GUIDA RADIO
Tutti i colori del suono
Suoni chiari, robusti o caldi. Ognuno sceglie quello che preferisce, ma rimane indubbio che la qualità sonora che esce dagli apparecchi radiofonici degli ascoltatori rappresenta una sorta di 'firma' per ogni emittente. Per questo motivo la scelta del processore di messa in onda rappresenta un momento cruciale all'interno della vita di ogni stazione radio. Nelle pagine seguenti una serie di case histories e molte schede prodotto utili per scegliere consapevolmente tra le tante proposte
Il 2020Mkll di Aphex Systems garantisce i livelli d'uscita
In questi ultimi anni ho installato molti processori Aphex 2020 Fm pro. Del 2020 mi piacciono il suo grande generatore stereo, che ha un suono pulito, gli ottimi convertitori D-A/A-D, il ridotto ritardo di gruppo, i setting ripetibili e lo stesso suono da un'unità all'altra, l'eccellente software per il controllo a distanza e, non ultimo, il prezzo.
Un vero test
A parte gli apprezzamenti, ho notato nel 2020 alcune "stranezze" attorno alle quali ho lavorato per un po' di tempo: a volte il livello, in presenza di forti transitori, tendeva a bucare l'audio. Quando l'unità veniva spinta troppo per pompare l'audio, la musica spiccava, ma le voci avevano la tendenza a distorcersi.
Da quanto mi consta, ciò dipendeva anche dal tipo di processo microfonico utilizzato.
Al Nab 2001, ho raggiunto lo stand dell'Aphex Systems per ascoltare il nuovo 2020MkII: aveva un suono simile all'originale, ma più aperto. Marving Caesar, presidente di Aphex Systems, mi ha assicurato che tutte le stranezze che mi avevano disturbato sono scomparse nella nuova versione. Ma il vero test consisteva per me nel mettere l'apparecchio alla prova, mandandolo in onda. Ho scoperto che 2020MkII è molto più di una revisione: è un processore interamente nuovo. I cambiamenti più importanti sono il limitatore split-band pre-emphasis e il filtro passa basso a bassa distorsione "over-shoot compensated". Poiché questi sono molto più efficaci, e allo stesso tempo più musicali del modello precedente, allo stesso modo è risultato modificato anche tutto il processo seguente. Nella versione originale, il livellatore utilizzava la rilevazione di picchi, che causava il problema dei buchi nel suono; il nuovo livellatore utilizza, invece, una rilevazione sulla media. Sono stati aggiornati anche il compressore multibanda e il limitatore di picchi split-band.
Il generatore stereo dispone ora di doppia uscita e di un'interfaccia Rds; il software è stato completamente aggiornato anche con un'interfaccia grafica più bella e pratica; funzionalmente, il pannello frontale e il software di controllo remoto sono restati identici all'originale, con l'aggiunta della funzione mono/stereo, del controllo di densità e di brillantezza.
Il format di stazione con il quale ho testato l'MkII era adult contemporary, con tante notizie, informazioni sul traffico, chiamate telefoniche e così via. L'ingresso all'MkII proviene direttamente dalla console principale dello studio, questa stazione è collocata nello stesso sito del trasmettitore, così dallo studio al trasmettitore non c'è nessun link.
L'uscita digitale dell'unità - impostata a 48 kHz - è connessa al trasmettitore principale e l'uscita del generatore stereo va al trasmettitore ausiliare.
I risultati...
La mia routine di start-up ha prima fatto uso del jack per le cuffie sul pannello frontale, confrontando l'ingresso con l'uscita mentre lavoravo attraverso il settaggio del processore.
Per seconda cosa, con l'unità in onda, ho paragonato l'air monitor con l'ingresso; quindi, per verificare gli effetti, ho effettuato delle correzioni da remoto, lontano dal sito e utilizzando i miei ricevitori preferiti.
E' stato subito evidente che il mio problema con il livellatore era stato risolto completamente: sono stati sempre mantenuti livelli consistenti, senza problemi qualunque fosse la fonte (live, telefonate, sigle, musica e promo).
Quando ho provato a pompare un po' il 2020MkII, l'apparecchio ha reagito bene senza comprimere le voci: il suono forte e chiaro è anche migliore rispetto alla vecchia versione.
Il manager delle operazioni ha detto che la sfocatura del segnale nell'estremo più acuto era scomparsa con l'MkII, mentre i bassi hanno acquistato in consistenza ed estensione.
Il controllo Density fa ciò che ci si aspetta, risolvendo il difficile compromesso del setting multiplo richiesto per raggiungere gli stessi risultati con l'originale.
Con il precedente processore digitale in onda, avevo problemi di ascolto: con l'MkII, invece, riesco ad ascoltare per ore, senza alcun fastidio.
(Andy Laird)
Andy Laird è direttore di Radio Engineering al Journal Broadcast Group di Milwaukee, Wisconsin.
Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 212221
www.audioequipment.it
www.aphex.com
SPL: PQ 2050 risolve i problemi di sovraccarico
Il PQ 2050 a elevato guadagno della Sound Performance Lab (SPL) consente di lavorare a tensioni di 120 V. Ciò rende possibile operare su un range dinamico di 150 dB con +34 dBu di headroom senza sovraccaricare gli stadi del filtro che creano distorsione. Il PQ 2050 dispone di due canali e cinque bande, ognuna delle quali può essere usata separatamente; è possibile operare su ogni banda in modalità costante o a Q proporzionale, per un'ampia varietà di applicazioni, dal sound design al mastering. Tutti i controlli sono motorizzati e monitorati digitalmente, il che consente agli utenti di operare e inserire il PQ 2050 con il controllo remoto e recall.
Inoltre, gli utenti possono conservare i setting di un massimo di mille preset. I canali 1 e 2 possono essere linkati per il controllo sincronizzato da un canale master. E' anche possibile gestire a cascata canali individuali di diverse unità, per l'elaborazione multicanale o surround.
