GUIDA RADIO

BROADCAST VIA INTERNET

Il mondo è la mia casa

Trasmettere sul Web: se ne parla senza sosta. Soprattutto per le stazioni radio si tratta di una pratica sempre più consueta. Abbiamo quindi raccolto un'esclusiva rassegna di case histories d'Oltreoceano. In questa materia, come spesso peraltro accade, negli States sono realmente «nel futuro»: eccovi dunque una serie di interessanti esperienze e consigli che potranno dimostrarsi utili per le vostre imprese

Monetizzate il vostro webstream: pubblicità mirate per la felicità degli inserzionisti

Fornitori vecchi e nuovi si stanno affrettano per catturare una nicchia in fase di sviluppo: quella della radio via Internet, un nuovo business che va gestito con consapevolezza

Era opinione comune che Internet avrebbe potuto fornire agli inserzionisti pubblicitari dei target mirati che gli avrebbero consentito di corteggiare, vincere e contare gli utenti. Un grande vantaggio, per il quale gli inserzionisti avrebbero, probabilmente, pagato un sovrapprezzo.
Ma, almeno fino ad ora, la pubblicità su Internet si è rivelata una rovina.
I banner, forma predominante di pubblicità on line, non hanno dato i risultati che promettevano. Se la radio su Internet dovesse diventare redditizia, si dovranno cercare nuove soluzioni.
I broadcaster radiofonici sono preoccupati non solo su come ottenere degli utili da Internet, ma anche sui costi di start up per iniziare a trasmettere sulla Rete. Se gli ascoltatori si sintonizzano sulle Net radio, i gestori debbono reperire nuovo personale, componenti tecnologici e nuove attrezzature. Infine devono valutare quale potrebbe essere l'impatto sugli ascolti «tradizionali», quelli Fm. Così, molti dirigenti si stanno domandando se veramente ne valga la pena.

