GUIDA RADIO
WORKSTATION DIGITALI
Cosa ci aspetta?
Attualmente Digigram sta pubblicizzando sia la rete che un nuovo codec audio. Spiega Neil Glassman, presidente della Digigram Usa: "Il collegamento in rete delle workstation all'interno degli studi e, in modalità extranet, su tutte le sedi di una società, continua a rappresentare una richiesta notevole. In parte è l'integrazione con altri sistemi basati su computer all'interno degli studi, ad esempio i sistemi di automazione e live assist. A nessuno piace trasportare un nastro da una stanza all'altra, o usare corrieri laddove le tecnologie di rete e la disponibilità di banda possono soddisfare le nostre esigenze". Glassman ha continuato affermando che, a suo parere, la mobilità è legata alle capacità di rete di una stazione radio moderna, qualcosa che Digigram intende supportare con la scheda audio PCXpocket 440, degno complemento al sistema di missaggio ed editing Xtrack Audio Suite.
Il presidente della Syntrillium Software, Robert Ellison, è d'accordo con Glassman: "Naturalmente, la distribuzione on line e l'aumento dell'automazione sono le due grandi tendenze, sia per la radio che per l'audio in generale". E alla Dalet Digital Media Systems, Eric Richardson, ingegnere di prodotto, ha notato che prezzo e prestazioni non dovrebbero essere reciprocamente esclusivi: "Chiaramente, la tendenza più forte va in direzione di sistemi di processamento audio host-based nonché verso l'impiego di plug-in". Ha poi continuato: "Schede audio specializzate per la compressione Mpeg o Dsp audio stanno rapidamente diventando 'virtuali', dando ai clienti un miglior rapporto prezzo/prestazioni nelle medie workstation per la produzione".
Una tendenza evidente è rappresentata dalle unioni o consolidamenti di aziende che sperano di creare più standard per 'audio. Per esempio, Digigram sta licenziando l'Mpeg Advanced Audio Coding (AAC) per l'impiego con le sue schede. "Riteniamo che l'AAC rappresenti un importante sviluppo per le stazioni radio" ha precisato Glassman. "L'Mp3 (Iso/Mpeg-1 Layer III) è maledettamente buono, ma l'AAC offre un più efficiente uso della banda. Inoltre, Mp3 non consente la gestione dei diritti" ha detto Glassman. "A differenza dell'Mp3, l'AAC consente ai provider di prevenire la pirateria, l'uso non autorizzato dei brani e così via. La gestione dei diritti è un tema importante sia nelle applicazioni commerciali che in quelle consumer".
"Per i broadcaster tradizionali - ha aggiunto Glassman - l'AAC fornisce un'alternativa per il broadcast remoto e per le applicazioni studio-trasmettitore che attualmente utilizzano l'algoritmo Iso/Mpeg Layer II e/o Layer III".
Dato che oggi vi sono più produttori in grado di gestire contenuti digitali attraverso il networking e Internet, per le stazioni radio e per gli studi di produzione è diventato maggiormante importante poter disporre di stabili codec software per l'audio. "In passato - ha affermato Glassman - si creava uno studio a "guadagno zero" e, forse, si avevano a disposizione dei convertitori audio sbilanciato-bilanciato. Con l'audio gestito in rete vi sono problemi più complessi da risolvere".
Parti interessate
Sviluppi come l'AAC e come altri standard richiedono che le parti interessate uniscano le loro risorse e tentino di creare un formato standard. Di questi presupposti hanno tenuto conto le società che si occupano di automazione e produzione di workstation.
"SADiE continua a lavorare con altri produttori e distributori per assicurare formati di scambio standardizzati" ha affermato Jeff Giedt, vice presidente vendite e supporto alla SADiE. "SADiE è stata la prima a rilasciare il nuovo formato di interscambio AES31-3 che permette all'audio digitale editato di essere spostato fra differenti workstation audio e registratori digitali; continuiamo anche a promuovere il formato 'Cart Chunk' come standard per produzioni radio e sistemi di automazione".
Secondo la Audio Engineering Society, l'AES31-3 consente di indirizzare l'interscambio di informazioni di edit, accurate al campione, fra differenti piattaforme ed è applicabile a una vasta serie di situazioni di interscambio, fra cui il trasferimento di file audio in rete e varie forme di interscambio fisico.
Parecchie altre società, quali Digital Audio Research (DAR) e Euphonix stanno implementando e supportando questo nuovo formato. Il sistema di editing DAR ora include il software Genesis, che dà la possibilità di operare con un'ampia scelta di apparecchiature e software di terze parti, compreso il supporto per WAV, OMFi, AES31, ProTools e Lightworks.
Ellison ha indicato il problema che i codec standardizzati e i formati di file-sharing sono mirati a risolvere: "generalmente - ha sottolineato - la larghezza di banda rimane l'ostacolo chiave per l'audio digitale.
Abbiamo a disposizione sistemi di produzione e di storage, ma ancora ci manca la banda per distribuire facilmente e a buon mercato grande quantità di audio".
"Dovremmo essere in grado di superare questo ostacolo via via che i sistemi di accesso a Internet diventano più veloci e disponibili". Ellison ha anche ricordato che nella produzione digitale un altro ostacolo è rappresentato dalla difficoltà nel creare prodotti intuitivi e addestrare la gente ad usare questi sistemi. "La produzione audio digitale è ancora una nicchia molto recente - ha affermato Ellison - e ancora destinata troppo a un uso professionale, da gente familiare ai paradigmi dell'audio analogico. Molte persone non hanno una comprensione innata dell'audio, invece, i sistemi di produzione disponibili partono dal presupposto che tutti ce l'abbiano.
La prossima generazione di produttori sarà educata alle workstation audio digitali e si aspetterà l'accesso casuale, la risposta istantanea e la qualità cristallina tipici dei sistemi digitali". (Bernard M. Cox)
ITN SCEGLIE I BENEFICI DI DALET
Quando ITN decise dei lanciare il servizio di news Dab Digital One, le principali preoccupazioni furono quelle di come produrre con perizia un servizio di broadcasting multimediale per radio, televisione e Internet.
Nel Regno Unito, la ITN è la più grande agenzia privata per la raccolta di news destinate a radio e televisione e gestisce quattro stazioni radio: IRN, che serve 245 affiliati su tutto il paese, NewsDirect, un servizio Fm di informazione per la zona di Londra, LBC, una radio "parlata" in Am e il nuovo servizio Dab Digital One, lanciato nell'agosto 2000.
Dal suo ufficio centrale di Londra, ITN produce anche i programmi giornalieri di informazione per tutte le reti televisive commerciali britanniche che trasmettono via etere: ITV, GMTV, Channel 4, e Channel 5.
La maggior preoccupazione
Digital One, un servizio di news sotto il marchio di ITN operante 24 ore al giorno, fa parte del servizio NewsChannel, che fornisce programmi di informazione su tutte le piattaforme digitali del Regno Unito.
La newsroom digitale alla ITN è basata sull'Associated Press Electronic News Production System (ENPS), in uso dall'ottobre 1998. I giornalisti di ITN che usano il sistema ENPS possono comodamente ricevere con un browser i take delle agenzie in arrivo ed effettuare l'editing di testi. Comunque, i giornalisti che volessero incorporare nei loro pezzi elementi audio in qualità broadcast, devono utilizzare un mix di nastro analogico e sistemi basati su server.
