FIERE

REPORT DA AMSTERDAM
Alla AES una lieve inversione di tendenza
L'impressione che è rimasta dopo la visita alla fiera è stata quella di un'edizione forse un filo sottotono. Il 110° Convegno AES, tornato quest'anno al RAI di Amsterdam dopo soli tre anni, resta comunque un appuntamento "essenziale" per l'audio professionale
di Dario Calabrese
Quella dell'anno scorso a Parigi era stata l'AES dei primati, con 308 espositori e 8.700 visitatori. Quest'anno invece, con il ritorno ad Amsterdam, dobbiamo registrare una leggera inversione di tendenza, con gli espositori ridottisi a 282 e un numero di visitatori che non è stato ufficialmente comunicato (il che è già significativo), ma che pare abbia superato di poco i 6.000.
Italiani: ancora gli stessi
Quanto alla presenza italiana, si è confermato il record negativo di Parigi con soli tre espositori, ancora una volta gli stessi, benemeriti tre.

Di questi, Audioscope presentava la versione finale del triplo display LED da 5" bistandard PAL/NTSC, già visto a Parigi come prototipo, e - novità assoluta - l'analizzatore audio mod. 3003, capace di funzionare da analizzatore vero e proprio in tempo reale, da tracciatore di curve e, con l'aggiunta di una scheda opzionale, da equalizzatore stereo, manuale o automatico. Pastega ripresentava il sistema radiomicrofonico RM 300/P, già visto all'IBC, ma questa volta completamente in UHF, e con il fresco blasone di un ordine di 150 pezzi da parte della Sweriger Radio, l'emittente radiofonica pubblica svedese. Infine Reference Laboratory sparava una raffica di ben dodici nuovi prodotti (di cui nove cavi di vario tipo), in aggiunta ai cinque già presentati alla MusikMesse di Francoforte solo due mesi prima. Altra novità assoluta da parte dell'azienda marchigiana era l'acquisizione della distribuzione esclusiva per l'Italia della francese InnovaSon.

Quasi una replica di Las Vegas
Tra le novità di AKG (General Music) il microfono a condensatore C 4500B-BC, concepito specialmente per gli annunciatori radiofonici, diversi nuovi modelli della serie GN "a collo d'oca", sia per impianti di sonorizzazione che per sistemi senza fili, e prestazioni significativamente migliorate per i "mini" della serie MicroMic III. Dal canto suo la spagnola AEQ (Exhibo) lanciava la nuova serie E@sy di prodotti controllati da software, comprendente un codec ISDN, un multiplexer audio per broadcast e una matrice audio digitale. Tutte e due all'insegna della portatilità le principali novità di AETA Audio (Axel), il mixer MIX2000 e il preamplificatore stereo PSP3, mentre APT (Audio Link) presentava due nuovi codec digitali della già nota serie WorldNet, battezzati, come da tradizione, con nomi di città, in questo caso Rio e Milano, e Blue (Feel Communications) annunciava l'inizio delle consegne del microfono a tubo mod. Cactus. Dalla Cedar (Audio Equipment) arriva il versatile riduttore di rumore DNS 1000, particolarmente indicato per l'audio cinematografico e televisivo, e dal gruppo Chyron numerosi nuovi prodotti della divisione Pro-Bel (Video Progetti), tra i quali segnaliamo il sofisticato coder per web DualStreamer, il versatilissimo sistema Icon di schede, ognuna dedicata a un diverso tipo di elaborazione del segnale audio, sia analogico che digitale, l'originale sistema Cosmos per il controllo dei sistemi broadcast basati su reti di computer, diversi nuovi sistemi di matrici e MADI, un multiplexer per distribuire i segnali audio digitali su un singolo cavo coassiale o fibra ottica.

Molto belle le due prime console digitali di messa in onda della D&R (Audio International), Sirius e la sua versione ridotta Scorpius, ambedue basate sulla tecnologia DSP di Texas Instruments e dotate di modularità molto spinta.

Replica di Las Vegas, ma prima uscita sul mercato europeo, per MIX3 - sistema di produzione per audio digitale e MIDI - e per DigiProNet - il "ProTools" per Internet - di Digidesign, mentre da Digigram (Logical Tools) venivano introdotti la piattaforma di sviluppo per applicazioni audio miXart, il sistema audio digitale in rete HitPlayer-L, la nuova versione multicanale 440 della prestigiosa serie di "soundcard" PCXpocket e la versione 4.1 del sistema di workstation Xtrack. Ancora una replica dal NAB, ma in anteprima per l'Europa, da parte di Dolby (Audio International), con la serie Surround EX per postproduzione e la versione 2.0 del codificatore multicanale DP569. Francamente bella la console digitale per messa in onda D.max2 della Eela Audio (Feel Communications), mentre Fairlight On Air (D. Scavino) presentava un'interfaccia internet e un modulo di editing per il suo sistema di automazione CoSTAR, già ben noto, e ancora un lancio europeo di apparecchi già visti a Las Vegas ci veniva dalla Genelec (Audio Equipment), con le casse S30 modificate per l'impiego in digitale e con i monitor digitali attivi 2029B. La novità in arrivo da Ghielmetti (CPE) era il quadro di commutazione di alte prestazioni ASF, dotato di illuminazione di fondo, mentre Harrison (Te.De.S.) presentava in anteprima europea la console DTV, particolarmente prevista per la messa in onda dell'audio nei sistemi di televisione digitale.