Muoversi in fretta

Dal momento che sempre più stazioni si avvicinano alla Rete, si può dare per certo che, in qualche modo, le inserzioni audio su Internet aumenteranno. Presumibilmente questi spot saranno redditizi, dato che il pubblico è già abituato ad ascoltare messaggi commerciali durante i programmi radio. Ma, a differenza del normale broadcast via etere, possono essere mirate o, come si dice con un neologismo, «targettizzate».
Un certo numero di nuove inserzioni pubblicitarie permette ai webcaster radiofonici di mandare in onda i propri consueti comunicati commerciali agli ascoltatori via etere, mentre per lo streaming su Internet possono essere aggiunti messaggi mirati al tipo di audience presente al momento.
Vostra moglie potrebbe ascoltare un comunicato di un servizio che realizza pacchetti regalo con carta speciale, mentre voi potreste sentire la pubblicità di un'automobile, questo sebbene stiate entrambi ascoltando la stessa stazione su Internet (ovviamente da due postazioni differenti).
Per molti broadcaster la domanda-chiave è: «Quanto mi costerà tutto questo?» La risposta varia in base al contratto che avete. Due le possibilità: contratti di redditività multilivello, la AdAcoustics ne è un esempio, servizi a pacchetto come la Lightningcast.
Di conseguenza, i modelli di redditività variano. Il presidente della RCS, Philippe Generali, ha spiegato che la sua azienda dà alle stazioni radio la possibilità di pagare sia una somma fissa che una parte del guadagno ottenuto dalla vendita di inserzioni da parte della RCS con il suo servizio LiveAd Insertion.
Con la AdAcoustics, una stazione riceve una parte dell'introito generato dal contenuto. AdAcoustics è un sistema progettato per lavorare con qualunque automazione: la sua tecnologia brevettata è il punto di forza e, nel giro di pochi secondi, rende disponibile agli ascoltatori la pubblicità, come ha spiegato Robert L Wolfe, presidente di The Music Booth, una società imparentata con AdAcoustics.
L'equipaggiamento necessario viene fornito, installato e supportato gratuitamente dalla AdAcoustics, senza addebito di spesa per l'emittente. Una stazione ha solo bisogno di fornire nella propria sala rack una scaffalatura che accolga le apparecchiature.
«L'unica cosa che i vostri tecnici dovranno fare è di mostrarci dove desiderano l'installazione degli apparecchi», ha affermato Wolfe.
La RCS aggiungerà Split-Stream al suo sistema di automazione Radio-Show; per le stazioni sprovviste di automazione, gli ingegneri RCS installeranno il sistema direttamente nella sede della radio. RCS offre anche Insert, che permette a uno stream di inserzioni di raggiungere l'intero pubblico di una stazione Internet, senza possibilità di targeting.
«E' molto semplice: sappiamo che il loro tempo è prezioso, così, per minimizzare le interruzioni di servizio alla stazione, installiamo il software al telefono», ha specificato il presidente RCS Generali.
Chris Maskill è socio fondatore e vice presidente della Activate Corp., un provider di servizi streaming che si è associato alla RCS per i servizi di inserzioni pubblicitarie. Maskill sostiene che è facile iniziare con le inserzioni.
Activate fornisce servizi di codifica, inserimenti pubblicitari live e reportistica basata sulle impression 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
«Il nostro è un servizio completo: mandiamo alla stazione un computer con tutto il software necessario, poi ordiniamo una linea DSL (Digital Subscriber Line) e parliamo con i tecnici dell'emittente» ha spiegato Maskill. Fra i diversi elementi che debbono essere raccolti per fare pubblicità sul Web in streaming, è fondamentale che le emittenti abbiano un'idea di qual è il tipo di ascoltatore on line; informazioni come la zona da dove si collega, il sesso, l'età, le preferenze di acquisto e, più in generale, di «navigazione», sono elementi basilari che è bene raccogliere in modo da poter iniziare a identificare gli specifici membri del pubblico e, quindi, raccoglierli in gruppi più o meno omogenei.
Alcune stazioni effettuano questa raccolta mediante moduli di iscrizione a concorsi: gli ascoltatori vengono stimolati al collegamento in rete attraverso l'autopromozione che molte radio fanno ai rispettivi siti e il lancio di concorsi a premi.
«Le stazioni possono incoraggiare il pubblico via etere a utilizzare Internet: hanno la forza di pilotare i propri ascoltatori promuovendo i loro siti durante le trasmissioni» ha spiegato Bill Pearson, amministratore delegato di RadioWave.com, azienda del gruppo Motorola dedicata alla pubblicità on line.
Alcune stazioni, non solo costruiscono in questo modo il database dei loro ascoltatori, ma reclamizzano anche il loro sito Web e lo streaming webcast.
Enigma Digital, un webcaster «net only» è un beta tester del software SplitStream Dynamic Ad Insertion della RCS.
«Sono ben posizionati per utilizzare la tecnologia ad insertion - afferma Michael Anderson, vice presidente per la produzione di Enigma Digital - perchè dispongono di un ampio database fornito su base volontaria dallo stesso pubblico dell'emittente».
«Siamo in grado di fornire agli inserzionisti dei compratori incredibilmente focalizzati sui loro prodotti e con ottima propensione all'acquisto: conosciamo i nostri utenti, sappiamo cosa stanno facendo, cosa gli interessa. Possiamo usare tutto ciò a nostro vantaggio perché la nostra pubblicità funzioni veramente» ha concluso Anderson.
Un altro modo di calibrare le inserzioni pubblicitarie al gusto degli ascoltatori è di usare database forniti da terzi: alcune società offrono un accesso a questi giganteschi data base come parte del loro servizio.
Un'azienda che offre tale servizio è la AdAcoustics, che ha creato una partnership con la MatchLogic.com, azienda che si occupa di marketing guidato. La società fornisce accesso a un database di informazioni generali anonime, raccolte sulle abitudini degli utenti di Internet. AdAcoustics accede solo alle informazioni di carattere generale utili per allettare gli inserzionisti, mentre protegge con cura la privacy degli ascoltatori a cui rivolge i propri messaggi.
Wolfe ha dichiarato di essere molto sensibile in merito alla privacy degli utenti Internet: «Non diamo informazioni sui nostri ascoltatori agli inserzionisti, si tratta di dati estremamente importanti e sensibili, e non ne abusiamo in alcun modo».
La RCS offre anche questo genere di accesso al database come parte dei suoi servizi; Generali ha ricordato che la sua azienda si è associata con Engage Inc., una società di server per inserzioni che si occupa di personalizzare gli annunci audio su Internet al tipo di pubblico in ascolto.

Secondo la Engage, la loro tecnologia permette alla RCS di personalizzare le inserzioni in conformità ai browser degli ascoltatori, senza conoscere alcuna informazione personale che li riguardi.
Generali ha anche affermato che questo tipo di inserzione mirata è preziosa per chi fa streaming audio.
«Conosciano il sesso degli utenti, il luogo da cui si collegano, le informazioni precedenti sui cookie; dunque, il CPM (Cost per Mille Exposures) è più alto che con le inserzioni via etere e, di conseguenza, il valore con questo tipo di pubblicità è maggiore» ha spiegato Generali.
A molti degli inserzionisti presenti su Internet viene offerta la possibilità di integrare qualche forma di commercio elettronico.