L'implementazione di Digital One è stata di grande importanza per la ITN, in quanto le storie create dovevano risultare adatte a molti differenti media, per cui era di fondamentale importanza la velocità del montaggio. "Nel nostro campo - afferma Steve Holt, redattore di NewsDirect, la stazione radio ITN in onda 24 ore su 24 - tutto ha una scadenza e lavorare su differenti sistemi rappresenta un grande svantaggio, perché rallenta tutto".
Una soluzione completa
Per gestire il proprio lavoro, ITN ha valutato parecchie opzioni integrate e, dopo un attento esame, ha scelto una serie tools di produzione della Dalet, fra i quali il sistema Dalet NewsCast, una nuova soluzione audio per il newscasting digitale che permette ai giornalisti di leggere le storie su schermo e di gestire direttamente elementi audio. Sebbene NewsCast sia stato concepito per lavorare con il sistema di automazione newsroom digitale di Dalet, non è escluso l'impiego con altri sistemi. "Abbiamo scelto Dalet perché la ITN si è sempre trovata bene con il suo software digitale per l'editing" sostiene Ted Taylor, direttore della tecnologia alla ITN. Taylor ha anche parlato della possibilità del sistema Dalet di integrarsi con ENPS. I tools di produzione Dalet e NewsCast si integrano con ENPS per mezzo del protocollo Media Object Server (Mos), uno standard industriale che permette ai sistemi tradizionali text-only di interoperare e scambiare informazioni con i più moderni sistemi multimediali per newsroom. Con questa integrazione, i giornalisti possono inserire nelle loro storie un qualsiasi elemento audio o video, semplicemente con un "drag & drop" dei file nella workstation Dalet. Il protocollo Mos permette ad entrambi i sistemi di mantenere un link fra le storie create nell'ENPS ed elementi multimediali esterni, gestiti da Dalet: tale link rimane attivo, dalla produzione sino allo scheduling per la trasmissione.
Numerosi benefici
Con questo approccio integrato, ITN si può giovare di numerosi benefici, fra cui una migliorata produttività.
"Il sistema Dalet - spiega Nicholas Wheeler, caporedattore a ITN Radio - darà modo ai giornalisti di produrre più contenuti in minor tempo".
Una caratteristica interessante è quella che rende possibile apportare cambiamenti fino a pochi secondi prima della trasmissione.
Inoltre, l'ambiente cooperativo permette a diversi utenti di contribuire alle storie e apportare cambiamenti all'ordine in modo simultaneo.
Un altro vantaggio è dato dal miglioramento del flusso di lavoro, come risultato dell'integrazione della produzione digitale Dalet e delle capacità di broadcast di ENPS, un'integrazione "prima nel suo genere", che comprende una newsroom ENPS più grande e un sistema audio digitale.
Ultimo, ma non meno importante, un'architettura ridondante significa maggior affidabilità, il che permette di continuare a trasmettere anche qualora una workstation NewsCast dovesse subire un guasto.
(Ronald Kirjner)
Ronald Kirjner è brand manager alla Dalet
Per informazioni:
Matteo Luca Di Battista
Tel. 02 4120235
SONY BMS A PARK PARTY
La Unique Facilities ha preso in consegna la sua prima workstation Sony BMS, dopo un periodo di prova coronato da successo. BMS è il nome di una serie di software che coprono tutti gli aspetti della produzione radio e del playout, fra cui l'editing, l'on-air, la gestione di data-base e le funzioni amministrative. Alla Unique, società che produce servizi radio, gli strumenti di produzione di BMS erano sembrati, la scorsa estate, un mix ideale per iniziare la copertura dell'evento "Party in the Park". Domenica 4 luglio 2000, migliaia di spettatori si sono accalcati ad Hyde Park di Londra, per uno dei maggiori eventi musicali estivi, il Capital FM Party in the Park, organizzato a scopo benefico.
Momenti culminanti
La Unique, con sede a Londra, era presente nel backstage dell'evento come fornitore di apparecchiature per il broadcast e come produttore per i broadcaster internazionali di un pacchetto di highlights. Si trattava dell'uscita piu recente di un team per eventi speciali, che ha fornito assistenza e risorse di radio broadcast all'Mtv Europe Music Awards, al Daily Mail Ideal Home Exhibition e ad altri eventi di alto profilo. La Unique ha usato il BMS Editor per la maggioor parte del lavoro di produzione del pacchetto; la società ha scelto il BMS Editor perché voleva un sistema che le permettesse di lavorare velocemente, dovendo fornire la compilation Cd dell'evento entro poche ore dalla fine dello show.
Il sofware BMS è stato consegnato alla Unique solo pochi giorni prima dell'evento, lasciando ai membri del team poco tempo per il test e per approfondire la conoscenza con il sistema. Chris Gould, che è manager tecnico alla Unique, ha spiegato perché ha deciso di usare un pacchetto relativamente sconosciuto per un evento così importante: "Avevamo una scadenza di lavoro molto ravvicinata e avevamo opzioni limitate per quanto riguardava un sistema che potesse soddisfare le esigenze del nostro cliente, il tutto da realizzare nel backstage di uno studio temporaneo".
Il sistema BMS ha consentito alla Unique di lavorare in un modo che prima non sarebbe stato possibile, usando solo una stazione di editing con un feed dal "main stage".
Registrazione in background
"Mentre l'audio veniva registrato - ha affermato Gould - abbiamo potuto cominciare a editare l'inizio della canzone: letteralmente, mentre la band cominciava a suonare, potevamo iniziare a lavorare l'inizio della traccia.
Poi, mentre la band finiva la canzone - ha continuato Gould - si poteva continuare l'editing e terminare il missaggio della traccia con tutti gli edit e le dissolvenze". Intanto la registrazione continuava automaticamente in background.
"Avremmo potuto eseguire edit complessi, missaggi del background e anche masterizzare un Cd, tutto simultaneamente, senza dover fermare il processo di registrazione" ha detto Gould.
Così, è stato un successo? Ebbene, entro mezz'ora dalla fine dell'evento, la Unique ha prodotto cinque compilation Cd complete, ha editato 71 tracce musicali e ha realizzato 9 ore di EDL per successive produzioni.
Tutto ciò avrebbe richiesto in passato molte ore di post produzione successive all'evento, oppure parecchi sistemi funzionanti simultaneamente.
La Unique Facilities, userà dunque di nuovo il sistema? Chris Gould non ha esitazioni: "Certamente useremo nuovamente BMS: ha funzionato magnificamente in un ambiente impegnativo e il sostegno da parte della Sony è stato eccellente."
(Daniel Woodall)
Per informazioni:
Sony Divisione Audio
Tel. 06 549131
www.pro.sony-europe.com
STORM FACILITA LE OPERAZIONI DI SILK
Come parte di un importante progetto di rinnovo, lo studio di registrazione Silk Sound ha installato una rete di quattro workstation SoundStation Storm a 24 tracce. Dopo dieci anni di servizio dei suoi sistemi Lexicon Opus, la Silk Sound stava cercando un pacchetto di workstation audio particolarmente nuova e sofisticata e, infine, ha optato per la piattaforma Storm, della Digital Audio Research (DAR).
Il rinnovo della Silk Sound ha comportato lo svuotamento dei quattro studi e della stanza del transfer, un investimento totale di oltre tre miliardi di lire. L'obiettivo era quello di creare un ambiente operativo in rete che andasse dall'audio al mixing, agli effetti sonori sino alla fatturazione finale.
Futuro sicuro
"Ci piaceva il Lexicon, ma si doveva andare avanti" ha detto Robbie Weston della Silk Sound. "L'obiettivo era quello di cercare una nuova piattaforma che godesse della nostra fiducia, a tutti i livelli".
