SATEXPO 2000

SATELLITE PER TUTTI
Una manifestazione entrata in orbita
Si è chiuso con soddisfazione il bilancio della settima edizione della fiera vicentina dedicata al mondo del Satellite. Alla tradizionale dimensione Radio e Tv, si è aggiunto prepotentemente il mondo di Internet.
di Andrea Rivetta

Se mai ce ne fosse stato bisogno, l'edizione 2000 di Satexpo ha confermato questo appuntamento tra quelli di maggior interesse anche internazionale dedicati al mondo delle comunicazioni satellitari. I numeri sostengono il giudizio, poiché la manifestazione ha registrato ben 17.500 presenze di cui 14.000 operatori professionali, in rappresentanza di 9.000 aziende. La settima edizione ha acquisito svariati incrementi: +33% di espositori presenti, +20% di superficie espositiva, +17% di visitatori totali (ma l'incremento è maggiore limitatamente al pubblico professionale, con un +21%). A parte i tradizionali, ma essenziali, installatori e tecnici dall'Italia e dall'Europa, da evidenziare che questa edizione ha visto presenti oltre 200 broadcaster. Hanno visitato i padiglioni anche alcuni illustri ospiti, tra i quali: la principessa Elettra Marconi, (con il presidente della Fondazione Marconi, Gabriele Falciasecca e il presidente del Centro Radioelettrico Sperimentale "Guglielmo Marconi", Giancarlo Corazza), il presidente RAI, Roberto Zaccaria, il sottosegretario alle Comunicazioni on. Vincenzo Vita (via satellite da Roma) e il sottosegretario all'Industria, Commercio e Artigianato, on. Mauro Fabris.

Due erano le tipologie prevalenti di proposte in mostra: gli apparati di ricezione e trasmissione satellitare da una parte (con accessori ed elettronica di consumo) e finalmente anche l'anello intermedio della catena, gli strumenti professionali per messa in onda, regia, montaggio ed editing digitali e commutazione delle sorgenti audiovideo, anche in diretta.

SAT Expo ha così presentato quest'anno la filiera completa del settore digitale satellitare: dalla produzione (la nuova Deejay TV, Alboran, Alice, Rai, RaiSat, Tele+/D+, Stream TV e RaiNews24), alla regia e messa in onda (Professional Show ed Etere), agli operatori di uplink (Telespazio, GlobeCast, BT, Monaco Telecom), alle antenne di trasmissione (Antech, Nortel Dasa, Gilat), sino alla vera e propria "orbita", con i produttori di satelliti (Alenia Spazio, Lockheed Martin e Hughes) e gli operatori satellitari (presenti Eutelsat e il suo principale competitor Astra). Infine esponevano a SAT Expo anche le ditte di produzione e distribuzione di antenne paraboliche (Fracarro, Telesystem, Nokia, Pioneer, Grundig, Emme Esse, Astel, Auriga), impiantistica e componentistica, materiale elettrico, cavi coassiali e sistemi wireless, decoder, fino a televisori, schermi al plasma e impianti domestici (Seleco, Barco, Definitive Audio e Sharp per citarne alcuni).

Un fiera in onda

Per tutta la durata della manifestazione, è anche stato trasmesso "SAT Expo Channel", realizzato grazie alla collaborazione di Telespazio, Eutelsat, Professional Show ed Etere, trasmesso dai 13° Est. Il calendario degli interessanti incontri ha "nutrito" sia il palinsesto del canale realizzato "ad hoc", che, naturalmente, l'interesse dei visitatori. Da evidenziare lo studio realizzato da Federcomin "Arcipelago Internet" (se volete saperne di più basta collegarsi al sito www.federcomin.it), ma anche la presentazione della "Guida del consumatore sulla TV satellitare" curata da Adiconsum e la VSAT Conference, riferita all'utilizzo del satellite da parte dell'impresa. Specifici per gli editori radiotelevisivi i convegni sul broadcasting digitale a cura di ISIMM e quello sull'emittenza locale a cura del Coordinamento AER-ANTI-CORALLO. Quest'ultimo ha registrato l'affluenza record di circa 200 presenze, quale migliore conferma dell'interesse concreto del settore locale per le tecnologie satellitari. Ma veniamo ora a presentare, "a campione" alcune delle novità per il broadcast più interessanti viste in esposizione.