Tempo di e-commerce

Dall'icona «Fetch It» che è posizionata sul player AdAcoustics sino al pulsante «Buy Me» che la RCS offre per il sito Web di una stazione, l'utente può cliccare per ottenere maggiori informazioni sulle canzoni o le pubblicità ascoltate su un segnale in streaming.
Una considerazione che tiene gli inserzionisti lontano dalla radio su Internet è la quantità di pubblico, al momento ancora troppo ridotta.
Sebbene gli utenti di radio su Internet, come media, siano più istruiti, abbiano un reddito maggiore spendano di più per acquisti on line rispetto all'americano medio, rappresentano ancora solo una minuscola fetta dell'intera popolazione.
Pearson ha spiegato che quasi nessuno mette in dubbio che la Rete diverrà un importante mezzo di distribuzione dei contenuti radio.
Ha però aggiunto che i broadcaster hanno bisogno di guardare lontano adesso che siamo ancora agli inizi. Insomma, serve una buona iniezione di fiducia: «Al momento tutto si ferma alla tipica considerazione del rapporto «uovo -gallina». Il problema con i prezzi, nel momento in cui un broadcaster inizia a usare Internet, è che il pubblico deve crescere. E gradualmente crescerà».
Tom Des Jardins, amministratore delegato e direttore tecnico alla Lightningcast, società di pubblicità on line che offre anche un insieme di servizi di streaming, ha affermato che nessuna stazione radio può essere costruita nel giro di ventiquattro ore o semplicemente schioccando le dita. Una stazione su Internet non è molto differente. «Chiunque sostenga che inizierete a far quattrini su Internet nei prossimi cinque minuti è chiaramente ubriaco» ha infine commentato Des Jardins.
Pearson è d'accordo sul fatto che ci vorrà del tempo perché le radio su Internet si possano sviluppare, ma queste radio sanno come comportarsi mentre il pubblico cresce. «E mentre gli ascolti aumentano - ha affermato Pearson - le stazioni devono dire ai loro inserzionisti «Ecco il pubblico, ed ecco come sta crescendo. Per ora vi chiedo una somma bassa, proprio perché siamo agli inizi»».
«Da sempre quando si lancia un nuovo format che deve ancora mostrare le sue capacità, si spunta un prezzo basso. Ma dopo un anno e dopo indici di ascolto elevati, il discorso cambia e si porta a casa molto di più. Bene - ha concluso Pearson - con la radio via Internet succederà la stessa cosa».

Frammentazione dell'audience

I broadcaster hanno espresso il timore che la Net Radio, con le sue centinaia di format di nicchia - persino in questo stadio così iniziale di sviluppo - frammenterà i mercati via etere. Una comune lamentela ascoltata tra i broadcaster è che se mettono il loro segnale su Internet, si fanno la concorrenza da soli.
Su questo problema c'è motivo di preoccupazione. Uno studio recente condotto da Arbitron-Edison Media ha rilevato che meno del 10 per cento degli ascoltatori si «sintonizza» in Rete su segnali di emittenti presenti nell'etere.
Ma Pearson traccia un prudente parallelo con la posizione dell'industria televisiva alla prima apparizione del cavo: «I broadcaster delle reti televisivi negli anni '60 e '70 videro che il cavo stava crescendo lentamente e se ne fecero essenzialmente beffe. Dissero: «Si tratta di una piccola nicchia, un business senza importanza.
Noi siamo la televisione, noi siamo il grande mercato». Così ignorarono totalmente il cavo, che adesso è enormemente più redditizio di quanto lo sia la Tv via etere, e i broadcaster televisivi non lo possiedono. Avrebbero potuto averlo, ma hanno scelto altrimenti.
Penso che ora la gente della radio abbia un'opportunità simile» ha concluso Pearson.
(Laura Dely)

PER CONTATTI:

Activate Corp.
info@activate.net
www.activate.net

AdAcoustics
info@musicbooth.com
www.adacoustics.com

Hiwire
info@hiwire.com
www.hiwire.com

iBeam Broadcasting
intnlsales@ibeam.com
www.ibeam.com

Lightingcast
sberg@lightingcast.com
www.lightingcast.com

RadioWave.com
jsmith@radiowave.com
www.radiowave.com

RCS
Pro Radio - Tel. 02 5492931
info@rcsworks.com
www.rcsworks.com

Telos Systems: la combinazione di tecnologie migliora gli stream audio

La combinazione fra il processore audio Ommia-3net, l'encoder hardware Audioactive Mpeg real-time e il server GMV Network AudioEdge rappresentano la risposta di Telos Systems per lo streaming su Web.