Secondo Weston era una priorità il fatto che ogni apparecchio dovesse essere messo in rete con una stretta integrazione fra i quattro ambienti, e che l'installazione garantisse un sicuro percorso di sviluppo futuro.
"Fondamentalmente abbiamo dato al team DAR il manuale Opus dicendo: "questo è quanto al momento siamo in grado di fare"" ha ricordato Weston.
"A loro credito, hanno dimostrato che lo Storm faceva tutto quanto richiesto, ed anche di più".
Weston è rimasto anche molto colpito dal sistema personalizzato di gestione centralizzata degli effetti audio e descrive come "proprio sbalorditivo" il funzionamento del sistema DAR CDAdvance. Parte del progetto ha comportato la necessità di un sistema centralizzato di gestione degli effetti audio, che la DAR ha appositamente sviluppato per soddisfare le richieste della Silk Sound, basato sul suo innovativo sistema CDAdvance.
Weston ha affermato che ora la Silk Sound ha un server 200 GB solo per gli effetti sonori, che può essere gestito direttamente da ogni Storm.
Motore ad alte prestazioni
Il sistema di gestione degli effetti sonori basato su server installato alla Silk Sound utilizza il sistema di interfacciamento audio-Cd DAR CDAdvance, che consente la copia veloce, sino a 40 volte il real time. Durante l'uso, il processing engine SoundStation Storm tratta il CDAdvance come un drive Scsi protetto da scrittura, con i contenuti del drive che appaiono sullo schermo principale.
E' allora possibile scorrere attraverso tutti gli effetti utilizzando la manopola di scrub di Storm, con la descrizione completa di ogni effetto selezionato che appare immediatamente a video.
Prima di copiare gli effetti in un progetto, gli utenti possono ascoltare gli effetti in contesto diretto dal Cd, con equalizzazione e dissolvenze applicate come richiesto. Utilizzando l'interfaccia di DAR FXManager per la gestione degli effetti audio per CdAdvance, le workstation Sound Station Storm possono accedere a informazioni sul database attraverso decine di migliaia di effetti audio disponibili commercialmente, con i relativi commenti dettagliati su ciascun effetto.
La DAR ha anche creato per la Silk Sound un unico motore di ricerca che automaticamente permette di raggruppare in categorie qualsiasi effetto audio esistente sul server. Per esempio, il motore di ricerca identifica un qualsiasi cosa relativo a "gatto", quindi, dopo aver organizzato i risultati della ricerca in un gruppo consolidato, li completa con i relativi nomi della traccia e relativi commenti.
(Mike Parker)
Mike Parker è managing director alla DAR a Chessington, Inghilterra.
Per informazioni:
Audio Equipment - Tel. 039 212221
www.audioequipment.it
www.dar.uk.com
MEDIATRON: GESTIONE DEL CONTENUTO AFFIDABILE E SEMPLICE DA USARE
L'idea fondamentale che sta dietro al mediatron content management system, una parte del mediatron Radio System, è quella di offrire agli utenti un sistema più veloce, più affidabile e più facile da usare.
Il mediatron editing software consente sia la produzione che l'editing, senza la necessità di lavorare su scalette preparate in precedenza; gli utenti possono semplicemente annullare le operazioni effettuate con il clic di un pulsante.
Per il sistema è disponibile una vasta gamma di combinazioni operative, dalla più semplice per la produzione di news live e comunicati commercaili sino a quella per la preparazione anche di effetti audio complessi. Con un semplice clic, è possibile effettuare numerose operazioni, dal drag e drop alla registrazione, dalla gestione di contenuti al fading, dalla duplicazione sino al passaggio ad una qualunque stazione radio nel paese.
Il sistema Mediatron è totalmente compatibile con la maggior parte dei sistemi digitali di broadcasting disponibili sul mercato.
Per informazioni:
Professional Equipment
Tel. 02 8910241
www.professional-equipment.com
RNZ VA SENZA NASTRO CON SADiE
Le prodezze digitali di SADiE hanno lasciato al personale di Radio New Zeland (Rnz) ben pochi rimpianti sui passati giorni analogici. Nel dicembre 1998, la Rnz ha installato i suoi primi sistemi SADiE e da allora li ha usati con compiti di editing per una serie di produzioni per la radio, il teatro e la musica classica.
Con l'incremento del numero di persone che, all'interno di Rnz, usa SADiE, avevamo bisogno di altri sistemi e per tale motivo venne presa la decisione di acquistare un ulteriore sistema 24•96 e altri quattro nuovi RADiA, da impiegare nei nostri studi regionali.
La RNZ ha scelto RADiA per due motivi: primo perché il personale ha trovato che la funzionalità dei sistemi già esistenti sia eccellente per il tipo di lavoro che facciamo e i sistemi hanno dato prova di affidabilità. Secondo, si è rilevato che il costo di acquisto è molto basso. Dunque, piuttosto che puntare su altri sistemi, abbiamo deciso di rimanere con SADiE, avvantaggiandoci della conoscenza di base che già avevamo alla Rnz.
Il secondo motivo è che ci servivano sistemi con conversione A/D - D/A incorporata, ingressi e uscite analogici bilanciati e ingressi/uscite AES digitali da utilizzare nelle installazioni desktop standalone.
In buona sostanza, il nuovo RADiA era perfetto e disponeva anche di tutti i connettori necessari.
Zone separate
Il 24•96 è stato installato a Wellington, i due primi sistemi RADiA nel nostro studio di Auckland e il terzo RADiA a Christchurch. La Rnz ha installato l'ultimo sistema ad Hamilton, dove abbiamo escogitato il modo di utilizzarlo in due aree separate, un desktop e lo studio, sebbene non contemporaneamente.
Il RADiA è collocato nell'ufficio e abbiamo usato un extender Black Box Cat 5 per fornire accesso locale e dallo studio al Pc. Premendo un qualunque tasto sulla tastiera o sul muose viene attivato. Gli I/O di RADiA sono divisi fra due locazioni, per esempio, il monitoraggio del desktop è sulle uscite 3 e 4, mentre quello dello studio è sulle uscite 1 e 2. Ciò permette al personale di commutare fra desktop e studio, senza necessità di ulteriore hardware, e offre anche il vantaggio di commutare l'audio da entrambi i posti.
Installare un commutatore fisico sarebbe costato molto di più e sarebbe stato meno conveniente, specialmente se lo staff avesse dimenticato di effettuare le commutazioni prima di cambiare i posti.
Attualmente alla Rnz utilizziamo un totale di 30 SADiE, e il personale ha iniziato a lavorare interamente nel dominio digitale.
Abbiamo realizzato un buon numero di programmi sperimentali e innovativi, che sarebbero stati virtualmente impossibili da creare utilizzando tecnologia analogica.
(Richard Hulse)
Richard Hulse è senior music recording engineer a Radio New Zeland, a Wellington.
Per informazioni:
Te.De.S
Tel. 02 3925057
www.tedes.net
www.sadie.com
SONIC FOUNDRY: SOUND FORGE 5.0 AGGIUNGE PLUGIN DIRECTX
Sound Forge 5.0, ultima edizione del programma di editing audio della Sonic Foundry, comprende venti nuovi plug-in audio DirectX, come XFX1, XFX2, XFX3 e Aucustic Mirror, che può essere usato per simulazione acustica e microphone modeling. La suite di effetti audio comprende modulazione di ampiezza, chorus, delay/echo, distorsione, dinamica, compressione, enveloping, flange/wha-wha, gapper/snipper, noise gate, pitch bend/shift, riverbero e vibrato.