Per informazioni:
Grisby Music Professional - Tel. 071 7108471
www.grisby.it
www.soundperformancelab.com
Eventide: le novità del DSP4000B+
L'Eventide DSP4000B+ Ultra-Harmonizer sta sostituendo il processore di effetti DSP4000-B.
Il DSP4000B+ è basato sul processore di effetti audio professionale DSP7000, ma aggiunge un set di software creato per la radio e la post produzione dal sound designer Jay Rose. Premendo un pulsante l'unità può creare la voce di un capitano di aereo dall'abitacolo, il suono di un sintetizzatore vocale di computer, la Tv nella stanza accanto o un telefono cellulare.
Sono disponibili dozzine di ambienti audio, mentre gli effetti sonori e i sottofondi audio sono incorporati nell'unità.
Uno schermo Lcd grafico a sei linee lascia agli utenti la possibilità di scegliere gli effetti accedendo a categorie organizzate in gruppi come "Science Fiction Voices", "Commerce & Machines" e "Backgrounds".
L'Eventide DSP4000B+ dispone di ingressi e uscite analogici e digitali; l'I/O digitale dispone di una profondità di 24 bit su Aes/Ebu e Spdif per un percorso del segnale interamente digitale insieme con l'I/O analogico tipo Xlr.
Per informazioni:
Backline
Tel. 02 69015709
www.backline.it
www.eventide.com
Yellowtech: Vip/digital fa avanzare le attrezzature microfoniche
Il pacchetto della Yellowteck Vip/digital è stato progettato per soddisfare le esigenze legate al processo dinamico e pulito dell'audio di microfoni. Il sistema consente ai broadcaster di processare l'ingresso vocale con un'ampia gamma di strumenti, accoppiandolo quindi perfettamente con il processo dell'audio on-air.
L'unità comprende due ingressi microfonici programmabili presettati, un preamplificatore con capacità di conversione a 24 bit, alimentazione phantom a 48 V e fino a 54 dB di guadagno per microfoni dinamici.
Per il monitoraggio off-air, il Vip/digital offre una latenza massima inferiore a 1,5 ms.
Le caratteristiche tecniche comprendono un compressore di facile uso, un expander, un AGC con controlli della funzione "freeze", e un deesser con analisi Fft e un nuovo algoritmo, che offre un'ottima operatività indipendentemente dal livello di ingresso. Ci sono quattro equalizzatori monobanda, rotatori di fase incorporati, una sezione VipVerb, una linea di ritardo e un filtro subsonico, oltre a un software di controllo che, con un semplice drag-and-drop, permette di disporre sulla scrivania gli oggetti per il processo. E' anche possibile usare il Vip/digital insieme alla SmartCard YellowTec, che può conservare fino a tre preset in memoria.
Per informazioni:
Te.De.S.
Tel. 02 3925057
www.tedes.net
www.yellowtec.de
Symetrix SymNet, un sistema audio basato su Dsp
Il Symetrix SymNet è un sistema audio basato su DSP. Il sistema di missaggio audio, routing e processo include software di controllo e accessori per il fissaggio a rack, che forniscono processing e audio I/O. SymLink permette un collegamento diretto tra l'hardware di sistema.
Ulteriori hub hardware, schede di interfaccia nonché Dsp e I/O non utilizzati, tipici di altri sistemi, vengono eliminati dai blocchi funzionali in rete di SymNet.
Tre unità hardware costituiscono il cuore del sistema: una unita I/O 8 per 8, un'unità da 8 ingressi analogici, e un'unità da 8 uscite parimenti analogiche. Il processo all'interno dell'unità di I/O viene effettuato da processori a 32 bit Sharc in virgola mobile. L'interfaccia SymLynk a 64 canali è installata su tutti gli hardware SymNet.
Il collegamento diretto fra diverse unità offre una varietà di differenti configurazioni del sistema. Sebbene possa essere minimizzato a una unità 8 per 8, il progetto del sistema si può espandere notevolmente per coprire installazioni con maggiori esigenze di I/O.
SymNet Designer, un'applicazione di controllo basata su Windows, dà all'installatore un controllo in stile Cad di tipo "drag and drop" sui moduli di processo dell'audio; le sue caratteristiche di processo comprendono molti algoritmi dai processori di segnale Symetrix: controllo automatico di guadagno, livellatori (Agc), processori di voce, computer Spl, crossover, limitatori, gate e ritardi.
Per informazioni:
Prase Engineering
Tel. 0422 853870
www.prase.it
www.symetrixaudio.com
Con il processore Omnia-6fm un suono più forte e pulito
La cosa che mi è sempre piaciuta nei processori audio Omnia è la capacità di personalizzare il suono, senza essere limitati da come i costruttori pensano che debba essere il suono di una stazione. Sembra che con il nuovo processore audio Omnia-6fm, la società abbia migliorato enormemente il suono, offrendo un audio più forte e più pulito rispetto a quello dell'Omnia.fm originale, che a parer mio era già molto buono.
Stereoscopico
Tolta dall'imballo, mi sono subito reso conto che l'unità dispone di due schermi: uno - a colori - è dedicato alla misura del controllo di guadagno, mentre l'altro viene utilizzato per i controlli utente e le utility di sistema.
Tutto ciò l'ho trovato molto utile, dal momento che ora posso regolare i controlli, vedere cosa avviene in seguito ai miei cambiamenti e quasi istantaneamente avere la "sensazione" di quel controllo. Dopo un paio di ore di utilizzo, l'Omnia-6 sorpassava già le prestazioni del mio "Omnia Classic". L'interfaccia utente dell'Omnia-6 è decisamente elegante e funziona in un modo simile a quella dell'originale, tanto che rimane ben poco da imparare. La maggior parte dei controlli che mi servivano erano contenuti in un unico menu. Il suono dell'unità era incredibilmente morbido e la sonorità impressionante.
Sebbene i controlli si somiglino, la collocazione di questi differisce molto da quella dell'Omnia originale; il primo stadio di processo è il controllo automatico di guadagno (Agc), più potente e con una maggiore escursione. Questo stadio può essere trasparente quanto si desidera, mentre con setting più aggressivi lo si può sentir funzionare.
