La produzione televisiva in studio si basa, per evidenti ragioni di efficienza di produzione, sempre più sulla potenza dei mezzi elettronici e sulla precisione dei loro accessori per garantire la massima qualità e spettacolarità, riducendo il personale necessario e la volumetria degli spazi. Il fiorire di canali tematici per pubblici di nicchia ha ulteriormente accelerato questo fenomeno.
Di seguito una rassegna di prodotti e applicazioni.
Ho recentemente creato una trilogia per la Bbc Galles, girando sul camcorder widescreen Digital Betacam. I tre film - "Light in the Valley" (che ha vinto un premio RTS), "Light on the Hill" e "Light in the City" - mostrano diversi aspetti della cultura gallese dell'ultimo secolo.
I progetti si sono sviluppati separatamente: all'inizio volevo realizzare un progetto riguardante il carbone, con un cast di centinaia di persone, ambientato a Tonypandy, e tre spettacoli teatrali filmati. Servivano 600mila sterline. Dai Smiths, responsabile del progetto presso la Bbc gallese mi disse che l'Arts Council non era molto entusiasta, per cui, vista l'evidente impossibilità mi rivolsi nuovamente a Smith che mi chiese cosa avrei potuto fare per la metà del prezzo.
Il mio interlocutore voleva avere una visione drammatica della storia gallese nel ventesimo secolo, così ideai un film riguardo l'uso e il declino del carbone con un Galles post-industriale che emerge dalle sue ombre: questo è diventato "Light in the Valley". Il secondo film, "Light on the Hill", aveva a che fare con la campagna gallese, ed il terzo, ambientato alla Tiger Bay di Cardiff prende in considerazione il Galles urbano.
Il primo film "guarda" il modo in cui una comunità è alla ricerca della propria identità; il secondo mostra una comunità in crisi, con le sue tradizioni contadine che vanno erodendosi, il terzo coglie la venuta delle nuove tecnologie e delle nuove attitudini.
C'è dell'ottimismo in tutti e tre, perché credo fermamente in queste comunità. Infatti esse troveranno, ancora una volta, un modo per lasciare la propria impronta nel paesaggio.
Per realizzare il film abbiamo vissuto nelle comunità: un ufficio era a Treorchy, in un negozio di lana, dove la gente locale era incoraggiata ad entrare e contribuire con delle loro storie.
La valle Rhonda e la sua gente sono straordinari, specialmente i vecchi che si sono educati da sé: hanno un tale senso della giustizia e della politica. Sono ex minatori che hanno lasciato la scuola a 12 anni e si sono fatti una cultura attraverso le librerie dei minatori: un'ora con uno di loro è rinvigorente.
Il mio compito era di portare queste persone sullo schermo, in un modo o nell'altro.
La trilogia è stata ripresa su Betacam Digitale, usando una videocamera per la maggior parte delle riprese, e due per le riprese di intere comunità (questo per una questione di costi). Il primi due drammi di 90 minuti sono costati 300mila sterline, ognuno attraverso la BBC. Bogdanov ha poi realizzato il terzo come produttore indipendente.
La Betacam Digitale è stata una scelta pragmatica. E' una licenza, una libertà, poter riprendere dei soggetti cinque o sei volte. Stavamo riprendendo così tanto materiale con degli attori non professionisti che il film sarebbe risultato troppo costoso, e comunque avrebbe dovuto essere trasferito su video in ogni caso. L'aspetto negativo del girare un film su di una comunità è che il programma è alla mercé delle vite private, ti devi adattare a quando la gente è malata, o se è occupata a fare la spesa. Ci si trova sempre a improvvisare sempre con la videocamera, facendo poi delle aggiunte. Io sono ottimista riguardo al futuro di questo genere di film. C'è stata un'incentivazione (attraverso il Governo e l'Assemblea Nazionale del Galles) per animare le radici culturali della campagna, e questa tendenza si è anche riversata sul cinema, Tv e teatro.
Non credo che questo filone, iniziato da Ken Loach negli anni 60/70, stia morendo. Anzi, proprio il fatto che io, ancora nel 2000, abbia potuto realizzare una pellicola simile, è molto importante.
Michael Bogdanov è un noto direttore teatrale.
Per informazioni:
Sony - Tel. 02 618381
www.sony.it
SET VIRTUALE PSY DI ORAD PER RTL NORTH
Frank Howner ha scelto il sistema grafico on-air di Orad per i notiziari regionali di RTL North.