Il sistema dispone di tre equalizzatori: grafico, parametrico e paragrafico; comprende compressione ed espansione temporale e supporta plug-in compatibili con DirectX da applicazioni di terze parti.
Inoltre, Sound Forge 5.0 fornisce il supporto per file audio a 24 bit/192 kHz, masterizzazione Cd track-at-once e Cd ripping: queste caratteristiche permettono agli utenti di produrre Cd audio e di trasferire la musica su un hard drive mediante file MP3, WAV o WMA.
Sound Forge dispone di circa 200 effetti audio, preset e processi.
Per informazioni:
MidiMusic
Tel. 011 3185602
360 SYSTEMS: AGGIORNAMENTO PER SHORT/CUT 2000
Potente, ma facile da usare, il 360 Systems Short/cut 2000 porta alla produzione audio nuovi livelli di velocità e di potenza. L'editor digitale a due tracce Short/cut 2000 è stato aggiornato con nuove caratteristiche di editing, senza modificare la nota interfaccia. Le caratteristiche comprendono fade-in/out, fades relativi in entrambe le direzioni, adattamento di guadagno e editing dei crossfade.
Le frequenze di campionamento di 44,1 kHz e 48 kHz, 16 bit sono selezionabili direttamente dal menu; grossi pulsanti sul pannello centrale per le funzioni di taglio, copia, inserimento e cancellazione rendono l'editing semplice e l'utente può programmare 10 hot Keys per automatizzare compiti frequenti.
Uno scrub-wheel permette di navigare all'interno della forma d'onda audio, mostrata attraverso il display Lcd retroilluminato ad alta risoluzione.
Il tempo di registrazione con lo Short/cut 2000 è approssimativamente di 4 ore a una frequenza di 44.1 kHz con hard drive interno SCSI. Per la memorizzazione sono anche disponibili uno Zip da 100 MB e un Jaz da 1/2 GB.
Ulteriori caratteristiche comprendono ingressi line/mic bilanciati, uscite di linea bilanciate, I/O digitali Aes/Ebu, presa per cuffia e altoparlanti incorporati.
Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 212221
www.audioequipment.it
FAIRLIGHT SEMPLIFICA L'EDITING
La William Hill è una delle società di scommesse internazionale più conosciute al mondo e da parecchi anni fornisce un servizio radio alle sue ricevitorie. Nel giugno del 2000, in preparazione al Campionato europeo di calcio, la società ha lanciato una versione online della William Hill Radio. Per il sistema, la William Hill ha installato un pacchetto audio digitale e media management Fairlight On Air CoSTAR, che ha consentito di avvalersi di funzioni di editing accelerato e capacità di produzione.
Progressione naturale
In origine, la William Hill ha aperto il suo sito Internet (www.williamhillradio.com) nel 1998, per avvantaggiarsi del crescente interesse per le scommesse su Internet. Ora è diventato il più noto sito di gioco d'azzardo, con la crescita più veloce di una qualunque altra società dello stesso genere nel Regno Unito. Così, per raggiungere un pubblico più vasto, era praticamente obbligatorio offrire il servizio radio anche via Internet. Farlo ha richiesto alla società la costruzione di altri due studi nei propri uffici centrali di Leeds.
All'inizio gli studi mandavano in streaming solo commenti live, notiziari e servizi al sito Web con sistema automatizzato ad anello durante la notte. Comunque, è stato richiesto un mezzo semplice ed efficiente per raccogliere ed editare clip audio e commenti, per preparare notiziari dell'ultima ora ed effettuare trasmissioni notturne. "Una parte essenziale del nostro servizio radio è la capacità di registrare, editare e trasmettere interviste e trailer in tempi rapidi" ha affermato Mike Whitehead, project manager alla William Hill. "L'industria delle scommesse è imperniata sulle opportunità e informazioni disponibili in tempi certi, e se è troppo tardi è come se fosse il giornale di ieri: notizie vecchie".
"Ciò che occorreva alla William Hill - ha continuato Whitehead - era un sistema di gestione digitale, facile da usare, che permettesse alla società di registrare velocemente, editare e riprodurre audio, nei nuovi studi live oppure nella suite di produzione".
La soluzione Fairlight CoSTAR digital audio e media management automation è stata inizialmente proposta dalla AVC Electronics, una società di consulenza audio con sede a Leeds, che precedentemente aveva già installato sistemi CoSTAR ad altri clienti.
Il CoSTAR offriva capacità digitali e ulteriori funzioni digitali, specificamente richieste dalla William Hill per migliorare l'efficienza di produzione. "Il CoSTAR è eccezionalmente facile da usare e il sistema lascia che gli editor specializzati o il personale di produzione registrino, editino tracce e pre carichino una selezione di tracce per la riproduzione" ha spiegato Jim Crothers della AVC.
Tre workstation
L'installazione comprende tre workstation CoSTAR, una in ogni studio e una in una suite di editing e produzione. Le workstation accedono tutte a un file server centrale che mantiene sia i file audio che il database. Lavorando con un ibrido telefonico Sonifex o un codec Isdn Glensound, i reporter hanno adesso modo di inviare per telefono i commenti e le cronache delle corse direttamente al sistema CoSTAR. Gli editor possono ricevere le cronache in studio ed editarle come richiesto, pronti per una trasmissione immediata. "L'installazione, configurazione e training dati dalla Fairlight On Air sono stati approfonditi e personalizzati secondo le nostre esigenze" ha affermato Whitehead. "In particolare, ora siamo in grado di eliminare parti dei commenti dalle registrazioni e creare trasmissioni in loop".
(Justine Burgess)
Justine Burgess gestisce le pubbliche relazioni alla Fairlight On Air.
Per informazioni:
Dario Scavino - Tel 02 8910631
www.fairlightonair.com
VCS: I DIRA! TOOLS OTTIMIZZANO I COMPITI
Sono diversi i moduli software che formano il dira! AudioTool Set della VCS Nachrichtentechnik. Con una workstation integrata in un sistema dira!, gli utenti possono accedere a un riproduttore, un registratore o un editor multitraccia. Nelle operazioni standalone, il modulo editor multitraccia permette all'utente di eseguire riproduzioni, registrazioni e lavori di editing.
Come un completo set di tools, la finestra principale mostra una vasta serie di funzioni - marker, cutting, inside/outside, scrubbing, trimming. Per mixare ed editare, sono disponibili fino a otto tracce audio e con un solo clic del mouse gli utenti possono aggiungere o cancellare tracce, a seconda del tipo di produzione richiesta.
E' possibile registrare su ogni traccia e una funzione track-mute consente agli utenti di continuare a riprodurre ed editare altro materiale mentre la registrazione continua in background.
Per migliorare ulteriormente l'efficienza lavorativa, è possibile assegnare importanti funzioni a tasti singoli. Per miscelare le tracce, gli utenti possono accedere a una funzione di autoducking e anche raggruppare tracce per editarle assieme o per spostarle.
E' possibile creare dissolvenze sia automaticamente che per mezzo di curve definite dall'utente.
Il sistema offre anche una finestra di testo per editare le informazioni addizionali durante la produzione o per creare script durante la registrazione. L'Audio Tool Set dira! funziona con schede audio standard, con schede Digigram PCX e opera sotto Windows NT 4.0 o 2000.
