di downtime. Questo livello di affidabilità è vitale per una programmazione di 24 ore al giorno come la nostra a Sky News. La nuova installazione Pinnacle FXDeko è usata 365 giorni all'anno per creare i titoli e tutti gli effetti grafici a schermo intero. Il FXDeko, come il GF, ha il proprio linguaggio di programmazione/macro, ed è utilizzato nella realizzazione della maggior parte degli elementi grafici. Il poco tempo a disposizione e la continua richiesta significano che gli schemi di grafica sono usati di frequente. I nostri operatori grafici creano i modelli base per poi essere utilizzati nella stazione, e il team dei tecnici realizzano le macro per ripetere i modelli, garantendo un aspetto uniforme. La maggior parte della grafica non è fatta di fotogrammi piatti: trasmettere notizie di continuo significa che nessun effetto è mai prodotto per un solo spettacolo. Mantenersi aggiornati con le notizie implica l'aggiornamento dei componenti man mano che il pezzo si sviluppa. FXDeko facilita questo processo permettendo la creazione grafica attraverso molti layers: la sillabazione può essere cambiata, possono essere invertite le immagini, aggiornate le cartine, il tutto pochi secondi prima la messa in onda, e alle volte anche in diretta. FXDeko è in grado di affrontare questo genere di richieste, e permette l'animazione in tempo reale di questi effetti grafici, rompendo la monotonia delle sequenze piatte. Questa capacità dinamica mancava nel GF, ma è realizzata molto bene nel FXDeko: l'Open GL permette l'animazione sul video di ogni layer o soggetto. Questi "movimenti" sono creati così facilmente che un utilizzatore può produrre un effetto dinamico semplice molto rapidamente. Può essere applicato del movimento ad ogni oggetto - o a gruppi di oggetti - e l'effetto generale è indipendente dalla risorsa grafica che è stata animata. Il prodotto finale è tanto semplice da utilizzare nelle operazioni di ogni giorno quanto una transizione, come dissolvere, ma con risultati visivi migliori.
La piattaforma FXDeko NT permette di mettere in rete tutte le unità usando un hardware esterno. Il GF aveva una serie di drives SC SI condivisi, rendendo possibile l'aggiornamento della grafica su una unità, e letta direttamente su di un'altra in pochi secondi.
L'installazione FXDeko è supportata da un server NT dedicato con un RAID array. Quest'ultimo è collegato alle quattro unità FXDeko via gigabit e Ethernet 100MB. Tutti i playout dal vivo sono fatti dal drive del server condivisi in rete. Questa caratteristica dà dei benefici ma comporta anche dei rischi: quello maggiore è che si blocchi la rete. Per eliminare questo inconveniente, ogni componente è dotato di un backup e tutte le sorgenti di materiale sono archiviate anche in locale. Questo significa che una perdita totale della rete o del server richiede solo una semplice riconfigurazione. Uno degli aggiornamenti più consistenti apportati a Sky News da FXDeko è stata la capacità di automatizzare i dati all'interno di un grafico collegandolo direttamente a una sorgente di dati. Precedentemente, una serie di applicazioni su misura avrebbero scaricato dati finanziari, informazioni sportive e altro direttamente sulla pagina. Questo sistema funzionava bene, ma in un ambiente caotico può far perdere tempo e l'ideale è far leggere i dati alle pagine stesse. Il FXDeko lo permette attraverso Microsoft ODBC e offre anche la possibilità di aggiornare la grafica in automatico, funzione di vitale importanza per mantenere aggiornate le informazioni finanziarie e sportive.
Tutte le unità FXDeko sono completamente dedicate, e sono ancora molte le funzioni che dobbiamo esplorare. ClipDeko, il generatore di clip interno, sarà utilizzato in onda su Sky News con l'introduzione del prossimo software in uscita. La prospettiva più affascinante sarà l'utilizzo in tempo reale del software 3D Rocket. Il Rocket permetterà la realizzazione automatica di grafici, istogrammi e altri effetti grafici che richiedono molto tempo per essere creati, oltre ad offrire il 3D, funzione che sarebbe stato molto difficile implementare usando altre soluzioni.
FXDeko e la sua piattaforma NT garantiscono la funzionalità, flessibilità ed espandibilità richieste dai notiziari di Sky, permettendoci di organizzare rapidamente notizie sportive, grafici finanziari e dati.

Matt Simpson lavora nel reparto broadcast di BSkyB.

Per informazioni:
Pinnacle Systems
Tel. 02 93796165
www.pinnaclesys.com

WinCue Client di AutoCue per KIMT
Pete Hjelmstad considera il WinCue Client di DCM/AutoCue l'aggiornamento perfetto per il sistema NewsData per la redazione

KIMT Newschannel Three ha iniziato a utilizzare il sistema NewsData DCM nel 1993. Nel febbraio 1999, l'abbiamo sostituito con il WinCue Client di AutoCue. La decisione di mantenere i prodotti DCM/AutoCue e i suoi aggiornamenti è stata influenzata da diversi fattori.
Il costo ha avuto ovviamente il suo peso: il WinCue Client di AutoCue regge il confronto con gli altri prodotti attualmente sul mercato. Inoltre, il fatto che io abbia lavorato molti anni con DCM/AutoCue ha reso il cambiamento molto più semplice.
WinCue Client si basa su Windows, a differenza del precedente prodotto, per cui, mentre ci adeguavamo al nuovo prodotto, ho potuto ancora usare i vecchi comandi da tastiera.
Nella produzione di notiziari televisivi, la velocità nel lavorare è importante, e i rapporti del WinCue Client la rendono possibile. E' molto facile aggiungere o eliminare dei pezzi e posso cambiare l'ordine dei rapporti con un semplice click del mouse.
Un altro aspetto determinante è il tempo. Suona banale, ma essere in grado di guardare i rapporti dall'inizio e vedere un orologio digitale con il conto alla rovescia del tempo che resta all'inizio del programma successivo - in secondi - è una piccola, bella conquista.
Un'altra ragione per la quale mi piace il WinCue Client è che posso accedere all'archivio del nostro vecchio sistema DCM. La nostra stazione ha già spostato i vecchi archivi nel nuovo sistema ed è positivo sapere che non dovrò lasciare il mio computer, per accedere al vecchio materiale archiviato. Mi piace anche il modo in cui DCM/AutoCue ha aggiornato il suo sistema di archiviazione. Il vecchio sistema mi permetteva di usare solo una parola chiave per la ricerca di un notizia. Il WinCue Client invece permette di restringere il campo attraverso la selezione di più di un'opzione di ricerca. Adoro anche gli strumenti "copia / incolla". Rendono molto facile il trasferimento di pacchetti di scrittura dai nostri rapporti CBS.
Ricordate quella cosa veloce e facile alla quale mi riferivo? Bene, a volte la velocità è causa di errori. Il WinCue Client è un po' come un'assicurazione. Ha un funzione che permette di tornare indietro e riprendere una notizia cancellata accidentalmente e rimetterla nel mio rapporto. Un opzione che, odio ammetterlo, ho usato molte volte... WinCue offre anche la possibilità di inviare i "supers" direttamente al generatore di caratteri. Sfortunatamente, al momento la nostra stazione non è ancora attrezzata per farlo, ma visto che WinCue Client ha questa opzione, siamo seriamente intenzionati ad organizzarci in tal senso. Il programma fornisce anche alcune scorciatoie interessanti. Ad esempio posso mettere rapporti e servizi d'agenzia che uso frequentemente in un file di "preferiti". Con due semplici click del mouse posso visualizzare le informazioni di cui ho bisogno su un pannello. WinCue Client ha tre pannelli diversi sui quali visualizzare le informazioni selezionate. Visto che usiamo il WinCue Client anche per ricevere i nostri servizi d'agenzia e di alimentazione satellitare, avere tre diverse sorgenti di informazioni sullo schermo rende molto più semplice gestire uno spettacolo e monitorare i comunicati. Anche la scrittura di pezzi è facilitata quando si possono avere i comunicati stampa su di uno schermo e il pezzo per il tuo notiziario su un altro. Il WinCue Client mi permette anche di ordinare i pannelli in diversi modi e di dimensionarli come preferisco. Se un pannello contiene un rapporto con molte informazioni importanti, posso ingrandirlo e rimpicciolirne degli altri.