Nella catena audio streaming, il segnale viene prima inviato dall'uscita programma sulla console di studio all'Omnia-3net per il processamento dinamico; dopo l'elaborazione dinamica, attraverso l'encoder Audioactive, l'audio viene trasformato in uno stream Mp3.
L'encoder Audioactive offre un bitrate variabile, a scelta dell'utente, da 8 kbps a 128 kbps, la possibilità di scelta tra stream mono o stereo dal menu disponibile sul pannello frontale.
L'ultimo passo nella catena di streaming è il server AudioEdge della GMV Network; questa unità viene collocata presso il service provider Internet e può essere telecomandata dalla stazione.
Il server AudioEdge prende lo stream Mp3 dall'encoder Audioactive e lo «impacchetta» digitalmente per la riproduzione su una vasta gamma di player software. Da segnalare che il server AudioEdge supporta fino a mille stream simultanei a 28,8 kbps.

Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.telos-systems.com

WarpRadio: un portale «Search-Based» per la radio on line

Dopo tre anni di ricerca e sviluppo, WarpRadio.com ha assemblato un portale con base di ricerca per i webcaster. In cambio di un minimo impegno in onda, le stazioni possono essere elencate nel portale di WarpRadio.com, caratterizzato da estese capacità di ricerca per aiutare gli ascoltatori su Web a trovare stazioni radio on line e webcaster presenti solo su Internet.

Per informazioni:
www.warpradio.com

L'automazione potenzia e semplifica l'impiego di Internet

Per molti direttori di programma, in termini di produzione, il Web rappresenta un buco nero. La produzione di contenuti per i surfisti del Web, oltre ai tradizionali programmi per la messa in onda e alle richieste di interventi dal vivo durante gli eventi di stazione, sembra destinata a trovare poco personale e poche risorse.
Dunque, come possono le radio mantenere i loro siti Web freschi e interessanti senza dover investire in personale supplementare? I fabbricanti di sistemi di automazione hanno continuato a estendere i loro prodotti per avvantaggiarsi delle nuove richieste di webcasting multimediale, permettendo alle emittenti radio di estendere le loro programmazioni verso nuovi media senza modificare i loro budget.

Molti Media

Broadcast Control & Communication (BBC) offre un insieme di prodotti di automazione basati su Web che funzionano seguendo un semplice principio: stesso messaggio, molti media.
«Ciò significa che si riesce a mandare lo stesso contenuto a tutti i dispositivi che si intendono usare» ha spiegato Peter «Joppe» Hödfeldt, amministratore delegato e direttore tecnico della BCC. «Il risultato è che non occorre mantenere sistemi separati per ogni medium che si vuole servire, come radio via etere o Web: il nostro sistema li può gestire tutti simultaneamente».
Il sistema BBC è costituito da due elementi: Emisio e Broadcast Office. Basata sull'architettura Microsoft Component Object Model (COM), la piattaforma Emisio è responsabile dei contenuti per la pubblicazione su qualsiasi mezzo venga indicato dal broadcaster: etere, Wap, Dab, Internet, ecc. Contemporaneamente, Broadcast Office gestisce l'intero processo broadcasting, dall'amministrazione e produzione dei contenuti all'asset management, follow up e feedback.
«Insieme - ha affermato Hödfeldt - offrono alle emittenti radiofoniche una soluzione integrata che funziona sia via etere sia sul Web o qualsiasi altro mezzo si desideri».