Presso lo Studio Hamburg Atelierbetriebs, il servizio tecnico di Studio Hamburg Group, stiamo utilizzando otto sistemi grafici on-air PSY di Orad per produrre i notiziari regionali per RTL North, uno dei maggiori network tedeschi. Il sistema risponde perfettamente alle nostre necessità di produzione. Possiamo ottenere esattamente l'aspetto e le sensazioni che vogliamo, con il sistema PSY.
Poiché si basa su una soluzione compatta Windows NT, non abbiamo bisogno di acquistare otto Onyxes, come avevamo creduto all'inizio, cosa che avrebbe reso l'operazione incredibilmente costosa. Visto che stiamo lavorando a delle produzioni dal vivo, la ridondanza completa era molto importante. Inoltre, l'hardware e il software del PSY ci permettono di estendere la funzionalità del sistema. PSY è la soluzione grafica broadcast 3D sviluppata e prodotta da Getris, una società francese situata a Grenoble recentemente acquisita da Orad.
Il sistema usato da RTL fonde la tecnologia del PSY con il tracking hardware e moduli software di Orad.
L'idea iniziale di RTL era di avere due veri pannelli laterali costruiti come set e usare uno sfondo virtuale. Orad ha organizzato una speciale dimostrazione live del sistema PSY per RTL North per dimostrare la sua versatilità. La qualità delle immagini prodotte e la veridicità del design del set, combinate con aggiunte dual video, ci hanno convinti che i programmi sarebbero stati l'ideale per un set-up totalmente virtuale. RTL North copre le trasmissioni di tre regioni diverse, ognuna con i propri studi, oltre al notiziario nazionale per tutta la provincia. Tutti e quattro i programmi sono andati in onda con PSY simultaneamente il 2 gennaio. Ogni studio ha due sistemi virtuali PSY ognuno dei quali equipaggiato con una telecamera mobile.
Frank Howner è a capo di Studio Hamburg Computer Graphics.
Per informazioni:
Shs Multimedia - Tel. 030 2219400
www.shs.it -
www.orad.co.il
CANON A EUE
Bill Vignari trova che le lenti Canon abbiano migliorato la qualità di produzione di EUE
Lavoro per la trasmissione giornaliera Guiding Light di CBS da dodici anni. Guiding Light è girata presso le nostre strutture ed è prodotta usando sei lenti Canon PJ21x7 BIE posizionate su telecamere Sony. Quelle di Canon sono le nostre lenti principali e hanno migliorato i nostri valori produttivi garantendoci un lungo raggio sul set senza il bisogno di utilizzare estensori. Sono switchabili tra format da 4:3 e 16:9, un'ottima caratteristica visto che ci lascia la possibilità di apportare dei cambiamenti nel futuro.
Il contributo maggiore delle lenti è stato all'aspetto della trasmissione: le immagini sono migliori e senza distorsioni, anche quando allunghiamo il campo, per riprese ad ampio angolo.
In conclusione, questo tipo di performance è buona e rende la produzione di uno spettacolo quotidiano, cinque giorni la settimana, molto più semplice.
Bill Vignari è ingegnere tecnico senior e lavora per EUE Screen Gems Ltd.
Per informazioni:
Trans Audio Video
Tel. 0823 329970
www.transaudiovideo.com -
www.canon-europa.com
DIGIWARP-EX RENDE LA VITA FACILE
Una soluzione semplice ed economica che sta prendendo sempre più piede nel mondo dei canali tematici
Il nuovo Virtual Set DigiWarp-EX della For.A (che viene fornito completo di mixer digitale, chroma key, virtual image processor come sistema completo che può essere complessivamente utilizzato come un semplice mixer video) ricorre all'utilizzo di un Virtual Image Processor in grado di manipolare semplici immagini TGA in tempo reale: acquisice l'informazione grafica in tempo reale e la associa a ogni telecamera impiegata per la produzione. Così facendo il grafico preposto alla creazione delle immagini ha la massima libertà di costruire un modello matematico anche molto complesso, che però (a differenza di altri sistemi) può essere riferito a un solo punto di vista (un punto di vista di una telecamera): il sistema automaticamente elabora i punti di vista per le altre angolazioni di ripresa. Oltretutto la scenografia può essere composta da immagini prodotte in Painting o da vere e proprie fotografie in alta risoluzione, per poter riprodurre in studio scenari reali. Con semplici scatti fotografici effettuati dalle varie angolazioni che saranno poi quelle di ripresa delle telecamere in studio (e azzerando di fatto l'intero processo di creazione grafica), si ottiene un eccellente risultato finale. Interessante evidenziare che DigiWarp-EX è stato progettato per essere gestito anche da una persona sola, grazie al sistema di automazione integrata che garantisce che tutto ciò che deve essere impiegato nella scenografia virtuale (video registratori, mixer audio, ecc.) sia presettato e dunque poi gestito dallo stesso singolo operatore.