Lancio europeo anche per diversi prodotti HHB (Audio Equipment), tra i quali spiccava in particolare la "soundcard" multicanale LynxTWO, a 24 bit/192 kHz, mentre la francese IDT (Logical Tools) estendeva a un'intera gamma di processori (AM, voce, tv) il sistema di elaborazione FFT utilizzato per la prima volta nel già noto processore FM. La già citata Innova Son (Reference Laboratory) annunciava la nuova serie Actor di console "live", Joemeek (Feel Communications) presentava il modulo di equalizzazione "Trident-MTA" serie 80 e il sistema di preamplificazione di processo per microfoni TwinQ, mentre Klotz Digital (Feel Communications), fresca dell'acquisto dell'americana Graham-Patten, introduceva quattro novità: la VADIS 220 Digital Micro Engine, con interfaccia a fibra ottica incorporata per l'uso con superfici di mixaggio della stessa serie VADIS, la console di messa in onda per radio Paradigm X, anch'essa compatibile via fibra ottica con la serie VADIS, e due nuovi accessori per la console VADIS D.C.II, l'interfaccia "general purpose" GPI e il modulo ottico d'ingresso/uscita MADI.

Nuovo anche il PMD690, accessorio per la trasformazione in stereo della ben nota serie PMD di registratori ENG della Marantz (Audio Equipment), mentre la tedesca Mayah (la cui distribuzione è stata di recente acquisita per intero dalla stessa Audio Equipment) presentava Centauri 3001, codec digitale di ultimissima generazione per applicazioni broadcast, webcast, intranet, LAN e WAN.

Una novità assoluta, non presentata neanche al NAB, era il preamplificatore fonografico LPE-2 di Millennia Media (Te.De.S.), destinato in particolar modo alle esigenze degli archivi "storici" del suono, e di eccezionale rilievo era un'altra novità, il sistema microfonico Solution-D di Georg Neumann (Audio International), costituito da microfono vero e proprio e da modulo d'interfaccia, primo sistema di questo tipo al mondo interamente digitale. Quattro nuovi connettori erano presentati da Neutrik (Audio Equipment), mentre la sua consociata NTI (anch'essa rappresentata dall'azienda monzese) lanciava il nuovissimo strumento portatile di misura multifunzione Digilyzer DL1 e la sonda acustica MiniSPL per il già noto Minilyzer ML1. Lancio europeo per una nuova serie di processori Orban, ancora distribuiti dall'Audio Equipment, la serie 6200, che estende al campo del broadcast digitale la già universalmente apprezzata tecnologia Optimod, con in particolare il modello 6200S, destinato specificamente al webcasting. Tre novità molto interessanti anche da Otari (Grisby Music Professional): il sistema di distribuzione ND-20 a 96 kHz per miniLAN, il convertitore di formato e frequenza di campionamento FS-96 e il sistema DAS, per il trasferimento ad alta velocità degli archivi analogici in formato digitale. Numerose le novità anche da SADiE (Te.De.S.), tra le quali la Mastering Workstation DSD, l'unità di duplicazione CD-R Tower, il sistema completo di "authoring" DVD-A Direct, basato su Windows, e il sistema SADiEnet, per la messa in rete ad alta velocità delle sue workstation. Novità assoluta poi in casa Salzbrenner / StageTec (Pr.In.Co.) il C.A.S. MIX, versatile unità di controllo di mixaggio per i network C.A.S. e Nexus della stessa azienda.

