GUIDA TV
AUDIO PER IL VIDEO
L'importanza di un'immagine che "suona" bene
Il successo di una produzione televisiva spesso non dipende solo dalla buona qualità delle immagini,
ma anche dal fatto che la colonna sonora sia perfetta in qualsiasi circostanza di ripresa.
Gli intercom Telex RTS nelle unità mobili Satcom
di Harmut Grabhold
IL SISTEMA DI INTERCOM ZEUS SI RIVELA PREZIOSO NELLE COMUNICAZIONI ESTERNE
Dal 1993 la nostra società ha fornito con successo servizi nel campo della televisione e della trasmissione audio; abbiamo realizzato il servizio sulla cerimonia di apertura del Postdamer Platz, il Festival internazionale del film a Cannes e abbiamo anche effettuato trasmissioni in diretta dal Kosovo.
Siamo specializzati in trasmissioni in diretta "autonome": ciò significa che il nostro OB Van deve essere attrezzato di tutti gli apparecchi necessari sia alla produzione che alla trasmissione; fra l'altro tutto ciò comprende un efficiente sistema di intercom che si adatti a qualunque situazione.
Quando si trasmette in diretta, il tempo rappresenta sempre un problema: per mantenere al minimo la nostra ansia, il sistema interfonico deve essere molto facile da utilizzare mantenendo un elevato livello di confort. Per produzioni come le feste o i raduni elettorali abbiamo solitamente bisogno di tre giornalisti sul posto e di due commentatori esterni, istruiti da un produttore esecutivo che si trova nell'unità mobile. Per comunicare con il presentatore e per il coordinamento tecnico fra l'unità mobile e la stazione trasmittente, inoltre, è necessario poter disporre di almeno due linee di comando tramite un collegamento a quattro fili o una rete Gsm. Ulteriori linee di comando sono collegate ai gruppi Rt corrispondenti, di cui almeno quattro servono a produttore, direttore, editore e suono. È dunque necessario un sistema che si adatti a qualsiasi applicazione e che i nostri clienti trovino facile da far funzionare.
La soluzione per il nuovo mezzo Satcom DSNG4 completamente digitale è una matrice digitale intercom RTS Zeus che, in unione a tre cercapersone KP-12 con LCP 12 e pannelli di controllo dei livelli LCP-102 oltre a due KP-12 OB point è stata fornita da Straubing e installata dalla Telex/EVI Audio. Con un massimo di 24 porte in un rack standard da 2U, lo Zeus non è solo il più compatto, ma anche il più giovane membro della famiglia RTS Adam. Il sistema compatto offre collegamento fino a 24 terminali microfonici "intelligenti" con segnali su 4 fili. Alla matrice possono essere collegati direttamente GPI ed interfacce telefoniche oppure un'unità centrale di controllo, per regolare i livelli analogici di ingresso e uscita. Un TDM Asic, che è il nucleo del sistema, gestisce interamente in forma digitale lo switching e il missaggio dei segnali audio. Una frequenza di campionamento di 44,1 kHz con profondità di 20 bit garantiscono una magnifica qualità audio. Qualunque Matrix Key-Panel della Telex nonché qualsiasi altro ingresso e uscita a 4 fili utilizzato per feed di programma, possono essere assegnati ad uno qualunque dei 24 canali. Zeus fornisce otto GPI in e outputs per attivare apparecchiature esterne.
Il fabbricante ha dotato il sistema di un'ulteriore porta seriale che permette il collegamento di accessori supplementari Telex quali GPI-port , pannelli per il controllo di livello o moduli di conferenza o programmazione.
Utilizzando una singola matrice Zeus intercom, il nostro produttore esecutivo può comunicare con almeno 24 differenti punti al di fuori dell'unità mobile. Telex/EVI Audio ha progettato i pager su nostre specifiche: il circuito di monitoraggio e le logiche talk-to-talk sono associati a un controllo di volume per fader monitor e sono stati modificati appositamente per allinearsi alle norme tedesche per installazioni di sistemi intercom. Le etichette e le assegnazioni dei controlli possono essere facilmente modificati per adattarsi a configurazioni personalizzate; la matrice può essere facilmente programmata off-line, e persino durante una produzione, quindi modificare una configurazione è un'operazione che si puù effettuare in qualunque momento.
La flessibile programmabilità on-line e le opzioni di memorizzazione dell'intercom digitale Zeus, coincidono con il nostro modo di lavorare; possiamo infatti configurare individualmente i pager per ogni produzione - persino off-line dall'unità centrale oppure in diretta, se necessario, durante una trasmissione. I nostri clienti apprezzano molto la comodità del nostro sistema interfonico: è facile da far funzionare e ogni pulsante ha la targhetta sostituibile, così che il direttore o il produttore, che molto spesso siedono nell'unità mobile, possono comunicare senza difficoltà con i punti OB.
Ultimo, ma certo non meno importante, il prezzo del sistema rapportato alle sue capacità è stato un ulteriore motivo di scelta di questo prodotto.
Hartmut Grabold è il direttore tecnico di Satcom, società tedesca di produzione televisiva.