Per informazioni:
www.vcs.de
TASCAM: AGGIORNAMENTI SOFTWARE PER L'MX-2424
La Teac-Tascam amplia le capacità offerte del suo hard disk recorder a 24-bit, MX-2424 a 24 tracce con un aggiornamento software. Uscito la scorsa primavera, l'upgrade aggiunge all'MX- 2424 12 tracce a 24-bit/96 kHz di registrazione audio, in aggiunta alle attuali 24 tracce a 24-bit/48kHz.
E' previsto anche un aggiornamento per offrire compatibilità con il formato di drive HFS+ di Macintosh. Come già per l'aggiornamento del FAT-32, quello HFS+ offre capacità per drive di maggiori dimensioni.
La versione base del Tascam MX-2424 è equipaggiata con un hard drive da 9 GB SCSI e due canali di I/O Aes/Ebu E con connettore digitale SPDIF. L'utente può scegliere tra 24 canali di Tdif opzionale, Adat ottico, oppure I/O digitali Aes/Ebu.
In opzione sono disponibili I/O analogici di qualità professionale, con 24 canali a 24 bit, 48 o 44,1 kHz e 12 canali a 24 bit, 96 kHz. Come caratteristiche standard, l'MX-2424 gestisce video e time code lock, rendendo facile l'integrazione con altre workstation esterne.
Un drive bay interno e una porta SCSI esterna consentono un facile collegamento di hard drive SCSI, dei drive SCSI removibili e di DVD-RAM, che possono essere utilizzati per aumentare i tempi di registrazione oppure come backup.
Per informazioni:
Teac Italiana
Tel. 02 66010500
DIGIDESIGN: PRO TOOLS 5.1 INTEGRA MISSAGGIO SURROUND
Disponibile la nuova versione del noto sistema di Digidesign Pro Tools 5.1 TDM per sistemi basati su Pro Tool/24. Per Windows 98 e ME e per MacOS, è anche disponibile una versione LE per Pro Tools Digi 001 e ToolBox. Pro Tools 5.1 integra interamente il missaggio surround con una varietà di caratteristiche creative che fanno risparmiare tempo; tra le caratteristiche disponibili per i sistemi Pro Tools/24 MIX e MIXplus, è integrato il mixing multicanale, il panning e il processamento. Il surround panning è integralmente automatizzabile e l'uscita è disponibile in diversi formatio surround, come stereo, 5.1 e 7.1.
Il sistema offre anche maggiore potenza elaborativa, grazie all'uso efficiente di DSP e al simultaneo processamento TDM, che permette agli utenti di far funzionare simultaneamente i plug in RTAS e TDM. Pro Tools 5.1 offre un avanzato sequencing MIDI, compresa una event list MIDI che può essere creata ed editata senza necessità di un controller MIDI. La caratteristica Beat Detective individua automaticamente il tempo di una esecuzione e intelligentemente corregge il timing. I miglioramenti al display permettono agli utenti di visionare un'intera sessione con una semplice occhiata all'Universe Window, nonché di commutare le playlist attraverso tracce multiple e zoomare rapidamente il materiale selezionato. L'upgrade 5.1 è destinato ai sistemi Pro Tools/24, Pro Tools/24 MIX e Pro Tools 24/24 MIXplus, mentre non è compatibile con Pro Tools III.
Per informazioni:
Digidesign Italy
Tel. 02 5778971
www.digidesign.com
NETIA: SNIPPETS ACCELERA I TAGLI
Nell'ampio catalogo di software Netia Radio Assist è entrato un nuovo tool di editing: Snippets, un programma che migliora la velocità e l'ergonomia operativa dando agli utenti accesso a tutte le funzioni di editing da una singola schermata.
Per facilitare le operazioni di editing di parecchi suoni in una singola traccia, Snippets utilizza una codifica colore per marcare ogni selezione; fornisce anche accesso diretto alla forma d'onda, rendendo le modifiche apportate dai tagli visibili immediatamente.
Un'importante caratteristica del nuovo tool di Radio Assist è rappresentata dalle sue capacità di taglio, che permettono di editare sia con la tecnica dell'addizione che della sottrazione. Con i tagli fatti "al di fuori della selezione", la selezione viene mantenuta, laddove un normale taglio la cancellerebbe.
Il materiale tagliato viene messo in un bin, dove i segmenti scartati possono essere riprodotti, identificati, incollati oppure conservati in un database.
Dopo un taglio, la testina di lettura si posiziona automaticamente due secondi prima del punto tagliato, permettendo all'utente di ascoltare la sequenza di lead-in; gli utenti possono collocare i punti di dissolvenza direttamente mentre editano, sia per omologare il livello di due suoni differenti che per creare una dissolvenza fra due spezzoni audio.
La funzione "actual time" mostra l'inizio di un brano nel momento di avvio della sua registrazione. Se per esempio l'utente desidera inserire una registrazione fatta alle 15:12 in una iniziata alle 14:00, basta semplicemente cliccare sulla parte richiesta, senza dover riprodurre l'intera registrazione.
Netia ha anche presentato una funzione completamente nuova per il suo modulo Creator: un display automatico indica il tempo trascorso tra l'inizio del taglio e la posizione corrente. Per assicurare che l'operatività sia realmente "user friendly", Snippets offre nove marker, accessibili direttamente dalla tastiera, con vari modi di comando utilizzabili contemporaneamente con un clic del mouse, con una tastiera speciale, con degli shortcuts e per mezzo di drag e drop.
Una funzione di scrolling del video si attiva automaticamente quando il cursore del mouse attraversa la forma d'onda. Inoltre, viene utilizzato un singolo cursore sia per gli zoom orizzontali che per quelli verticali, mentre l'area di lavoro si resetta al formato full-screen per assicurare la migliore visibilità.
Per informazioni:
Axel Technology
Tel. 051 736555
www.axel.net
www.netia.net
RADIOMAN PER GLI SPORT GALLESI
Da quando abbiamo installato il software Jutel RadioMan, per il nostro team sportivo della radio, i sabati sono diventati più semplici. La Bbc Wales Sport Department è un dipartimento bilingue multimediale che produce programmi sia in lingua inglese che gallese. I programmi più importanti per entrambe le reti sono lo "Sportstime" su Radio Wales e "Camp Lawn" (Full game) su Radio Cymru, in lingua gallese. In un sabato tipico, si devono coprire tre partite di calcio e quattro di rugby. Per il commento inviamo team di cronisti separati, nelle diverse lingue, per ogni partita. Capita anche di mandare reporter comuni per partite minori o per altri sport in cui il Galles prende parte.
Desktop editing
Per produrre "Sportstime" a Cardiff vengono impiegati due studi. Nello studio 6, il programma viene mixato e messo in onda; lo studio dispone di due presentatori, un produttore, un assistente di emissione, due ingegneri e due archivisti.
Lo studio 5 nel quale lavorano un ingegnere e un archivista è utilizzato per l'acquisizione e per la gestione delle registrazioni dei momenti precedenti gli incontri. I due studi sono collegati da un interfonico a due vie.
Un vantaggio di RadioMan è rappresentato dal fatto che possiamo editare e mixare di nuovo il materiale già registrato su un Pc desktop, evitando di occupare uno studio. In caso contrario avremmo certamente bisogno di almeno un altro studio.
Un altro vantaggio è rappresentato dal fatto che è possibile che differenti persone usino simultaneamente in svariati modi il materiale già registrato. Inoltre, una registrazione fatta e conservata con RadioMan non è soggetta a essere smarrita come registrazioni su nastro o MiniDisc.
L'apertura del programma è piuttosto complessa: abbiamo una sigla musicale durante la quale il presentatore si collega a una selezione di clip e brevi montaggi messi in onda dal tecnico di missaggio prelevandoli da una playlist on air.
