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L'INGEGNERE MASCHERATO
Tv, vcr e statistica
di Mario Orazio
LAGGIÙ DA QUALCHE PARTE, magari non ci avete fatto caso, ma la gente compra le cose. In particolare, le cose che ho in mente oggi sono i televisori e i videoregistratori. Potrei rintronarvi di statistiche, ma voglio essere buono e mi manterrò strettamente sui dati fondamentali. Siete pronti? E allora ecco qua.
Quante case, qui nei buoni, vecchi USofA, hanno l'acqua? Meno di quante hanno tv a colori. E quante il telefono? Sempre meno di quelle che hanno il tv a colori. Insomma, per farla breve, tranne qualche fetecchione o due, tutti, dicasi proprio t.u.t.t.i., hanno il tv a colori in casa. E i videoregistratori? Mo', tutti abbiamo sentito parlare un sacco di computer e di internet, non è vero? Beh, mettetevi l'animo in pace, quelli che hanno il computer non sono nemmeno la metà di quelli che hanno un vcr. Se proprio volete le cifre, secondo le ultime statistiche della CEA (l'associazione dei fabbricanti di elettronica di consumo), il 98% delle abitazioni americane hanno un tv a colori, ancora il 98% hanno una radio, mentre il telefono è al 96% e il vcr all'89%. E tenete presente che questi sono gli unici dati superiori all'85%, che è poi quella percentuale magica di penetrazione della tv digitale nelle case, al raggiungimento della quale la FCC imporrà di smettere di trasmettere in analogico.
E allora veniamo a noi. Ancora la stessa CEA ci dice che, da alcuni anni a questa parte, ogni anno, nei dolci, cari USofA, si vendono - milione più, milione meno - 25 milioni di televisori, praticamente tutti a colori. E quanti di quelli venduti nell'ultimo anno, diciamo nel 1999, erano digitali? Questo, guarda un po', nessuno ce lo dice. Un'idea però ce la possiamo fare dal fatto che, in un documento segreto della Sony che mi è capitato, com'è, come non è, sotto gli occhi, ci stava scritto che la stessa Sony, nel 1998, prevedeva di vendere, in tutti gli USofA (cari, dolci, ecc.), il bel numero di - reggetevi forte - 80 tv digitali! Sì, avete capito bene, non 80 milioni, e nemmeno 80.000, ma proprio 80, o-t-t-a-n-t-a, come in "ottanta voglia di piangere..." - e vabbeh, non si scrive proprio così, ma insomma ho reso l'idea, o no?
Questo per i tv. E i vcr? Ah, qui è tutto molto più chiaro... Dunque, pare che di vcr nel nostro paese se ne vendano all'incirca 20 milioni all'anno. E su questi siamo proprio sicuri, di apparecchi dotati di sintonizzatore digitale non ce n'è neanche uno, per il semplice motivo che la produzione non è nemmeno cominciata.
E allora facciamo due conti. Posto che nei buoni, vecchi, ecc. ecc. ci sono all'incirca 100 milioni di abitazioni, mi pare a me che ogni anno si vendono abbastanza televisori da aggiungerne uno nuovo in una casa su quattro (a meno che non ci sia uno ricchissimo che se li compra tutti lui), e quanto ai vcr se ne aggiunge uno nuovo all'anno in una casa su cinque (sempre a meno che, ecc. ecc.). E praticamente nessuno di questi apparecchi è predisposto per funzionare con la tv digitale.
E allora, per favore, mo' me lo spiegate voi a me: secondo i programmi della nostra beneamata FCC, tutte le trasmissioni dovrebbero diventare esclusivamente digitali entro il 2006, il che vorrebbe anche dire che i nostri amici federali si aspettano che proprio entro il 2006 gli apparecchi digitali raggiungeranno quella penetrazione dell'85% di cui parlavo all'inizio di questa chiacchierata... Ma vi rendete conto? 85% tra sei anni, quando adesso siamo praticamente a zero...ma mi faccia il piacere...
E poi c'è - state a sentire bene questa - la regola del "due terzi due volte". Questa regola dice che due terzi delle case americane sono collegate al cavo (e fin qui mi pare plausibile), ma che anche due terzi dei televisori di tutte le case non lo sono (collegati al cavo). In altre parole ognuno di quelli la cui casa è collegata al cavo ha probabilmente uno o più tv non collegati... Magari lo usa per vedere solo le cassette, o per i videogame... Che ne so, come faccio a saperlo se non mi invitate a casa vostra... E non cominciate a invitarmi adesso, ormai il danno è fatto.
Quindi in pratica abbiamo un casino di tv e di vcr che non sono predisposti per le trasmissioni digitali, e non sono nemmeno collegati al cavo.
E allora eccoci qui, all'alba dell'era digitale. Ormai tutte le emittenti via etere, e anche alcune via cavo, trasmettono in digitale. E 25 milioni di tv e 20 di vcr vengono venduti ogni anno, e non sono predisposti per il digitale.
Qua mi pare che qualcosa mi sfugge... Forse è il baco del millennio.
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