Collocazione centrale

Il Multimedia Content Warehouse della Dalet è stato battezzato con un nome che ben gli si adatta. Come un magazzino, permette agli utenti di conservare tutti i generi di contenuti in una locazione centralizzata. Offre anche la possibilità agli utenti di spedire i loro «prodotti» ovunque desiderino.
«Ciò significa un passo avanti rispetto a Fm e Web» ha affermato Cédric Bourgeois, product manager Dalet per il webcasting. «Usando il Multimedia Content Warehouse, si possono inviare dati a reti DAB, satellite, dispositivi wireless e persino alla televisione interattiva.
Qualunque sia il contenuto, audio, dati o persino video, si può gestire tutto con il Multimedia Content Warehouse».
Il sistema OnAir Now! permette ai broadcaster di inviare audio sincronizzato, video e programmi di testo ai loro siti Web. Per esempio, il sito potrebbe essere aggiornato per mostrare la copertina del disco e il testo relativo al brano che si sta ascoltando in quel momento, aiutando così le stazioni a muoversi al di là del semplice modello «stream audio e testi statici».
Sia Multimedia Content Warehouse che On Air Now! si integrano con il sistema professionale di gestione audio digitale Dalet 5.1.
Farlight OnAir ha riconfigurato la sua automazione auto digitale CoSTAR e il sistema di archiviazione, per aggiungere sia il webcasting che la gestione di siti Web alla sua lista di caratteristiche di produzione di programmi radio. «Supponiamo che stiate producendo un morning show usando il sistema CoSTAR, la prima cosa che potete fare è creare automaticamente uno stream audio di quello che state mandando in onda» ha spiegato Bert van der Brink, manager sviluppatore di Fairlight On Air. «Secondo, si può ottenere che il sistema presenti automaticamente la vostra attuale playlist sul vostro sito Web, e terzo, si possono anche fornire informazione live sull'artista. Infatti, qualsiasi informazione disponibile nel vostro database, usando CoSTAR può essere portata automaticamente sul vostro sito».
E' una soluzione totalmente integrata per gestire automaticamente un sito Web, senza soluzione di continuità con le funzioni di messa in onda.
Anche Netia ha aggiunto la gestione Web nel proprio sistema di automazione. In questo caso, il tool è noto come Web Dispatcher, ed è progettato per funzionare con la gamma di prodotti audio digitali Netia Radio-Assist.
Web Dispatcher è stato progettato per convertire ed esportare automaticamente i file dal database di Radio-Assist ai server Internet e RealAudio. E, sempre in modo del tutto automatico, genera anche le pagine Web che ospitano i file convertiti.
«Con Web Dispatcher diviene facile trasferire file audio dal vostro sistema on-air al Web» ha sottolineato Elizabeth Menet, direttore della comunicazione di Netia.

Pronto per il Web

«Ciò avviene perché il browser del database di Radio-Assist contiene un checkbox denominato «Ready for Web» - ha continuato Menet-. Cliccatela semplicemente con il mouse, e Radio-Assist inizierà a convertire il file su cui state lavorando nel formato per il Web più appropriato».
Per l'audio ciò significa convertire il file audio in formato RealAudio; per i metadati significa riscrivere il contenuto in formato XML e nello standard Media Object Server 2.0 (MOS).
Una volta che le conversioni sono state completate, Radio-Assist trasferisce automaticamente i file al Web server dell'emittente, per un facile accesso da Internet.
Come la sua concorrenza, RCS ha integrato il Web nei suoi prodotti di automazione. La linea di prodotti RCS RadioShow comincia offrendo alle stazioni radio un media player personalizzabile: perché non dare un brand al vostro streaming player?
Per esempio, oltre a fornire l'informazione sull'artista e il titolo della canzone, RadioShow include un bottone «Buy Me» a video, che permette agli ascoltatori di ordinare on line la musica che stanno ascoltando. RadioShow Deluxe offre immagini grafiche del logo di stazione o degli sponsor in continuo cambiamento e sincronizzate all'audio dell'emittente.

Il sistema di automazione RCS Master Control NT include anche il sistema Internet Voice Tracking (IVT), che consente ai presentatori di effettuare il voice tracking dei loro show da qualunque parte del mondo, basta che sia disponibile una connessione Internet.
IVT non solo può permettere alle stazioni di effettuare broadcast remoti da qualsiasi parte del mondo, ma l'ospite ideale del morning show può essere ingaggiato persino se vive all'altro capo del Paese o della Terra. Per esempio, il programma «Nashville Nights», sul Jones Satellite Network, è registrato a Nashville, nel Tennessee, e quindi assemblato a Denver, nel Colorado.
«I prodotti RCS sono posizionati all'incrocio tra broadcasting radiofonico e Internet» ha detto il presidente della RCS Philippe Generali. «Come Radio Show e Master Control, essi offrono ai broadcaster una soluzione «one stop shopping» per le loro necessità, sia di emissione via etere che su Internet».
Sebbene le soluzioni siano differenti, è chiaro che i fabbricanti di sistemi di automazione stanno preparando i loro prodotti e i loro clienti ad avvantaggiarsi completamente di Internet.
(James Careless)
James Careless è un broadcaster radiofonico ed è vice presidente della TJT Design & Communication a Ottawa, in Canada