Pete Hjelmstad è il produttore esecutivo di KIMT Newschannel Three.

Per informazioni:
Comtek Video Enterprise
Tel. 0362 330001
www.cve.it
www.autocue.co.uk

L'automazione di OmniBus per la norvegese NRK
Hroar Petterson spiega come l'automazione di Omnibus ha reso possibile la gestione delle operazioni di NRK anche con una sola persona

L'inizio della collaborazione tra NRK, il broadcaster nazionale norvegese e Omnibus Systems risale a sei anni fa. OmniBus è stata ora coinvolta in undici installazioni per NRK, sia presso la sede centrale di Oslo sia preso le sedi delle stazioni regionali.
Il primo progetto OmniBus consisteva nel fornire dei sistemi per gestire la programmazione regionale delle stazioni di Stavanger, Lillehammer e Oslo. Il contratto è stato presto ampliato per equipaggiare anche Trondheim e Porsgrunn, e in seguito anche le stazioni di Aalesund, Bergen, Bodo, Fredrikstad e Kristiansand.
Nel 1994 il nostro obbiettivo principale era di optare per dei sistemi automatici basati su disco e di semplificare le nostre operazioni televisive per renderle più efficienti. La decisione iniziale di installare una stazione automatica di OmniBus è stata piuttosto decisa. Siamo stati piacevolmente stupiti dall'approccio creativo adottato da OmniBus. Inoltre, a quel tempo non aveva concorrenti seri.
Con sistemi complessi come questi, gli operatori hanno bisogno di tempo per apprezzare appieno le potenzialità dell'apparecchiatura e per imparare a utilizzarla al meglio. Con l'aiuto di OmniBus, abbiamo implementato un programma di training complessivo che si è rivelato molto utile.
Ora, sei anni dopo l'inizio dei nostri rapporti lavorativi, siamo pienamente soddisfatti di aver optato per OmniBus, che ora è una parte integrante della nostra infrastruttura broadcast.
Il nostro ultimo progetto con OmniBus ha radicalmente migliorato l'efficienza dei notiziari nazionali che trasmettiamo ogni ora, richiedendo l'impiego di una sola persona per le operazioni. Questo nuovo adeguamento, implementato nella sede centrale di Oslo, permette a un solo operatore di agire come produttore e direttore, organizzando l'ordine di programmazione per i programmi da tre a cinque minuti attraverso Columbus, una parte integrata del sistema automatico OmniBus. Utilizzando OmniBus, questo operatore può anche esercitare un controllo completo su tutte le apparecchiature per trasmettere i notiziari, dai vision mixer ai routers, dai DVE ai generatori di caratteri.
Senza l'automazione di OmniBus, avremmo probabilmente avuto bisogno tra le 6 e le 9 persone per gestire e produrre i notiziari, spesa che non avremmo potuto permetterci. Utilizziamo la stazione automatica Omnibus anche per la produzione dei notiziari locali in tutte le nostre sedi regionali.

Un'ampia gamma di benefici
Lavorare con OmniBus ci ha aiutati principalmente in tre modi. Innanzitutto, ci permette di migliorare il modo in cui gestiamo il nostro materiale: in ogni struttura ora possiamo collocare, spostare o copiare video clip da una postazione di lavoro invece che da sei o sette che avevamo in precedenza. Secondariamente, dà modo ai nostri giornalisti di accedere più facilmente e velocemente al materiale dal desktop. Infine, ci ha permesso di trasmettere materiale con ben poche apparecchiature rispetto a prima. In breve: l'avvento dell'automazione ha portato ad un cambiamento radicale nel modo in cui gestiamo la nostra attività.

Un futuro integrato
A NRK, crediamo che il futuro del broadcasting sia l'integrazione. I sistemi di automazione per stazioni hanno ora un importante ruolo nella maggior parte dei sistemi di produzione e la chiave per un sistema di automazione di successo risiede nella capacità di tenere assieme tutte le funzioni sotto il suo controllo.
Visto che abbiamo così tante postazioni sparse in tutta la Norvegia, è importante fornire un mezzo per interfacciare tutte queste strutture separate. Per esempio, stiamo osservando il potenziale offerto dalla gestione digitale, e abbiamo intenzione di lavorare con OmniBus per aumentare queste opportunità.
Nello specifico, vorremmo creare un database comune per tutte le clip, i metadata e il materiale che abbiamo, così che quello necessario sia subito disponibile ai giornalisti, redattori e produttori, indipendentemente da dove si trovino.

Hroar Petterson è responsabile della tecnologia presso NRK, Norvegia.

Per informazioni:
Video Systems
Tel. 06 35511557
www.vse.it
www.omnibussystems.com

Pro Bel: master controll TX310 e TX320
Partendo dal master control TX220, la Pro Bel ha messo a punto TX310 e TX320. La serie TX offre: controllo DVE per gli effetti squeeze; due downstream keyers; audio embedded, analogico o AES digitale (bilanciato o sbilanciato); quattro livelli audio AES (operatività multi-canale); sistemi SDI e HDTV; operatività multi-canale; integrazione con i sistemi di automazione; opzioni avanzate di routing; alimentazione ridondante. Il TX320 presenta inoltre: 20 prime inpunts; 2 Aux busses; controlli di monitoraggio audio; livelli regolabili; routing di fase e canale per ogni sorgente.

Per informazioni:
Video Progetti
Tel. 06 61522242
www.videoprogetti.it

DPS Italy: il DPS 575 per lavorare in analogico e digitale
La famiglia di sincronizzatori A/V DPS-475 (NTSC) e DPS-575 (PAL/NTSC) rappresenta la congiunzione tra il mondo digitale ed analogico. Il DPS 575 rappresenta un possibile investimento per quelle emittenti e società di produzioni che vogliono iniziare a lavorare contemporaneamente con segnali digitali ed analogici. Disponibile in versione solo video e audio/video, la serie DPS-575 offre qualsiasi tipo di connessione, Component, SDI, DV.
Le caratteristiche principali del prodotto sono: processamento video digitale a 12Bit per componente; filtri proprietari Adaptive Comb Decoder multifunzione; interfaccia proprietaria DigiDuplex per connessioni bidirezionali analogico/digitali; connessioni in composito, component, Y/C, SDI; connessioni opzionali in DV (1394 Firewire) con controllo del trasporto; digital noise reduction con controlli spaziali e temporali; video framestore con linear keyer integrato; digital bandwidht filtering regolabile; generatore integrato di segnali di test e di taratura; quattro canali audio; generatore di logo animati (opzionale); controllo remoto (opzionale). Il DPS-575 integra al suo interno un filtro a tre dimensioni Adaptive Comb Decoder operante a 12Bit per componente. La resa dei segnali videocompositi in PAL trattati dal DPS-575 è un tipo di soluzione, basata su algoritmi proprietari della stessa DPS, che permette di eliminare dal segnale video qualsiasi rumore e sottoportante, sia di luminanza che di crominanza. Il riduttore di rumore digitale rappresenta un altro punto di forza di questa apparecchiatura, permettendo regolazioni sia spaziali che temporali con controlli separati per l'ampiezza di banda orizzontale e verticale. Le emittenti che lavorano in DVB MPEG-2 otterranno un miglioramento del segnale e una riduzione dell'entropia, utilizzando questo sistema prima della codifica in MPEG-2 e della trasmissione satellitare.
Grazie alla possibilità di connettere qualsiasi apparecchiatura video, sia analogica che digitale, al DPS-575 e grazie alla funzione DigiDuplex che rappresenta un vero e proprio ponte tra i due mondi, è possibile connettere apparecchiature analogiche al DPS-575 e grazie alle uscite SDI inviare il segnale A/V direttamente ai router digitali SDI.

