REMOTE BROADCASTING
LO SHOW SI FA TV
Che lo spettacolo cominci!
Viaggio nell'estate televisiva. Dal sud al nord dell'Italia fino all'America, ecco gli eventi musicali più seguiti ed interessanti. Ed è un settore questo in continua crescita, con svariati miliardi di investimenti da parte di televisioni e sponsor. Ma al pubblico televisivo cosa rimane' Un nuovo motivo da canticchiare per il nuovo autunno.
"Stessa spiaggi,a stesso mare" cantava Edoardo Vianello e le televisioni ci hanno sostanzialmente confermato anch'esse sul fronte dei live show estivi gli impegni dello scorso anno: stesso programma, stessa rete. In questo dossier esamineremo dunque gli aspetti organizzativi, logistici e tecnici, di alcune delle più rilevanti e interessanti produzioni che hanno fatto ballare davanti al piccolo schermo e nelle piazze milioni di italiani. Il "tour", che ci ha permesso di scoprire quali sono state le mode e le tendenze di quest'estate ''è aperto con Italia1 la quale, tra le varie iniziative musicali, ha inevitabilmente riproposto la manifestazione ormai collaudata e leader, "Festivalbar", passata dalle mani del fondatore Vittorio Salvetti al figlio Andrea e presentata dalla affiatatissima coppia Fiorello-Marcuzzi. La Rai anche quest'anno ha riproposto "Sanremo Estate", in due serate dedicate alla musica degli anni '70 e '80, una serie dei migliori brani di quel periodo, interpretati dai cantanti di oggi. Il "tour" è poi proseguito con la complicità di reti televisive alternative al duopolio: la locale, Telenorba di Bari, la satellitare, Match Music di Verona, e la mondiale MTV.
Non son solo canzonette
Ci echeggiano ancora nelle orecchie i motivi più ascoltati dell'estate, trasmessi per migliaia di volte alla radio, o presentati dal vivo nelle varie manifestazioni e riproposte in televisione. Le differenze tra un programma e l'altro, che superficialmente possono sembrare sostanzialmente analoghi, sono in realtà molteplici.
'Il "Festivalbar" è una manifestazione con una durata di varie settimane - ci racconta Duilio Celìa direttore della produzione. E' una grande macchina che si muove, con tonnellate di materiali e oltre 100 persone, per tutto il Paese. Anche se le serate sono sempre diverse, le caratteristiche e le attrezzature sono generalmente le stesse, secondo un format ormai collaudato. Abbiamo una decina di telecamere Sony: due montate su braccio, "Jimmi Jib", con una lunghezza di 11 metri, una posizionata su una gru che arriva fino ad un'altezza di 60 metri, le altre sono tutte a terra, tra cui delle MiniDV, telecamere molto piccole che vanno molto di moda adesso. Inoltre abbiamo tre schermi giganti: due collocati ai lati del palco ed uno centrale, ciascuno della grandezza di quattro metri per quattro, della AVS di Roma. L'audio sul palco è curato tutto dalla Xenon di Milano, con una media di 50.000 Watt di potenza, mentre con circa 1.000 Kw di corrente abbiamo sempre illuminato tutte le piazze che hanno ospitato le serate. Lo staff comprende circa 120 persone, e mediamente occorrono dai 5 ai 7 giorni di lavoro per il montaggio del palco, della scenografia e per le prove'.
