LINGEGNERE MASCHERATO
Dellassegnazione delle frequenze e del suo effetto sui monitor cardiaci
di Mario Orazio*
LIngegnere Mascherato è uno dei più popolari collaboratori della nostra sorella maggiore TV Technology negli Stati Uniti. Veramente unica è la sua capacità di affrontare argomenti anche ostici di tecnologia televisiva da un punto di vista paradossale e polemico, ma sempre rigoroso. Il tutto utilizzando uno "slang" pittoresco e brillante.
LAGGIÙ DA QUALCHE PARTE, magari non ci avete fatto caso, ma ci sono molte più persone che ci hanno un videoregistratore che un monitor cardiaco. E a me mi pare pure che è meglio così, a voi no? Dice, vabbeh, ma che centra con lassegnazione delle frequenze? Statemi a sentì, e ve ne accorgerete.
Doveravamo rimasti? Ah, sì, già, i monitor cardiaci. E lassegnazione delle frequenze. Per esempio, tanto per cambiare, qui nei buoni, vecchi USofA, le frequenze per la Tv digitale. Come ormai anche i più rimba tra voi sanno a memoria, nel giro di qualche anno la televisione digitale terrestre sarà diffusa in tutto il paese e risolverà tutti i problemi. E tutti vivremo felici e contenti. E già
Dunque qualche tempo fa la WFAA, una delle principali stazioni televisive di Dallas, Texas, accende il suo trasmettitore digitale, nuovo di pacca, e tutti i monitor cardiaci del vicino ospedale Baylor vanno a donne di malaffare, vanno in mucca pazza, insomma smettono di funzionare. La WFAA spegne il tramettitore, e bam! i monitor dellospedale vanno che è una meraviglia. Lospedale cambia le tarature dei suoi monitor e la WFAA riaccende il trasmettitore. Stavolta sono i monitor cardiaci del Centro Medico Metodista che si piantano. Mo, cerchiamo di chiarire un paio di cose. La WFAA non aveva fatto niente di sbagliato, stava rispettando i regolamenti al 100%. Anche le attrezzature dei due ospedali erano perfettamente in regola con le norme di sicurezza. Il problema non aveva niente a che fare con il tipo di segnale (digitale, HD, ecc.) che stavano trasmettendo, né con il sistema di modulazione 8-VSB. Insomma pare che non fosse colpa proprio di nessuno, nemmeno, per una volta, di Bill Clinton (allora ancora in carica). E allora chi aveva sbagliato? Dunque, mo vi spiego. Facciamo un passo indietro, a quei cari, vecchi tempi quando la televisione commerciale cominciò a trasmettere, più di cinquantanni fa. Allepoca il buon comitato NTSC aveva deciso che, per la tecnologia di quegli anni, se due stazioni della stessa città trasmettevano su due canali adiacenti era "no bbuono". Ergo (è latino, come diceva sempre quel giovinotto di Caserta, che non è quello che vende la Canon), dato che qui nei cari, dolci ecc. ecc. eravamo partiti in VHF, in una città qualsiasi, come per esempio New York, potevamo avere il canale 2 e il 4, ma non il 3, e così via. Alla fine, tenendo conto anche di canali numerati consecutivamente ma in realtà non adiacenti, come per esempio il 4 e il 5, o il 6 e il 7, o il 13 e il 14, il massimo numero di canali VHF in una stessa città è di 7. E da allora i canali più importanti di ogni città sono rimasti quelli, mentre i meno importanti, quelli venuti dopo, con meno audience ecc., si sono dovuti accomodare nellUHF, la nuova banda che era stata introdotta nel frattempo. In particolare a Dallas di canali VHF ce ne sono sei, e sono il 2, il 4, il 5, l8, l11 e il 13. Di questi, il canale 8 è quello della WFAA, che da anni ci trasmette tranquillamente in analogico. A questo punto, la WFAA aveva bisogno di un altro canale per cominciare la sperimentazione in digitale, e che ti fa la FCC? Considerando che con la tecnologia di oggi trasmettere su due canali adiacenti non è più "no bbuono", le assegna il canale 9. E questo credendo di farle piacere, dato che così lantenna, e la parte strettamente HF del trasmettitore, possono essere le stesse. E poi, per la situazione storica che abbiamo detto prima, un canale VHF, qui negli USofA (buoni, cari, ecc.) è molto meglio di un UHF. Il casotto infame però qual è? E che cè tutta una serie di apparecchi con uscita RF, sia casalinghi - come videoregistratori, ricevitori da satellite, lettori di DVD - sia professionali - come per esempio i radiomicrofoni - che usano normalmente canali VHF "inutilizzati". E, quando la WFAA accese il suo ormai mitico trasmettitore sul canale 9, alcuni di questi aggeggi - quelli appunto tarati sul canale 9 - andarono in fetecchia
Naturalmente la notizia più grossa di tutti la fecero i monitor cardiaci, perché in quel caso si rischiò molto da vicino che qualcuno ci rimanesse secco. E allora, anche voi europei sfigatelli, sostituendo il VHF con lUHF se necessario, insomma "mutatis mutandis" (anche questo è latino, come direbbe Pietro, e non ha niente a che fare con il cambio della biancheria), quando comincerete ste benedette sperimentazioni
occhio alla penna, anzi alla frequenza.