PER CONTATTI:

Broadcast Control & Communications
info@bcc.se
www.bcc.se

Dalet
Matteo Di Battista
Tel. 02 33614280
jchamouton@dalet.c
www.dalet.com

Fairlight On Air
info@fairlightonair.com
www.fairlightonair.com

Netia
Axel Technology
Tel. 051 736555
contact@netia.net
www.netia.net

RCS
Pro Radio
Tel. 02 5492931
info@rcsworks.com
www.rcsworks.com

Realnetworks: Real Broadcast Network Integra l'e-Commerce

La Real Broadcast Network (RBN) della RealNetworks è caratterizzata dalla capacità di generare pubblicità in-stream, nonché introiti da e-commerce sottoforma di vendite di Cd.
Con RBN Radio Business Applications, i broadcaster radiofonici sono in grado di fornire all'utente presentazioni all'interno di RealPlayer, che sincronizza il titolo della canzone, le informazioni sull'artista e sul suo album e che permette agli ascoltatori di acquistare il Cd in onda in quel momento.
In società con ScreamingMedia, gli utenti possono accedere ai contenuti digitali, che comprendono notiziari locali e nazionali, meteo e cronache sportive, tratti da circa 3mila pubblicazioni.
I broadcaster radio sono in grado di rimpiazzare le inserzioni audio in onda con pubblicità audio collegata a un'immagine o call-to action.
I clienti RBN saranno pronti per Arbitron e Measurecast, in modo che gli stream possano essere misurati e valutati da queste società.
La forza vendita pubblicitaria di RealNetwork è disponibile per i clienti della stazione radio RBN affinché rappresentino e vendano anche nuovi inventari pubblicitari.
Inoltre, distributori di sistemi di automazione come Broadcast Electronic, Computer Concepts, Dalet e Scott Studio, hanno annunciato che supporteranno RBN Radio Business Applications.

Per informazioni:
www.rbn.com

Arrivano sul mercato i radioricevitori per Internet

In un passato non molto lontano, sintonizzarsi su una stazione di webcast significava accendere un computer e collegarsi alla stazione per mezzo di un browser Web o di un media player stand alone. Oggi non è più così.
Vi sono infatti in commercio dei ricevitori radio Internet che permettono alla gente di ascoltare le migliaia di stazioni presenti sul Web senza dover utilizzare gli altoparlanti del proprio computer.
Alcuni, compreso chi scrive, credono che la radio Internet wireless vincerà alla fine la sfida contro la trasmissione via etere Am e Fm. In ogni caso, la maggior parte degli attuali apparecchi Internet radio è in versione via cavo, e addirittura alcuni di essi hanno bisogno del computer per poter funzionare.
Il modello Sonicbox K.O., venduto anche come Acer NeWeb iRhythm L.E., è fra gli ultimi. L'apparecchio dispone di un'unità base che viene collegata tra il Pc e un ricevitore stereo di un telecomando per scegliere le stazioni.
Le emittenti hanno un'organizzazione basata sul genere e sono suddivise in 25 bande, mentre la ventiseiesima è sulla manopola di sintonia del telecomando ed è riservata alle preferenze personali.
Il modello Sonicbox iM, venduto anche come Acer NeWeb iRhythm, è una versione senza fili dello stesso prodotto.
Al posto di un cavo di collegamento, l'audio viene trasmesso nella banda di 900 MHz fra la stazione base e un modulo ricevitore molto piccolo, che si collega all'impianto hi-fi con un cavo minijack-Rca stereo.
In entrambi i casi, il tuner Sonicbox funziona utilizzando il Pc per contattare le stazioni radio presenti sul Web, dopodiché prende l'audio dall'uscita degli altoparlanti e lo invia all'ingresso ausiliare del ricevitore stereo.

Sembra complicata, ma in realtà la Sonicbox è veramente facile da importare e da usare. Inoltre, grazie al suo tuner, offre una vasta selezione di stazioni di tutto il mondo. Per i patiti di Internet, questo modello può rappresentare la porta di ingresso a questo mercato.
A prima vista, la Kima della Akoo.com sembra assomigliare molto alla Sonicbox. Però, una più accurata ispezione rivela come le apparenze possano facilmente ingannare.