Antech è Free

Tihomir Divjak era presente quale inviato della Radio Televizija Srbije, l'emittente di Stato jugoslava che è stata riammessa come partner delle organizzazioni tv internazionali dopo l'evoluzione in senso democratico del Paese. Divjak ha individuato nel nuovo sistema della Antech, Free2Sat Mobile Station, quanto di piú adatto: un fuoristrada modificato, con un'antenna parabolica sul tetto e un sistema motorizzato di puntamento completamente automatico, in grado di iniziare le trasmissioni via satellite in quindici minuti da qualsiasi luogo, senza dover usare la bussola o dover stringere un solo dado.

Astra con Netsystem.com

Internet a larga banda satellitare: adesso il servizio è anche italiano, grazie all'intesa tra la Netsystem.com di Arturo Artom e la lussemburghese SES, proprietaria di Astra. Obiettivo è quello di irrobustire il già rampante mercato italiano della Rete, supportando i nuovi prodotti audiovisivi che necessitano, innanzitutto, di capacità di banda e di velocità. Col satellite si elude il "collo di bottiglia" del cosiddetto ultimo miglio e si può far arrivare direttamente nelle case degli italiani immagine e suono ad alta qualità tramite Internet. Ma sul tema suggeriamo di andare anche a vedere, più avanti, alla lettera E...

Barco IntelliStudio

La Barco Control Room Division ha presentato per la prima volta in Italia la soluzione specifica per il monitoraggio broadcast: Barco IntelliStudio, in grado di visualizzare contemporaneamente una grande varietà, di sorgenti: possono essere gestiti segnali video analogici e digitali, in PAL, SECAM e NTSC, a 4:3 e 16/9. Oltre ai segnali video possono essere visualizzati informazioni e dati provenienti da computer. Il sistema è composto da una parete video a matrice di retroproiettori ad alta qualità, pilotata da un controllore grafico e da un software che si occupa del controllo dell'interfaccia con gli operatori. Ogni singolo modulo della matrice di retroproiettori può visualizzare fino a 30 finestre contenenti altrettanti differenti sorgenti video. Le finestre video presentate possono essere dimensionate e posizionate liberamente all'interno della parete, in funzione delle esigenze specifiche. IntelliStudio è gestito attraverso un PC connesso alla rete locale della stazione televisiva mediante un navigatore web: con il mouse si selezionano le sorgenti disponibili e si creano le diverse configurazioni di visualizzazione. In aggiunta possono essere visualizzate informazioni ausiliarie come il segnale orario, il tally, l'identificativo della sorgente, il logo animato, i temporizzatori, i livelli audio delle sorgenti. IntelliStudio è un sistema compatto e leggero, dai consumi ridotti e pensato anche per l'utilizzo a bordo di mezzi mobili mediante l'impiego, al posto dei retroproiettori, di un singolo pannello al plasma.

BT per i tematici

La britannica BT Broadcast Services (www.bt.broadcast.bt.com) ha presentato nell'occasione i suoi servizi tv digitali DTH tramite Hot Bird 5. In particolare Videolina e Trinity Broadcasting hanno scelto il servizio multiplex a basso costo BT e, come ha sottolineato il responsabile per l'Italia, Mark Webb "questi due esempi dimostrano che grazie a noi anche per canali di nicchia è possibile accedere al servizio satellitare". Interessante anche la proposta BT Mediastream, grazie alla quale è possibile trasmettere in real time audio e video su web e tramite una vasta gamma di piattaforme. Inoltre sarà promossa una divisione "incubator tecnologico" chiamata Brightstar, che aiuterà aziende che sviluppano nuove tecnologie e prodotti per il mercato delle telecomunicazioni.

