GUIDA RADIO

CODEC ISDN

Basta un "colpo" di telefono

I collegamenti audio stanno vivendo una stagione di incessante progresso: le linee Isdn permettono maggiore facilità per la trasmissione di interventi esterni. Di seguito alcuni tecnici raccontano le proprie esperienze con le nuove tecnologie

Il codec TieLine supera i test

Townsville, Australia. E’ stata una vera fortuna conoscere il codec audio digitale TieLine. Uno studente lavoratore stava facendo pulizia in un mucchio di vecchie carte, quando un pieghevole della TieLine è caduto sul pavimento, proprio di fronte a me. Ho chiesto a un vecchio broadcaster, con un’ampia esperienza di radio commerciale, se aveva mai sentito nulla di questi apparecchi, e la sua risposta è stata: "I codec sono fantastici ed è un sistema molto economico per effettuare trasmissioni in esterno".

Saperne di più

Ho capito che potevamo effettuare gratuitamente dei test sui codec TieLine per capire meglio le loro possibilità e ascoltare direttamente la qualità dell’audio prima di acquistarli. Ne ho parlato con Darren Levy della AV Communications (AVC) di Perthe, nell’Australia Occidentale. Senza alcuna esitazione mi ha spedito due unità da campo TieLine per poterle valutare. Il giorno dopo aver ricevuto il materiale materiale, Steve Anderson ed io siamo volati a Kowanyama Community, nel Queensland del Nord-Ovest, vicino alla Grande Barriera Corallina.Creare il collegamento broadcast è stato semplice come collegare il codec TieLine a una normale presa telefonica. Abbiamo chiamato la TieLine nello studio distante oltre mille chilometri: immediatamente abbiamo avuto un collegamento bidirezionale a 15 kHz in qualità broadcast. La qualità audio è stata impressionante e cristallina con collegamenti a basso bitrate, e anche il ritardo di codifica si è mantenuto molto basso.
Il codec mi ha anche dato un’immagine visuale della qualità della linea sullo schermo del TieLine, in modo che potessi monitorare costantemente la qualità della connessione.
I ragazzi nello studio erano in grado di controllare a distanza il nostro ingresso audio microfonico, così da assicurare che avesse sempre il livello giusto. La connessione via modem è stata estremamente veloce da ottenere e anche molto stabile. Inoltre, questo è il primo codec che ci consente di rinegoziare la velocità di collegamento per ottenere un baudrate più elevato senza dover scollegare il link.

Principali caratteristiche

Forse la caratteristica più impressionante, a parte la possibilità di aggiornare l’apparecchio via Internet, è stata la funzione di auto-riconnessione. Se va via la corrente o se cade la linea telefonica, l’unità si ricollegherà automaticamente in pochi secondi. Sono orgoglioso di dire che non abbiamo mai avuto la necessità di usufruire di questa caratteristica durante le nostre trasmissioni in esterna. E’ comunque confortante sapere che esista. Insomma, il sistema era abbastanza buono da convincere il mio capo che dovevamo acquistare un codec TieLine.
Le precedenti trasmissioni in esterna sono costate alla nostra stazione molti soldi, e sapevo che il semplice uso del codec TieLine avrebbe drasticamente contribuito a ridurre i costi per le future "esterne".
Prima che comprassimo i codec TieLine 4K1G, la nostra emittente, non effettuava più di tre trasmissioni in esterna all’anno, copriva giusto il "Fishing & Outdoor Expo" e un paio di tornei di football "All-Black".
Quando ho controllato il prezzo del TieLine, non è stato difficile capire che in poco tempo avremmo recuperato i costi di un paio di codec e avremmo potuto effettuare collegamenti in esterna al costo di una semplice telefonata. Solo nel 2000 abbiamo realizzato oltre una ventina di collegamenti.
Con i costi operativi ridotti, i nostri clienti possono richiedere a 4K1G dei collegamenti dalla loro sede, cosa che richiede pochi minuti per la realizzazione.
Durante l’annuale settimana dedicata alle celebrazioni del National Aboriginal and Islander Day (NAIDOC), Townsville diventa il centro dell’attenzione di tutto il Queensland, con sette giorni di ferventi attività.
Per le celebrazioni del 2000, 4K1G ha gestito sette collegamenti esterni e numerose interconnessioni telefoniche.
Non abbiamo mai preparato preventivamente una precisa scaletta, ma con i codec TieLine sapevamo che il lavoro sarebbe stato facile, veloce e anche economico. (Nathan Goodwin)

Nathan Goodwin lavora alla 4K1G di Townsville, in Australia.

Per informazioni:
www.tieline.com.au

APT centra l’obiettivo con i broadcaster

Eindhoven, Paesi Bassi. Di recente le necessità di un leader fra i broadcaster regionali olandesi hanno coinciso con le possibilità tecnologiche offerte dalla Audio Processing Technology Ltd. (APT).
Così la Apt si è assicurata l’ordine da parte di Omroep Brabant, la stazione di Eindhoven, di sette sistemi BCF384 Broadcast Communications Frame e di sei Broadcast Network Transceivers NXL384.
La tecnologia chiave apt-X, incorporata sia nei BCF che negli NXL, offre il più basso ritardo di codifica disponibile sul mercato, oltre a un’eccezionale qualità audio, che si mantiene anche dopo numerosi processi di codifica multipla.

Infrastruttura digitale

Secondo il tecnico di Omroep Brabant, Carlo van Acker, la stazione stava ricercando dei codec audio per aggiornare le proprie infrastrutture digitali per la distribuzione audio all’interno della rete radiofonica. "Il nostro obiettivo - ricorda Acker - era di trovare dei codec con un breve ritardo di codifica e con il minimo "effetto cascading" udibile. Siamo dunque molto felici di aver trovato la risposta ai nostri problemi con la serie di codec APT".
Configurati in modalità full duplex, i codec BCF384 consentono la distribuzione di programmi tra la sede di Omroep Brabant di Eindhoven ai centri di trasmissione regionali di Breda, Den Bosch e Tilbirg.
In aggiunta, un segnale di servizio ricevuto a ciascun sito di trasmissione è collegato al percorso di ritorno del BCF: ciò consente di monitorare il trasmettitore da Eindhoven.
Una caratteristica di estrema importanza per Omroep Brabant è la funzione di backup su linea Isdn integrata nel BCF, che assicura la continuità della programmazione anche in caso di indisponibilità momentanea delle linee dedicate o del program router WAN.
L’apparecchio comprende anche funzionalità standard, come un terminal adapter Isdn integrato e un multiplexer inverso a quattro canali, un circuito automatico di backup per interfacce audio analogiche e digitali in ingresso e uscita, un convertitore di frequenzqa di campionamento e varie funzionalità di allarme.