DigiWarp-EX è oggi particolarmente apprezzato da clienti quali i canali satellitari tematici Inter Channel e Roma Channel, ma anche da produzioni live domenicali di Tele+, per la fondamentale novità data dalla velocità di settaggio e creazione degli ambienti desiderati.
Ci sono utilizzatori di DigiWarp-EX che realizzano quotidianamente nello stesso studio anche 5 o 6 dirette di programmi diversi, caratterizzati da ambientazioni radicalmente differenti tra loro. Una opportunità che aumenta vertiginosamente la capacità di produzione anche di studi televisivi assai compatti.
Per informazioni:
For.A Italia
Tel. 02 2543635
www.for-a.co.jp
SET VIRTUALE VI[Z]RT PER LA BORSA DI NEW YORK
Robert Britz illustra il sistema virtuale fornito da Vi[z]rt alla borsa di New York
Con l'aiuto di Vi[z]rt, la borsa newyorkese ha lanciato un nuovo studio di trasmissione che consente ai reporter di avere accesso a un salone di trattative virtuale con i dati (veri) dell'andamento borsistico aggiornati, per poterli trasmettere nei notiziari finanziari. Il set virtuale, chiamato NYSE MarkeTrac Live, fornisce ai broadcasters finanziari, e agli spettatori del Web, gli ultimi dati e una visione unica del mercato borsistico, il tutto in un modo totalmente innovativo. (NYSE sta per New York Stock Exchange, la borsa di New York)
MarkeTrac Live impiega la piattaforma tecnologica virtuale 3D di Vi[z]rt per mostrare il prodotto Web NYSE MarkeTrac, recentemente introdotto dalla borsa di New York.
Il sistema offre ai singoli investitori un'esperienza on line e accesso alle informazioni del mercato che nessun altro mercato può fornire. Il centro è stato prodotto con SIAC (Securities Industry Automation Corporation), e integra ininterrotte emissioni di dati finanziari in un sistema tridimensionale avanzato, visualizzato su nove monitor da 25 pollici. Ogni giorno, durante la recente edizione del Nab 2001, la borsa ha fornito diverse riprese dal NYSE MarkeTrac Live inviandole ai monitor dello stand Vi[z]rt. Inoltre, il NYSE ha offerto una dimostrazione NYSE MarkeTrac Live durante una conferenza stampa Vi[z]rt.
Con MarkeTrac Live, i reporter collegano gli spettatori alla sala delle trattative e punti vendita attraverso un'esperienza altamente visiva, interattiva e veramente dinamica. I reporter troveranno che la grafica avanzata 3D e i display di dati facilmente accessibili rendono la navigazione in diretta facile e interessante. Questo salone borsistico virtuale e interattivo ci introduce in una nuova era per la copertura di Wall Street. Altre caratteristiche importanti del NYSE MarkeTrac Live includono una prospettiva unica dei modelli di trading, video in entrata dal vivo o registrati e opportunità di dual branding. Il NYSE MarkeTrac include dei set virtuali alternativi che presentano anche informazioni aggiornate.
L'alimentazione è disponibile dal centro di trasmissione NYSE in diretta, via fibre o nastri.
Robert Britz è group executive del NYSE
Per informazioni:
Vi[z]rt
www.vizrt.com
JVC E GLORY PER LA PRESENTAZIONE DI AUDI
Marcus Dillistone ha usato il DV per affrontare i problemi di tempo in un recente progetto: è rimasto impressionato dei risultati
Con la progressiva affermazione dell'immagine digitale, che sta crescendo inesorabilmente nell'area professionale, sempre più società si avvantaggiano dei benefici che il video digitale (DV) offre rispetto ai mezzi tradizionali. Una di queste è Glory, dove abbiamo recentemente lavorato con un camcorder JVC GY-DV700W Professional DV da 2/3-in three-CCD per completare due progetti ad alto profilo.