La Rai, al contrario, si dedica prevalentemente ad eventi singoli e particolari. Ha cominciato l'estate inaugurando a Roma, il nuovo spazio dedicato ai concerti presso l'Università di Tor Vergata, da dove ha trasmesso il concerto del Primo Maggio in diretta. Per molte ore artisti italiani e internazionali hanno cantato e migliaia di ragazzi hanno ballato, restando in piazza nonostante l'inizio sotto la pioggia. Sempre la Rai, ai primi di giugno, ha trasmesso un altro concerto in diretta: il "Pavarotti & friends". Un evento internazionale con ospiti da tutto il mondo e con la presenza straordinaria del Dalai Lama, capo spirituale del Tibet. Una serata emozionante, di alto livello qualitativo, svoltasi nella piazza di Modena davanti a 15.000 spettatori. Per finire, tanto per citare gli eventi principali, ricordiamo "Sanremo Estate" e "Figli dei fiori" a Pian Di Nave, sul litorale ligure. Il primo svoltosi in due serate sempre a Giugno e il secondo previsto in un'unica serata a fine Agosto. "Sanremo Estate ha avuto un minor impegno tecnologico rispetto al Festival di Sanremo - ci ha dichiarato Claudio Gatti, responsabile tecnico per la Rai -, in quanto tutto l'audio è stato trattato in modo analogico, mentre per l'edizione invernale si era usata una tecnologia digitale. Abbiamo utilizzato un pullman di ripresa video della Esterna 3 di Roma. Per quanto riguarda l'analogico è stato usato il meglio che esiste sul mercato, ovvero il banco stereofonico analogico della Midas XL4 con 48 ingressi, dove sono stati inseriti una quindicina di echi della Lexicon, programmati con il Performer della Macintosc, tutti richiamabili in tre secondi. La fonica ha due banchi di monitoraggio e due banchi di front-sala, tutti Soundcraft. Di watt disponibili ne abbiamo avuti parecchi, circa 10.000, mentre la parte audio comprendeva una quarantina di microfoni, più una trentina di linee per gli strumenti che funzionano senza microfoni, e (da non trascurare) tutta l'orchestra in cuffia. Le attrezzature video comprendevano delle telecamere BTS digitali: ne abbiamo montate otto, 5 fisse, una a spalla, una al braccio meccanico e una steady con il corpetto. Le prime due serate hanno ricalcato l'edizione dell'anno scorso, mentre per la terza si è trattato di una nuova sperimentazione. La realizzazione di quest'ultima serata, dedicata ad uno specifico momento storico musicale, è stata una scommessa che abbiamo voluto fare insieme alla produttrice del programma, Sandra Bemporad. Una serata monotematica, sulla generazione dei figli dei fiori, quindi un periodo musicale più circoscritto rispetto a quello delle prime due serate, che abbracciavano un ventennio ricco di grandi successi. Per quanto riguarda l'aspetto artistico, quest'anno abbiamo voluto coinvolgere Paolo Belli con la sua band: una orchestra grintosa, con un ritmo diverso, che si prestava ad accompagnare qualsiasi brano di quel periodo, sia pure in chiave di lettura diversa, più ritmata e contemporanea.
Le persone coinvolte per un evento del genere sono state: per l'audio 9 tecnici e 3 assistenti, per il video 3 tecnici, 8 cameramen e altri 5 assistenti; oltre a questi bisogna considerare una ventina di persone tra scenografi, macchinisti, tecnici vari, per un totale di circa cinquanta persone, impegnate per una settimana di lavoro, quattro giorni di prove e tre serate."
Le buone idee di Telenorba
Nel Sud Telenorba è da sempre presente sul territorio con la promozione di iniziative estive. Patrocinando manifestazioni di richiamo e documentando con reportage gli avvenimenti più diversi, Telenorba si pone al centro di un Sud d'Italia che va sempre più inserendosi come protagonista nel panorama turistico nazionale e che, in estate, è tutto un pullulare di feste, concerti, spettacoli e sfilate di moda. Nell'estate 2000 l'emittente ha seguito da vicino diversi momenti di arte e folclore, dimostrando una capacità produttiva e tecnica realmente "sopra le righe". Per renderci conto di quale mole di impegno sia stata affrontata, elenchiamo alcuni degli eventi esterni che hanno avuto la trasposizione in video e che possono rappresentare anche una buona rassegna di idee per altre tv locali che, magari, hanno eventi analoghi nella propria zona d'azione e non hanno mai pensato di farne un programma tv, magari in co-produzione con l'ente organizzatore dell'evento stesso: la spettacolare Festa del Mare a Bari, il concerto musicale della banda della Polizia di Stato, svoltosi a Maratea in occasione della festa patronale, il premio internazionale musicale "Crisalide" a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, il concorso ippico nazionale "Città di Castellana Grotte", il Festival Mediterraneo (incontro fra le culture occidentale e orientale), il défilé di moda 'Portici d'estate' nella bellissima cornice barocca di Martina Franca, sede del blasonato "Festival della Valle d'Itria", il Palio di Oria che, per il suo fascino, richiama ogni anno migliaia di spettatori da ogni angolo del Mezzogiorno, il Festival del Cabaret, sempre a Martina Franca, che offre la scena ai nomi più noti del panorama nazionale come anche agli emergenti. Per i più giovani, nonché per gli amanti della moda e delle mode, della musica e del cinema ecco infine Battisti Estate: una produzione della tv stessa. Un magazine ricco di notizie e curiosità, collegamenti e interviste dalle migliori discoteche, esibizioni estemporanee, cinema, spettacolo, concerti, eventi, rassegne, arte. Uno sguardo ad ampio raggio sul folclore locale lo ha offerto invece Festa Grande, altra produzione interna: una rubrica specializzata che va in giro per piazze e sagre del Meridione.