Controllo remoto

Alcune porte seriali addizionali consentono il controllo remoto di diverse unità BCF. La disponibilità di un ingresso per il riferimento digitale consente anche di agganciare l’unità a un riferimento digitale AES/EBU.
Se richiesto, ciò facilita l’integrazione con un ambiente di studio integralmente digitale.
Il BCF384 può essere configurato per inviare tutto il campo di larghezze di banda audio sia mono che stereo da 7,5 a 22 kHz. Per le operazioni in Isdn, l’unità può fornire audio sino a 15 kHz in stereo a 25,6 kbps, mentre per le linee dedicate tale valore può salire sino a 22 kHz stereo a 384 kbps. La porta dati ausiliare può operare sino a 9.600 baus, fornendo un circuito ausiliario per l’invio di dati Rds, radio text, controllo remoto del trasmettitore o funzioni di controllo a distanza delle apparecchiature di studio.
In aggiunta alla possibilità di inviare programmi dalla sede di Eindhoven a tre siti remoti, Omroep Brabant utilizza degli NXL384 per trasferire programmi dalle stazioni regionali alla distribuzione verso il circuito.
Gli NXL hanno caratteristiche e capacità simili al BFC, compreso il supporto di dati ausiliari, funzioni di allarme e circuitazione integrata di backup.
La versione con I/O digitali si caratterizza anche per un connettore per l’ingresso di un riferimento digitale.
La porta dati X21 principale dell’NXL fornisce un range completo di larghezze di banda mono e stereo definite dall’utente sino a 22 kHz stereo con il bitrate corrispondente sino a 384 kbps. La porta di backup, che offre sempre le medesime caratteristiche e prestazioni della porta principale, può essere collegata sia a un circuito X21 di riserva che a un multiplexer multicanale inverso esterno (I-MUX) e a un terminal adapter per il backup tramite una normale linea Isdn. (Fred Wylie)

Fred Wylie è consulente tecnico di APT.

Per informazioni:
Audio Link - Tel. 0521 648723
www.audiolink.it

Solid State Logic va in strada

Germania. B&R Medientechnik, una società di registrazioni mobili con sede a Kürten, in Germania, ha recentemente espanso la consolle digitale multitraccia Solid State Logic Axiom-MT installata nel proprio OB van SurroundSound Mobile. La consolle digitale a 48 fader, 96 canali offre 96 ingressi microfonici analogici, oltre a 40 I/O analogici e 72 I/O digitali. La consolle è stata fornita da Digital Audio, il distributore per la Germania dei prodotti SSL. "L’installazione dell’MT è stata un sogno realizzato - ha affermato il proprietario di B&R Bernd Kugler -. Volevamo essere i primi in Germania a offrire suono digitale Surround, sia per la registrazione che per il broadcast, per estendere la nostra base clienti".
Il veicolo OB dispone anche di monitor esterni Westlake e Genelec, diffusori Miller & Kreisel e software Digidesign ProTools.

Per informazioni: Solid State Logic
Tel. 039 2328094
www.solid-state-logic.com

Musicam assicura un audio eccellente

Denver, Colorado. La Westwind Media.com è un fornitore di contenuti personalizzati specializzato nell’aiutare le comunità Internet ad aggiungere contenuti di alta qualità, sia video che audio, ai propri siti Web.
Per inviare le riprese di concerti e webcast remoti dai rispettivi siti alla nostra sede di Denver per la trasmissione, Westwind Media.com impiega dei codec prodotti dalla Musicam Usa, i CDQPrima 120 Isdn.

Necessità collimanti

Abbiamo condotto un’estesa indagine di mercato su un’ampia varietà di codec Isdn, ma, alla fine, abbiamo deciso che il modello CDQPrima 120 sarebbe stato quello che, meglio di altri, avrebbe risposto alle nostre esigenze. A differenza di altri codec audio che abbiamo testato, il CDQPrima 120 - controllato da microprocessore - è equipaggiato con potenti funzioni di programmazione. Utilizzando il Prima Logic Language, l’unità può essere programmata per eseguire un’ampia serie di utili funzioni. Per una veloce misurazione del livello, l’apparecchio dispone di VU meter a led per la rilevazione del picco e della media, oltre a dei display per la correlazione destra/sinistra e per l’immagine stereo sia per i segnali in codifica che in decodifica.
L’apparato viene controllato da una tastiera alfanumerica a dodici bottoni posta sul frontale oppure per mezzo di un Pc collegato attraverso la porta RS-232. Un programma (sotto Windows) per il setup e per il controllo consente di effettuare rapide configurazioni e di controllare sia l’unità locale che remota.
Sempre sul pannello frontale vi sono delle frecce a Led per la navigazione e quattro tasti per i "menu shortcut", grazie ai quali è estremamente semplice muoversi attraverso la gerarchia dei vari menu. Inoltre vi sono tasti per il controllo della cuffia e quattro pulsanti con cui è possibile gestire altrettanti selettori on-off programmati dall’utente.
La tastiera comprende anche un cicalino interno che produce un breve suono ogni volta che si preme un tasto: caratteristica utile per via delle ridotte dimensioni e della vicinanza tra i tasti.
Il frontale del CDQPrima 120 contiene un display Lcd a due linee-16 caratteri per linea: viene utilizzato per le risposte ai comandi utente immessi dal pannello frontale e per la generazione di messaggi autonomi, come l’indicazione di una chiamata in arrivo. La linea superiore del display viene utilizzata per informazioni come il menu corrente, lo stato di encoder e decoder, i prompt e i messaggi di errore. La linea inferiore, invece, viene impiegata per la navigazione fra i menu e per altre informazioni.
Abbiamo però rilevato che il display ha dimensioni un troppo piccole per poter visualizzare i complessi menu ad albero che servono a gestire le numerose funzioni del CDQPrima: anche le dimensioni dei pulsanti sono troppo ridotte. Ma, una volta acquistata la necessaria esperienza, le dimensioni di tasti e display non hanno più rappresentato un problema.
Il collegamento alla linea di trasmissione viene effettuato mediante una scheda Terminal Adapter (TA) facilmente intercambiabile; con la rimozione di due viti sul retro dell’apparato, il TA301 nord americano può essere rimpiazzato con l’europeo TA201 senza alcun cambiamento di software.

Remotaggi dell’ultimo minuto

Con la combinazione dell’alimentatore universale e del TA facilmente intercambiabile, effettuare remotaggi dell’ultimo minuto da qualunque parte del mondo è significativamente esente da problemi. Il CDQPrima 120 viene ora fornito con convertitori A-D/D-A da 24 bit per conversioni audio di alta qualità, basso rumore e bassa distorsione attraverso connettori AES/EBU e SPDIF. I modelli più grandi da due unità rack dispongono di connettori XLR per ingresso, uscita e sincronizzazione AES/EBU.
Gli algoritmi di compressione audio disponibili sul CDQPrima 120 sono quelli standard: ISO/Mpeg Layer III e II e G.722 per codifica e decodifica, oltre al ISO/Mpeg Layer II Musicam-enhanced, che riduce i ritardi e i negativi artefatti digitali.