Deejay Tv presto in onda

Deejay Tv è la prima iniziativa di Eletv, la nuova società del gruppo L'Espresso che si occupa di televisioni satellitari digitali. Il 19 ottobre 2000 sono iniziate le trasmissioni del segnale portante dal satellite Eutelsat (satellite Hot Bird 5, 13° Est, frequenza 11.604,10 MHz, pol. H, FEC 3/4, symbol rate 27.5 Mbps/s). Il canale Deejay Tv è il primo di una strategia di espansione satellitare che avrà come obiettivo la costituzione e il consolidamento di canali televisivi tematici in digitale con i principali contenuti editoriali del Gruppo Espresso. Il progetto Deejay Tv, oggi nella fase di start-up, si svilupperà nei primi mesi del 2001, con una serie di programmi ideati dall'attuale direttore di Radio Deejay Linus, coadiuvato da un team che si affiancherà e integrerà a quello tradizionale di Radio Deejay. Deejay Tv apparirà progressivamente sul monoscopio con il marchio e la diffusione del segnale radio, a cui seguiranno nelle settimane successive una serie di operazioni di "teasing". Il supporto tecnologico e logistico dell'iniziativa sarà curato da Massimo Mazzanti e dalla sua società Numidia.

Etere con Professional Show

Stand in abbinata per Fabio Gattari (Etere) e Leonardo Girardi (Profesional Show). A parte il fatto che Girardi rappresenta nel Triveneto le nuove soluzioni di automazione tv sviluppate da Etere, questo stand riassumeva le "due facce" della medaglia della produzione digitale di un sistema completo per il broadcast tv: tutto l'hardware e il software presentati in una configurazione complementare. Girardi ha anche "sfoggiato" il nuovo sistema per il Video On Demand a 32 canali in contemporanea della Seachange e la Patch universale ADC con video e audio digitali (adottati da Telepiù solo pochi mesi fa).
Etere ha naturalmente proposto il suo nuovo sistema di TV Automation con sviluppo ad architettura distribuita, ideale anche per una ergonomica ed efficiente gestione dei canali tematici satellitari. Ma intento da registrare i nuovi clienti (a Lisbona e nelle Filippine, qui con 15 nuovi canali via cavo) e l'inaugurazione del nuovo sito www.etere.com.

Eutelsat con NetInSat

Data broadcasting aziendale a banda larga e da satellite: una partnership tra Eutelsat e la neonata NetInsat (51% di Tele System Electronic, leader europeo nella produzione parabole e distribuzione componenti Sat) è l'altro "big player" per cavalcare l'onda di questo nuovo spazio nel mondo della comunicazione. La tecnologia proposta da NetInSat (www.netinsat.com) si chiama Satellite Data Management Plattform e garantisce totale compatibilità con tutti i sistemi di comunicazione esistenti su protocollo IP. Sul tema della diffusione anche audiovisiva in Rete, ma ad alta velocità e qualità tramite parabola si apre un veemente confronto. Se vi fosse sfuggito, tornate alla lettera A...

Ro.Ve.R. attenta analisi

Gino Salocchi di Ro.Ve.R. ha tenuto a mettere in evidenza il modello DL4-Digiline: un analizzatore professionale combinato multistandard RD-TV-CATV e SAT: è a doppio schermo, per permettere un confronto in parallelo tra immagine e lettura dello spettro. Una carretristica fondamentale è la massima intuitività, che ne permette l'uso anche senza bisogno di frequenti consultazioni del manuale. A partire da soli 4 milioni e 600mila lire è un apparato completo e assai funzionale (solo 6 chili di peso, incluse batterie). Da segnalare anche il ricevitore-decoder satellitare digitale DSR800, specificamente progettato per applicazioni nella distribuzione di segnali broadcast. Un ricevitore può ospitare sino a 3 schede di decodifica MPEG-2, ciascuna dotata di 2 uscite video e uno stereo bilanciato.