Per informazioni:
DPS Italy
Tel. 02 47997059
www.dps.com

L'automazione di Etere per Netsystem.com
Danilo Cattaneo parla di come il sistema di automazione di Etere ha reso possibile la creazione di una stazione Tv Internet cutting-edge

Netsystem.com - la prima Web Tv a base satellitare in Italia - sta trasmettendo video clip interattive in qualità broadcast. Nonostante il servizio sia basato su Internet, l'ampiezza della lunghezza d'onda significa che è possibile accedere a più format di quelli che sono offerti dalla Tv standard. La pianificazione è più varia ed è composta da eventi e spettacoli come "Web-cam" e sport interattivi.
Netsystem.com è un sistema completamente caching in onda, totalmente gestito dall'automazione di Etere, la quale controlla un video server SeaChange con quattro input e cinque output, e archiviazioni fino a cento ore di programmazione. Etere controlla l'automazione full caching per due canali indipendenti, mentre per la sicurezza delle operazioni il sistema contiene un software di back-up. Etere gestisce un video server, due VTR per scaricare clip nel video server, il video router Philips e un master control Saturn della Philips.
Netsystem è il primo provider in Italia a usare una banda di trasmissione satellitare per la distribuzione dei dati. Già da due mesi prima della data del lancio ufficiale, Netsystems era diventato il leader nazionale, con oltre 10mila clienti. Il prossimo passo sarà l'espansione in l'Europa, cominciando dalla Spagna.
Netsystem è stata fondata nel marzo del 2000, lavorando in cooperazione con Astra, che ha investito 25 milioni di dollari per acquisirne il 5%. Netsystem è un'economica alternativa alla ADSL o la connessione a fibre, poiché non bisogna sottoscrivere un abbonamento annuale ed è disponibile al costo del modem satellitare. Tutto ciò che serve è una parabolica con uno speciale ricevitore di dati collegato al modem Sat, il quale a sua volta è collegato al computer. Utilizzando una seconda linea di trasmissione dalla parabolica, è possibile ricevere regolarmente i programmi televisivi.
Il sistema completamente automatico gestisce più canali e la sincronizzazione in tempo reale di ipertesto e video. Tutto ciò è reso possibile grazie all'utilizzo del software Etere, e la sua combinazione con SeaChange ha dimostrato di essere affidabile oltre ogni aspettativa. Il personale usato per gestire l'intera operazione è stato tagliato del 50%, in confronto a un singolo canale di una stazione televisiva, mentre tutte le funzioni di contabilità per inserzioni commerciali sono gestite da Etere.
Siamo estremamente soddisfatti delle prestazioni del sistema, non solo dal punto di vista del software, ma anche per via dell'assistenza tecnica prestata e la disponibilità del personale di Etere.

Danilo Cattaneo è direttore tecnico di Netsystem.com

Per informazioni:
Etere
Tel. 0733 9564
www.etere.com

Graphite di Pixel Power per lo show "Stars in their Eyes"
Paul Kearton ci descrive come lo show di prima serata di Granada abbia tratto veri benefici grazie al generatore di caratteri di Pixel Power

"Stars in their Eyes" è uno spettacolo di prima serata, estremamente popolare in Inghilterra, nel quale i concorrenti cantano imitando i loro artisti preferiti. Il vincitore di ogni puntata è determinato dal voto del pubblico.
La finale di ogni serie è trasmessa in diretta dagli studio Granada a Manchester, con la premiazione del vincitore determinato dalle chiamate dei telespettatori.
Il nome del primo classificato viene annunciato in un secondo programma in diretta, trasmesso più tardi nella stessa serata, immediatamente dopo la chiusura delle chiamate.
Parte dell'interesse per il programma è merito dell'ottima produzione.
Oltre alle canzoni, anche costumi, trucco e coreografia fanno in modo che il partecipante assomigli il più possibile al cantante che sta imitando.
Anche la grafica gioca un ruolo importante per mandare avanti lo spettacolo e in occasione della finale l'aspetto del programma deve essere ancora più scintillante. Il tutto deve essere reso possibile in uno spettacolo in diretta, visto da oltre dieci milioni di telespettatori. Minimizzare i rischi è pertanto la preoccupazione maggiore per i produttori.
La serie più recente è finita con una finale datata dicembre 2000. La grafica ha introdotto nastri e sequenze animate, oltre ad effetti grafici a pieno schermo, come la tastiera del telefono virtuale. La sfida più grande è stata il design dei risultati, richiamati da stelle luccicanti che girano attorno al presentatore, ognuna delle quali si riferiva al numero di voti assegnati a ogni partecipante.
Quest'ultimo effetto era quello più in vista, un elemento grafico critico - tutti volevano sapere chi aveva vinto - oltre ad essere quello più impegnativo: non poteva essere preparato fino a che i voti finali non fossero stati contatti, quindi pochi secondi prima che fossero mandati in onda.
La soluzione convenzionale avrebbe richiesto uno sfondo preparato preventivamente riprodotto da uno spot server, con un generatore di caratteri che seguiva la stessa traiettoria, con l'audio proveniente da una sorgente separata. Tutto questo avrebbe implicato diversi passi attraverso il mixer di visione (e anche alcune dita incrociate...).
Questo fino a che gli inglesi Pixel Power hanno presentato Graphite.
Pixel Power si è avvicinato dapprima con i suoi generatori di caratteri, ma ha continuato a lavorare sulla sua piattaforma per fornire sofisticati sistemi grafici per le trasmissioni in diretta.
All'IBC dell'anno scorso hanno lanciato Collage 2, una versione completamente nuova della sua piattaforma, con dei buoni effetti di grafica e decorazione, oltre che di generazione di caratteri.
Il Graphite usa la piattaforma Collage 2, con l'aggiunta di un archivio clip D1 (inclusa la chiave).
Questa soluzione ha reso i problemi di "Stars in their Eyes" facilmente risolvibili. Le sequenze grafiche potevano essere preparate in anticipo e collegate a campi di testo. I numeri erano scritti all'interno e le sequenze erano pronte, garantendo il funzionamento in perfetta sintonia con una chiave in piena risoluzione e richiedendo un solo pulsante sul mixer di visione.
Poiché lo spettacolo era trasmesso in diretta, era essenziale utilizzare un sistema integrato e affidabile: questo spiega perché abbiamo scelto Graphite.
Ogni anno cerchiamo di spingere più in là i confini della creatività. Lo show è completamente in diretta e ciò richiede maggior cura per la grafica in onda. Graphite ha reso la messa in onda di queste sequenze molto più facile e veloce.
La famiglia Collage 2 comprende strumenti di grafica, ma riconosce che i grafici hanno le loro piattaforme preferite con le quali si sentono a proprio agio, così fornisce dei semplici collegamenti per i sistemi più comuni. La grafica di "Stars in their Eyes" è stata creata in Frame e trasferita sul Graphite per l'edizione, le sequenze e playout, oltre che per l'aggiunta delle informazioni dell'ultimo minuto.
Il Collage 2 usa un hardware dedicato - basato su chips G3 e G4 - per assicurare affidabilità e prevedibilità.
Anche nella sua versione Graphite, sembra che giri bene.
Essendo un sistema integrato, spariscono tutte le preoccupazioni riguardanti strumentazioni collegate l'una all'altra mentre si è in diretta. Rende la vita di tutti molto meno stressante. E, se siete interessati, nel gran finale "Maria Callas" vince, battendo "Gladys Knight", "Meatloaf" e "Celine Dion".

Paul Kearton è direttore grafico presso Granada Television di Manchester.