Subito dopo mandiamo in onda un altro pezzo di musica dalla banca di spot pubblicitari on air, dissolvendo rapidamente il motivo iniziale di apertura. Alla fine del copione del presentatore, mettiamo un motivo di chiusura dissolvendo la sigla pubblicitaria per dare l'illusione che la musica sia esattamente della giusta durata.
I pulsanti di scorta della banca jingle sono utili per i momenti di attesa, pronti da suonare in qualsiasi momento. In precedenza per ottenere questo risultato ci volevano due operatori di registrazione più un ingegnere al desk, mentre adesso lo facciamo solo con l'ingegnere al desk, lasciando gli altri liberi di lavorare su altro materiale di programma.
Un'altra parte importante delle nostre operazioni consiste nella disponibilità di undici tracce registrabili su RadioMan, che siamo in grado di selezionare agevolmente per registrare dalle linee Isdn in ingresso oppure da altre fonti. Radio Wales e Radio Cymru, che possono usare 18 linee Isdn entranti, condividono queste undici tracce. Questa condivisione l'abbiamo risolta sistemando il feed di registrazione alle workstation RadioMan in modo che vi giungesse dal bus di registrazione, permettendoci di registrare da una fonte senza averla prima passata da un mixer.
Il materiale preregistrato viene registrato nello sport workshop con RadioMan o con un MiniDisc, nel qual caso, può essere doppiato a RadioMan. Una volta entrati nella sezione di radiocronaca live, gli autorecorder entrano da soli in funzione: è ovvio che si può mettere in onda solo una partita alla volta, così, inevitabilmente, i goal vengono segnati mentre noi non ci siamo.
Dopo il notiziario delle 17 si ha una fase di lavoro particolarmente intensa, con reporter che arrivano allo Studio 5, mentre stiamo contemporaneamente trasmettendo dallo Studio 6. Gestiamo anche delle cronache di calcio da Bbc Radio Five. In passato abbiamo avuto gente che correva fra gli studi con i nastri in mano, un archivista che organizzava i nastri e un tecnico che li montava e li metteva in onda. Adesso, tutto ciò che arriva, va in fondo alla playlist, in un blocco chiamato "in tray", così che si possa trovarlo e trascinarlo fino al punto dove se ne ha bisogno per il playout.
Due persone libere
In questo modo, i tecnici di studio possono mantenere i contatti con il produttore allo scopo di organizzare il materiale entrante nel corretto ordine e assemblare il programma.
Oltre a ridurre le probabilità di mettere in onda il nastro sbagliato, effettivamente ciò lascia due persone libere di lavorare editando il materiale in arrivo dagli autorecorder.
Un altro vantaggio consiste nel fatto che possiamo mixare velocemente i collage audio di ogni incontro, incrociando frammenti di commento per dare un quadro globale degli incontri, in un modo tale che con il nastro non sarebbe stato possibile, a meno che non avessimo avuto ancora un altro studio per mixare ed un ulteriore tecnico.
Siamo molto contenti della flessibilità del sistema RadioMan. Siamo stati in grado di sviluppare dei metodi di lavoro che ben si adattano alle diversità nei nostri programmi, e stiamo ancora imparando come meglio avvantaggiarci di una radio totalmente assistita da un computer.
Siamo già stati in grado di aggiungere un notevole valore al programma, senza per questo aver aumentato il personale o i costi delle risorse.
Dovrei dire che, per quanto possa essere intelligente RadioMan, alla fine della giornata sono il talento e la capacità del nostro personale a rendere possibile produrre ciò che consideriamo il miglior servizio radiofonico sportivo nel Galles.
(David Godin)
David Godin è supervisore audio per la Bbc Resources nel Galles.
Per informazioni:
www.radioman.fi
BSI: LA VERSATILITÀ DI STUDIO KITS
Broadcast Software International (BSI) ha di recente lanciato Studio Kits, una linea di combinazioni hardware e software personalizzata per il mercato piccolo, medio e grande dei broadcaster. Lo Studio Kits è disponibile in tre configurazioni: Studio Kit 100 per le emittenti più piccole; Studio Kit 200 per quelle di media grandezza e Studio Kit 300 per i broadcaster più grandi e per le soluzioni d'impresa.
Ogni Studio Kit contiene tutto l'hardware e il software che serve ad equipaggiare una produzione e uno studio on-air; fra i prodotti inclusi nello Studio Kit citiamo il sistema digitale di automazione BSI Wavestation, Cool Edit Pro della Syntrillium Software e adattori audio della AudioScience. Ogni Studio Kit dispone anche di supporto tecnico per un anno e upgrade software.
Per informazioni:
www.bsiusa.com
DAVID: INTERFACCIA FACILE CON MULTITRACK
Quattro zone di lavoro, ognuna disegnata per gestire un compito specifico, caratterizzano il sistema di produzione Multitrack Editor per il DAVID DigaSystem. DAVID fa parte del gruppo Management Data Group.
Le zone di lavoro - Multitrack, EdigAS, Recorder e Report Box - mostrano solo le funzioni appropriate a quella particolare fase di produzione, eliminando schermi troppo affollati e complessi. Il rapido accesso ad ognuna delle quattro zone, o "pagine", avviene per mezzo di icone specializzate, sulla barra dei pulsanti. Un clipboard multiformato permette agli utenti di memorizzare simultaneamente sia l'audio che il testo RTF.
Multitrack Editor offre il track management virtuale e un sistema di produzione object-oriented: per esempio, è possibile registrare su una traccia e riprodurre fino a sette tracce differenti.
Inoltre, un motore di conversione audio integrato, riconosce e converte automaticamente i più comuni formati, come Mpeg, Wav e Aiff nel formato selezionato al momento.
La pagina Multitrack contiene una serie completa di funzioni di gestione dell'ambiente multitraccia, fra le quali sincronizzazione, raggruppamento, fade e cambio di volume.
Tra le sue caratteristiche aggiunte, ci sono la gestione delle ghost track, crossfade mixing, complex autoducking e un numero illimitato di undo/redo.
Il modulo integrato EdigAS single-track editor offre complete capacità di editing e permette agli utenti di importare tracce dalla pagina Multitrack con un solo clic del mouse.
Il Reporter Box consente una produzione "live-like", dove è possibile registrare su una traccia mentre si inseriscono clip audio su una seconda. Gli utenti posso scrivere direttamente o importare testo dal clipboard Windows in una zona script dove si possono inserire anche i file audio. E' quindi possibile trasferire il materiale completato alla pagina Multitrack, dove appare con altre tracce pronta per essere mixata a una traccia per ulteriore editing, nel modulo EdigAS.
La zona Recorder dispone di bottoni di trasporto grandi e visibili e mostra anche la forma d'onda del segnale in ingresso. Tra le altre caratteristiche da rilevare in questa soluzione dobbiamo includere il piazzamento di marker "on-the-fly", conversione automatica di formato e memorizzazione automatica nel clipboard.
Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.feelaudio.com
BE: AUDIOEDIT RICCO DI QUALITÀ
Il software per editing multitraccia AudioEDIT della Broadcast Electronic (BE) è intuitivo, pieno di interessanti caratteristiche, flessibile e si integra facilmente con il sistema di automazione AudioVAULT. La configurazione base offre 16 tracce e un campionamento di 48 kHz su due I/O individuali in tempo reale. Le funzioni sono a portata di mano, insieme con funzioni più avanzate, come lo stretching in tempo reale, la riduzione del rumore, il controllo di pitch e l'equalizzazione. Per personalizzare i setting, i parametri dello schermo possono essere configurati dall'utente secondo i numeri di traccia, il colore e il nome dei blocchi, la durata e la forma dell'onda. Le funzioni del menu compaiono semplicemente cliccando il pulsante destro del mouse; ogni menu fornisce all'utente numerose scelte relative alla funzione selezionata.