Esterne in sinergia radio e tv
Passando dalle assolate costiere del Gargano e del Golfo Ionico ai freschi laghi della Svizzera, ci siamo poi trasferiti a Lugano, dove la Televisione Svizzera Italiana ha promosso, seguito e trasmesso i momenti più esemplari del "Festival Jazz 2000". Wynton Marsalis, Barbara Hendricks, Jorge Ben Jor, Gonzalo Rubalcaba: ecco quattro stupende ragioni per non scordarsi di "Festival Jazz", la cui XXII edizione si è svolta dal 7 al 16 luglio, tra Mendrisio, Tesserete e Lugano.
Anche quest'anno organizzato in modo esemplare da Andreas Wyden e Jacky Marti (il direttore della radio svizzera di lingua italiana), l'edizione 2000 si è svolta tra altissime punte di jazz e trascinanti session "etno", tra America, Africa e Brasile, tra suoni, voci e ritmi di eccezionale richiamo, come, appunto, quelli espressi dagli artisti citati prima. Per garantire i collegamenti l'emittente s'è affidata alle proprie efficienti strutture mobili, ma nella fattispecie quello che va rimarcato è l'esempio di come, per affrontare produzioni impegnative di questo genere, possa essere molto utile la nascita di sinergie tra radio e tv (non necessariamente appartenenti allo stesso gruppo editoriale). Un evento musicale può "reggere" bene entrambe le forme di distribuzione e dunque l'ideazione, progettazione e realizzazione di live show può risultare sostenibile se si crea una distribuzione di lavoro e costi tra emittente tv e radio, aumentando contestualmente (anche se questo naturalmente non era il caso dell'ente pubblico RTSI) le possibilità di copertura delle spese di produzione da parte di sponsor.
La fantasia in onda
Quest'anno Match Music, presente anche nel pacchetto base satellitare di Tele+, ha lasciato da parte, per una volta, il "Territorio Macth Music" di Rimini e ha voluto essere presente, su tutto il territorio nazionale, con "Animatour".
Un progetto che ha coinvolto ben diciotto villaggi turistici italiani, fra i più rappresentativi, che hanno ospitato la 'banda' di Match Music (e i villeggianti hanno assunto il ruoli di protagonisti, con tutte le attività organizzate dagli animatori all'interno del villaggio). Un altro cammino itinerante per le spiagge della nostra costa è stato il "Tuareg Tour": giochi, ragazzi, musica e divertimento hanno fatto da cornice alle più belle spiagge e piazze d'Italia. Stage e backstage sono stati protagonisti dello stesso grande spettacolo, il tutto sponsorizzato dall'Internet company "Spry". Attaccata alle sue radici, Match Music ha voluto essere presente in modo particolarmente rilevante anche nella città di Verona. Quale strada o casa può essere più emblematica della casa di Giulietta' Ed infatti proprio da lì la rete ha trasmesso degli appuntamenti quotidiani, con ospiti e, come sempre, tanta musica. Questa mole di produzioni da esterna ha coinvolto uno staff di circa 60 persone, varie troupe e una decina di telecamere, tra quelle in studio a Verona, quelle per il "Tuareg Tour" e l'"Animatour". Ma soprattutto in quest'ultima, particolarissima, esperienza, un ruolo tecnico e creativo fondamentale lo hanno rappresentato anche le decine di videocamere del pubblico stesso, coinvolto in mini-produzioni poi usate per l'emissione. A dimostrazione che certamente per reggere lo sforzo di una produzione tv da esterna sono necessarie adeguate infrastrutture, ma che il contesto insolito on the road si presta anche a dare libero spazio all'uso creativo di idee e risorse tecniche, anche inusuali.