S come microfoni
Due le principali novità di Schoeps (Te.De.S.), la capsula supercardioide CCM 41Vg e il versatile preamplificatore microfonico VMS 5U. Ancora numerose novità da Sennheiser (Exhibo), tra le quali degne di nota la cuffia professionale HD 280 pro, il microfono dinamico a cardioide MD 46, specificamente progettato su richiesta della NBC per l'utilizzo nei reportage in esterni, il microfono a condensatore da studio MKH 800, per i nuovi formati digitali, l'adattatore-trasmettitore SKP 30, per trasformare in radiomicrofono un qualunque microfono convenzionale, e AudioBeam, una cassa acustica ad elevatissima direzionalità. Ancora microfoni da Shure (Sisme), le cui principali novità erano due unità "da testa", Beta 53, di ridottissime dimensioni a condensatore, e WH30, di basso costo; inoltre il modello da studio KSM44, particolarmente studiato per la voce umana, il "clip-on" Beta 98H/C, miniaturizzato a condensatore, la nuovissima serie Easyflex per impianti di sonorizzazione e, tra gli accessori, il mixer portatile FP 24 e il processore digitale P4800 "Soundplex".
E ancora novità
Debutto europeo anche per tre prodotti Solid State Logic, la console digitale di produzione MT e le versioni "Plus", ampiamente migliorate, delle altre due console digitali Aysis Air, di messa in onda, e Avant, per postproduzione film e video. La grossa novità nello stand Sonifex (Audio Equipment) era l'acquisizione dell'intera gamma dei prodotti Nicral, ma c'erano anche alcuni nuovi prodotti, il Net-Log, un "audio logger" progettato per essere pilotato dai Pc di una rete, e alcuni moduli aggiuntivi della popolarissima serie di interfacce Redbox. Nuova versione di software annunciata da Sony per quello che è stato di gran lunga il suo prodotto audio di maggior successo di questi ultimi anni, la console digitale DMX-R100, che ora avrà anche la possibilità di essere montata in più unità in cascata, per moltiplicare il numero dei canali in ingresso. Sempre in casa Sony, nuovo software (versione 3) anche per l'altra digitale OXF-R3 "Oxford", ora particolarmente adatta per applicazioni multiformato e surround, e per di più con l'aggiunta della disponibilità di un nuovo "plug-in" di equalizzazione, che la rende adatta a lavorare in ambiente Pro Tools Digidesign. Infine, ancora da Sony, nuove frequenze per le serie di radiomicrofoni WL-800 e Freedom, mentre al ben noto registratore di CD CDR-W33 si affianca ora il CDR-W66, che presenta connessioni AES/EBU e convertitore di frequenza di campionamento incorporato.

Nello stand Soundcraft (Audio Equipment) la principale novità era la versione 12 fader della console di messa in onda RM1d. Studer (Audio Equipment) introduceva la versione M2 della già nota On-Air 2000, dotata di una più ampia gamma di funzioni, presentando in particolare una matrice di commutazione d'ingresso incorporata. È inoltre disponibile un kit di aggiornamento, che consente di trasformare in M2 le On-Air 2000 esistenti. Altra novità Studer la versione 4.0 del sistema di automazione radiofonica DigiMedia, ora articolata in tre edizioni con diversi database.

Da Tascam (Teac Italia) arrivava una delle poche vere novità, non presentata neanche a Las Vegas: la stazione di produzione integrata SX-1, completa di console digitale 40x8, registratore su hard disk a 16 tracce, MIDI e unità di editing, mentre facevano il debutto europeo la console digitale DM-24, l'interfaccia grafica di montaggio MX-View, il lettore-registratore di MiniDisc MD-350 e il registratore CD-RW4U. Nessun prodotto completamente nuovo, ma nuove versioni di molti dei prodotti esistenti per Tc Electronic, tra cui in particolare degna di nota la versione 2.60 del "Digital Broadcast Maximizer" DBMAX, ora dotato di nuove e versatili funzioni, che lo mettono perfettamente a suo agio in qualsiasi ambiente broadcast, anche digitale, webcast e di postproduzione.

Telos (Feel Communications) presentava due grosse novità: la superficie di controllo SmartSurface per sistemi di mixaggio e in genere applicazioni audio basate su computer, che si presenta come una console tradizionale, per meglio mettere a suo agio l'operatore, e il codec multistandard Zephyr Xstream, disponibile anche nella versione MXP, portatile e con piccolo mixer a quattro ingressi incorporato. Dalla divisione Omnia arriva poi il nuovo processore Omnia-6fm, appunto per messa in onda FM, elegante e compatto, che raggiunge nuove vette di plasticità e sofficità del suono.

Vista nello stand Thum & Mahr/Yellowtec (Te.De.S.) la seconda generazione di VIP/ digital, storicamente il primo processore digitale della voce al mondo. Questa seconda generazione consente l'accesso a una più vasta gamma di funzioni, come rotazione di fase, controllo automatico del guadagno, quattro equalizzatori indipendenti, espansore, compressore, de-esser, nonché moduli aggiuntivi per riverbero e linea di ritardo. Infine Weiss (distribuita anch'essa da Te.De.S.) presentava come novità assoluta DAC1, il suo primo convertitore stereo D/A 24 bit / 96 kHz, dotato di quattro ingressi e funzionante con quattro diverse frequenze di campionamento, da 44,1 a 96 kHz.