Sharp superpiatta

Allo stand Sharp ecco ritrovato un "veterano"del broadcast italiano: Roberto Trangoni, ora incaricato di sviluppare nel nostro Paese la divisione Professional audiovisiva del colosso multinazionale. Prima linea di prodotti presentati al mercato broadcast è quella dei monitor ultrapiatti al plasma serie LC di svariati formati: si va da 12" al 28" con diagonale tra i 31 e 71 cm, quest'ultimo adatto per il 16:9. Leader mondiale nella produzione di pannelli a cristalli liquidi TFT a matrice attiva, la serie LC è pensata per il video, con ampio angolo di visibilità orizzontale e verticle, grande luminosità, elevato contrasto e eccellente qualità cromatica. Compatibile multisistema, si distingue per i suoi esigui 5 o 6 centimetri di spessore (secondo il modello).

Taddei Pali

Tra tanta elettronica, non meno attenzione va prestata all'infrastruttura meccanica necessaria. In tal senso era presente l'emiliana Taddei Pali, con la sua rassegna di torri e pali autoportanti per antenne tutte adeguate alle normative internazionali ISO 9000. Peculiare di questa azienda la disponibilità a realizzare soluzioni specifiche per le particolari esigenze dei clienti, a prescindere dal catalogo standard.

Telespazio guarda avanti

Lunga sosta allo stand di Telespazio, per affrontare con Renato Farina e Giorgio Nobile il punto della situazione del satellitare in Italia. In effetti l'azienda, un tempo in monopolio, è oggi a pieno titolo sul mercato, di cui conserva una indiscussa leadership. A parte i macro clienti (Telespazio gestisce, per esempio, in outsourcing tutto l'SNG Mediaset per news e sport), oggi la nuova situazione di concorrenza ha imposto una elevata flessibilità per rispondere adeguatamente anche alle esigenze di utenza minore e tematizzata. Presto è attesa on air la nuova Tv de Il Sole 24 Ore, mentre già è allo start up il canale Benessere e salute di IT Media (prodotto da Blue Gold). Strategia di Telespazio è quella di ampliare l'offerta su piattaforma digitale per la TV e per prodotti multimediali: una risposta necessaria per rispondere alle esigenze dei nuovi mercati che vanno aprendosi.

TV Files sempre presente

Nell'inconfondibile "spazio nero" già allestito in precedenti eventi internazionali, era presente all'evento anche TV Files: la società fondata e diretta da Riccardo Colasanti. Giocando "in casa" è stata ufficializzata l'acquisizione di una quota della spa da parte del consorzio Eutelsat (vedi news anticipata da B&P Ottobre, nel report da Amsterdam). Ricordiamo che TV Files propone servizi collegati all'acquisizione di contents su supporto digitale, la loro archiviazione e distribuzione su canali a larga banda via satellite e Web, per gruppi di utenza definiti.

HOT BIRD AWARDS

A SAT Expo sono stati annunciati i nomi dei canali digitali tematici che hanno vinto la terza edizione degli "HOT BIRD TV Awards", il premio organizzato da Eutelsat e dal Festival Internazionale di Cinema e Televisione Eurovisioni. Il direttore generale di Eutelsat, Giuliano Berretta, ha commentato: "Il nostro premio punta i riflettori sulla crescita dell'industria televisiva satellitare e sulla miriade di canali disponibili. Gli Awards riconoscono il valore delle programmazioni tematiche in aree di grande interesse per un pubblico molto esigente, come la cultura e i canali educativi. I satelliti e le tecnologie digitali inoltre consentono all'industria cinematografica e dell'audiovisivo di raggiungere una platea sempre più vasta e specializzata". La giuria ha visionato 150 canali tematici per selezionare tre nomination per ciascuna delle nove categorie. Nella categoria dell'interattività, introdotta per la prima volta quest'anno, la giuria ha deciso di non assegnare alcun premio ma ha segnalato le interessanti innovazioni tecnologiche e grafiche introdotte da Liberty TV.com, (Multilingue), Météo Express (Francese); Palmarès Interactif (Francese) a Shopping Avenue (Francese) nei quattro distinti servizi di offerta viaggi, meteorologia, giochi interattivi e acquisti a distanza. Premio Speciale della Giuria alle "Soirées Thématiques" del canale francotedesco ARTE. Premi Speciali Eutelsat a BBC Prime (Inglese), Kanal D (Turco) e a Smau Channel (Italiano). Premi Speciali SAT Expo al canale-programma Anteprima-Grande Fratello e al Grande Cinema di Tele+. Ma ecco i vincitori:

CATEGORIA CANALE LINGUA
Ragazzi Detskiy Mir Russo
Informazione I Television Francese
Musica Mezzo Francese
Sport Eurosport News Multilingue
Documentari National Geographic Channell Italiano
Cultura (ex aequo) Paris Premiere Francese
  RaiSat Album Italiano
Cinema e Fiction Ale Kino Polacco
ex aequo Studio Universal

Italiano

Vari

Alice Italiano

Un circuito chiamato Margherita

In visita tra gli stand abbiamo incontrato anche Giuseppe Orobello, editore siciliano della nuova syndication radiofonica nazionale Circuito Radio Margherita e ne abbiamo approfittato per farci raccontare a quale punto sia lo sviluppo del suo progetto.

"La disponibilità del satellite - ha esordito Orobello - per le syndication è il massimo: anzi, per noi è stata una condizione essenziale. Il progetto lo avevamo da molti anni, ma era tecnicamente ed economicamente proibitivo basandolo su tecnologia di ponti terrestri. Oggi invece viviamo il paradosso che per collegare Palermo con Siracusa ci servono 4 tratte terrestri, mentre Palermo con Aosta si collega con una sola tratta... satellitare!".

" Il nostro bilancio 2000 - ha proseguito Orobello -. è ottimo: lo chiudiamo con una presenza del nostro segnale in tutte le regioni italiane, con particolare attenzione ai capoluoghi. Certo la diffusione non è ancora uniforme, ma certamente ben equilibrata. Di sicuro già possiamo dire di non essere più una realtà limitata all'area Sud: da Cuneo a Trento, da Aosta a Trieste, ma anche sino a Lugano il segnale ora c'è. Ma anche a Bologna, Firenze, Bari, Cagliari e, ovviamente, in tutte le città siciliane il segnale è ben presente. Possiamo dire che sui 103 capoluoghi in Italia oggi ne serviamo il 40%: per essere il primo anno di sviluppo e considerando che ne abbiamo preventivato 3 anni di lavoro per portare a regime la diffusione di Margherita, direi che siamo ampiamente in media. Lo sviluppo della diffusione in realtà è stata in partenza alquanto casuale: è avvenuta rispondendo alle richieste spontanee di editori che volevano affiliarsi. Poi il progetto si è progressivamente perfezionato ed ora è mirato sulle città che mancano e che sono fondamentali: a partire da Milano, Roma e Napoli. Per fortuna le opportunità in tal senso non mancano in questa fase e stiamo parlando con editori concretamente interessati. Abbiamo anche remato contro il luogo comune secondo cui un editore se ha radici in un territorio economicamente depresso non potrebbe realizzare un progetto nazionale. In realtà è stato proprio il satellite che ci ha "sradicato" da questa nostra "origine" e ci ha dato una dimensione globale, nella quale la provenienza non ha più alcun senso".

"Questo anno - ha concluso Orobello -ci è stato utile per sviluppare uno know-how specifico della syndication: esperienza che ci mancava, pur avendone anni da editori regionali. Anche la promozione ha permesso di avere una reale visibilità e notorietà anche se, in verità, ci sembra che il nostro sia stato... "l'ultimo autobus": oggi i soggetti locali sono davvero pochi e i costi d'acquisto altissimi. Ma i risultati ci stanno incoraggiando: anche il dato Audiradio in pochi mesi ha visto il dato crescere da 299.000 ascolti di fine '99 agli attuali 465.000. E in molti casi gli impianti sono appena accesi. Di certo è che il nostro formato è davvero unico: non è la "solita" radio di musica italiana. Con la scelta così particolare di mixare brani anche molto datati con brani più recenti, possiamo dire che stiamo anche offrendo al mercato qualcosa di realmente originale. Per seguirci in questa avventura basta una telefonata ad un numero verde: 800-30.34.64".