Altre caratteristiche includono pulsanti "solo" e "mute", level meter digitale, on-screen fader, noise gate, riduzione del rumore e merge.
Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.feelaudio.com
TIPS & TRICKS: TRUCCHI "COOL" PER COOL EDIT PRO
Dal suo debutto come shareware risalente ormai a qualche anno fa, Cool Edit della Syntrillium Software si è sviluppato in un vero e proprio editor audio per produzioni radio sia in studio che sul campo. La versione Pro trasforma un Pc in un potente studio a 64 tracce. L'ultima versione, Cool Edit 2000, può essere fatta funzionare insieme a un plug-in che consente di convertire qualunque computer con scheda audio in un registratore a quattro tracce con effetti audio.
Entrambe le versioni sono così ricche di caratteristiche da riuscire a mantenere i direttori di produzione occupati e contenti. Molte delle caratteristiche di Cool Edit rimangono inutilizzate o dimenticate, sia per mancanza di tempo che per mancanza di inventiva da parte del produttore: è un peccato, perché, al di là di un semplice filtro passabanda, un doubling o un classico campionamento, è disponibile tutto un mondo di possibilità di processamento del suono.
Alcuni trucchi sono visibili, altri si debbono cercare: sono tutti eccellenti e rappresentano valide integrazioni al vostro "arsenale di studio". Provateli come qui suggerito, oppure usateli come trampolino di lancio per la vostra ispirazione.
Modulatore ad anello
"Modulazione ad anello" è diventato un termine generico che si riferisce ad una modulazione di ampiezza effettuata a frequenze che creano interessanti bande laterali udibili: è un effetto utilizzato abbastanza di rado in produzioni radio, perché ha la tendenza a mutare l'audio intelligibile - musica in special modo - in qualcosa di non intelligibile. Ma, applicato alla voce, crea l'effetto dell'audio ricevuto da un apparecchio Cb o per radioamatori. A causa della sua particolare natura, l'effetto non può essere tollerato a lungo, ma funziona bene come un lato di uno spot a due voci, aggiungendo maggiore realismo rispetto a un semplice filtraggio telefonico.
Cool Edit non si riferisce da nessuna parte al processo di modulazione ad anello, ma i particolari sul processo si possono trovare sotto l'Help in linea cercando il termine "modulate".
Aprite il file audio da modificare usando Edit Waveform View (sullo spazio di lavoro principale); fate quindi scendere la tendina "Generate Tones" dalla barra del menu, cliccate il checkbox contrassegnato "Modulate" e quindi inserite una sequenza fra 200 Hz e 1,5 kHz. Assicuratevi di cliccare la casella contrassegnata "Lock to these settings only" e inserite uno 0 nella finestra "Modulate By". Il mix che ne risulta potrà essere ascoltato prima di effettuare il rendering del file originale.
Quando avete trovato un risultato soddisfacente, applicate un po' di compressione e magari un minimo di equalizzazione al file perché il suo suono appaia come se fosse rimbalzato per tutta la ionosfera; applicate anche movimenti lenti e delicati di flanging e panning per simulare slittamenti di frequenza. Cool Edit Pro proverà con una certa caparbietà ad aprire quasi tutti i tipi di file come audio, anche se di audio non si tratta. I file grandi, come quelli di grafica o anche gli eseguibili, hanno delle interessanti caratteristiche sonore che emergono quando si permette al programma di eseguirli sino alla fine. Una volta ripuliti da rumori estranei, i "data burst" e il "brusio" che rimangono sono comunque incredibilmente più contenuti rispetto al tradizionale risultato. Ritornando per un momento al tema della radio amatoriale, Cool Edit è eccezionalmente adatto a creare - con un piccolo aiuto - i suoni del codice Morse e burst di packet radio: andate sul menu "Generate Tones", tracciate un tono di pochi secondi su una frequenza che avrete scelto e, in seguito, evidenziate a caso sezioni di circa un decimo di secondo.
A questo punto dovete utilizzare il menu "Transform Silence" oppure cliccare sull'icona corrispondente della barra dei menu per azzerare le porzioni evidenziate. Ripetete questa operazione sino alla fine e poi mandate in loop la riproduzione.
Pause più veloci producono il suono di pacchetti di dati, mentre rapporti più lenti danno il suono del tasto Morse. Se l'effetto risulta un po' noioso, provate ad applicare la modulazione ad anello al tono per dargli una connotazione più vivace e brillante e cominciate con un'onda quadra invece che con una sinusoidale.
Per un maggiore realismo generate diversi file a frequenze e velocità differenti, trascinateli nel "Multitrack View" e, a caso, applicate pan e fade dentro e fuori.
Introducete del rumore bianco dentro e fuori a basso livello su un'altra traccia: il risultato è quello che i radioamatori chiamano un "pileup", ossia un accavallamento di più stazioni che trasmettono assieme, come quando la banda, di solito le onde corte, si presenta densa di attività radioamatoriale.
Syntrillium non fa segreto di queste caratteristiche e le mette bene in vista nel menu di Multitrack View.
Molti produttori di mia conoscenza non sanno proprio cosa farci o non riescono a ottenere dal prodotto tutto ciò che vorrebbero: i commenti vanno da una serie di "non è preciso abbastanza" a "a cosa mi serve tutto questo?".
Mi rivolgo prima a quest'ultima categoria dicendo che ai clienti che pagano piacciono "cose nuove e differenti." Sebbene il vocoder non sia una nuova tecnologia, è nuova per un cliente nel momento in cui sente il nome del suo business cantato o recitato con voce "vocodata".
La Electric Light Orchestra ha fatto un uso straordinario del vocorder: mettiamo sul piatto "Mr. Blue Sky", per rinfrescarci la memoria...
Cool Edit offre un considerevole grado di controllo su tutti i parametri del processo di vocoding, anche se vi sono alcune limitazioni, specialmente nella impostazioni di Interval Size e Resynthesis Window.
Affinché l'effetto dia un risultato comprensibile, il suono sorgente (la traccia vocale) deve essere ben pronunciato; delle tecniche vocali labiali diventeranno evidenti, perché il suono vocodato che ne risulta si sente debole: perciò parlate con grande chiarezza. Ma, per essere onesti, i vocorder analogici di vecchio tipo erano ugualmente capricciosi.
Ci vuole tempo per lavorare con questo effetto e trovare i setting e una tecnica di pronuncia che offra garanzie sufficienti di comprensibilità. Ecco alcuni suggerimenti.
Aprite la finestra "Multitrack View"; posizionate la traccia vocale da utilizzare come "Source Wave" sulla Traccia Uno. Trascinate il Process Wave in Traccia Due, ossia l'audio che rimpiazzerà la voce a lavoro finito. L'audio in Traccia Uno verrà impresso su quello in Traccia Due, mentre l'onda renderata sarà in Traccia Tre o su qualunque altra traccia si desideri.
Il più facile errore in cui si può incorrere consiste nell'evidenziare entrambe le onde prima che venga effettuato il processo. Il mouse va usato con attenzione per evidenziare le sezioni dove si desidera il vocoding; se entrambi i segmenti delle onde nel Multitrack View non diventano di un verde brillante, significa che non sono state selezionate nella giusta maniera.