Per informazioni:
S&D International
Tel. 06 4130575
www.pixelpower.com

Server SeaChange per NTPB in Texas
Rick Owen spiega come il sistema di video server Broadcast Mediacluster di SeaChange ha semplificato il passaggio di NTPB al DTV

Avere a che fare con un ambiente di programmazione multicanale è un po' come fare un gioco di prestigio. Presso NTPB (North Texas Public Broadcasting) seguiamo due stazioni che fanno parte del sistema broadcast pubblico, KERA e KDTN, pertanto distrarsi dai proprio compiti può avere serie conseguenze.
Visto che NTPB si sta spostando velocemente verso l'era del digitale, la nostra attenzione è rivolta a tutti gli aspetti delle operazioni tecniche dell'organizzazione. Come un crescente numero di broadcasters, NTPB sta pensando di approfittare delle opportunità di programmazione multicanale rese possibili dall'arrivo del DTV. Nonostante NTPB non abbia ancora iniziato con la trasmissione in digitale, abbiamo già una sostanziale esperienza nella programmazione multicanale: NTPB si trova nell'inusuale situazione di gestire due stazioni VHF nello stesso settore.
Le responsabilità della programmazione diventeranno ancor più grandi quando l'anno prossimo NTPB lancerà KERA-DT Channel 14. Saremo pronti non appena completeremo i lavori all'antenna e i test. Con l'aiuto di un trasmettitore di telecomunicazioni DTV ADC e un sistema di codifica DigiCipher II ATSC di Motorola, KERA-DT potrà trasmettere un canale singolo in alta definizione o quattro canali a definizione. Infine, ci aspettiamo di poter controllare fino a dodici canali simultaneamente, a gruppi di quattro ognuno, sotto gli ombrelli di KERA-DT e KDTN-DT, in aggiunta al programma di emissione in analogico.
Al centro dell'infrastruttura di programmazione di NTPB c'è il sistema video server multicanale Bradcast MediaCluster di SeaChange. Broadcast MediaCluster combina da tre a sette server video Windows NT - o nodi - per supportare le continue e ininterrotte scritture e letture audio e video. Il Broadcast MediaCluster di NTPB è una configurazione da cinque nodi che supporta otto canali di registrazione e dodici canali di playback. Stiamo costruendo il nostro sistema di master control intorno all'unità. La tecnologia di SeaChange alla fine rimpiazzerà la nostra vecchia generazione di apparecchiature analogiche.

Flessibilità
Realizzando l'ambiente di programmazione multipla, NTPB ambiva alla massima flessibilità delle operazioni. Il Broadcast MediaCluster è un elemento complementare in quella strategia, fornendo l'abilità per gestire non solo emissioni di programmazione multipla ma anche di diversi indici di bit e format. Può gestire vari canali video per broadcast SD e, con un semplice aggiornamento, si adatta simultaneamente all'HD. E' anche disponibile l'output in web streaming.
Il Broadcast MediaCluster spiana la strada per una più facile integrazione nelle attività di altri sistemi DTV, aiutando NTPB a raggiungere un altro obiettivo fondamentale. Visto che ci muoviamo verso un ambiente senza nastro, tutti i nostri sistemi devono potersi integrare perfettamente.
Per l'archiviazione, NTPB sta utilizzando StorageTek L700. Il sistema incorpora tre drive di dati 9840, ognuno dei quali con una capacità di 20GB di dati compressi per una capacità totale di circa 5mila ore di programmazione. L'archivio si interfaccia con il Broadcast MediaCluster, che mantiene circa 200 ore nel suo hard disk. Questa soluzione ci permette di spostare facilmente la programmazione da un sistema all'altro ogni qual volta sia necessario.
Il controllo della programmazione in generale è gestito da un sistema Sundance FastBreak Automation, un sistema di automazione completo che gestisce il playback di tutta la programmazione in onda per il master control. Si collega direttamente al sistema di video server SeaChange per gestire i vari canali di playback. Il software Intelli-Sat Broadcast Recording Manager, anch'esso di Sundance, permette al FastBreak Automation di programmare e registrare i feeds satellitari direttamente nel Broadcast MediaCluster. Un altro programma Sundance, SalesView, permette a qualsiasi utilizzatore del network di NTPB di vedere una copia in bassa risoluzione del materiale archiviato nel server utilizzando il desktop del proprio Pc. SalesView può anche controllare un singolo canale sul Broadcast MediaCluster e visualizzare gli elementi di programmazione in alta risoluzione. La tecnologia può essere utilizzata dal reparto di produzione per verificare che gli spot promozionali sul server siano attuali, dagli ingegneri per fare dei controlli sulla qualità, o dai produttori dei programmi per vedere i prossimi spettacoli.
Nel lungo termine, ci aspettiamo che il DTV multicanale elevi le operazioni di gestione dei programmi nelle stazioni locali a un livello comparabile all'ambiente di canali via cavo o satellitari. Questo è un territorio nuovo e relativamente insondato: una grossa sfida per chiunque ne sia coinvolto. Un passaggio di successo all'ambiente multicanale dipende dall'utilizzo della giusta tecnologia per creare una situazione interoperabile.
L'altra via che avremmo potuto seguire avrebbe implicato l'utilizzo di molte apparecchiature a nastro e avremmo dovuto aggiungere più strutture di routering tradizionale. Ma questo non era il modo più corretto per fare le cose, infatti nel lungo termine non è un sistema efficiente per aumentare progressivamente il numero dei canali. Il DTV è una nuova tecnologia che richiede soluzioni moderne.

Rick Owen è responsabile tecnico per North Texas Plublic Broadcasting (NTPB).

Per informazioni:
SeaChange International
Tel. 010 5530177
www.seachange.com
www.seachangeinternational.com

Vela e ASACA lanciano il primo dispositivo video server combinato all'archivio DVD-Ram
Fornisce soluzioni complete per la codifica, playback e archiviazione di files MPEG-2

Vela, vincitore degli Emmy Awards e fornitore di prodotti di compressione video per l'industria del broadcast & cable, e ASACA Corporation of America hanno annunciato l'uscita del Rapid Access MediaMachine, il sistema di archiviazione combinato DVD-Ram "tutto in uno" che integra il video server RapidAccess di Vela con il sistema di libreria di ASACA, la serie DVD-Ram TeraCart.
Primo nel suo genere in questo settore, il MediaMachine offre una soluzione completa per la codifica, monitoraggio, decodifica e archiviazione di file Mpeg-2 a qualità broadcast. Il MediaMachine rende possibile il playback direttamente in diretta fino a 30mila ore di archiviazione video.
Questa soluzione completa permette di trasferire il materiale video in un ambiente digitale, stabile, flessibile e affidabile a:
stazioni televisive, reparti video delle società, agenzie governative, agenzie, biblioteche e altre strutture che gestiscono i media e hanno necessità di archiviare.
Bill Robertson, Presidente della divisione prodotti broadcast di Vela, afferma: "Qualsiasi apparecchiatura che ha bisogno di archiviare e richiamare grosse quantità di materiale noterà il beneficio immediato della combinazione di un video server codificatore di Mpeg-2 e l'archiviazione DVD-Ram. Con MediaMachine, una stanza piena di nastri video si può ridurre a un pacchetto di archiviazione della misura di un piccolo frigorifero. MediaMachine è vantaggiosa perché offre una codifica completa, archiviazione e recupero di materiale tutto in uno".
MediaMachine unisce la tecnologia di Vela e ASACA, creando un sistema video di archiviazione che offre flessibilità di playback senza precedenti, comprimendo dapprima il materiale video nel formato digitale Mpeg-2 e successivamente trasferendolo su dischi DVD-Ram riscrivibili.
I benefici dell'implementazione dell'archiviazione DVD sorpassa facilmente quelli di lavorare con il nastro visto che l'archiviazione digitale fornisce delle prestazioni migliori, alta affidabilità a una bassissima percentuale d'errore, oltre all'accesso random per consentire un accesso ai file più veloce.
Attualmente, DVD-Ram offre una lettura illimitata e più di 100mila cicli di re-scrittura. Per aumentare la capacità di archiviazione, gli utilizzatori possono semplicemente aggiungere dischi al sistema. Con una dimensione fisicamente inferiore e una vita più lunga rispetto al nastro, il DVD è la soluzione migliore per l'archiviazione del materiale senza le temperature da idiosincrasia e le necessità di spazio del nastro.
Il sistema completo gestisce il playback attraverso delle liste di programmazione facilmente modificabili, anche all'ultimo minuto. Con la sua abilità nell'archiviare informazioni specifiche riguardanti ogni clip codificata nel suo database, MediaMachine assicura un recupero veloce e accurato delle informazioni. Un solo operatore è necessario per gestire il processo di registrazione per tutti i canali, anche nei sistemi più grandi. Sia l'archiviazione video on-line che quella near-line sono centralizzate in un solo alloggiamento con una gestione dei file sia automatica che manuale. L'accentramento e l'automazione dimostrano di essere essenziali poiché permetto di risparmiare molto tempo.
MediaMachine è disponibile in due formati, per l'ASACA RA-750DVD, il quale archivia 750 dischi DVD-Ram e l'altro, per l'ASACA RA-1450DVD, che immagazzina fino a 1450 dischi. Ogni unità offre un codificatore Mpeg-2 e dieci ore di archiviazione in linea (aggiornabile fino a 20 ore), a 8 Mb/s.
Entrambi i modelli sono già disponibili.