All'inizio dell'anno, la società Audi, produttrice di automobili di lusso, ha contattato WRP, un'agenzia di marketing e comunicazione, per lanciare il suo nuovo modello A4. Noi siamo stati incaricati di fornire materiale video, inclusa una sequenza di riprese degli interni, per lanciare il nuovissimo veicolo, l'A4. Avendo solo un giorno a disposizione per girare, abbiamo deciso che il DV sarebbe stato il format più adatto, e il nuovo camcorder professionale JVC era il migliore strumento per questo tipo di lavoro.
L'auto è stata resa disponibile solo pochi giorni prima del lancio, per cui abbiamo avuto solo un giorno per riprendere tutti gli elementi video per la proiezione allo spettacolo di presentazione.
Lavoriamo con tutti i format, principalmente con pellicole standard high-end, ma abbiamo pensato che questo sarebbe stato il progetto ideale per esplorare il nuovo format video digitale. Il promo Audi doveva essere proiettato in DV, pertanto abbiamo ritenuto più opportuno riprendere materiale digitale dell'A4, editarlo in DV, e mantenere l'integrità del DV attraverso l'intero processo di produzione.
Nonostante il JVC GY-DV700W sia originariamente una videocamera switchabile 16:9 / 4:3, per il progetto Audi è stato scelto il rapporto convenzionale 4:3, per via della dimensione dei monitor del Millbrook Proving Ground sui quali sarebbero stati proiettati i video, al lancio dell'A4.
Ci siamo affidati all'operatore cinematografico Anthony Gambier-Parry per il progetto, e abbiamo creato una sequenza di tre minuti che mostrava gli interni della vettura. Anthony è stato particolarmente impressionato dalla stabilità e dalla risoluzione del GY-DV700W, sia per la natura intrinseca della ripresa sia per la sua precedente esperienza nelle riprese su pellicola e su nastro.
Con il DV i risultati possono essere visualizzati nella videocamera, e immediatamente alimentati via connessione IEEE 1394 (Firewire) in una suite di editing non lineare pronta per il ritocco finale. Il video Audi doveva essere di alta qualità, pulito e senza disturbi, ma doveva essere realizzando venendo a patti con il poco tempo a disposizione e offrendo un prezzo concorrenziale. Considerato il tutto, il DV è stata la soluzione ideale.
Infatti, utilizzando il DV i benefici sono stati molto attraenti. Inoltre, mantenendo 'immagine DV dalla ripresa alla proiezione, non c'è stata corruzione dell'immagine, e la nitidezza del codec DV è stata mantenuta.
Visto che Audi va orgogliosa d'essere all'avangardia del design tecnologico, era anche intenzionata ad adottare la nitidezza e la novità della produzione DV per il suo lancio multimediale dell'A4. Il bello di mantenere l'immagine in DV è stato che chiunque delle persone coinvolte nel progetto è stato in grado di accedere al materiale, dal produttore al collaboratore che ha realizzato le schede in Power Point.
E' un sistema ottimo per tutti gli usi, ed evita i problemi che spesso si incontravano quando ci si spostava dal format di nastro digitale all'analogico, nei processi di produzione più tradizionali.
Prima della proiezione, il materiale è stato editato usando il software di editing non lineare Final Cut di Apple, che girava su un G4 Apple, con un array RAID addizionale.
Julian Scott si è occupato dell'aggiunta degli effetti sonori. Visto che tutti gli aspetti della produzione erano digitali, è stato possibile proiettare direttamente dall'hard disk e da nastro MiniDV attraverso un player DV.
Il DV spalanca i confini della produzione dei programmi. Nonostante certe volte sia ancora la pellicola il mezzo più adatto, le immagini che abbiamo prodotto per Audi hanno dimostrato senza ombra di dubbio che il DV è un format economico e veramente eccellente.
La videocamera DV di JVC per la quale abbiamo optato è risultata essere migliore e meno costosa rispetto agli altri prodotti sul mercato. JVC ha sempre fornito un'eccellente tecnologia, e con questo modello GY-DV700, continua la sua tradizione.
Marcus Dillistone è a capo della società di produzione Glory.
Per informazioni:
JVC Professional Products Italia
Tel.02 38050313
www.jvcpro.co.uk
AJ-HDC20 DI PANASONIC A WILDERNESS VIDEO
Bob Glusic trova che l' AJ-HDC20A di Panasonic fornisca delle immagini mozzafiato per i suoi documentari
Wilderness Video di Ashlland, nell'Oregon, è un noto produttore di documentari naturali che mostrano la bellezza e il fascino dei parchi nazionali americani. Abbiamo recentemente acquistato una videocamera AJ-HDC20A di Panasonic come nostro strumento fondamentale per l'acquisizione.