Fammi girare
Uno degli effetti di produzione che mi piace particolarmente è il brusco rallentare, come se qualcuno avesse fermato un piatto con il bordo del pollice; ciò procura un bell'effetto da usare come finale di un promo.
Evidenziate l'ultima sillaba della copia registrata o l'ultimo colpo di batteria del tappeto musicale. Dalla barra dei menu, fate scendere la tendina "Transform Time/Pitch", quindi "Pitch Bender". Appare lo schermo grafico. Trascinate la banda di gomma per abbassare il pitch di quanto desiderate.
Il Pitch Bender lavora a semitoni, ossia la differenza in tonalità da una nota musicale a quella direttamente più vicina, in su o in giù (per esempio, da "do" a "do#"). In un'ottava ci sono dodici semitoni, in due ottave ce ne sono 24, e così via.
Il Pitch Bender è doppiamente efficace per ottenere quello che io chiamo un "Number Nine", in onore alla canzone "Revolution Number Nine" dei Beatles. E' un grande trucco che simula un disco in vinile che viene girato a mano in senso inverso, proprio come si faceva con "Revolution Number Nine" per cercare messaggi subliminali sulla presunta morte di Paul McCartney.
(Alan R. Peterson)
Alan R. Peterson è technical advisor a Radio World.
Per informazioni:
www.syntrillium.com
IZ TECHNOLOGY: RADAR24 SI ESPANDE
L'hard disc recorder Radar24 della Iz Technology è basato sul RadarII, a cui aggiunge un motore di registrazione a 192 kHz e un'interfaccia utente con grafica migliorata. Il sistema è potenziato dall'impiego del sistema operativo Be Internet Appliance System (BeOS).
Il sistema base è equipaggiato con un drive staccabile da 9 GB SCSI, in grado di contenere sino a 45 minuti di audio a 24 tracce a 24 bit - 48 Khz; sono anche disponibili, in opzione, hard drive di maggiore capacità.
L'unità si caratterizza per la disponibilità di 24 canali I/O TDIF su connettore DB-25, due canali di I/O AES/EBU e SPDIF e per la capacità di leggere SMPTE, MTC, word clock, AES, SPDIF e sincronizzazione video.
Fra l'altro, il sistema offre una completa capacità di editing, con funzioni di cut, copy, paste, move, erase, slide, loop, shuttle/jog, rev paste; inoltre può essere collegato un monitor Svga esterno per la visualizzazione dettagliata delle forme d'onda.
Si possono collegare assieme sino a otto unità Radar24 con l'opzione Radarlink.
Accessori addizionali comprendono un controller remoto, meterbridge, I/O addizionali analogici o digitali e opzioni di backup.
Per informazioni:
www.recordingtheworld.com
SONIC SOLUTIONS: NUOVE INTEGRAZIONI
La workstation audio digitale SonicStudio HD 1.5 di Sonic Solution supporta frequenze di campionamento fino a 192 kHz, il missaggio in audio surround e offre un'interfaccia di editing estre- mamente veloce.
SonicStudio HD 1.5 è basata su un nuovo processore HDSP, un'architettura che unisce le tecnologie Dsp e Risc. Il sistema base offre otto tracce audio a 24 bit, 96 kHz, e il sistema può essere configurato per gestire sino a 48 tracce di I/O con frequenze di campionamento sino a 192 kHz. In aggiunta comprende il supporto integrato per il missaggio surround, il processo Hdsp dell'equalizzazione, la conversione di frequenza di campionamento multicanale. SonicStudio HD 1.5 dispone anche di strumenti per la preparazione di Cd, come l'editing del PQ code, i codici ISRC codes, l'UPC editing e il supporto diretto per Cd-R
Il processamento audio Sonic NoNoise incorpora SonicClarity, con una gestione dei dati a 48-bit utilizzata per tutto il sistema. Inoltre, il sistema non tronca inutilmente i bit, ma conserva invece il segnale originale dall'inizio della registrazione sino all'uscita finale.
Per informazioni:
Video Systems
Tel. 02 33107449
www.vse.it
OTARI: DAS VELOCIZZA LE CONVERSIONI A/D
Il nuovo sistema DAS HI-Speed della Otari consente di risparmiare tempo e denaro nella conversione su larga scala di archivi audio. Il sistema è caratterizzato da un processo ottimizzato per macchine reel-to reel o per macchine a cassette, con trasferimento simultaneo fino a quattro canali audio a quattro volte il tempo reale, verso l'unità di conversione DAS. Convertitori a 24 bit A/D ad elevate prestazioni processano l'audio, che viene poi memorizzato in formato Wav o Bwf su media removibili, come hard disk, MO o DVD-RAM, per un successivo trasferimento verso sistemi esterni di memorizzazione. E' anche possibile trasferire i file via SCSI a server di rete esterni. Il sistema è progettato per ridurre il tempo di conversione e i costi di lavorazione. L'impiego è semplice e non richiede particolare training; inoltre, poiché il sistema dispone di una tecnologia simile a quella dei familiari registratori a nastro, è anche adatto per operatori videolesi.
Per informazioni:
Grisby Music Professional
Tel. 071 7108471
www.grisby.it
DIGIGRAM PER LA DISTRIBUZIONE IN DIGITALE DI RADIO NOTRE DAME
Oltre al segnale a 100,7 MHz a Parigi, Radio Notre Dame trasmette su CanalSatellite, il bouquet digitale satellitare di Canal+, e su Internet, usando Real Audio. Tutta l'acquisizione dei programmi, l'editing e la trasmissione sono gestiti da un sistema integrato audio digitale, composto da 45 workstation interconnesse per mezzo di una rete ethernet a 100 Mbps.
Spiegamento su tutta la stazione
A Radio Notre Dame abbiamo dappertutto prodotti Digigram: schede Digigram Stereo e multichannel e software di editing Digigram Xtrack sono collocati un po' ovunque.
Abbiamo scelto Xtrack nel 1996 per rimpiazzare il nostro precedente editor, poiché la suite audio digitale si adattava meglio alle nostre esigenze e si integrava bene con il nostro sistema di automazione radio.
Editare con Xtrack si è dimostrato potente e intuitivo, permettendo ai nostri giornalisti di svolgere i loro compiti di editing di base e ai produttori di portare velocemente a compimento più complessi progetti multitraccia. Xtrack è in grado di gestire un numero illimitato di tracce audio virtuali dinamicamente assegnate a ingressi e uscite; le tracce non assegnate servono come tracce di lavoro. Fra le funzioni di editing e processo non distruttivo vanno segnalati: cut, copy, insert, replace, drag e drop, fill with pattern, adjust to maker, time stretching, pitch shifting e track merging. Quando usato con schede audio Digigram PCX, Xtrack funziona sul Dsp installato a bordo della scheda e non sul processore del computer. Come l'anno scorso, per eventi esterni utilizziamo Xtrack su laptop equipaggiati con PCX pocket, soluzione che ci offre la flessibilità di un potente tool per missaggio ed editing sul campo.
Per esempio, 12 giornalisti e quattro tecnici che usano cinque studi situati in differenti parti della città hanno coperto le cerimonie del Giubileo svoltosi a Roma, con l'aiuto di quattro sistemi mobili di editing basati su Xtrack.
(Lionel Gestin)
Lionel Gestin è responsabile tecnico a Radio Notre Dame a Parigi.
Per informazioni:
Logical Tools
Tel. 06 51605247
www.digigram.com