Ritorno audio

Con la serie CDQPrima 100, l’audio monofonico a 10 kHz può essere inviato fino a due località distanti, mentre con la serie 200 si possono raggiungere sei località. Il ritorno audio da ciascuna delle due località remote può essere monitorato selettivamente.
Questa funzione è utile per inviare audio mono a diverse postazioni remote simultaneamente tramite un’unica linea Isdn. L’apparato può anche inviare due diversi canali audio mono a due località. L’audio mono indipendente può essere utilizzato per mandare l’ingresso audio del canale sinistro a una postazione remota mentre si invia l’ingresso del canale destro a un’altra località (o fino a sei diverse località con il CDQPrima 200).
Il Prima Logic Language può essere usato per configurare il CDQPrima per stabilire una connessione appena l’audio è presente, mentre interromperà la comunicazione dopo un periodo predeterminato di silenzio.
Queste caratteristiche sono utili quando si invia o si riceve audio da e per una postazione non presidiata.
Il sistema può anche essere programmato per determinare automaticamente l’algoritmo in ingresso, il bitrate, il modo e il formato della linea.
Per evitare inattese interruzioni nel collegamento, il CDQPrima può essere programmato per decrementare la qualità del collegamento a un singolo canale B Isdn e per ridurre il bitrate, evitando la caduta della linea nell’impiego dell’ISO/Mpeg Layer III.
La capacità del CDQPrima di trasmettere e ricevere dati ausiliari asincroni da e per una postazione remota assieme al segnale audio, si è rivelata molto utile in più di un’occasione.
I dati ausiliari vengono utilizzati per il controllo remoto di periferiche connesse nella sede lontana. Sfruttiamo questi dati per avviare e arrestare i lettori di Dat, per spegnere gli allarmi audio e visivi e per controllare il routing audio sulla nostra rete in fibra ottica.
A differenza di altri codec che supportano i dati ausiliari, con il CDQPrima tutti i dati sono egualmente suddivisi tra il canale destro e il sinistro per mantenere la fedeltà ai massimi livelli. (Andrew Rosenberg)

Andrew Rosenberg è direttore tecnico di studio a Westwind Media.com.

Per informazioni:
Audio International
Tel. 02 27304401
www.musicamusa.com

Isys recupera la fiducia con A1VOX

Londra, Inghilterra. Quando, un paio d’anni fa, abbiamo installato lo studio audio A1VOX, sapevamo che avremmo inviato grandi quantitativi di traffico audio in tutto il mondo. La nostra azienda offre al mercato studi per produzione di programmi e pubblicità, oltre ad una sezione dedicata ai voice over.
Per soddisfare le richieste e l’esigenze di fornire audio ad alta qualità, è stato subito chiaro che dovevamo avvalerci principalmente di linee Isdn. Ma, anche se necessitavamo di tre codec per soddisfare le richieste dei nostri clienti base, potevamo permettercene soltanto due.

Un sistema allettante

Isys Pro della Maycom, un sistema basato su Pc, era, a quell’epoca, appena stato immesso sul mercato in Gran Bretagna, e sarebbe stato disponibile a un prezzo decisamente più basso rispetto a sistemi equivalenti. Anche se eravamo abbastanza refrattari all’idea di dotarci di un sistema basato su Pc, in quanto ritenuto poco affidabile, il prezzo rappresentava certamente una tentazione.
Pensavamo anche che Isys Pro sarebbe stato molto più semplice da utilizzare rispetto ai codec standard, consentendoci di tagliare sensibilmente sulle necessità per gli ingegneri di studio. Originariamente, abbiamo comprato un solo Isys Pro tramite il suo distributore ISDNAudio.com e l’abbiamo installato in una cabina separata di voiceover. L’apparecchio che avevamo installato era basato su schermo "touch screen", così non c’erano né tastiera né mouse.
Il nostro doppiatore apprezzava il sistema poiché funzionava. Nel ruolo di tecnico, apprezzavo il fatto che non mi ero mai dovuto alzare dalla mia scrivania per andare a risolvere dei problemi con il codec. Chiunque abbia utilizzato dei codec Isdn sa che mentre differenti sistemi dovrebbero essere compatibili fra di loro, in realtà la loro connessione può rappresentare un incubo. In breve, l’Isys Pro rileva il tipo di codec che si va a chiamare o che sta chiamando il nostro numero e si autoconfigura automaticamente.
Questa è stata una vera e propria rivelazione.
In passato, abbiamo perso molte ore maneggiando nella "sala macchine" per cercare di fare in modo che i codec dialogassero fra di loro.
Per effettuare una chiamata, il doppiatore non deve far altro che toccare sullo schermo il nome dello studio a cui si vuole collegare e il sistema fa poi il resto. Pochi secondi dopo, sullo schermo appare la scritta "on air" e tutto è pronto per funzionare.
Altri nostri studi perdono molto tempo per collegarsi negli Stati Uniti, Europa e Irlanda. Visto che dobbiamo collegarci con una molteplicità di sistemi, abbiamo bisogno di un sistema che sia molto veloce da utilizzare, affidabile e che non ci tradisca quando ci troviamo di fronte ai clienti.
Abbiamo acquistato un secondo Isys Pro da condividere fra i due studi principali: è possibile controllare il sistema da ciascuno studio mediante la nostra lan aziendale.
La funzione di rubrica telefonica è un vero "plus": al suo interno è possibile memorizzare illimitati numeri ordinati alfabeticamente. Abbiamo molti clienti e tecnici che passano di qui saltuariamente, così è una buona possibilità poter immettere i dettagli una sola volta e averli poi sempre a disposizione, memorizzati.
Recentemente abbiamo cominciato a produrre trasmissioni dal vivo e la gente sembra aver notato il ritardo estremamente ridotto che abbiamo: il sistema Isys Pro, infatti, è noto per avere un ritardo inferiore a 100 millisecondi, anche se non l’abbiamo direttamente misurato.
Il nostro lavoro internazionale è cresciuto durante gli anni e, a causa della differenza di fuso orario tra le varie parti della Terra, spesso dobbiamo ricevere l’audio dopo l’orario di chiusura degli uffici in Gran Brategna.
Abbiamo così impostato l’Isys Pro dello studio principale affinché possa ricevere automaticamente e registrare l’audio in arrivo. Per noi, è come un sogno…

Pronti a lavorare

Più o meno tre mattine ogni settimana abbiamo la casella di ricezione piena di pubblicità, doppiaggi e altro, tutto ricevuto automaticamente durante la notte via Isdn.
Riproduciamo direttamente questo materiale attraverso il desk, oppure importiamo i vari clip nel nostro sistema di editing. Abbiamo trovato che i nostri due Isys Pro sono molto robusti, la qualità è eccellente e abbiamo anche ritrovato fiducia nei sistemi Isdn basati su Pc. (Charles Nove)

Charles Nove è amministratore delegato di A1VOX a Londra, Inghilterra.