In successione, vi è livellatore/Agc a cinque bande con punti di crossover regolabili; qui ci sono dei controlli più noti: attacco, rilascio, recupero e guadagno, insieme con il gate. Ogni banda dispone di diverse opzioni di gate: freeze, slow, medium e fast.
Lo stato di quiescenza del guadagno per ogni banda può essere regolato per avere 5 dB o 10 dB di attenuazione ogni volta che non c'è segnale in quella particolare banda.
Le impostazioni slow, medium e fast determinano il periodo di tempo che ci vuole per raggiungere lo stato di guadagno inerte: ciò si rivela particolarmente utile su materiale di rock classico. Così, ho potuto regolare lo stato di gain inerte delle bande superiori in modo che il noioso sibilo di un nastro che si sente su alcuni pezzi di rock classico venisse attenuato automaticamente nei passaggi più moderati.
Un'altra favolosa caratteristica è rappresentata da un sistema di crossover regolabile a cinque bande per l'Agc; questa nuova peculiarità per la famiglia Omnia, e anche i preset di fabbrica, hanno funzionato ottimamente per ciò che stavo facendo, tanto che non ho dovuto apportare molti cambiamenti. Comunque è bello sapere che il controllo c'è. L'algoritmo Space EFX, che per la Omnia.fm era un plug-in opzionale, viene ora fornito come standard nell'Omnia-6: una caratteristica veramente interessante.
Dopo questo punto, sull'Omnia troviamo un summing mixer che permette alle cinque bande di essere mixate secondo i gusti individuali. A ruota seguono i controlli di equalizzazione per i toni bassi e poi un altro crossover che consente di dividere l'audio in sei bande per inviarlo a un limitatore, anch'esso a sei bande. Fra l'Agc a cinque bande e il limiter a sei bande, ho potuto ottenere con precisione la struttura che cercavo.
Stop al clipping
Sembra che il sistema clipper si sia molto raffinato rispetto all'Omnia originale; è costituito dai seguenti controlli: bass clipper, che è utile avere; clipper drive; composite clipping e qualcosa chiamato "silk". Non sono esattamente sicuro su quale compito svolga quest'ultimo controllo, ma spero di approfondire in un prossimo futuro.
Va notato che il pilota stereo è completamente protetto dai clipping compositi; anche quando pilotato con qualcosa che le mie orecchie registrano come livelli estremi, il mio monitor di modulazione non mostra contaminazione del tono pilota stereo. L'Omnia-6 ha un filtro passa basso a 53 kHz simile a quello originale per proteggere le sottoportanti dalle interferenze provenienti dal clipping composito. Ci sono altre caratteristiche di varia natura, come la possibilità di settare la frequenza di campionamento delle uscite AES a 32, 44.1, 48 o 96 kHz. Questa caratteristica dovrebbe aiutare chi fa uso di sistemi STL con campionamento a 32 kHz.
(Cornelius Gold)
Cornelius Gold è senior staff engineer alla Infinity Broadcasting a Cleveland, nell'Ohio.
Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.omniaaudio.com
Focusrite: elaborazione affidabile
Il nuovo compressore stereo Penta della Focusrite offre funzioni di elaborazione analogica multipla in un contenitore installabile a rack a un prezzo abbordabile.
Il Penta, che fa parte della serie Platinum, dispone di un compressore presettato completamente editabile, che fornisce una selezione completa di setting configurati professionalmente, da adattare in un secondo tempo alle esigenze individuali.
La risposta dinamica dell'unità rende possibile aggiungere alla curva del compressore uno shape soft o hard knee, mentre la tecnologia TubeTran lascia all'utente la possibilità di emulare i suoni prodotti da un Vca, da un compressore ottico o valvolare.
Il Penta offre anche il design a transistor discreto del preamplificatore microfonico Platinum VoiceMaster.
Per informazioni:
Grisby Music Professional
Tel. 071 7108471
www.grisby.it
www.focusrite.com
Heart 106.2 firma il proprio suono con Orban
L'emittente londinese trasmette forte e chiaro grazie al processore Orban/CRL Optimod-FM 8400
Il mercato commerciale radiofonico londinese è uno dei più affollati del Paese, e il processamento del segnale ha in tutto questo un importante ruolo. Heart 106.2 è la principale emittente radiofonica di Londra che, con un taglio decisamente adult contemporary, serve più di dieci milioni di persone. Nella capitale rappresenta anche l'ammiraglia della "flotta" del gruppo Chryisalis Radio.
Sleek beast
Come direttore tecnico della Chrysalis Radio, ho scelto il processore Optimod-Fm 8400 di Orban/CRL Systems per creare una sorta di "firma" audio unica per Heart 106.2. Trasparenza e sonorità sono la quintessenza di qualsiasi processore Fm sia per il personale di programmazione che per quello tecnico, ma la mia filosofia non è mai stata quella della sonorità ad ogni costo.
Credo che la chiarezza e la naturalezza del suono siano importanti, specialmente per Heart 106.2, visto il suo particolare format. Abbiamo usato l'Orban 8200 in onda per più di cinque anni e, a parte qualche trascurabile instabilità, per tutto questo tempo ha offerto prestazioni costanti. Altre stazioni a Londra hanno potuto raggiungere un sonorità più "robusta", ma, di solito, al prezzo di un'uscita deformata e confusa. Potete immaginare la mia gioia quando sono venuto a conoscenza dell'evoluzione dell'Optimod-FM 8400 e delle promesse fatte dalla Orban che si trattava di un prodotto da "sentire per credere".
Ottenere una delle prime unità, nel Regno Unito, non era la cosa più semplice, ma Heart 106.2 era nelle condizioni di attendere.
Quando l'Optimod- FM 8400 è arrivato in radio, non ho potuto fare a meno di rimanere colpito dal suo design, una "bestia lucente" costituita da tre unità rack, con un pannello Lcd colorato: un vero e proprio spreco per coloro che in Gran Bretagna nascondono i loro processori in siti di trasmissione remoti.