Per informazioni:
Video Systems Engineering
Tel. 02 33107449
www.vse.it
www.vela.com
www.asaca.com

Videoraptor, le nuove soluzioni digitali della Tiesseci
Il gruppo Tv "Editrice 21" ha adottato il videoserver digitale dell'azienda varesina

"La nostra azienda - esordisce Mauro Pagliero del gruppo televisivo Editrice 21 - stava valutando parecchi sistemi digitali presenti sul mercato italiano, compresi quelli ormai canonici e quelli famosi e blasonati. Per il nostro gruppo la qualità dell'immagine e la sicurezza dell'impianto non erano di certo un optional. Alla presentazione dei videoserver digitali Videoraptor della Tiesseci siamo rimasti veramente impressionati dalla tecnologia che ci è stata mostrata dal Luca Zanetti, uno dei responsabili dell'azienda. I nostri tecnici hanno così fornito a Tiesseci un diagramma delle nostre esigenze, alle quali ci è stato risposto con brillanti soluzioni per ogni nostra richiesta".
"Il Videoraptor Tiesseci - continua Pagliero - non è semplicemente un VideoServer Mpeg2 per gestire le emittenti Tv in digitale, ma una soluzione studiata per ogni esigenza specifica. A seguito delle risposte e demo tecniche ricevute da Tiesseci, dopo aver confrontato le caratteristiche con quelle di altri sistemi, il nostro gruppo ha acquistato da Tiesseci il nuovo sistema di emissione digitale e di gestione studiato su misura per tutte le nostre Reti ".
Luca Zanetti, responsabile Tiesseci, illustra nei dettagli gli impianti commissionati dal gruppo televisivo "Editrice 21": "Sicuramente si tratta di un impianto molto completo, in grado di garantire piena autonomia 24 ore su 24 alle emissioni di tutte le quattro reti Tv gestite dal nostro cliente. I responsabili tecnici ci hanno posto di fronte a esigenze di gestione e sicurezza estreme, che i nostri VideoServer sono in grado di gestire con ampio margine. Il sistema è composto da quattro macchine VRSTUDIO di emissione automatica che attingono mediante la rete digitale a larga banda ai server Videoraptor, dove si trovano gli hard disk di memoria. Tutte le macchine di emissione sono completamente ridondate e dotate di dischi raid, doppia alimentazione, tripla ventilazione e doppia circuiteria per la sicurezza non-stop totale. Il gruppo server è formato da due unità Videoraptor con 1500 gigabyte di memoria in disk-raid SCSI (scasi) ultra 160 con dischi Seagate montati su cassetti in alluminio a bus hot-change. Quest'ultima tecnologia consente di sostituire qualsiasi disco "a caldo", senza dover spegnere mai il Videoraptor. In caso di guasto di un hard disk (500mila ore MTBF) è sufficiente estrarre il disco danneggiato e inserire quello nuovo senza mai perdere nessuna emissione o spot in onda grazie al Disk Raid. La presenza di due server Videoraptor (espandibili illimitatamente) fa si che anche in caso di guasto totale di uno dei due server, o più semplicemente in caso di manutenzione, le quattro emissioni digitali vadano in onda prendendo i dati dall'altro server. Con questa configurazione è pressoché impossibile il fermo rete. Inoltre, i nuovi impianti digitali di "Editrice 21" sono dotati di un Videoraptor 300 per la gestione tutta digitale dello studio di diretta Tg, di un secondo Videoraptor 300 per la produzione, di una workstation di editing 2DVE - 3DVE e di un terminale di gestione del palinsesto -clienti-stampe-rendicontazione-supervisione impianto. L'autonomia full cache del sistema si avvicina alle 400 ore di video Mpeg2 422P@ML con qualità paragonabile al Betacam SP.
Ogni unità VideoRaptor dispone di un ingresso di registrazione ad alta qualità e di quattro uscite video indipendenti ad alta qualità upgradabili a SDI seriale digitale. Tutta la titolazione e la grafica di stazione compresi i loghi sono gestiti dal sistema con tutte le automazioni possibili. Vista l'esigenza di gestire alcune emissioni da cassetta, abbiamo dotato tutto l'impianto di controllo RS232 - 422 per pilotare sino a 8 VTR per ogni macchina di emissione, utilizzando una matrice di commutazione video digitale a 100 MegaHertz anch'essa controllata dai sistemi Videoraptor. Nel suo complesso, questo impianto Videoraptor garantisce la gestione a 360 gradi delle emittenti e degli studi, consentendo emissioni automatiche, contributi da hard disk e cassetta, caricamento automatico su hard disk, utilizzo in diretta ed automatico, gestione pubblicità e contratti, palinsesti per 12 mesi, interfacciamento a sistemi esterni, e qualsiasi altro evento real time o programmato.
L'impianto Videoraptor del gruppo "Editrice 21" è sicuramente all'avanguardia con i tempi ed è aperto a tutte le innovazioni tecnologiche dei prossimi anni, garantendo all'azienda la totale sicurezza di un investimento duraturo".

Per informazioni:
Tiesseci Broadcast
Tel. 0332 289164
www.tiesseci.com

Blt: Video Server per lo sport, ma non solo
L'impiego di video server su mezzi mobili e nelle applicazioni sportive ha stimolato lo sviluppo di un prodotto robusto, affidabile e pratico nell'uso.
Le esperienze e le tecnologie acquisite possono essere usate con successo anche in altre applicazioni produttive: un esempio è il mobile news

Un anno fa scendeva in campo il Video Server BLT modello SMS-400, destinato ad affiancare il VDR-200 (consolidato e affidabile disk recorder con recording/playback simultaneo, diffuso sia negli studi che su mezzi mobili).
Il primo impiego pratico del SMS-400 è stato durante il G.P. di Formula Uno di Monza del settembre 2000, dove la Rai (host broadcaster dell'evento) ha utilizzato gli SMS-400 come disk recorder per il Super Slow-Motion con le telecamere High Speed Philips/Thomson LDK-23HS. Successivamente, gli SMS-400 sono stati (e sono) utilizzati da Rai per le riprese delle partite italiane della Champions League, le partite della Nazionale ed i maggiori eventi sportivi Rai.
SMS-400 è un Video Server a quattro canali in configurazione cablata tre ingressi e una uscita, con Recording/Playback simultaneo ad accesso random e non-lineare. Alta qualità video (data-rate fino a 50Mbit per canale), registrazione fino a sette ore per canale (con HDD interni da 72GB) o registrazione illimitata in loop.
Il sistema di compressione adottato utilizza una codifica
M-Jpeg e quindi di tipo "I-frame only", che rende possibile accedere ed editare il materiale e le Clip con rapidità e in qualunque frame. Ogni Clip può essere visualizzata in avanti o indietro e a qualunque velocità (sia rallentata che variabile o maggiore del tempo reale, virtualmente infinita). Il Jog e lo Shuttle risultano morbidi e veloci nel reagire ai comandi.
SMS-400 può registrare da una a tre sorgenti indipendenti o interfacciarsi per riprese in Super-Slow Motion a una telecamera ad alta velocità di ripresa 150 field/sec (LDK-23HS di Philips/Thomson o BVP-9500WS di Sony).
SMS-400 ha ingressi e uscite video digitali SDI e analogico composito, in/out TimeCode LTC, tre ingressi audio analogici stereo ed una uscita stereo. SMS-400 è compatto e contenuto in uno chassis 5 unità rack, profondo 48 centimetri (20 chilogrammi), ideale per applicazioni live sport, replay, mezzi mobili e news.