Mtv on the beach
Appena tornato dalle ferie e dalla trasferta lavoro trascorsa nei più bei posti balneari dell'America e del Messico, Massimo Lopresti responsabile del programma MTV On The Beach 2000 Italia, racconta con rimpianto e con nostra invidia l'edizione che abbiamo visto in onda questa estate.
"Per il terzo anno consecutivo - ha esordito Lopresti - è andato in onda "Mtv on the beach": un'ora al giorno dal lunedì al venerdì, alle 13 e in replica alle 22.30, più un 'the best' della settimana il sabato, dalle spiaggie più belle del mondo. Per tutte le puntate i Vj's sono stati: Kris & Kris e Marco Maccarini e solo per la prima settimana di registrazione, che equivale a 15 puntate di messa in onda, Marcello Martini. Dopo le spiagge europee di Ibiza e il tour del 1999 dalle Bahamas a Miami e in California, l'edizione del 2000 è partita proprio da dove eravamo rimasti, ovvero dalla California. Per le prime 2 settimane di registrazioni (30 shows prodotti) ci siamo affiancati alla troupe di Mtv America, in loco per le registrazioni del loro programma estivo, dal nome "Mission Beach", realizzato nella "beach house" di Mtv US: una vera e propria villa sul mare, che gli americani usano come loro base operativa per la produzione dei programmi estivi. Poi sono seguite escursioni attraverso la California del sud, fino ad arrivare a Los Angeles, in un vero tour on the road, passando per Dinosaur Motel, Windmill Hills, Death Valley, Joshua Tree National Park ed ancora, sulle strade della mitica Route 66, Area 51 (un'area fantasma dell'esercito degli Stati Uniti), Bagdad Café, Huntington State Beach (in assoluto la spiaggia dei surfisti più famosa nel mondo, tanto da ospitare un vero e proprio museo del surf) e Laguna Beach, posto che paradossalmente ricorda la riviera italiana per il suo clima e le sue spiagge,e giù fino ad arrivare al confine con il Messico, a Tijuana".
'La novità di quest'anno - ha concluso Massimo Lopresti - è stata nel fatto che il programma, oltre a presentare le spiagge più belle, con giochi, curiosità del luogo e spaccato di vita americana 'on the beach', ha dedicato qualche puntata anche ai luoghi e alle città scoperti durante gli spostamenti. Tutto il girato è stato periodicamente spedito via satellite a Londra, dove è avvenuto il montaggio delle puntate e la trasmissione delle stesse, proposte in una modalità di diretta simulata (che peraltro ha garantito all'emissione il massimo impatto di immediatezza e vivacità'.
Ecco a seguire quali sono state le infrastrutture utilizzate per dare vita televisiva a questa originale produzione.
Attrezzatura Video
- Sony Betacam digitale D30L con PVV3 recorder
- Monitor Sony con adattatori playback
- Chrosziel Matte Box con filtri Tiffen
- 2 stage wide angle lens
- Sony DVC VX1000 con custodia impermeabile
- Steadicam
Kit Luci
- Pepper kit
- Lowell kit
- Joker HMI lighting
- C-stands, gels, flexfills
Kit Audio
- 3 wireless Lavs
- 3 hardwire Lavs
- 3 handheld Mics
- Boom/Fishpole
- Mixer/Headset
- 2 x headset walkie talkies