Una delle caratteristiche dell'8400 che ho più apprezzato è che Orban ha ideato l'unità come diretto sostituto per l'8200, senza la necessità di dover riprogettare il rack di trasmissione.
Il software è intuitivo quanto quello di tutti i prodotti dalla Orban; così ci siamo messi subito in pista per sviluppare il nostro nuovo suono di stazione.
I preset audio rappresentano un ottimo punto di partenza, anche se il personale di Heart 106.2 ha in poco tempo deviato dalle preselezioni di fabbrica senza problemi di sorta. La sigla audio che abbiamo prodotto ha una sonorità e una chiarezza che non sono più stato capace di riprodurre con qualsiasi altro processore. L'emittente ha sempre usato l'8200 con un 222A per produrre quel suono ampio e ricco che altri avrebbero solo rincorso; il nuovo chip Dsp Motorola consente un controllo molto accurato degli overshoot, offrendo la massima resa spettrale.
Un avvertimento
Al di là di tutte le considerazioni fatte, valga una parola di avvertimento: siate preparati al ritardo di processamento, che può diventare un po' scomodo per gli animatori che effettuano il monitoraggio "off air".
In seguito alla riuscita introduzione dell'Optimod - FM 8400 a Heart 106.2, il gruppo Chrysalis Radio sostituirà le unità 8200 a Heart FM nel West Midlands e in tutte le stazioni di musica dance Galaxy nel North East, Yorkshire, Severn Estuary, Manchester e Birmingham.
(Bruce Davidson)
Bruce Davidson è direttore tecnico del gruppo Chrysalis Radio, proprietaria di Heart 106.2.
Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 212221
www.audioequipment.it
TL Audio: soluzione front end Fat 2
TL Audio ha lanciato il secondo modello della sua serie Fatman: il front end valvolare Fat 2. Progettato come front end per qualsiasi sistema audio, il Fat 2 unisce una versione mono del compressore a tubo Fat 1 con un preamplificatore microfonico discreto a tubo di alta qualità.
Come per il Fat 1, ci sono 15 preselezioni di fabbrica per la compressione, inclusi cinque programmi vocali e una vasta gamma di setting di strumenti.
Un'impostazione manuale attiva soglia, rapporto, attacco, rilascio e controllo rigido/morbido a ginocchio, permettendo agli utenti di personalizzare i setting di compressione.
Oltre all'ingresso microfonico, sono disponibili anche ingressi per strumenti e di linea che rendono il Fat 2 adatto al processo di una qualunque fonte di suono.
La misura del livello di uscita o la riduzione del guadagno vengono effettuati per mezzo di un grande Vu meter retroilluminato, mentre l'alimentazione deriva da una linea interna ad alta qualità.
Come già il Fat 1, anche il Fat 2 è costituito da tre unità da mezzo rack, adattandosi all'impiego stand-alone o per il montaggio in mobile rack per mezzo di un kit opzionale.
Per informazioni:
Backline - Tel. 02 69015709
www.backline.it
www.tlaudio.co.uk
Axel: Falcon 35 semplifica la catena di trasmissione
Il Falcon 35 della Axel Technology è un'unità singola che ospita un processore audio allo stato dell'arte a cinque bande, un encoder stereo Mpx, uno stereo enhancer, un noise gate e un codificatore Rds. La configurazione multifunzione è stata progettata per semplificare la catena di trasmissione e aiuta a evitare il deterioramento del segnale, che si può avere quando i segnali passano attraverso parecchie unità.
Per le operazioni di elaborazione audio, il Falcon 35 offre 30 curve pre-programmate, più dieci locazioni addizionali dove gli utenti possono conservare template audio personali. L'unità facilita l'editing delle curve, offrendo un accurato controllo di nove diversi parametri di elaborazione. Viene anche fornita con il nuovo software di controllo, che aumenta la serie di applicazioni del processore e semplifica i settaggi e il controllo dell'unità.
La sezione Rds viene programmata attraverso il software di controllo e comprende messaggi PS, liste AF (metodo A e B) e i setting generali, come DI, PI, e PTY.
Oltre che processore generale di monitoraggio e controllo, il software facilita anche l'elaborazione di curve di setting, con parametri di suono raggruppati in un singolo schermo e mostrati in una intuitiva forma grafica. L'utente riesce ad ascoltare le modificazioni introdotte nel suono e a ottenere in tempo reale la migliore curva di eleborazione.
E' anche possibile assegnare a ogni tool una targhetta di gruppo col nome, favorendo la selezione remota individuale di ogni unità e assicurando alla stazione la massima facilità di gestione.
Per informazioni:
Axel Technology
Tel. 051 736555
www.axel.net
HHB: Radius 3 aggiunge calore al tubo
Il compressore valvolare Radius 3 Fat Man offre accesso istantaneo a schemi predefiniti con il vero calore dei tubi. Progettati per tracciare, mixare o per impieghi live, i programmi sono stati creati consultandosi con i migliori tecnici audio, compreso Andy Jackson dello staff dei Pink Floyd.
In modalità manuale, soglia, rapporto, attacco, rilascio e controllo a ginocchio sono completamente variabili, mentre il guadagno di I/O e il gain make up restano sempre variabili.
Un pulsante di bypass consente di comparare i segnali compressi e quelli diretti, mentre un Vu meter in stile d'epoca può essere attivato per misurare il livello di uscita o la quantità di riduzione del guadagno. Il Fat Man dispone di I/O analogici bilanciati con connettore jack da un quarto di pollice, compatibili sbilanciati, nonché di jack da quarto di pollice per strumenti musicali. L'apparecchio può essere commutato tra -10 dBu +4 dBu.
Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 212221
www.audioequipment.it
www.hhb.co.uk
Nicom: performance migliorate
Il processore digitale a cinque bande Poseidon della Nicom offre 30 curve di equalizzazione pre-programmate e 10 preselezioni di equalizzazione. Le curve EQ possono essere salvate e richiamate; ciascun parametro editabile è facile da usare, rendendolo semplice anche per personale senza esperienza. L'unità è controllabile a distanza per mezzo di Pc o via satellite.