Per informazioni:
Te.De.S.
Tel. 02 3925057
www.tedes.it

Il C450xr si usa sa fisso che portatile

Bramley, Inghilterra. Il digitale continua a dominare l’industria del broadcast e anche la Systembase. Lanciato all’edizione 2000 del Nab, il codec audio digitale CX450xr è l’ultima aggiunta al catalogo Systembase di codec audio digitali professionali per il broadcast in diretta.
Le caratteristiche avanzate del CX450xr includono un audio stereo a piena banda (22,7 kHz a 384 kbps) con backup pieno Isdn completamente automatizzato e gestione remota.
Come parte di un contratto biennale stipulato con il fornitore di servizi di trasmissione Ntl, Systembase ha fornito codec CX450xr alle stazioni private inglesi Classic FM e Virgin Radio per la loro rete di trasmissione Dab.
Vi è anche stato un particolare interesse per il CX450xr da parte di un certo numero di broadcaster radio internazionali e di fornitori di reti che si stanno attrezzando per implementare la tecnologia Dab. Le sue caratteristiche particolarmente evolute sono state studiate per rispettare le stringenti specifiche del Digital Audio Broadcasting.
Con il CX450xr, i collegamenti permanenti tra studio e trasmettitore, così come i circuiti temporanei di contribuzione per servizi esterni, possono essere inviati in modalità asincrona a un multiplex Dab o allo studio, evitando la necessità di disegnare complessi schemi di encoder sincronizzati.
Il CX450xr offre prestazioni vicine all’audio trasparente (ossia non introduce quasi nessuna modifica alla qualità originale), consentendo a un multiplex Dab Mpeg di codificare un segnale audio senza dover mixare diversi algoritmi di codifica, aiutando così a mantenere intatta la superiore qualità audio propria del Dab.
La caratteristica di backup completamente automatizzato via Isdn consente ai tecnici di monitorare le performance relative alla quantità di errori digitali di un link permanente e di definire una conveniente soglia per l’avvio delle procedure di backup. Durante il backup Isdn, vengono anche mostrate informazioni diagnostiche sulle prestazioni digitali di un link permanente che si sia interrotto.
Il CX450xr offre anche un’interfaccia audio digitale AES/EBU con un rapporto di conversione 3:1 come standard. Questa caratteristica consente al codec di mantenere un feed audio digitale a 48 kHz quando opera su un singolo canale B Isdn da 64 kbps. Sono anche disponibili di serie connessioni XLR standard. (Andrew Steward)

Andrew Steward è direttore tecnico alla Systembase in Inghilterra.

Per informazioni:
Te.De.S.
Tel. 02 3925057
www.tedes.it

Centauri raggiunge l’obiettivo della compatibilità

Hallbergmoos, Germania. Durante lo scorso decennio i codec audio sono divenuti una parte essenziale nell’equipaggiamento radiofonico. Con la crescente diffusione dell’Isdn e delle linee dedicate, la maggior parte dei codec viene usata per assicurare un’economica opzione per la distribuzione di programmi e per i contributi dall’esterno e l’invio di servizi giornalistici. Inoltre, i codec stanno diventando sempre più comuni nelle applicazioni business to business via Internet.
Quando Mayah Communications ha iniziato lo sviluppo della piattaforma Centauri, l’obiettivo era di raggiungere la massima compatibilità, assieme a nuovi sviluppi nella codifica audio e il supporto dell’audio lineare e dell’IP per applicazioni professionali.
Abbiamo iniziato le nostre ricerche analizzando i codec audio disponibili dai vari costruttori. Un risultato, confermato dai commenti degli utilizzatori, era che mentre il codec A può comunicare in un certo modo con il codec B, e mentre il codec B fa lo stesso con il codec C, quest’ultimo non necessariamente comunicherà con il codec A.
Altre ricerche hanno rivelato un totale di oltre dieci diverse implementazioni del J.52, lo standard Itu di multiplexing inverso (Imux) per l’Isdn. Alcune di queste differenze sono dovute a differenti considerazioni sul timing.
In linea con il piano di Mayah di seguire gli standard, abbiamo sviluppato il J.52+, un’estensione del J.52 che copre l’intera porzione Imux contenuta nella raccomandazione Itu J.52, oltre a includere il supporto per algoritmi Imux proprietari.
L’obiettivo era di assicurare che per oltre il 95% delle applicazioni del Centauri gli utenti avessero dovuto semplicemente formare il numero per connettersi. Non ci sarebbe stato bisogno di conoscere alcun parametro dell’utente remoto, come il bit rate, l’algoritmo, il modo Imux e la frequenza di campionamento.
In aggiunta, per aumentare la compatibilità, abbiamo anche voluto indirizzare i limiti di ritardo di codifica dell’Iso/Mpeg layer II e III.
L’Mpeg-4 AAC "Low Delay encoding", sta attirando attenzioni perché offre un ritardo di codifica inferiore ai 30 millisecondi. Comunque, in molte installazioni è auspicabile una totale eliminazione del ritardo di codifica, specialmente con l’Atm e altre tecnologie che rendono possibile assicurare la disponibilità di una grande quantità di banda.
Tenendo conto di ciò, l’impiego di audio lineare con l’Udp e con il Tcp/Ip è una possibile soluzione per quanto riguarda i problemi causati dal ritardo di codifica.
Fin dall’inizio, Mayah si è indirizzata al supporto dell’Ip, compresi il Tcp, l’Udp e l’Snmp, al fine di consentire l’impiego del Centauri in ambienti Lan/Wan per applicazioni punto-punto o punto-multipunto.
Il broadcaster pubblico austriaco Österreichischer Rundfunk, che ha recentemente ordinato oltre 150 Centauri, è stato uno dei primi a utilizzare i codec per l’audio su Ip e per la codifica lineare. (Detlef Wiese)

Per informazioni:
Audio International
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Zephyr, dal vivo per la convention

Los Angeles, California. Quando la Convention nazionale dei Democratici è arrivata a Los Angeles nell’estate del 2000, era pressoché certo che le stazioni radio locali avrebbero voluto trasmettere dal vivo i lavori. Due radio di notizie, Krla (Am) e Klsx (Fm) mi hanno contattato per organizzare le loro trasmissioni. Ho un’attività da freelance per l’organizzazione di trasmissioni in esterna a Los Angeles, e fornire apparecchiature e competenze per collegamenti Isdn è diventata una delle mie pricipali occupazioni.

Più facile, più economico

L’Isdn è largamente disponibile ed è più facile e più economico da utilizzare rispetto alle linee che un tempo rappresentavano lo standard, a 15 kHz. Con il Telos Zephyr, che è l’unico codec Isdn che possiedo, anche la qualità è migliore e la gestione diventa più facile. Per i servizi dalla convention democratica, ho utilizzato due Zephyr, il mio per la Krla e uno Zephyr Express preso a prestito per la Klsx. Ho avuto bisogno di utilizzarne due poiché le trasmissioni venivano originate in zone diverse della convention, ciascuna con le proprie linee Isdn e con necessità differenti.
Il presentatore della Krla, Michael Jackson, ha condotto il suo programma dal vivo per tutti e quattro i giorni della convention: si era installato nella "fila dei talk show" al convention center. La Krla si era assicurata una postazione vicino all’entrata della sala, il che consentiva a Jackson di avere le prime interviste con molti dei personaggi che partecipavano ogni mattina ai lavori.
Ho installato il mio Zephyr con un mixer Mackie Designs 1402-VLZ Pro, due microfoni RE20 e le cuffie. Con lo Sepyr, Jackson è stato in grado di mandare in onda il suo show dal convenstion center semplicemente agendo su un controllo a pulsante per gestire tutto, comprese le chiamate degli ascoltatori che intervenivano durante lo show.

