L'INGEGNERE MASCHERATO

Poi dicono il progresso...
LAGGIÙ DA QUALCHE PARTE, magari non ci avete fatto caso, ma può pure capitare di vedere un NTSC (o un PAL, per voi europei sfigatini) un po' fetente... Hey, voglio dire, non è che vi sto dicendo che dovete vederlo per forza, ho detto che può succedere.
Anche le antenne hanno i baffi
Metti che c'è un problema nel decoder del satellite, o del cavo, metti che perfino la tua buona, vecchia antenna sul tetto se l'è portata via un temporale, o più semplicemente che sei andato a fare un picnic ma non vuoi rinunciare a vedere la partita, così eccoti alle prese con uno di quei bei portatili con l'antenna a "baffi". In questo caso, spostando e rispostando i baffi dell'antenna, puoi scommettere il tuo ultimo stipendio che vedrai un NTSC proprio fetente... e già, però puoi essere altrettanto sicuro che qualcosa in ogni caso la vedrai. Invece, col digitale, come quello da satellite, o come l'ATSC terrestre qui nei dolci, vecchi USofA, o magari come il DVB-T lì da voi in sfigatilandia, se c'è il minimo problema puoi essere sicuro al 100% che non vedi proprio niente, ma niente niente...Non so se mi sono capito, insomma, come dire, proprio niente. E se tu, magari anche rinunciando alla qualità delle immagini, ti saresti accontentato in ogni caso anche di vedere quella specie di ombre cinesi dell'NTSC, tanto per sapere come andava a finire la partita? Niente, mi dispiace, questo è il digitale. Ecco, questo sarebbe il progresso.
Agghiacciante, no?
Tanto per cambiare argomento, pare che mo' in California ci hanno un problema che gli manca ogni tanto la corrente, no? Allora, come si fa per evitare che nel frigo la lattuga si secca, il prosciutto comincia a puzzare di topo morto e lo sciampagna quello buono, quello francese, come si chiama, "Mo'esce Antonio", diventa tiepido e squacchiettoso? Diceva un amico mio, al posto del frigorifero, non sarebbe meglio una di quelle vecchie ghiacciaie della nonna? Solo che - piccolo problema -- le stecche di ghiaccio chi te le consegna più di questi tempi? Beh, vabbe', alzi la mano chi vuole scambiare il frigo con una ghiacciaia d'antiquariato... Pochini, eh? Ecco, pure questo è progresso.
Quei cari, vecchi tubi
Ma forse è meglio tornare alla buona, cara televisione, possibilmente evitando come il demonio l'argomento del digitale. Dunque, tenete presenti le telecamere a tubi? Eh, vi ricordate? Non è passato mica tanto tempo, manco una dozzina d'anni... Allora, vedete la gamba di quel tavolo? Ecco, puntate... fuoco! Ma no, e adesso chi glielo paga il tavolo a questo qua, volevo dire non con la pistola, con la telecamera, sì, naturalmente, una di queste di oggi, a CCD. Allora, puntate un'altra gamba di 'sto sfigatissimo tavolo, tanto ce ne sono altre tre, e cominciate a far oscillare la camera avanti e indietro, una specie di beccheggio insomma. Hai visto come si piega la gamba del tavolo? Ecco qua, con una camera a tubi non sarebbe successo.

Eh, le buone, vecchie camere a tubi... Vuoi un effetto psichedelico? Pastrugna quanto basta la regolazione del fascio elettronico. Vuoi simulare una scena vista con gli occhi di un ubriaco? Sposta la registrazione dei tubi. Vuoi un'immagine tutta ondulata, come in un sogno? Butta dentro le deflessioni un bel segnale da un oscillatore audio. E come le fai 'ste cose con le CCD... dove ce l'hanno le deflessioni queste qua... Boh! Allora, alzi la mano chi vuole scambiare la sua bella telecamera CCD ultimo modello con questa bellissima Link, annata 1981. Eh sì, è il progresso, è proprio il progresso.

Fa rima con Tony
Allora, per finire, ci sarebbe questo fabbricante che il direttore di questo giornale (un fetentone di uno) mi ha proibito di nominare - almeno finché non comincia a fare pubblicità.

Insomma sarebbe quello col nome che comincia per S e fa rima con Tony...

No, non quello, ho detto Tony, non Tonic, e poi quello mica comincia con S, e per di più la pubblicità la fa, che Dio lo benedica... Insomma, ci siamo capiti, quello là.

Dunque, senza contare tre o quattro formati amatoriali, questo è stato capace di sfornare negli ultimi dieci - dodici anni almeno cinque formati di videoregistrazione broadcast: Betacam, Betacam SP, Digital Betacam, Betacam SX, HDCAM e MPEG IMX. Grande.

E' il progresso, no? Ancora meglio, questo filone di un fabbricante che non posso nominare l'anno scorso se n'è uscito con dei lettori fighissimi, in grado di funzionare con tutti questi formati, e mo' pare che esce addirittura con dei registratori che fanno la stessa cosa. Questo è progresso, mo' sì! Ma facciamo un passo indietro. Il primo camcorder era in Betacam. Poi questo strafigo di un fabbricante ti inventa il Betacam SP, per migliorare la qualità. Però i nastri del primo si potevano usare, con risultati inferiori, anche sul secondo. Compatibilità. Progresso, no? Metti a questo punto che tu avevi una telecamera di un fabbricante europeo (ormai ne è rimasto uno solo, no?), che ti intrippava continuare a usare, così potevi fare un uso completo di tutta quella bella raccolta di obiettivi che vanno solo su quella. No problem, ci ha l'adattatore dietro, ci puoi montare il registratore Betacam, magari anche SP. Ma poi, se ci vuoi montare un Digital Betacam, o un SX, o un IMX (per non parlare di HDCAM)? Sorry, signori, ripassate un'altra volta. E la compatibilità, sai dove te la metti la compatibilità?

È il progresso, baby.