Gli ingressi digitali opzionali possono essere collegati in due modi: attraverso il connettore bilanciato Xlr oppure attraverso un connettore standard a fibra ottica. Il Poseidon supporta collegamenti AES/EBU e Spdif, e gestisce frequenze di campionamento di 32 kHz, 44.1 kHz, 48 kHz, e 96 kHz.
Il generatore digitale stereo Mpx migliora le sue prestazioni elaborando direttamente il segnale digitale, il che assicura un totale controllo sulla modulazione. Poseidon dispone anche di un modulatore digitale Rds.
Per informazioni:
www.nicomusa.com
RDL: equalizzatore audio a tre bande
L'ST-EQ3 è un equalizzatore audio unico, parte della serie di prodotti Stick-On della Radio Design Labs (RDL). Caratterizzato da un input bridging bilanciato, può anche essere collegato in modalità non bilanciata; il driver di uscita è a 150
bilanciato, ed è stato progettato per pilotare linee da 150
sbilanciate e bilanciate, oppure con indipendenza più elevata.
L'equalizzazione si ottiene da tre circuiti attivi, ciascuno dei quali è deputato al controllo di una singola banda audio; la frequenza centrale di ogni gamma può essere sia aumentata che attenuata di almeno 12 dB.
I Q degli equalizzatori per i bassi e gli acuti sono selezionabili, permettendo ai controlli di agire come verifica totale per le frequenze basse o acute di tutta la gamma audio.
Il controllo dei medi è ottimizzato per la regolazione nella banda vocale, con sovrapposizioni adattate a fornire risultati uniformi nelle applicazioni musicali a banda larga.
Per informazioni:
www.rdlnet.com
BBC in ritardo con Klark Teknik
Sebbene sia nota per i suoi sistemi di equalizzazione e analisi, Klark Teknik produce anche numerose altre unità progettate per una vasta varietà di applicazioni. Uno degli apporti più recenti alla serie è costituito dalla linea di ritardo digitale DN7453 a un ingresso/tre uscite, attualmente utilizzata dalla BBC. L'emittente britannica ha adottato le linee di ritardo per aiutare a stabilire e controllare a distanza i ritardi di trasmissione - accurati al microsecondo, fra i 28 trasmettitori a onde medie situati in tutto il Regno Unito. Questi trasmettitori vengono usati per trasmettere radiocronache sportive in diretta sulla BBC Radio 5 Live. I setting di ritardo forniti dal DN7453 vengono impiegati per sincronizzare i feed terrestri con la ricezione satellitare, assicurando una fonte di riserva per la copertura nell'eventualità che un qualsiasi sito di trasmissione soffra di una perdita di alimentazione terrestre. I DN7453 fanno parte di una grande installazione, intrapresa quando la BBC si stava spostando da A-SAT a D-SAT, con la conseguente necessità di un maggiore ritardo. Per fortuna, i DN7453 possono fornire tre uscite indipendenti, fino a 5,4 secondi ciascuna, un ritardo più che adeguato per le necessità del broadcaster. Ancora più strana è la necessità di controllare a distanza ogni unità da una locazione centrale; ciò è stato realizzabile con il DN7453, grazie alla combinazione di Pc con software proprietari di controllo e porta RS-232 per la connessione via modem. Con questa configurazione è possibile controllare da un singolo Pc ogni unità in maniera indipendente.
Un certo numero di unità Klark Teknik sono in uso presso molti broadcaster, compreso il DN7454, una versione a due ingressi/quattro uscite del DN7453, il doppio compressore DN500 e vari esemplari di equalizzatori grafici e parametrici delle serie 300 e 400. La più recente novità introdotta per il settore broadcast è lo splitter attivo per microfoni DN248, già in uso presso diversi broadcaster per l'impiego in esterni. Tutti i prodotti Klark Teknik hanno una garanzia di fabbrica internazionale della durata di cinque anni. (David Wiggings)
Per informazioni:
Texim
Tel. 039 957518
www.klarkteknik.com
Sintefex: due nuovi campionatori Dsp
La Sintefex Audio ha aggiunto due nuovi processori alla sua serie di campionatori analogici Dsp. La serie, caratterizzata dal Flagship FX800 Replicator, include ora il compressore/gate digitale stereo CX2000 e l'equalizzatore/compressore digitale stereo FX2000.
Il CX2000 offre una selezione di classici suoni di compressore campionati da apparecchi analogici originali, offrendo così un suono analogico con la convenienza e la repetibilità disponibili solo con un'apparecchiatura tutta digitale. L'unità dispone anche di conversione analogica e di campionamento a 96 kHz opzionali.
L'FX2000 è una versione economica dell'FX8000, con conversione analogica e campionamento a 96 kHz di serie. L'unità è in grado di riprodurre la crescente serie di equilizzatori classici e compressori dell'FX8000.
Per informazioni:
www.sintefex.com
Sofratec: XT7000 soddisfa le esigenze di dinamica
Il competitivo XT7000 è il più recente processore di dinamica broadcast della Sofratec. L'unità a sei bande è controllata digitalmente e dispone di un generatore Mpx digitale stereo, clipping e limitatore dinamico a sei bande, nonché di hot preset che danno bassi migliorati e un suono Fm più pulito.
Ingressi e uscite sono XLR a tre pin bilanciati, mentre è disponibile pure un ingresso Sca/Rbds/Rds.
L'unità XT7000 Fm, contenuta in un mobile da 2 rackunit, dispone di un display LCD che mostra tutti i parametri funzionali; l'operatività è semplice e flessibile e fa sì che l'utente ottenga rapidamente l'esatto suono che desidera. La Sofratec ha disegnato l'XT7000 Fm per i broadcaster che cercano un suono aperto e chiaro, con una buona separazione stereo e un ottimo rapporto segnale-rumore.