Ritrasmissione

Sebbene la stazione base Kima si colleghi alla porta audio di un Pc, la Kima Remote Unit non richiede alcun collegamento con un ricevitore stereo; invece, riceve semplicemente i segnali dalla stazione base e li ritrasmette su 88,1 MHz o 88,3 MHz nella banda Fm. Questo significa, semplicemente, che si deve collocare l'unità remota entro un raggio di 300 metri da un normale radioricevitore Fm e sintonizzarsi su Internet senza fili. Se, come accade nelle aree urbane, si verificano troppe interferenze, è comunque possibile collegare l'unità remota mediante dei cavetti.
A differenza della Sonicbox, la Kima non consente la sintonia delle stazioni in webcast dall'unità remota: questo significa che per cambiare le stazioni bisogna usare il Pc.
Senza alcun dubbio, il radio ricevitore Internet più atteso è Kerbango Internet Radio modello 100E della 3Com. Progettato per somigliare a una vecchia radio della nonna, il Kerbango non ha bisogno del computer per fare il suo lavoro: basta inserire una connessione ad alta velocità nella sua presa posteriore, e il Kerbango si occupa del resto.
Giocherellate coi pulsanti, premete i bottoni e il suono esce dai suoi due altoparlanti frontali.
Ulteriori informazioni sulla sintonia si possono ottenere per mezzo del «Kerbango Tuning Service» leggendo il display LCD posto sull'apparecchio. Oltre alle radio via Internet, il Kerbango può anche ricevere i convenzionali segnali Am e Fm grazie all'antenna incorporata.
Come il Kerbango, anche l'iRAD-S è un apparecchio autonomo: si inserisce in una connessione Internet ed è pronta per funzionare. Come tutte le radio qui menzionate, anche l'iRad-S dipende dal sito Web del suo produttore, dove va a cercare dati e stream audio. In questo caso, il sito Web è MyAudioRamp.com, un posto dove i proprietari di apparecchi iRAD-S possono personalizzare le loro scelte musicali per genere, provenienza e artista, ottenendo, come in un motore di ricerca, i risultati pronti per essere ricevuti in streaming o registrati sull'hard disc dell'apparecchio.
Comunque, un avvertimento: «il sofware AudioRamp Intelligent Audio monitorizza la musica che si sta ascoltando, la confronta con le selezioni dell'ascoltatore effettuate sul sito MyAudioRamp.com e poi, dinamicamente, costruisce le relazioni con un database proprietario di contenuti audio e musicali gestito da AudioRamp». Questo almeno secondo la presentazione on line del prodotto.

I contenuti del database comprendono «radio, streaming, musica, notizie, eventi e oggetti promozionali».

Profilo utente

In semplice inglese, le preferenze di un utilizzatore diventano la base del profilo di un utente, che AudioRamp può rivendere agli inserzionisti. Per alcuni ascoltatori ciò potrebbe essere considerato una violazione della privacy e, dunque, un motivo sufficiente per non usare iRAD-S.
Ad ogni modo, si possono immaginare sponsor che vanno letteralmente in estasi alla prospettiva di un mercato così mirato. In ultima analisi: anche se l'Internet radio è ancora nella sua prima infanzia, una vasta gamma di prodotti sta già raggiungendo il mercato.

Incredibilmente la varietà di prestazioni e il prezzo che offrono è paragonabile ai convenzionali ricevitori portatili Am/Fm e ai ricevitori stereo integrati.
Questo significa che è ora che i broadcaster comincino a considerare l'acquisto di una Internet radio: dopotutto, il miglior modo per tener d'occhio la nuova tecnologia è quello di cominciare a usarla.
(James Careless)

James Careless è un broadcaster radiofonico ed è vice presidente della TJT Design & Communication a Ottawa, in Canada.