Ritardo minimo

Il nostro segnale di mandata era Iso/Mpeg Layer III, mentre per il segnale ricevuto era stato scelto lo standard G.722, per minimizzare i ritardi nelle cuffie di Jackson. Lo Zephyr ha trasmesso tutte le dodici ore di show realizzato durante i quattro giorni senza nemmeno un’interruzione: e questo non è tutto.
La stazione aveva richiesto un feed dal podio dove gli oratori prendevano posto, così che i redattori della Krla potessero registrare l’audio per poi usarlo durante la giornata, ma non si rendevano conto di ciò che avevano richiesto… Invece, ho diretto il feed nello Zephyr, il che ha consentito alla stazione di chiamare direttamente l’encoder e registrare l’audio per le loro necessità nel momento in cui ne avevano bisogno. In effetti, lo Sephyr gli ha consentito di mantenere un continuo monitoraggio della convention senza essere fisicamente presenti, e penso che il team delle news sia stato lieto di poter contare su questa caratteristica.
Per l’altra emittente, la Klsx, il setup è stato un po’ diverso. Il progetto era di trasmettere l’irriverente "Conway & Steckler Show" negli ultimi due giorni della Convention. Il duo si è preparato per le trasmissioni dal vivo nello Staples Center, dove era posizionata la maggior parte della stampa che copriva la Convention: un’area affollata, con molti giornalisti accalcati l’uno sull’altro durante i discorsi serali più importanti.
A causa dello spazio limitato nell’area, le capacità dello Zephyr Express si sono dimostrate ideali poiché non ho avuto bisogno di utilizzare un mixer separato. Ho, invece, utilizzato due microfoni Shure SM 58 collegati ai due ingressi microfonici, le cuffie connesse alle relative uscite e questo è tutto.
Lo Zephyr Express ha lavorato perfettamente come lo Zephyr. E’ stato ideale per questo tipo di applicazione, dove lo spazio è poco e le apparecchiature devono svolgere un lavoro doppio.
Conway e Steckler hanno ricevuto nello Zephyr Express un feed proveniente dal podio e lo hanno utilizzato quando dovevano inserirsi con un commento o una battuta. Infine, con un Pc laptop sul posto, hanno potuto ottenere informazioni a schermo sulle chiamate direttamente dal produttore in studio. (Craig Robbins)

Craig Robbins è un free lance nel settore broadcast a Los Angeles.

Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.feelaudio.com

Dialog4 spedisce affidabilità

Oslo, Norvegia. Dialog4 ha spedito 18 codec audio MusicTAXI SL-Pro a NRJ Norge. Recentemente abbiamo installato diverse nuove stazioni radio con trasmissioni e networking suddivisi tra Trondheim, Stavanger e Romerike.
I MusicTAXI SL-Pro vengono utilizzati con ridondanza Isdn X.21 per il backup, al fine di assicurare la continuità del segnale nel tragitto tra gli studi principali di NRJ Norge a Oslo e i trasmettitori installati a Nesodden, Romerike, Trondheim e Stavanger. NRJ Norge collega anche tutti gli studi locali ai trasmettitori tramite il MusicTAXI SL-Pro su X.21 a 256 kbps. Abbiamo deciso l’acquisto del prodotto di Dialog4 perché è affidabile e semplice da utilizzare.
Dialog4 costruisce anche il MusicTAXI VP-Pro in Iso-Mpeg, il registratore portatile CTaxi che è anche un codec Isdn per trasmissioni live, il MusicTAXI Net per trasmissioni su rete TCP/UDP/IP e il Soundtainer, un registratore portatile il real time Iso/Mpeg per giornalisti e reporter. (Truls Johansen)

Truls Johansen è manager tecnico a NRJ Norge.

Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 212221
www.audioequipment.it

Il codec Aev a Sea Wave FM

Iwaki, Giappone. Quando alla stazione radio comunitaria Sea Wave FM Iwaki ci siamo messi alla ricerca di strumenti utilizzabili in caso di disastri naturali, abbiamo individuato il codec Aev Millenium.
Questo apparecchio ci consente di effettuare coperture immediate dal luogo dove si è verificato un incidente o un disastro, e di inviare i nostri servizi direttamente allo studio principale per la trasmissione. Il pannello frontale del codec Millenium comprende selettori facili da distinguere e un menu di setup chiaro e comprensibile.
L’unità è facile da utilizzare e perfetta per i giornalisti che si trovano sul luogo, che non hanno certo il tempo di interessarsi ai complicati risvolti tecnici delle apparecchiature. Questo aspetto si rivela particolarmente importante quando si effettuano collegamenti per la copertura di disasrti naturali.
In Giappone vi sono circa 138 stazioni radio comunitarie, numero in continua espansione con il quale crescono anche le necessità di semplicità di utilizzo e di apparecchiature affidabili. (Osamu Kawai)

Osamu Kawai è il direttore esecutivo di MTS, un distributore AEV con sede a Fukushima, Giappone.

Per informazioni:
Aev
Tel. 051 6634711
www.aev.net

You/Com serve lo sport

Zagabria, Croazia. Ho incominciato a lavorare a Radio Zagreb nel 1977 e, sin dal principio, abbiamo trasmesso tutti gli incontri di calcio. A parte un breve periodo come corrispondente durante la guerra del Golfo, nel 1991, e il terremoto seguito all’indipendenza croata, ho continuato a occuparmi di sport per Radio Zagreb e il suo successore, Hrvatska Radiotelevizija (Hrt).
Il nostro amore per ogni disciplina sportiva è forse maggiore che in altri paesi, ed è direttamente collegato al nostro orgoglio nazionale e al nostro entusiasmo. Siamo interessati agli incontri di calcio, a quelli di basket e alla pallamano, oltre che la squadra nazionale croata e le sue presenze nelle competizioni a carattere europeo.
Dunque, non c’è da sorprendersi che l’Hrt metta in onda oltre 150 eventi sportivi in diretta ogni anno.
Nell’autunno del 1999, quando abbiamo iniziato la preparazione per i giochi olimpici estivi di Sidney, abbiamo deciso che era tempo di investire in tecnologie Isdn per le nostre trasmissioni sportive. Volevo un apparecchio che fosse affidabile, non complicato da usare e il più piccolo possibile. Leggendo una rivista ho notato il ReporterMate You/Com: mi piaceva il fatto che fosse una combinazione "all in one" di Reporterphone e registratore digitale. Un altro vantaggio che ho colto era la capacità di gestire trasmissioni sia analogiche che Isdn.
Non ci è voluto molto affinché il ReporterMate di You/Com provasse le sue doti: dovevamo infatti coprire un incontro di calcio tra il Parma e la Dinamo Zagabria, la nostra squadra locale. A pochi minuti dalla fine del primo tempo, la connessione Isdn se n’era andata, così ho dovuto finire la trasmissione con la linea analogica. Nella seconda metà della gara, tutto invece è andato liscio come l’olio. Il capo tecnico mi ha detto che il suono era perfetto. Ero molto soddisfatto per la trasmissione e ancora più soddisfatto per il buon servizio resomi dal reporterMate.
Il ReporterMate della You/Com ha dimostrato di essere un buono strumento per le trasmissioni dal vivo e per la registrazione di interviste. (Ognjen Naglic)

Ognjen Naglic è il redattore sportivo della Hrvatska Radiotelevizija di Zagabria, Croazia.