Per informazioni:
www.sofratec.com
Waves: CMBE in aiuto per il design di MaxxNet
La Waves e la società di consulenza tecnica per il broadcast Chip Morgan Broadcast Engineering (CMBE) si sono associate per offrire quello che definiscono "la prossima generazione di soluzioni per il processo audio integrato". Il primo prodotto di questa associazione è il processore per broadcast MaxxNet Universal. MaxxNet coordina e automatizza i processi audio, compresi i microfoni, l'audio telefonico, il mastering da studio, lo streaming, l'ascolto, i collegamenti da satellite a trasmettitore (Stl), nonché il preprocesso dell'audio.
Il sistema è stato progettato per ottimizzare la qualità del sistema audio, eliminando eventuali errori dell'operatore e le esigenze di redubbing. MaxxNet supporta tutte le necessità di ingressi e uscite analogici e digitali, nonché le preselezioni custom.
Il sistema lavora sotto Windows 2000 per il controllo, ma il processo audio - grazie agli acceleratori Dsp - è totalmente indipendente dal sistema operativo.
Per informazione:
www.maxxstream.com
IDT si guadagna la gratitudine peruviana
Grazie al processore DVP della IDT, Radio Miraflores ha migliorato sia la propria copertura che la qualità del suono. Con l'aiuto di una squadra di ingegneri di Radio France Internationale (Rfi), abbiamo condotto una serie di misurazioni mirate a stabilire se la copertura di Radio Miraflores fosse insufficiente: il test ha rivelato un certo numero di gravi problemi. Il team della Rfi ha passato alcuni giorni a Lima, concludendo che avremmo potuto risolvere i problemi con l'impiego di un adeguato processore.
Infrangere la barriera
Questa è la ragione per cui ho deciso di provare il DVP. Una volta installato il processore, gli ingegneri di Radio Miraflores, grazie ad alcuni test, si sono subito resi conto che non solo il DVP aveva amplificato il segnale, ma che la radio aveva anche raggiunto una migliore copertura rispetto a qualunque altra emittente della zona. I numerosi piccoli ricevitori mono disseminati in quest'area creano seri problemi alle stazioni a bassa potenza della zona, in quanto hanno una spiccata tendenza a respingere i segnali audio più deboli; noi, inoltre, siamo anche costretti da regolamenti che limitano la modulazione a un massimo di 75 kHz.
Tutte le applicazioni
La nuova generazione di processori DVP ha come caratteristica la disponibilità di ingressi e uscite digitali e analogici, così da adattarsi a tutte le applicazioni. Anche il processore IDT ci ha aiutati ad analizzare la condizione del nostro sistema di trasmissione, offrendoci una serie di suggerimenti su come migliorare il nostro setup.
Radio Miraflores ha sulle prime usato il sistema IDT come macchina per dimostrazioni, dato che era il primo DVP nell'America Latina. Ciò ci ha permesso di incrementare la copertura di tre dB, aiutandoci a trasmettere il nostro segnale fin nelle aree più lontane. IDT è stata pioniera nell'uso dell'Fft per "reinventare" il processamento audio; con DVP e FFT non esiste manipolazione di bande: invece, il segnale viene processato sull'intero spettro, senza necessità di tagliare il suono, e questo approccio consente di mantenere intatto l'audio. Il processore DVP è completamente controllabile per mezzo di un computer e può produrre un suono personalizzato consentendo di intervenire su numerosi parametri: l'interfaccia permette davvero agli utenti di modellare il suono come meglio desiderano.
(Ricardo Palma)
Ricardo Palma è il direttore di Radio Miraflores, a Lima, Perù.
Per informazioni:
www.idt-fr.com
Weiss: le innovazioni del Dac1
Il nuovo convertitore D/A Dac1 a 24-bit, 96 kHz della Weiss Engineering offre diverse caratteristiche innovative. Dei quattro ingressi Aes/Ebu disponibili, tre sono su Xlr con le corrispondenti uscite bufferizzate e uno su TOSlink.
Ciò permette l'inserzione del DAC1 in vari punti della catena del segnale, con i pulsanti di selezione ingresso che vengono utilizzati per selezionare fra i quattro diversi ingressi.
Il dejittering del segnale entrante viene gestito da una circuitazione multistadio basata su tecnologia Pll, VCXO-PLL e Dsp, che assicura un dejittering efficiente, fino al campo degli hertz. Lo stadio D/A è basato su un circuito multibit sigma-delta con sovracampionamento per otto; vi sono due convertitori per canale per ottenere il massimo guadagno nel rapporto segnale-rumore e minimizzare la distorsione armonica totale.
Lo stadio di uscita analogico è costituito da un amplificatore di potenza simmetrico in classe A; il livello di uscita può raggiungere +27 dBu ed è regolabile per mezzo di un pulsante low/high e due trimmer per una regolazione ottimale.
Infine, è disponibile il controllo a distanza del Dac1; il relativo connettore viene caratterizzato da selettori di ingresso con relativi Led nonché controllo di livello mediante potenziometri operanti nel dominio digitale.
Per informazioni:
Te.De.S.
Tel. 02 3925057
www.tedes.net
www.weiss.ch
Positron: Trace per le trasmissioni satellitari
La serie di encoder Trace della Positron fornisce un'efficace soluzione ai problemi di overshoot nelle trasmissioni satellitari; gli encoder Trace offrono un processo di alta qualità e circuiti di clipping, assicurando un'affidabile conversione A-D/D-A tramite collegamenti satellitari, particolarmente quando si usa una compressione digitale a frequenze di campionamento particolarmente basse.
La tecnologia del clipping consente il totale impiego della deviazione spettrale in Fm, rendendo possibile l'utilizzazione di più canali per ciascun link e riducendo i costi relativi all'affitto di capacità satellitare.