FMiTV: un player proprietario spinge i contenuti della syndication

FMiTV Networks Inc. fornisce alle stazioni radio un player software video e musicale proprietario, che consente di avvantaggiarsi dei contenuti della syndication FMiTV.
Il player FMiTV consente agli utenti di scegliere da una biblioteca di più di 7mila videoclip, compresi video musicali, presentazioni di film, interviste esclusive a divi, sequenze sportive, moda, ballo e altro ancora. «Il concetto - ha spiegato il presidente e amministratore delegato di FMiTV Laurence W. Norjean - è semplice e conciso come il nome della società: FM... Interactive... Television. La tecnologia streaming e back-end di FMiTV ci separa dai nostri più vicini concorrenti».
La collezione FMiTV comprende programmi dalle tre Superstazioni «i» di FmiTV, KIISFMi, WBLSi e XTRAi, nonché la libreria di programmi Vidnet. Il player FMiTV è progettato per effettuare istantaneamente un download quando un utente si connette al sito della syndication; le stazioni possono aggiornare l'applicazione basata su browser da qualsiasi parte del mondo con un accesso a Internet.
In aggiunta al contenuto personalizzato, le radio stazioni possono personalizzare anche la pubblicità locale, creando una nuova fonte di reddito. Durante i suoi primi nove mesi operativi, FMiTV ha creato partnership strategiche con numerosi grandi media internazionali, fra cui Tokyo Fm, JNF e Secom. Secondo Norjean, FMiTV concluderà accordi in Europa e Sudamerica entro i prossimi sei mesi, e sta cercando attivamente ulteriori partnership per la syndication, alleanze strategiche e investimenti.

Per informazioni: www.fmitv.com

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Pro-Bel: Clari.net rende facile lo streaming

Ottenibile in varie configurazioni, la famiglia di encoder per lo streaming su Internet Clari.net offre soluzioni plug-and-play per necessità di streaming live su singolo canale.
Le alimentazioni doppie, fornite come standard, insieme alla tecnologia solid-state disk, contribuiscono ad assicurare alti livelli di funzionalità e prestazioni. Inoltre, personalizzando il sistema operativo Windows NT specificamente per il processo di streaming, è possibile creare un ambiente fast-booting altamente efficiente.
Pro-Bel, parte del gruppo Chyron, ha progettato il Clari.net per fornire una soluzione definita «headless»: uno schermo LCD sull'apparecchio fornisce la configurazione dell'encoder e il monitoraggio dello stato, il tutto in un telaio compatto montato su rack, e, contrariamente ai sistemi convenzionali basati su Pc, senza necessità di tastiera separata, mouse o monitor.
L'encoder del Clari.net supporta i più recenti software di streaming, come RealNetworks e Microsoft Windows Media Player. Inoltre, il modulo opzionale Pro-Bel DSP fornisce streaming audio esteso, una capacità che può accrescere considerevolmente la qualità dell'audio e che riesce a eliminare la necessità di un'equalizzazione esterna.
La scheda Pro-Bel Audio DSP, oltre a un equalizzatore grafico a 12 bande, fornisce il controllo di guadagno e funzioni di compressore/limitatore.

Per informazioni:
Video Progetti
Tel. 02 29404183

Broadcastport apre a Internet

OMT Technologies ha progettato Broadcastport.com come soluzione Internet per stazioni radio e Tv. Il sistema offre feed audio e video dal vivo, differenti larghezze di banda, player personalizzati, sistema di pubblicità a rotazione di banner, track titiling, album art e inserzioni pubblicitarie su Internet. La società fornisce alle stazioni l'hardware e il software per gestire un sito in streaming. Il sistema di distribuzione media streaming usa la rete globale Globix Tier 1, caratterizzata da un backbone di distribuzione nazionale da 2 Gbps con 11 o più punti di accesso da155 Mpbs e nove o più punti da 45 Mbps.
Fra le altre caratteristiche di Broadcastport.com, vi è l'abilità di gestire una webcam in studio, una chat locale live e uno shopping mall per il commercio elettronico e la realizzazione di servizi (deposito e spedizione) oltre a servizi di Virtual Office.
Il Virtual Office permette ai clienti di richiedere appuntamenti, di visionare eventi pubblici su calendari di stazione, visitare pagine Web personali e contattare la direzione. Permette alla stazione di gestire servizi di e-mail, di fissare e visionare appuntamenti, di fornire interfacce ICQ e di gestire le spese della stazione. Broadcastport.com offre anche pacchetti gioco, format musicali personalizzati per lo streaming su Web e contenuti di attualità. A breve il sistema avrà servizi di accesso Internet dial-up e xDSL.

Per informazioni:
www.broadcastport.com

ER-Packages per il webcasting

Un nuovo servizio on line della Online-Content.com: una vasta gamma di notizie e materiali di archivio. Gli abbonati al servizio di «entertainment report» (ER) possono accedere ogni giorno a notizie e materiale audio proveniente da tutte le parti del mondo. Per mantenere brevi i tempi di download, Online-content.com codifica i file audio in formato Mpeg. Le categorie attualità e archivio comprendono la storia del rock, showbiz e spettacolo.
La ER usa inviati e partner per raccogliere le notizie, che mette on line in un formato audio e video pronto da usare.

Per informazioni:
www.onair.de