Per informazioni:
mmeulen@youcom.nl
www.youcom.nl

Riedel - Connect abilita i collegamenti fra Intercom

Wuppertal, Germania. Il nuovo modulo Isdn doppio della Riedel, Connect CDM-102, combina le funzionalità di un codec per reporter G.722 e ibrido con la rilevazione automatica del formato delle chiamate in ingresso. Il sistema può facilmente rimpiazzare ibridi analogici e digitali e apparecchiature Ptt a 4 fili, mentre funge anche da stazione base Isdn per reporter e broadcast in esterna.
In aggiunta, l’operatività remota del pannello intercom digitale Artist M dà al personale impegnato in esterna accesso a tutte le funzionalità dell’intercom di studio.
Il Connect RMF-102 occupa una unità rack, che può ospitare due moduli a doppio codec e che offre una tastiera a quattro pulsanti per le chiamate e la disconnessione.
E’ possibile collegare assieme più unità RMF-102, e tutte possono essere gestite e controllate a distanza per mezzo del software Riedel CSW-100 che è in grado anche di monitorare sino a 64 linee Isdn. Il software, che gira sotto Windows, comprende anche un database per la gestione della rubrica telefonica.
L’RMF-116, che occupa tre unità rack, dispone di alimentazione ridondante, e può portare sino a 16 moduli Connect, fornendo un totale di 32 codec Isdn.
La serie di codec offre anche chip Dsp Sharc della Analog Devices per futuri algoritmi di codifica, oltre a un connettore posteriore per schede Aes/Ebu e ingressi audio analogici con GPI.

Per informazioni:
Riedel Italia
Tel. 030 2807628
www.riedel-intercom.de

L’ibrido Gentner semplifica il remotaggio

Nashville, Tennessee. E’ interessante guardare l’evoluzione di un processo e le apparecchiature che vengono sviluppate come conseguente. Le esigenze dei talk show e delle interfacce telefoniche hanno moltiplicato alcuni innovativi, anche se a volte complessi, sistemi per estrarre, manipolare e mandare in onda audio telefonico per l’integrazione nelle trasmissioni radio e negli elementi di produzione audio.
Le attuali apparecchiature, come il Gentner TS612 e l’ibrido digitale DH30, hanno semplificato e rifinito una importante parte del nostro ambiente di broadcast e di produzione.
The National Network (Tnn) e la televisione via cavo Country Music television (Cmt) sono state tra i primi acquirenti di sistemi TS612. La prima volta che è stato utilizzato, ha colpito l’operatore per la semplicità di impiego e per la qualità del prodotto. Nel tempo, le caratteristiche sono state migliorate, spesso come risposta a specifiche richieste dell’utenza. Aggiornavamo regolarmente le nostre apparecchiature, assicurandoci che si trovassero tutte allo stesso livello di revisione, così che l’operatore disponesse sempre delle stesse caratteristiche su tutte le unità. Aspetto importante quando il personale si muove da uno studio a un altro.
A volte abbiamo usato contenuti dal vivo, altre volte preregistrati. In ogni caso le interviste devono essere ricevute e preparate per la messa in onda in tempi strettissimi. L’operatore del sistema telefonico deve essere allertato e disporre di un sistema intuitivo e facilmente gestibile: il TX612 risponde a tutte queste necessità. Lo utilizziamo in modalità split-studio, impiegando una sezione per l’audio del chiamante che va dall’intervistatore affiliato alla cuffia del regista. L’altra sezione resta disponibile per un feed separato o per l’uso come interfaccia PL. Nei casi in cui siano necessarie entrambe le sezioni del TS612 per l’IFB, è disponibile un ibrido digitale separato come il DH30. Tnn/Cmt dispone di unità TS612 permanentemente installate nei centri tecnici dello studio A e dello studio B. Inoltre, per assicurare la massima flessibilità, sono stati installati in diverse aree cavi di controllo per le console di controllo studio.
Screenwair, il software di controllo delle chiamate della Gentner, è stato acquistato appena disponibile e ha fornito un valido aiuto in diverse occasioni. Fornisce infatti le necessarie informazioni e consente ai produttori di conoscere immediatamente lo stato di tutte le linee, così che possano avvertire per tempo il conduttore del programma.
Recentemente la Gentner ha sostituito Screenwair con ScreenWin, un sistema basato su Windows che aggiunge diverse funzionalità, fra cui l’interfaccia multilingue e un’icona "faccia" per avvertire il conduttore sulla disponibilità del chiamante. (Jim Gilmore)

Jim Gilmore è tecnico a The National Network e Country Music Television a Nashville.

Per informazioni:
Prase Engineering
Tel. 0422 853870
www.prase.it

MDO IntelliPrima, il controllo remoto intelligente e intuitivo

Birmingham, Inghilterra. IntelliPrima Remote della Mo Dutta Organization (Mdo) è un pacchetto software per Pc di controllo remoto per i codec audio Isdn della famiglia CDQPrima della Musicam Usa.
Il software, che gira sotto Windows, offre controlli intuitivi per un accesso veloce e semplice alle funzioni del codec; un’interfaccia seriale consente al sistema di fornire accesso anche ai codec remoti.
IntelliPrima comprende una rubrica telefonica su schermo con un numero illimitato di numeri memorizzabili e la possibilità di importare impostazioni di chiamata veloce direttamente dal codec. Ciascun immissione combina i setting di connessione con le informazioni di chiamata, offrendo all’utente una completa interfaccia basata sui nomi per la generazione di chiamate Isdn. E’ anche disponibile l’accesso diretto ai setting del codec come il bitrate, l’algoritmo di codifica e il modo.
Le rubriche telefoniche sono memorizzate come semplici file di dati che l’utente può agevolmente copiare su dischetto o inviare via e-mail ai colleghi; è anche possibile compilare i dati delle rubriche centralmente, assicurando così che ciascuno studio disponga di informazioni aggiornate.
Il software offre allarmi visivi configurabili dall’utente sulle chiamate Isdn in arrivo; inoltre, sono anche visibili su schermo gli stati di ciascun terminal adapter e di ciascun canale B Isdn.
IntelliPrima aggiunge al CDQPrima una ulteriore capacità di autoriconoscimento, con bitrate e modalità operative che cambiano automaticamente a seconda del numero di chiamate Isdn in ingresso.

Per informazioni:
www.intelliprima.com

NewsDepot e PhoneDepot per la VRT

Bruxelles, Belgio. Alla fine del 1999, la stazione pubblica di lingua fiamminga Vlaamse Radio en Televisieomroep (Vrt) ha iniziato a cercare dei modi per migliorare i propri sistemi di gestione delle comunicazioni. Due erano i punti presi in considerazione: avevamo bisogno del sistema più efficiente per consentire agli ascoltatori di telefonare ai nostri studi, e un sistema che consentisse ai reporter di inviarci i loro contributi via telefono.
La soluzione è arrivata da Arbor AudioCommunications: il NewsDepot per i contributi dai reporter e il PhoneDepot per gli inserimenti delle telefonate degli ascoltatori. Entrambi i sistemi sono basati su software e girano su una piattaforma Pc standard.
Vrt dà importanza alle chiamate telefoniche effettuate dai suoi ascoltatori, ma metterle in onda significa registrare i messaggi con una segreteria telefonica, copiare le chiamate su un Dat e quindi trasportare il nastro allo studio.