Per informazioni:
Positron Audio Professionale
Tel. 051 370938
www.positronaudio.com
Tc Electronic affronta i problemi del multibanda
Processori digitali multibanda impiegati nella produzione in studio e nell'ambito di produzioni esterne assicurano, nonostante il poco tempo a disposizione per le lavorazioni, una consistente qualità audio. Questi processori sono in grado di ottimizzare la sonorità, ma possono anche agire come bilanciatori dinamici spettrali e limitatori, assistendo i tecnici di missaggio e velocizzando i processi di lavoro.
In veste di fornitore di apparecchiature audio digitali largamente utilizzate nel settore broadcast, in un'era di transizione dall'analogico al digitale, la Tc Electronic si è impegnata a discutere scopi e principi del processaento audio.
Adattare la risposta in frequenza
La gamma audio dei processori multibanda è suddivisa in un certo numero di sottogamme, ciascuna delle quali è compressa, limitata ed espansa individualmente. I processori digitali consentono una perfetta ricombinazione delle sottobande, superando il problema principale che si ha con i sistemi multibanda analogici.
Dal punto di vista di una produzione, i processori multibanda offrono diversi vantaggi: viene evitata la modulazione spettrale; si ha una più elevata sonorità e una limitazione meno invasiva; si ha inoltre l'equalizzazione automatica che assicura la consistenza del suono.
Nella produzione digitale, evidentemente, non vi sono più restrizioni legate agli elevati livelli e alle elevate frequenze, così, la voce umana può divenire troppo brillante a causa dell'equalizzazione applicata allo scopo di ottenere chiarezza ai livelli più bassi. Nei processori multibanda il bilanciamento della dinamica spettrale può compensare l'incremento di non linearità dell'udito umano ai bassi livelli, contribuendo a evitare un'eccessiva brillantezza ai livelli più alti. È persino possibile unire il bilanciamento spettrale all'ottimazione di livello, creando un utile assistente di missaggio per il tecnico del suono.
Un'importante area per i processori è il percorso del segnale, che è tipicamente ancora un misto di apparecchiature analogiche e digitali. Un processore flessibile lascia agli utenti la possibilità di effettuare le calibrazioni A-D e D-A e di conservare le stesse in memoria, assieme ai preset. Il guadagno viene applicato prima del convertitore A-D e dopo quello D-A, il che consente agli utenti di sfruttare appieno i convertitori, indipendentemente da quale livello analogico sia stato applicato in ingresso.
Niente preoccupazioni
Con l'interfacciamento digitale non c'è bisogno di preoccuparsi in merito alla calibrazione dei livelli e ai sovraccarichi. Il livello massimo è sempre 0 dBFS e la calibrazione di livello è precisa.
Per quanto riguarda la larghezza di banda, i sistemi digitali non possono riprodurre frequenze al di sopra di metà della frequenza di campionamento (Fs/2); dato che frequenze superiori a 19 kHz non vengono comunque trasmesse, molti processori per broadcast analogico utilizzano frequenze di campionamento di 32 kHz o di 38 kHz per conservare la potenza del Dsp. Spesso, una frequenza di campionamento asincrona convertita viene utilizzata all'ingresso del processore, così si può agganciare bene a un segnale di ingresso di 48 kHz, senza però superare mai la soglia di 16 kHz in uscita. Apparecchiature a bassa frequenza di campionamento potranno in futuro essere dannose alla qualità globale dell'audio.
In un sistema digitale, quando vi sono frequenze più alte di Fs/2 che passano dall'ingresso o che vengono create nel segnale di processo, i segnali alias vengono riflessi a Fs/2. Come nel dominio analogico, il processo digitale produce distorsioni dovuta a una serie di errori e altre limitazioni di precisione.
Ma, più elevata è la frequenza di campionamento, minore è il rischio di ritrovare segnali che raggiungono Fs/2 e si riflettono in distorsione di alias non-armonica nella banda delle frequenze udibili. Dato che non vi è una relazione musicale con il segnale originale, la distorsione da alias è difficile per i codec di compressione dei dati utilizzati nei collegamenti e nelle trasmissioni, e dovrebbe essere minimizzata.
Anche se per la trasmissione digitale viene usato un campione di 32 kHz, si dovrebbe tendere a utilizzare frequenze di campionamento più elevate per il percorso del segnale in uscita, al fine di assicurare un segnale pulito dal quale estrarre le informazioni.
In termini di risoluzione, l'intero percorso del segnale digitale di broadcast precedente la trasmissione dovrebbe almeno avere una profondità di 20 bit con 48 kHz di campionamento.
I codec per la compressione possono avvantaggiarsi con più di 20 bit di formato audio lineare, sebbene vengano utilizzate normalmente velocità di trasferimento di 384 kbps, 256 kbps o meno. L'audio di alta qualità può essere estratto da una trasmissione compressa con rapporti di 1:6 o 1:8 se l'audio originale della trasmissione viene mantenuto a piena risoluzione.
Recentemente, la Tc ha eseguito dei test con codec 1:8 e 1:12 che hanno evidenziato se il processo del segnale precedente l'encoding è stato progettato per una trasmissione analogica, invece che per una larghezza di banda piena e bassa distorsione.
Progettato per l'Fm
Con un processore dinamico progettato per la trasmissione Fm, la larghezza di banda è ridotta, il bilanciamento spettrale e l'ampiezza stereo del programma sono dinamicamente modificati e ottimizzati per i principi della trasmissione Fm, e viene aggiunta distorsione per creare la massima sonorità nel ricevitore. Questi fattori contribuiscono a creare un segnale poco piacevole dopo la codifica e la decodifica.
I moderni processori dovrebbero offrire una qualità che soddisfi le mutate esigenze di broadcast, sia che si parli di trasmissione Fm, digitale o per il Web.
Uno scenario futuribile potrebbe essere quella di lasciare la maggior parte del processo multibanda all'ascoltatore finale, senza dover aggiungere compiti al broadcaster. La trasmissione digitale comporterà per le radio la gestione di una varietà di formati; i diversi compiti includeranno la gestione di segnali mono, stereo e multilingue, il controllo surround 4:2:4 e 5.1, la conversione di formati e l'allineamento temporale.