Distribuiamo la nostra serie "Beautiful America" nei negozi dei parchi nazionali e via Internet. Durante gli ultimi vent'anni passati sui luoghi delle riprese, abbiamo sempre prestato molta attenzione alla fotografia. Di recente, comunque, mi sono convinto che solo l'acquisizione ad alta definizione avrebbe potuto permettermi di ottenere quei livelli che ho sempre cercato di raggiungere nel mio lavoro.
Avendo optato per l'alta definizione, per rimpiazzare la mia videocamera analogica, ho scelto la videocamera HD Cinema di Panasonic per diverse ragioni. La AJ-HDC20A è leggera, con un design più liscio, chips nuovi e un consumo di potenza più basso rispetto ai modelli offerti dalla concorrenza. Inoltre, sono stato impressionato dalla graduabilità del format DVCPro in generale.
Da quando mi è arrivata, ho già lavorato come operatore principale nello Yosemite, nel Gran Canyon, nel Big Sur e nell'Organ Pipe Cactus Park. La videocamera è molto resistente, facilmente adattabile anche in condizioni climatiche estreme come freddo gelido e vento nel Grand Canyon, e neve a Yosemite. Ho passato del tempo sperimentando i valori e ho trovato le impostazioni dei menu piuttosto flessibili. Praticamente non c'è stato nessun periodo di apprendistato e, cosa più importante di tutte, le immagini sono nitide da togliere il fiato. Il mio scopo è di produrre programmi sulla natura in HD per uso commerciale e anche del materiale in HD da integrare alle immagini già in mio possesso.
Bob Glusic è proprietario della Wilderness Video di Ashland, nell'Oregon.
Per informazioni:
Panasonic - Tel. 02 67881
www.panasonic.it
www.panasonic-broadcast.com
LA NUOVA VISION 3 DELLA VINTEN
La Vision 3 della Vinten è una "testa" realizzata per la nuova era digitale che richiede telecamere più piccole e leggere. La Vision 3 pesa poco più di due chilogrammi e include molte funzionalità tipiche delle "teste" più grandi. La Vision 3 ha un livellamento illuminato standard per un veloce e facile set up con un LF drag control e usa un meccanismo di bilanciamento per bilanciare un peso fino a dieci chilogrammi.
Vision 3 è disponibile con diversi modelli di treppiedi: single-stage aluminium pozi-loc tripod; two stage aluminium pozi-loc tripod; single stage CF pozi loc tripod, two stage CF pozi-loc tripod.
Per informazioni:
Manfrotto Trading - Tel. 02 5660991
www.manfrotto.it
ZOOM INTERMEDIO PER FUJINON
Fujinon ha presentato all'ultimo Nab il nuovo modello di focale Ah60X9.5ESM, collocato nella fascia delle lenti a definizione standard con zoom di media portata e inserita nella gamma Digi Power.
L' Ah60X9.5ESM è una soluzione ideale per ogni applicazione che non richieda un super-zoom, ma garantisca comunque una eccellente resa visiva. Inoltre questa focale dispone di tutta la serie di accessori e servizi propri della nota e collaudata gamma Digi Power: Digital Quick Zoom, Cruise Zoom, One Shot Preset e Digital Zoom Speed.
I comandi sono tutti particolarmente rapidi e precisi e l'immagine risulta ben definita anche in condizioni di scarsa illuminazione. La gamma focale di questa ottica varia tra i 9.5 e i 570mm, ma arriva sino ai 1140mm se equipaggiata con l'apposito extender. Da rimarcare infine il pratico optional, che permette di convertire dal formato 4:3 al 16:9 in caso di impiego su camere switchabili.
Per informazioni:
Lampocine
Tel. 06 7810158
www.fujinon.com
MASSIMA QUALITÀ IN PARTNERSHIP CON THOMSON
SBP, importante società di produzione e post-produzione italiana è soddisfatta della propria scelta. Anche Tele+ ha adottato la serie LDK della Thomson
La SBP è una società di rilevanti dimensioni che ha sede a Roma e da anni opera sul fronte della produzione audiovisiva e della post-produzione in tutti i suoi aspetti possibili (compresa l'animazione e l'effettistica), oltre che dei servizi di ripresa in esterna e dei sistemi di collegamento satellitare. Dice Marco Balsamo, direttore commerciale: "Dal 1998 SBP ha perseguito con costanza la necessità di digitalizzare tutti i propri mezzi mobili. Dunque la necessità di scegliere un partner importante con il quale poter condividere lo sviluppo tecnologico dell'azienda. In Thomson-LDK abbiamo riscontrato un prodotto qualitativamente molto elevato ed estremamente affidabile. Una scelta vincente di cui siamo soddisfatti e che ci ha consentito di affrontare eventi nazionali ed internazionali di primissimo piano, essendo certi dei risultati".