Mobile news
BLT ha pensato di affrontare una nuova applicazione: il mobile news editing su Ob Van. Verificata sul campo la versatilità e l'affidabilità di SMS-400, mantenendo fede al motto "Video Server per Sport e non solo", è stata formata una "squadra di apparati" composta da quattro Video Server SMS-400 e quattro pannelli di controllo BLT RUS e quattro VTR Sony IMX. Le principali caratteristiche sono tre canali di registrazione simultanea e quattro postazioni di lavoro, con la possibilità di caricare e scaricare automaticamente il materiale da VTR, in particolare per il riversamento dei contributi delle troupe ENG.
Il cuore del sistema sono quindi i Video Server SMS-400, che disponendo di sette ore di registrazione, per canale, permettono di coprire ogni tipo di evento giornalistico in ambiente "esterno", mentre l'infrastruttura operativa è affidata ai pannelli controllo RUS, che collegati in network consentono la condivisione del materiale audio/video tra le quattro salette di montaggio in modo trasparente agli operatori. Mentre una delle postazioni provvede a riversare i contributi nel video server, selezionando i brani d'interesse e creando le clip, gli altri tre operatori possono lavorare, in tempo reale, sul materiale acquisito (che è simultaneamente disponibile sulle quattro uscite) e già catalogato, confezionando i servizi in modo rapido ed efficiente. Ad ogni Clip è associata una descrizione di testo, che ne consente una veloce ricerca per la creazione della play-list nel montaggio.
Al termine della lavorazione, si può andare in onda già direttamente dal server oppure scaricare il materiale finito su nastro in modo automatico.
L'esordio del sistema è stato durante il G.P. di Formula Uno di Imola, per la preparazione dei servizi giornalistici delle testate Rai.
Dopodiché Rai Sport ha utilizzato il sistema in occasione dei grandi eventi sportivi: i G.P. di Formula Uno europei (Spagna, Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Ungheria, Belgio), il Giro d'Italia, le olimpiadi di Sydney e i mondiali di Atletica di Edmonton in Canada.

Per informazioni:
BLT Italia - Tel. 0584-904788
www.blt.it

Vibrint Digital News Production Workgroup
Il Grass Valley Group offre una soluzione per gestire l'intero processo delle news. Si tratta del Vibrint Digital News Production Workgroup che permette la cattura, il montaggio e la messa in onda delle immagini, utilizzando le opportunità rese possibili dai computer. Il sistema include NewsEdit, una soluzione non lineare basata sul Pc per l'editing delle news che offre la velocità dell'editing deck-to-deck e, in contemporanea, la libertà delle tecnologie non lineari. NewsEdit elimina la pre digitalizzazione e permette ai giornalisti di valutare come è stato realizzato un montaggio. Questo rende la soluzione particolarmente veloce. Newsedit è attrezzato con il supporti Dv e Mpeg e i data rate fino a 50 Mb/s. Newsedit si avvantaggia di tutti i benefici del montaggio non lineare, tra cui l'accesso random l'istantaneo e molteplici livelli di undo. L'ultima versione di Newsedit offre la compatibilità con broswer low-res: questo permette ai giornalisti di montare in bassa risoluzione utilizzando il sistema iNews Media Broswer e passare quindi attraverso Newsedit che "gira" le immagini in alta definizione. NewsEdit è integrato con la piattaforma Profile XP Media per il recupero e il playback automatico delle sequenze completate.
NewsEdit è disponibile sia nel formato tower unit sia nella configurazione rack-mount chassis. La piattaforma Pc funziona come ponte tra l'infrastruttura broadcast e le interfacce del computer.
Caratteristiche di Newsedit: formato indipendente: Mpeg2 fino a 50 Mb7s, supporti DV25 e DV50; effetti in tempo reale, tra i quali le dissolvenze; accesso in tempo reale al Grass Valley Media Area Network; drag & drop audio tra le varie tracce; più canali audio (fino a 4 in/8 timeline/4 out).

Per informazioni:
Video Signal
Tel. 02 48405015
info@videosignal.it

TitleMotion: "Tonight Show" di NBC
Mac McAlpin ha trovato il TitleMotion veloce e versatile
Ho lavorato al "Tonight Show" di Nbc per sei anni, creando diversi effetti digitali sia con video HD e 601. Il nostro prodotto finale è l'HD, tuttavia molta della nostra grafica è preparata in video 601. Avevamo bisogno di un prodotto che si integrasse bene con il nostro editor non lineare - lo Speed Razor di In-Sync - e che ci garantisse molta versatilità per creare velocemente dei buoni effetti grafici e titoli. Ho creato molti titoli utilizzando TitleMotion di Inscriber, che abbiamo scelto perché lavorava molto bene con lo Speed Razor, e aveva un suo modulo di animazione. Questo ci permetteva di creare dei titoli in movimento e successivamente esportarli nello Speed Razor o nell'After Effects.
Uso il TitleMotion principalmente per creare titoli veloci: mi piace la funzione di far "tremare" le lettere singolarmente e creare effetti di movimento che sarebbero difficili da ottenere anche con l'After Effects, o per lo meno richiederebbe molto più tempo. Spesso uso il TitleMotion come uno strumento autonomo piuttosto che come un plug-in per lo Speed Razor, perché ora stiamo facendo molti più lavori con After Effects.
Creo i titoli con il TitleMotion e poi li incorporo nei progetti di After Effects: funziona davvero bene. La libreria del TitleMotion e i vari extra, come ad esempio cartine e bandiere, sono stati un grande aiuto, cose impagabili nel lavoro che facciamo. Le nostre scadenze si misurano in ore, non in giorni o settimane, per cui abbiamo bisogno di avere effetti grafici immediatamente disponibili. Di conseguenza la facilità di accesso a tutti questi extra attraverso il TitleMotion ha un grande valore. Nonostante il costo non fosse l'aspetto fondamentale per la nostra decisione di utilizzare il TitleMotion, va sottolineato come si tratti di uno tra i più economici pacchetti per la titolazione ad alta qualità. Il TitleMotion gioca un ruolo importante nel "Tonight Show" e non ci dà mai problemi.

Mac McAlpin è editor degli effetti grafici per il Tonight Show, registrato a Burbank, California.

Per informazioni:
Video Systems
Tel. 06 35511557
www.vse.it
www.inscriber.com

Il digitale ormai protagonista in casa Mediaset
Luigi Seccia ripercorre la strada che ha portato il broadcaster di Segrate a trasformare Studio Aperto in un Tg tecnicamente all'avanguardia