Riguardo alle interfacce, la cosa importante è di non rinchiudersi nelle costrizioni di un standard proprietario - sarà troppo costoso, ostacolerà l'uso degli attuali router e processori e da qui a qualche anno potrebbe non essere rimpiazzabile.
Con le esigenze del moderno broadcasting che cambiano, flessibilità e interoperabilità di equipaggiamento sono chiaramente le cose che contano.
(Thomas Lund)
Thomas Lund è il program manager della Tc Electronic a Risskov, Danimarca.
Per informazioni:
www.tcelectronic.com
Ariane: un livellatore/processore per un suono coerente
Musicalmente coerente e coerentemente musicale: questo riassume l'esperienza che ci siamo fatti del processore Ariane della TransLanTech Sound Llc.
Nel tentativo di rendere utilizzabili fonti incoerenti, nel corso degli anni abbiamo provato di tutto, finendo immancabilmente per rappezzare insieme una catena di processori custom.
Correzioni
Sebbene l'Ariane possa correggere controlli di livello poco accuratamente settati da tecnici indaffarati, una parte del materiale, in particolare i vecchi dischi, varia radicalmente di livello, bilanciamento tonale, distorsione e campo stereo. È scoraggiante tentare di "impacchettare" tutto in un suono coeso, alto, ma piacevole. Per fortuna, adesso c'è Ariane che è all'altezza della situazione.
L'Ariane è un livellatore/compressore multibande stereo, che funziona come dispositivo sommatore e sottrattore (L+R/L-R). Come preprocessore front-end per limitatori moderni ad elevate prestazioni è molto efficace nel far sì che il processore seguente produca una sonorità uniforme, pur mantenendo ancora un suono aperto e musicale. Il matrixing permette il controllo della fase stereo che non è ottenibile con altri miglioratori di suono; i segnali dei canali destro e sinistro possono essere manipolati separatamente per produrre effetti che spaziano dal mono puro sino a un'immagine molto vasta con un foro al centro.
Per noi il vantaggio maggiore risiede nella possibilità di abbassare l'L-R: tenendo la media L-R leggermente elevata (come risultato dell'azione di compressione) e abbassando il suo mix level finale, possiamo raggiungere una giusta via di mezzo.
Immagine consistente
Il risultato udibile è una piacevole immagine stereo più consistente, ma non eccessivamente soffiata, con l'eliminazione di inconvenienti alle canzoni con missaggio binaurale.
Il sistema aiuta anche a ridurre percorsi multipli piuttosto evidenti in certe zone di ricezione, e la centratura dell'immagine è sempre estremamente accurata. Ariane ha risolto i problemi relativi al matrix processing, ma anche se non offrisse questa unica architettura stereo, l'Agc da solo è un vero portento e rappresenta la principale ragione per cui l'abbiamo acquistato.
L'ampia gamma di controllo, maggiore di 30 dB, significa che Ariane può essere usato per primo nella catena, al posto di un qualunque altro Agc, eliminando qualsiasi guadagno di intermodulazione che persino la più lenta e sofisticata unità a banda larga creerebbe.
La compressione è trasparente e può rapidamente sistemare un livello non corretto senza rendere evidente l'intervento; ciò che la rende così trasparente, a parte del percorso di alta qualità del segnale audio, è l'azione del comparatore a finestra del controllo di guadagno. Il guadagno viene bloccato qualora il livello del segnale resti entro una gamma definita, regolabile dall'utente sul pannello frontale e, se il livello di segnale esce al di fuori di questa gamma, viene automaticamente riportato sui valori corretti. Questa regolazione utente consente di impostare Ariane su qualsiasi tipo di risposta, da un'azione molto aggressiva sino a un'ampia risposta dinamica.
Le impostazioni dei selettori sono tutte facilmente ripetibili; ciascuna banda dispone anche di release regolabile per prevenire la riproduzione di rumore.
Il risultato finale è un suono molto omogeneo, pulito e consistente, con una varietà di gamme disponibili per creare una "impronta audio" molto personale.
Il prodotto dovrebbe funzionare molto bene anche in Tv e negli studi di produzione.
(Gary Blau)
Gary Blau è responsabile tecnico di un gruppo radiofonico di Miami.
Per informazioni:
www.translantech.com
CRL: un vero... Amigo in Fm
L'Amigo Fm della Circuit Research Labs è progettato per rendere semplice l'elaborazione dell'audio stereo.
L'utente deve solo impostare l'ingresso e i livelli di modulazione e il sistema è già in onda. I controlli di elaborazione possono essere usati per personalizzare il suono della stazione; l'unità comprende un codificatore digitale stereo.
L'Amigo Fm è un sistema "set-and-forget", come dire, "mettilo in funzione e dimenticalo", che monitorizza i livelli audio automaticamente e migliora l'immagine stereo percepita, assicurando la sonorità della stazione per mezzo di un controllo automatico di guadagno Agc ad ampio range e a doppia banda.
Un limitatore multibande dà al segnale un suono naturale; il generatore multiplex sintetizzato digitalmente fornisce un segnale stereo che assolutamente non necessita di ulteriore manutenzione.
Per informazioni:
www.crlsystems.com
Processore broadcast per Fm e generatore stereo 716
Specificamente progettato per il broadcating Fm, l'Invonics 716 unisce un generatore/encoder stereo con eccellenti capacità di processamento audio.
L'apparato offre in uscita un segnale pulito, con un'ottima separazione stereo - tipicamente da 60 dB a 70 dB, in un range tra 50 Hz e 15 kHz. Il 716 offre anche la combinazione interna per le sottoportanti Rds e Sca e la sintesi digitale del segnale composito multiplex e del feed-forward in Pwm. Un processore composito incorporato offre la massima densità di modulazione, mentre la caratteristica "bass enhancement" sopprime le componenti subsoniche di sottofondo e intensifica l'audio alle basse frequenze.
E' anche disponibile un kit per l'installazione di un rack da una unità standard.
Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.inovon.com