Accesso automatico

Il PhoneDepot ha semplificato l’intero processo: consente di registrare un messaggio telefonico automaticamente in un formato audio digitale e di accedere alle registrazioni direttamente tramite la rete locale. Uno dei maggiori problemi per l’installazione del sistema è stata la nostra esigenza di disporre di 24 segreterie telefoniche operanti automatiche da differenti desk. Questo per permettere agli utilizzatori nello studio di disporre di un apparecchio a testa. Nello stesso tempo dovevamo utilizzare efficientemente le appercchiature e le linee di comunicazione. Così, insieme alla Arbor, abbiamo inventato un concetto di "segreteria telefonica viruale" e lo abbiamo integrato nel sistema. All’utente nello studio, la segreteria telefonica virtuale appare come una semplice segreteria basata su Pc, e fornisce tutte le prestazioni che di solito offre una tradizionale segreteria a cassetta. Il vantaggio consiste però nella semplicità d’uso tipica di qualunque applicazione per Pc.

Messaggi individuali

Ciascun utente può registrare messaggi individuali, accendere e spegnere la segreteria telefonica o determinare il numero di squilli direttamente dalla propria postazione di lavoro. Allo stesso tempo, comunque, tutte le 24 segreterie virtuali girano su un singolo server centralizzato e condividono tre connessioni Isdn BRI: ciò consente un massimo di sei collegamenti simultanei. Il NewsDepot è molto simile al PhoneDepot: visto che è progettato per i reporter che trasmettono i loro servizi, aggiunge un supporto per l’invio di contributi di alta qualità via Isdn al sistema.
In aggiunta alle sue capacità di ricezione in tempo reale, NewsDepot include anche un modulo Ftp: ciò consente ai reporter di inviare file audio già editati, completi di rumori e "ambiente" al NewsDepot utilizzando una connessione Isdn, oppure Internet.
Vrt utilizza un server centrale NewsDepot collegato a due linee Isdn BRU: a 64 kbps, ciò permette fino a un massimo di quattro collegamenti per contributi in simultanea.
I server NewsDepot e PhoneDepot sono alloggiati in un rack da 19" e sono configurati in modo tale che ciascuno possa fungere da backup per l’altro.
Il tocco finale, e per noi un’importante caratteristica di tutto il sistema, è dato dalla conversione automatica e dal trasferimento dei file audio in ingresso al nostro database Dalet. Sia NewsDepot che PhoneDepot sono in grado di fornire i file audio nel formato più adatto: Iso/Mpeg Layer II, 256 kbps a 48 kHz . Abbiamo scelto di utilizzare il modulo d’interfaccia NewsDepot fornito da Dalet per inserire gli oggetti nel database Dalet.
Questo modulo offre un trasferimento totalmente automatico dal reporter al database Dalet nella nostra stazione. (Stijn Lehaen)

Stijn Lehaen è tecnico progettista alla Vrt di Bruxelles, Belgio.

Per informazioni:
Arbor AudioCommunications
rsmits@arbor-audio.com
www.arbor-audio.com

AEQ copre il campionato di scherma

Seoul, Corea del Sud. Quando Arnd Schmitt è tornato in Corea per il campionato mondiale di scherma, Eurosport ha utilizzato un codec AEQ TLE-02-D per fare in modo che gli appassionati in Germania potessero seguire il loro idolo.
Il codec AEQ TLE-02-D ha consentito la trasmissione di commenti dal vivo direttamente dal luogo dell’evento (svoltosi nel 1999), dove l’atleta tedesco ha conquistato il titolo mondiale, a distanza di undici anni dalla medaglia d’oro conquistata ai Giochi Olimpici del 1988, sempre a Seoul.
Il codec TLE-02-D, misura appena 22x26x6 centimetri, è leggero, facile da installare e di impiego semplice. Infine è anche decisamente economico: è stato bello vedere tutti i tecnici delle altre stazioni venirlo ad ammirare.
L’utilizzo è semplice: è sufficiente connettere la linea ISDN, collegare la spina della cuffia e quella del microfono, formare il numero telefonico o attendere la chiamata dallo studio e iniziare a trasmettere.
L’operatore dispone di un canale di ritorno, sente il collega da studio e può anche collegare un secondo paio di cuffie per un commentatore. Il mixer a tre canali accontenta tutti ed è anche in grado di gestire interviste preregistrate.
Appena dieci minuti dopo il termine della trasmisisone live del campionato mondiale di scherma, il codec ha mostrato un’altra chiamata in arrivo: una stazione radio privata tedesca stava chiedendo un’intervista telefonica con il nuovo campione. Nessun problema, la linea telefonica era buona e stabile, e il codec era equipaggiato con un ibrido telefonico digitale.
Il TLE-02-D riconosce sempre automaticamente il tipo di chiamata in ingresso. Anche quando l’utente vuole chiamare la stazione, tutto ciò che bisogna fare è di preselezionare la qualità di trasmissione e formare il numero.
E’ molto piacevole vedere tutta questa tecnologia broadcast compressa in un così piccolo contenitore AEQ!
Quando ho incontrato i rappresentanti dell’AEQ per la prima volta, mi hanno raccontato che in Spagna alcuni reporter utilizzano questo codec ibrido collegato a un telefono cellulare per inviare servizi dalla moto o dall’elicottero. (Jochen Färber)

Jochen Färber è il commentatore per la scherma di Eurosport.

Per informazioni:
Exhibo
Tel. 039 20841
www.exhibo.it

Comrex - Matrix invia audio in full duplex

Acton, Massachusetts. Il codec Matrix della Comrex è in grado di inviare audio full duplex a 15 kHz su una linea telefonica analogica; tramite moduli opzionali può essere aggiunto il supporto per linee Isdn e servizi senza fili Gsm.
Nella sua versione base l’unità è compatibile con i codec analogici Comrex Vector e HotLine.
L’interfaccia audio è costituita da due ingressi microfonici, un’uscita per cuffie e un’uscita a livello di linea. Il sistema offre anche un ingresso per registratore a -10 dB per il collegamento a un MiniDisc o a un riproduttore DAT. Il modulo opzionale Isdn trasforma il Matrix in un codec Isdn; sono compresi tre algoritmi - Iso/Mpeg Layer III, G.722 e Turbo G.722 - per assicurare la massima compatibilità.
Il modulo opzionale Gsm in formato Pcmcia si collega al modem di un telefono Gsm per l’invio di audio su reti cellulari.
E’ anche disponibile dalla Matrix un kit batteria, costituito da una batteria al NiMH e dal relativo supporto. La batteria fornisce approssimativamente sette ore di autonomia e serve da fonte di alimentazione backup o anche primaria.
L’apparecchio offre anche capacità di "store and forward": questa caratteristica è disponibile sia nella versione base che in quella dotata di unità opzionale Gsm e consente di inviare più o meno dieci minuti di audio a 15 kHz in differita.