Mediaset è un broadcaster leader in Italia che, già da tempo, ha deciso di intraprendere la strada per trasformare tutta la sua catena di produzione, distribuzione e trasmissione da analogica a digitale. Le tecnologie di questi ultimi anni permettono anche di digitalizzare e automatizzare l'archivio centrale, oggi completamente analogico. La digitalizzazione dell'archivio centrale di Mediaset è il passaggio fondamentale per fare diventare i nostri contenuti (audio, video, testi) un materiale sempre vivo.
Digitalizzare il proprio archivio, per una azienda delle dimensioni di Mediaset, significa permettere una condivisione vera e veloce dei contenuti generati fra le tutte le proprie redazioni (Intranet). E significa prepararsi anche a immetterli sul mercato nelle forme di distribuzione che si affermeranno (Internet? UMTS? Digitale Terrestre?). Insomma, solo se resi sotto forma di bit i contenuti audio/video possono essere distribuiti, riutilizzati, venduti facilmente.
Conseguente alla decisione di digitalizzare l'archivio centrale è la decisione di produrre dei contenuti in forma completamente digitale, quindi di muoversi il più possibile verso l'eliminazione dei nastri video.
In una televisione il materiale che ha necessità di ruotare maggiormente fra varie redazione è quello sportivo e quello news.
Mediaset è molto attiva nel campo giornalistico, con tre testate televisive (Tg5, Studio Aperto, Tg4) che ogni giorno tengono informati i nostri telespettatori con più edizioni dei rispettivi telegiornali. In un anno, questo sforzo produttivo si traduce in 2mila ore di notizie mandate in onda.
Presa la decisione di digitalizzare le redazioni news e sport, abbiamo stabilito che il giornalista fosse posto al centro del suo lavoro, e potesse controllarne il maggior numero di passaggi.
Per raggiungere questo obiettivo ci siamo posti tre domande: cosa devono poter fare, cosa devono poter vedere e quindi cosa devono usare, dal loro Pc, i nostri giornalisti? Le risposte che abbiamo elaborato sono state: devono poter cercare tra le agenzie giornalistiche testuali e procedere alla scrittura del testo del pezzo, devono poter ricercare e attingere dall'archivio centrale i testi e i contributi video necessari al montaggio del proprio pezzo, devono poter montare i video e chiudere il pezzo. Devono poter utilizzare Internet e la posta elettronica. Devono disporre dei normali strumenti di Office Automation come Word e Excel. Tutto questo dal proprio desktop.
La modalità di consultazione dell'archivio audiovisivo abbiamo voluto che fosse attraverso l'uso di un normale browser. E sempre usando Explorer si procedesse a scegliere e selezionare le immagini da importare nel proprio sistema di produzione. La scelta dell'utilizzo di un normalissimo browser è stata fatta per rendere la consultazione dell'archivio centrale possibile da un qualsiasi ufficio di una qualsiasi redazione o direzione di rete di Mediaset.
Stesi questi obiettivi, ci siamo resi conto che non c'era sul mercato un'unica azienda capace di offrire tutto. L'unica soluzione possibile era quindi l'integrazione tra prodotti software e hardware offerti da ditte diverse. Facile a dirsi, ma non altrettanto semplice è stato trovare delle aziende che accettassero di collaborare tra di loro per realizzare un sistema integrato.
Le aziende coinvolte sono state A.N.N. Systems (Open Media 2.0, per la gestione dei testi), Ascential (Media 360, per la catalogazione), SHS Multimedia (per la gestione dell'archivio), Sony (Clip Edit, per i video server e l'editing del giornalista, DNE 2000 per il sistema di editing sofisticato).
Da ultimo, e per automatizzare il lavoro dei tecnici di produzione nella fase di messa in onda di un Tg e nelle successive fasi di archiviazione del materiale, abbiamo chiesto fosse molto forte l'integrazione tra i vari componenti il sistema. Abbiamo stabilito che i vari software e hardware si parlassero in modo da spostare automaticamente il materiale dall'archivio Ascential/SHS al sistema di editing Sony e viceversa. Che i testi generati in A.N.N. potessero essere archiviati. Che le scalette di edizione generate in A.N.N. pilotassero la messa in onda di Sony. Non meno importante cercavamo un sistema di editing del giornalista che si integrasse perfettamente con alcune stazioni di editing più sofisticate (operate da tecnici) che permettessero effetti, mix, titoli, ecc. Insomma abbiamo chiesto ai nostri fornitori, e costruito insieme a loro, un sistema di produzione News unico e integrato. Non abbiamo semplicemente acquistato quattro buoni pezzi separati.
La fase di progettazione e sperimentazione è durata sei mesi, finché nell'aprile 2001 Studio Aperto ha iniziato a mandare in onda i primi pezzi montati in digitale dai giornalisti.
Con l'autunno, contiamo di chiudere tutte le fasi di training dei giornalisti e del personale produttivo, di terminare le prove sui componenti del sistema e sulla loro capacità di lavorare in modo pienamente integrato e automatico. Per la fine dell'anno, contiamo di partire con la messa in onda completamente in digitale di Studio Aperto.
La ricerca del materiale sfrutta i Meta Dati che il sistema Sony trasmette a Media 360. Il cuore dell'archivio è composto dall'i-DHSM (Dynamic Hierarchical Storage Mangagement) della SHS Multimedia, un sistema ottimizzato per contenuti audio e video, i cui file hanno la caratteristica di essere generalmente di notevoli dimensioni, di tipo sequenziale e trasferiti con bit-rate costante. Questo offre la possibilità di accedere solo alla porzione d'interesse, senza dover trasferire su disco l'intero file. Tra le caratteristiche principali, vanno ricordate: scalabilità, possibilità di utilizzare l'i-DHSM su macchine SMP, Cluster, o configurazioni miste; adattabilità al tipo di dato; architettura interna modulare; distribuzione dinamica del carico.
I risultati che abbiamo già raggiunto a Studio Aperto sono all'avanguardia in Europa. L'espansione di questa soluzione alla redazione del Tg4 e quella milanese del Tg5 sono i nostri prossimi obiettivi.

Luigi Seccia è direttore del centro Videotime di Milano 2.

Per informazioni:
Ascential - Tel. 02 921451
SHS Multimedia Tel. 030 2219400
Sony Italia - Tel. 02 618381
A.N.N. Systems: www.ann.com

Tv STATION per l'automazione televisiva
Giancarlo Peli illustra il prodotto che risolve le esigenze delle emittenti

Il Gruppo TNT non si è mai confrontato con i suoi partner televisivi come semplice rivenditore di tecnologia, ma ha invece mirato ad aiutare ogni singolo operatore a evolvere il proprio modo di lavorare verso il digitale e facilitare così il ciclo abituale del "fare televisione".
Molti nostri competitors partono sempre dalla descrizione della fornitura dei videoservers, ma il Gruppo TNT inizia dalle necessità degli uomini e risolve l'automazione partendo dall'intelligenza, dal software, dal linguaggio che l'uomo vuole utilizzare per dominare le macchine, fortunatamente tutti "pezzi di ferro" diventano secondari: predomina nella nostra filosofia l'indipendenza assoluta del software sull'hardware.
L'esperienza maturata nei molti anni di collaborazione con i nostri clienti, con bisogni sempre crescenti e sempre più sofisticati, ci ha guidato nello sviluppo di una soluzione tecnologica avanzata dedicata alla totale automazione dell'emittente: Tv STATION, una soluzione definitiva e scalabile a tutte le necessità delle diverse utenze. Tutti i nostri collaboratori hanno maturato una significativa esperienza nel mondo del broadcast e capiscono molto bene le necessità quotidiane a cui le emittenti sono soggette. Il giorno di una Tv non è di 24 ore, è sempre in onda, "da oggi all'infinito", e necessita quindi di strumenti di supporto solidi e facili, per lavorare sicuri e tranquilli in un ambiente costantemente in fibrillazione. La suite Tv Station si basa su un'architettura aperta client/server, dove tutti i dati condividono le informazioni attraverso un unico database. Grazie a questa architettura tutti i dati necessari alla gestione del canale televisivo sono disponibili per tutte le postazioni di lavoro, ogni singolo modulo genera o consulta specifiche informazioni nel database centrale; in questo modo le varie operazioni risultano semplici e molto veloci e, ultimo ma non meno importante, vengono così ridotti i costi totali dell'investimento.
Tv Station gestisce e dirige le seguenti fasi operative.
Gestione dei contributi: questo modulo definisce e modifica nel database i supporti utilizzati: live, eventi grafici, tape e contributi; con la creazione dei contributi è possibile il loro inserimento nella scaletta di emissione anche prima della loro effettiva acquisizione sui video server.
Gestione delle scalette di emissione, creare e modificare le play list, le fasce orarie e pubblicitarie attraverso l'accesso diretto ai contributi creati nel database. E' inoltre possibile verificare l'affollamento pubblicitario, visualizzare le statistiche relative all'utilizzo dei diversi programmi e stampare le scalette di emissione.
Gestione dei contratti pubblicitari.
Gestione dell'acquisizione, attraverso l'amministrazione delle operazioni di acquisizione sul videoserver dei contributi creati nel database, sia da fonte direttamente pilotabile (VTR, Tape Robot, Macchine da Editing) che da fonte live.
Gestione per le stampe e dei report di emissione.
Gestione del traffico. Questo modulo permette di automatizzare le operazioni di cancellazione, copia, backup o restore dei contributi dal videoserver.
Gestione Players: i moduli player sono degli applicativi capaci di eseguire le operazioni pianificate dal modulo per la creazione delle play list. I players sono sviluppati per pilotare le periferiche video quali: videoserver, matrici, logo generator, master control, periferiche grafiche ecc.
Gestione news, per la composizione e la schedulazione remota di contenuti grafici.
La piattaforma hardware sulla quale ad oggi abbiamo installato e concentrato il nostro sviluppo è il sistema in MPEG2 DVB di EVS (www.evs-broadcast.com) e i profile di Grass Valley, mentre a breve sarà rilasciata anche la versione per MAV di Sony. Comunque per gli altri videoservers non abbiamo limitazioni. Le motivazioni di utilizzare EVS sono molte, tecnologiche e commerciali, ma per porre l'accento sull'aspetto strettamente tecnologico, EVS consente una soluzione in formato DVB nativo che ci ha convinti a investire maggiormente e schieraci con questa filosofia. Con EVS siamo oggi in grado di offrire ai nostri clienti una soluzione tecnologica estremamente avanzata, concorrenziale e affidabile grazie alle caratteristiche di scalabilità e di compatibilità dell'intero sistema.
Tv Station è la nostra risposta alle esigenze delle emittenti di grandi, medie o piccole dimensioni sia per il digitale terrestre che per il tematico satellitare. Il Gruppo TNT ha dei rapporti molto rodati con i propri clienti/partner, al punto che questi ultimi diventano spesso involontari promotori pubblicitari. Ma la nostra attenzione consiste nel mettere in contatto i diversi utilizzatori affinché confrontino i rispettivi bisogni, valutino la reale efficienza del sistema durante il suo utilizzo ed aggiungano le loro idee al nostro quotidiano lavoro di crescita e sviluppo della soluzione Tv Station. Il Gruppo TNT è abituato a partire da lontano, ha portato il suo Tv Pack Pro a divenire il sistema di riferimento per l'emissione di video grafica animata, adattandolo per gli utilizzi delle grandi emittenti o delle piccolissime realtà. Adesso lancia la sfida al mercato con Tv Station.

