MITIL

REPORT DA VEVEY
Broadcaster locali al loro primo incontro
Affluenza limitata, ma programma intenso e buona riuscita per la prima edizione di Mitil, la manifestazione che vuole diventare il momento annuale di incontro per le radio e Tv locali europee
di Andrea Rivetta
"L'inglese è la lingua che tutti parlano male, ma tutti parlano": questa la risposta del presidente del Mitil, Costa Haralambis, data alla domanda di un delegato francese che (neanche a dirlo) recriminava sul fatto che la manifestazione, pur svolgendosi in terra francofona, avesse scelto la lingua della terra di Albione come lingua ufficiale. In questo parlare a tutti i costi in inglese, anche faticosamente, sta la prova concreta di tutta la voglia che i circa 280 broadcaster provenienti da oltre 30 Paesi, europei e non, avevano di scambiare esperienze e di stabilire proficui contatti.

Nutrita anche la presenza di delegati dall'Europa dell'Est (grazie anche al sostegno offerto da Audivisual Eureka (organismo paneuropeo intergovernativo), sempre più vicini e integrati con le problematiche dei loro colleghi dell'Ovest. Anzi, potremmo dire che in questo Mitil uno dei segnali forti che sono emersi è che il dominio della comunicazione radiotelevisiva locale è un territorio in cui i problemi di fondo sono comuni alle realtà economicamente e politicamente più diverse e che dal confronto di idee e soluzioni nasce un vero scambio di esperienze, proficuo per tutti.

Il programma di Mitil ha offerto una ventina di incontri professionali, in forma di conferenza, workshop o tavola rotonda. Buona anche l'affluenza all'area dei ", le postazioni informatiche grazie alle quali era possibile visionare gli oltre 150 programmi, disponibili per acquisto o bartering. Da segnalare che, a latere del mercato programmi, i clip in esposizione sono anche stati valutati da una qualificata giuria internazionale e che, tra tutti, ha vinto il primo premio assoluto la fiction Natalija dello yugoslavo Centre Youth Creative. Delusi invece gli espositori dell'area Stand: il pubblico, come prevedibile non numeroso a questa prima edizione, è stato totalmente "rapito" dagli incontri professionali e dal mercato programmi, dedicando solo una rarefatta e distratta attenzione alle proposte tecnologiche. Vero anche che i più intraprendenti espositori, "capita l'antifona", si sono attivati nell'andare a scovare i potenziali clienti direttamente alle conferenze e, luogo cruciale dell'intera manifestazione, alla terrazza del Café Rivage, affacciata sullo splendido Lago Lemano (per inciso: la meteo ha regalato alla manifestazione una sequela di giornate splendide, che hanno pienamente favorito i meeting one-to-one ai tavoli dei bar a bordo lago...). Molto interesse è stato riscosso anche dal progetto di CERTIL (www.certil.org), la nuova Confederazione Europea delle Radio e Tv locali ed Indipendenti (di cui l'italiano Marco Rossignoli è presidente): alla sua prima presenza ufficiale pubblica, con un ampio stand, la confederazione nata solo due settimane prima di Mitil, ha fatto il pieno di contatti di broadcaster interessati ad aderire a questo nuovo organismo di rappresentanza delle istanze specifiche delle radio e Tv locali in seno alla Comunità Europea e a livello internazionale.

Italiani in mostra
La presenza del nostro Paese al Mitil non è stata rilevante, ma è stata comunque significativa e tra i visitatori abbiamo incontrato anche la "squadra" della società di produzione 422 ed Elisa Marchionni di Radio Icaro con Simona, una delle collaboratrici. Soddisfazione anche per la redazione di Broadcast & Production, che ha proposto ai delegati dei paesi stranieri una conferenza di presentazione della storia e della situazione attuale del mondo delle radio e Tv in Italia: complice anche la voglia di capire meglio come possano radio e Tv locali sopravvivere e coesistere col "fenomeno Berlusconi", la sala Rivage si è riempita e alla presentazione sono seguite numerose domande da parte del pubblico. Ospite dell'incontro anche Fioravante Cavarretta, direttore generale di Telenova, il quale ha intrattenuto molto i colleghi europei spiegando come nasca Nova Stadio (realizzato in collaborazione tra molte Tv locali, anche in diretta via satelite), il programma sportivo che raccoglie audience e sponsor vivendo la giornata calcistica seppure in assenza di immagini delle partite.

Interessante e partecipata anche la conferenza tenuta da Claudio Astorri di Pro Radio: questo Mitil, nonostante si fosse presentato come manifestazione radio e Tv, alla fine ha fatto indubbiamente prevalere la componente televisiva nel suo programma. Nonostante ciò, proprio l'attiva partecipazione dei radiofonici presenti alla conferenza sui formati proposta da Astorri ha dimostrato che per la prossima edizione sarà importante dare più respiro a questa fondamentale componente del mondo broadcast locale. Simpatica chiacchierata anche con Paolo Pepponi di Magimax (www.magimax.com), che vuole diventare un portal della creatività (compresa quella per i format radiotelevisivi e per i cartoons) per il pubblico dei bambini. Aspetto interessante è che Magimax parte già con tre postazioni installate presso scuole e parrocchie, per avere da subito una "giuria" in target per valutare le proposte raccolte. Presente anche la società capitolina Tv Files, a cui dedichiamo un box qui a fianco. Intervenuti, infine, anche i "cugini" della Svizzera Italiana di TeleTicino, il cui CEO Filippo Lombardi ha proposto due interessanti incontri: una presentazione della propria televisione e un dibattito sulla prossima legge di regolamentazione del settore radiotelevisivo nella federazione elvetica.

Arrivederci alla prossima edizione.

TVFILES: NUOVE IDEE PER LE TV LOCALI
Il Mitil è stata una buona occasione anche per scoprire la nuova linea di offerte che la società italiana ha iniziato a proporre al mondo della televisone locale: delle opportunità che possono concretamente contribuire alla crescita professionale e all'irrobustimento dei broadcaster che operano a livello territoriale. Su tutte, certamente la novità più interessante riguarda i "Tv Files Screening Services". Questo servizio è nato da una collaborazione con Ebu-Uer (che raggruppa i broadcaster nazionali europei) e permette di ricevere direttamente nella propria sede via satellite, ogni giorno e in non stop, i trailer di programmi offerti dai produttori italiani ed internazionali. In questi anni il servizio si è arricchito al punto di vantare oggi un archivio di oltre 10.000 titoli, con 70 grandi broadcaster abbonati e circa 300 produttori che forniscono circa 100/200 nuovi titoli alla settimana. Tale rilevante patrimonio oggi può essere accessibile anche da parte delle Tv locali a costi e condizioni coerenti con questo mercato minore. I servizi offerti sono svariati, tra cui:

1- Carosello, che propone in rotazione continua dei "clip" di presentazione dei programmi (e ora si sta valutando di realizzare anche dei Caroselli tematici, per genere di programma);

2 - Video On Demand, col quale si può richiedere via Internet di vedere espressamente un trailer scelto dall'archivio, che viene inviato via satellite al richiedente;

3 - Full Programm, che come il video on Demand permette la richiesta di un programma specifico, ma in versione integrale (lo si riceve entro 24 ore dall'ok del produttore di quel programma).

Grazie a questi e ai numerosi altri servizi offerti da Tv Files anche una Tv locale può dunque entrare nel grande giro del mercato programmi internazionale e acquisire programmi interssanti a condizioni economiche sostenibili. Più informazioni su www.tvfiles.com.