Per informazioni:
Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.feelaudio.com

Sonifex Funzioni automatizzate sugli ibridi telefonici

Irthlingborough, Inghilterra. Gli ibridi telefonici HY-02 (analogico) e DHY-02 (digitale) della Sonifex si adattano alle variazioni delle condizioni della linea telefonica con la limitazione automatica del segnale. Entrambi dispongono anche di opzioni per la risposta automatica alle chiamate.
L’analogico HY-02 ha una reiezione tipica al bilanciamento di linea di 28 dB, livello di ingresso per microfono bilanciato con guadagno regolabile di 74 dB, un limitatore di linea, filtro band-pass e noise gate in uscita con soglia preselezionabile.
Il digitale DHY-02 dispone invece di un Dsp a 16 bit per il processamento audio e offre una reiezione alla banda laterale indesiderata di 69 dBu su tono, con cancellazione dell’eco completamente adattiva a 28 millisecondi.
Altre caratteristiche comprendono misurazione dei segnali trasmessi e ricevuti con bargraph a Led, K-break e disconnessione con tono di linea, controlli di guadagno su pannello frontale per ingressi e uscite. Le connessioni per la linea telefonica vengono effettuate tramite jack Rj11 o Bt, con possibilità di collegare un microtelefono locale sulla presa di linea telefonica e connettori standard Xlr-3 per l’ibrido.
Gli ibridi analogici HY-02 sono disponibili sia come unità singola che gemella, sia stand alone che per montaggio a rack. Gli ibridi digitali sono disponibili in versione rack da una unità o in formato Eurocard. Sonifex fornisce le Eurocard senza alimentazione né contenitore, al fine di mantenere basso il prezzo. E’ possibile installare più unità in un singolo alloggiamento rack e alimentarle tutte con un unico alimentatore.

Per informazioni:
Audio Equipment
Tel. 039 212221
www.audioequipment.it

AVT garantisce la distribuzione FFH

Norimberga, Germania. La Audio Video Technologies (AVT) ha recentemente spedito alla Deutsche Telekom diversi codec Magic Series da 2 Mbps per una nuova rete di distribuzione audio destinata a Hit Radio FFH.
Hit Radio FFH trasmette cinque programmi audio regionali che vengono distribuiti, tramite una linea affittata a 2 Mbps, a nove differenti trasmettitori ubicati nella regione dell’Hesse.
Per assicurare un’elevata affidabilità di servizio, un backup Isdn viene attivato automaticamente qualora il collegamento a 2 Mbps cada.

Distribuzione flessibile

Il principale canale di distribuzione è costituito da cinque programmi audio e utilizza prodotti della serie Avt Magic da 2 Mbps. Il sistema Magic Basic include una scheda multiplexer da 2 Mbps e due schede encoder Iso/Mpeg Layer II/Layer III.
Utilizzando la funzione a cascata dei sistemi Magic Extension, si possono trasmettere sino a dieci programmi audio su una singola linea a 2 Mbps, e ciascuna unità Magic Extension può ospitare sino a tre schede encoder Iso/Mpeg Layer II/Layer III.
Il multiplexer integrato nel Magic Basic raccoglie i dati audio codificati di tutti e cinque i programmi e li unisce ai dati dei cinque canali dinamici Rds, quindi invia il segnale finale multiplexato sulla linea da 2 Mbps sino alle stazioni di trasmissione.
Le procedure di segnalazione Itu-T J.52 consentono l’allocazione remota dei time slot nel segnale da 2 Mbps sui programmi audio.
Inoltre, lo studio può specificare al sito di trasmissione quale programma decodificare: questo consente una flessibile distribuzione regionale dei segnali audio senza utilizzare ulteriori apparecchiature.
La riconfigurazione della rete di distribuzione a 2 Mbps può essere effettuata semplicemente modificando il data rate o l’allocazione dei time slot direttamente dallo studio.
Il sistema Magic, dal lato trasmettitore, riceve automaticamente i comandi di riconfigurazione e modifica le configurazioni del decoder.
Un decoder Iso/Mpeg Layer II/Layer III Magic Compact i2/DDC viene utilizzato per decodificare i dati audio dal sito di trasmissione.
Il backup Isdn è gestito da due schede di interfaccia di rete, una scheda 2 Mbps e un modulo Isdn.
La selezione tra 2 Mbps e l’Isdn si verifica sul lato rete, eliminando la necessità di ulteriori selezioni audio o dati. Se il decoder rivela un segnale di errore nel canale principale a 2 Mbps, automaticamente effettua una commutazione sul canale Isdn di backup.

Ritorno manuale

Se l’allarme originato dal segnale a 2 Mbps termina, il decoder automaticamente ritorna sul canale principale a 2 Mbps. Con il sistema di segnalazione QSS di Deutsche Telekom, un centro di monitoraggio traccia lo stato di ciascun singolo encoder/decoder, consentendo di effettuare anche commutazioni manuali in qualunque momento, al fine di ripristinare il collegamento a 2 Mbps.
Per consentire la distribuzione regionale con il backup Isdn a Hit Radio FFH, Deutsche Telekom ha installato tre sistemi di encoder Magic Isdn: ciascuno codifica un programma audio regionale a 128 kbps.
Poiché ogni sistema include tre interfacce, un singolo sistema che funzioni in modalità backup Isdn può supportare tre trasmettitori simultaneamente. (Wolfgang Peters)

Per informazioni:
Protelcom
Tel. 02 9019621
www.protelcom.it

Glensound - Soluzioni complete con GSGC25

Maidstone, Inghilterra. Glensound Electronics ha recentemente sviluppato per i reporter il GSGC25, un apparecchio Isdn economico e portatile. Specificamente progettato per offrire un grande numero di caratteristiche e controlli in un unico, piccolo contenitore, l’apparecchio offre due codec completamente separati G.722/G.711 e un doppio terminal adapter adatto all’uso in qualunque parte del mondo. Fra l’altro, è compreso anche un mixer a tre canali. Sono selezionabili microfono e linea ed è anche diponibile l’alimentazione phantom a +12 V.
In aggiunta, il GSGC25 comprende caratteristiche avanzate di risposta ed è equipaggiato con quattro sorgenti indipendenti che alimentano un amplificatore per cuffia. Ciascuna sorgente dispone di controllo di guadagno individuale e può essere commutata su uno o entrambi i canali dell’amplificatore della cuffia.
L’apparecchio, che funziona per circa quattro ore con due batterie di tipo D, dispone anche di ingressi e uscite supplementari per il collegamento ad apparati ausiliari.

Per informazioni: - Audio International
Tel. 02 27304401

ERRATA CORRIGE

Nella Guida Radio dello scorso numero (consolle broadcast), a pagina 41, è stata presentata la consolle radiofonica Vadis della ditta Klotz Digital.
Il distributore esclusivo per l’Italia di tale prodotto è

Feel Communications
Tel. 049 8701075
www.feelaudio.com

Ci scusiamo per l’errore con le aziende interessate e con i lettori.