Giancarlo Peli è responsabile del Gruppo TNT.

Per informazioni:
Gruppo TNT
Tel. 02 2543895
www.gruppotnt.com

Una gamma per l'automazione
Harris Automation (ex Louth) ha in catalogo un'intera gamma di prodotti per l'automazione, divisa in quattro zone: Acquire It (AutoSat e Media Client); Manage It (Global Media Transfer, DTV Management, Media Browser); Broadcast It (ADC, Device Drivers, Air Client, Air Monitor, Traffic Translator); Verify It (as Run, Cloning). Per i dettagli vi rinviamo al sito www.harris.com. Qui vi anticipiamo che cuore dell'intera gamma è l'ADC-100 un sistema che consiste in computer separati connessi con un Local Area Network, che automatizza completamente la gestione e il playout del materiale programmato dal video disks e dai videoregistratori. L'ADC-100 provvede a un controllo integrato di tutte le apparecchiature coinvolte nelle messa in onda di un programma. Le apparecchiature che possono essere controllate dal sistema includono le cart machine, i videoregistratori, i generatori di carattere, i master controller switchers, i video disk recorder. Le funzioni principali sono: play out automatico; machine control; possibilità di pre-registrare i break pubblicitari; trasferimento di uno spot da una library cart machine a un video cache.

Per informazioni:
Comtek Video Enterprise
Tel. 0362 330001
www.cve.it

VINCI EIDOS: il JPM 128 è approvato da Rti Music
La Vinci Eidos Multimedial Systems presente da anni sul mercato italiano ed estero con sistemi per l'automazione del suono rivolti al settore dello spettacolo e del broadcast, propone JPM 128.
Si tratta di un prodotto unico ed innovativo, approvato e studiato in collaborazione con la Struttura Servizi Musicali di RTI (Gruppo Mediaset).
JPM effettua la riproduzione da 8 a 128 file audio per programma, pilotabili via tastiera Pc e via tastiera midi, e può gestire file Wav e Mp3.
Il nuovo prodotto si indirizza in particolare alle emittenti televisive, radiofoniche e agli studi di produzione musicale.
Sono disponibili anche versioni per l'home user e semiprofessionali, quali la 8 (8 canali audio) e la 16 (16 canali audio).
La versione 128 canali richiede l'utilizzo di una scheda audio professionale dedicata. Ecco a questo punto quali sono le caratteristiche principali del sistema di cui stiamo parlando:
innanzitutto la gestione contributi musicali garantisce fino a 128 canali via tastiera midi.
Assegnazione del file su quattro banchi di cui tre start/stop/fade e un multiibrido.
Parametri principli Start, stop, loop, fade, pitch, volume
Position graphic editor interno Out assegnabile per ogni file.

Per informazioni:
Vinci Eidos Multimedial Systems
Tel. 0968 436515
www.vincieidos.com

DigiTv, la soluzione di Axel Techonology per l'automazione Tv
DigiTv è la nuova soluzione di Axel Technology per l'automazione completa di piccole e grandi emittenti televisive. "Per la prima volta - spiega Giuseppe Vaccari, manager di Axel, - un'azienda propone direttamente una soluzione globale, che investe tutti gli aspetti dell'automazione Tv: dalla Cart Machine al server, dal software di creazione dei palinsesti alla pianificazione pubblicitaria... Il sistema è anche totalmente modulare e scalabile - continua Vaccari - al fine di consentire il perfetto adattamento alle diversificate esigenze delle emittenti e la ristrutturazione graduale o l'integrazione di impianti preesistenti".
In virtù della sua scalabilità, DigiTv è rivolto sia alle piccole che alle grandi emittenti e supporta sia l'emissione monocanale che quella multicanale, compresi eventuali splittaggi. L'architettura scelta è quella di tipo full-cache, mentre il cuore del sistema è il video server digitale. Axel Technology propone una propria gamma di server, caratterizzati da una completa modularità, da diverse configurazioni di canali Rec/Play e da capacità variabili a seconda delle esigenze, e in grado di supportare tutti i principali standard broadcast (dall'Mpeg all'Mpeg2 al DVCPRO e DVCAM). Al fine di aumentare la flessibilità del sistema, DigiTv è inoltre in grado di interfacciare alcuni dei più diffusi video server oggi in commercio. Particolare menzione va riservata anche alla Cart Machine: una robotica concettualmente nuova, leggera, compatta, disponibile per i più diffusi formati di video cassette e dedicata esclusivamente al riversamento in automatico nel server dei contributi residenti su nastro (così da sollevare l'operatore da tale compito...). Il software d'automazione Axel è strutturato in moduli dedicati, che possono essere indistintamente installati su un'unica workstation oppure essere distribuiti su un numero variabile di Pc collegati in rete, a seconda delle figure professionali coinvolte.
Il software di scheduling e di elaborazione del palinsesto adotta una concettualità di tipo Top-Down (per affinamenti successivi) ed è improntato a una operatività semplice e al contempo accurata al frame. Rende possibile la modifica della scaletta in tempo reale fino a pochi secondi dalla messa in onda e la pianificazione contemporanea anche di più emittenti.
Altra caratteristica è il software di pianificazione pubblicitaria e per le funzioni amministrative, compreso il calcolo di statistiche e la fatturazione automatica in Euro. Da sottolineare, inoltre, la possibilità di importazione della programmazione pubblicitaria e dei palinsesti da software esterni.

Per informazioni:
Axel Techonlogy
Tel. 051 736555
www.axeltechnology.com

Buon periodo per Microtel: crescita costante nel numero delle installazioni
In crescita il numero delle installazioni, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, del sistema di messa in onda automatico televisivo proposto da Microtel, prodotto dalla Genium Italia di Biella (Tel. 015 21827) e commercializzato dalla Microvision (Tel. 0934 461660).
Il sistema viene oggi prodotto in diverse versioni per tutte le esigenze: Easyspot, sistema di gestione informatizzata di spot, televendite, redazionali e contributi video digitali di ogni tipo; DVM-18, sistema completo di messa in onda che gestisce l'intero palinsesto dell'emittente controllando, tra l'altro, anche periferiche esterne di ogni tipo (Vtr, Sat, ecc.); Digiplayer, sistema di messa in onda automatico interamente in digitale, con gestione interamente da hard disk.
Tutti i sistemi Microtel sono configurabili con due o più canali in entrata e in uscita, per registrare e leggere simultaneamente dallo stesso videoserver, in standard Mpeg-2. Tutti i sistemi vengono forniti completi di hardware, software, videoserver, installazione e corso presso la sede dell'emittente.

Per informazioni:
Tel. 800 810131
www.microvision.it
www.geniumitalia.it