"Oggi - ha proseguito Balsamo - a tre anni di distanza da quella scelta, SBP ha un parco di oltre 40 telecamere Thomson-LDK con 8 sistemi digitali super-motion, oltre a vari mixer e matrici. Una scelta efficace dunque, anche sotto il profilo dell'integrazione di sistema tra i vari componenti che rappresentano oggi il cuore delle nostre unità".
Una dichiarazione senza mezze misure che certo fa da eco a un catalogo di sistemi di ripresa che oggi fa di Thomson (anche a seguito dell'acquisizione del ramo broadcast della Philips) uno dei protagonisti assoluti del settore sulla scena internazionale. Dal catalogo in questione è sicuramente da evidenziare il nuovissimo modello 1707. Si tratta di una camera triax digitale a 12 bit, progettata per essere impiegata in tutti i tipi di studio, ma anche per produzioni in esterna di un certo impegno.
L'apparato è caratterizzato dalla totale digitalizzazione, dall'acquisizione alla trasmissione tramite cavo triax, ad alta qualità di immagine. Esiste di questo modello anche una versione Sportcam per impieghi in situazioni dove sia richiesta massima flessibilità e rapida possibilità di trasformazione da uso tipo studio a uso ENG, anche con una veloce sostituzione delle ottiche. Da ricordare anche la versione Microcam della 1707, che si basa su un corpo macchina con blocco CCD remotabile sino a 100 metri di distanza.
Con l'occasione è opportuno evidenziare anche la gamma serie LDK (100 e 200), che hanno raccolto un rilevante apprezzamento dagli utenti proprio per la loro assoluta versatilità d'uso sia in situazioni da studio, i cui è richiesta la massima qualità di ripresa, sia in situazioni da esterna, dove si fanno prioritarie la maneggevolezza e la versatilità. La linea digitale a 12 bit, fa bella mostra di sé a Omega Tv (Tele+) con ben 8 camere LDK 200 installate nel nuovo studio milanese F1, dedicato alle produzioni per il Campionato Mondiale di Formula Uno. Una scelta cui il broadcaster è giunto qualche mese fa, dopo una articolata analisi dei prodotti offerti da altri fabbricanti internazionali di primo livello. Il modello in questione adotta l'esclusivo sensore DPM (una tecnologia brevettata) che rende possibile un istantaneo e perfetto switch tra una modalità di ripresa convenzionale e una modalità wide-screen, senza neppure dover cambiare o adattare le lenti installate.
Un'altra caratteristica interessante del prodotto è il peso assai contenuto (4.9 kg), che ne fa la soluzione in assoluto più leggera disponibile oggi sul mercato per questa tipologia di apparato: un aspetto assai gradito per le applicazioni che richiedono maneggevolezza ed efficienza ergonomica. Libertà d'azione che è resa massimizzata anche dal connettore triax girevole, che non limita od ostacola la scelta dell'angolo di inquadratura.
Tra i molti optional disponibili anche SuperXPander: un kit per adattare grandi lenti e che fa della LDK200 una camera da studio a pieno titolo, in grado di supportare anche un viewfinder da 7 pollici e un ususale teleprompter CRT.
Thomson Multimedia Broadcast Solutions nell'annunciare questo rilevante business, "Siamo sicuri che la severa analisi critica a cui i tecnici di Tele+ hanno sottoposto i nostri apparati conferma il pieno successo di questo prodotto. L'applicazione in un contesto broadcast dedicato alla Formula 1 è un banco di prova e un traguardo importante per una camera sul mercato solo da un anno. Durante la presentazione e la dimostrazione, i tecnici di Tele+ si sono resi conto delle potenzialità della nuova SlimLine Base Station, la cui tecnologia e modularità di costruzione assicura un'inedita possibilità di lavoro dal punto di vista della flessibilità e creatività".
Per informazioni:
Thomson Multimedia
Broadcast Solutions
Tel. 02 48414148
www.thomsonbroadcast.com