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Martinsound Multimax alla New Standard Post
di Dean Hovey e Scott Wood
COME IL SISTEMA MULTIMAX E' STATO INTEGRATO IN UNO STUDIO DI POST PRODUZIONE AUDIO
La New Standard Post (NSP) ha aperto i battenti nel febbraio 1999 ed è ubicata in un complesso a Santa Monica Boulevard, nel cuore della comunità di post produzione di Hollywood. Abbiamo due grandi teatri di doppiaggio, lo Studio A e lo Studio B, oltre a una suite Adr e quattro salette di editing; abbiamo già pianificato di aggiungere presto altre sale di editing.
cercavamo una soluzione che combinasse i tre ProTools DigiDesign che già utilizziamo con i nostri teatri di doppiaggio; la Nsp utilizza le workstation ProTools da un capo all'altro del complesso, dato che sono interconnesse fra di loro per mezzo di una rete ad alta velocità. Effettuiamo il missaggio per mezzo della console Pro Control, ma la nostra necessità era quella di combinare i tre sistemi in un mix per il controllo. Il monitor controller multicanale Martinsound MultiMax era appena stato rilasciato, e così abbiamo deciso di provarlo come master audio control nei teatri.
Il MultiMax ci ha dato alcune sorprese che non ci aspettavamo; prima di tutto, vi sono tre diversi ingressi a 8 canali che possono essere utilizzati per gestire dialoghi, musica ed effetti nella configurazione 5.1. Ciò ci consente di isolare rapidamente ciascuna delle tre parti senza toccare l'automazione della console. Inoltre, alla semplice pressione di un pulsante possiamo selezionare ciascun ingresso per monitorare la riproduzione oppure spegnere il registratore 5.1.
Il MultiMax offre controlli e flessibilità e fornisce una semplice e affidabile soluzione per monitorare i progetti surround in diversi formati. a delle più grandi sfide in ambito televisivo è monitorare il midstream format; possiamo monitorare i segnali in mono, stereo, surround sia in 5.1 che in 7.1 semplicemente premendo un pulsante: è la strada più veloce e conveniente per monitorare il missaggio in ogni formato.
Nel lavorare alla serie "100 Deeds For Eddie McDowd", delle Lynch Enterteinment, monitoreremo il missaggio in tutti i diversi formati; la gente a casa può essere tranquilla sul fatto che stanno ascoltando il nostro missaggio nella migliore qualità possibile. Senza il MultiMax questa operazione ci farebbe perdere parecchio tempo, mentre così per ciascun formato è sufficiente premere un tasto. Il sistema consente di effettuare un controllo di compatibilità tra tutti i correnti formati e si può selezionare e monitorare il segnale in ogni stadio del processo di missaggio, semplicemente premendo un bottone.
il MultiMax sta controllando attualmente i sistemi di diffusori surround Jbl e Nht di entrambi i teatri di doppiaggio; usando il MultiMax è facile isolare i diffusori in maniera indipendentemente l'uno dall'altro o in qualsiasi combinazione. Quest'ultima è una potente caratteristica, molto utile quando si lavora in 5.1: ascoltare cosa esce dai diffusori surround destro e sinistro in una determinata scena, senza interferenze da parte dei segnali presenti sugli altri canali, è molto semplice con il MultiMax.
L'apparato può controllare sino a quattro monitor, con i due sistemi principali separatamente configurabili per 7.1, 5.1 o LCRS; vi è anche uno switch per selezionare tra sistemi di diffusori surround diversi. In alternativa si può scegliere una coppia stereo o un diffusore mono.
Per programmare il MultiMax è sufficiente utilizzare due pulsanti e una manopola rotativa che consente di effettuare lo scrolling tra i diversi menu che compaiono sul pannello frontale Lcd. L'unità di controllo remoto, che abbiamo in entrambi i teatri, fornisce un duplicato del pannello di controllo frontale.
Oltre al lavoro televisivo, abbiamo anche utilizzato il MultiMax per diversi progetti di film indipendenti, fra cui Totally Irresponsible, labor Pains, Spanish Judges, Just One Night e Action in Chicago.
Dean Hovey è direttore del suono alla New Standard Post, mentre Scott Wood è il vicepresidente delle operazioni.
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Reporter Mate al Gran Prix
Il giornalista sportivo Olaf Mol di RTL-4 in Olanda, utilizza il Reporter Mate della You/Com per registrare le radiocronache dei Gran premi di Formula Uno in giro per l'Europa. Olaf manda il contenuto codificato Mpeg per mezzo di linee
Isdn direttamente allo studio, dove viene unito alle immagini in diretta. Il registratore senza nastro è anche in grado di editare cronache già precedentemente registrate o inteviste e inviarle sempre tramite linea Isdn.
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Fairlight a Studio Berlin
di Hubert Eisner
L'INSTALLAZIONE DI DUE NUOVE WORKSTATION DIGITAL AUDIO DELLA FAIRLIGHT HANNO CONSENTITO DI CREARE UN AMBIENTE DI POST PRODUZIONE TRASPARENTE
A Studio Berlin, parte di Studio Hamburg, in Germania, abbiamo scelto il Fairlight Fame per mantenere la compatibilità con la rete e con la più grande industria di post produzione tedesca.
Abbiamo installato due nuove workstation Fairlight Fame per la registrazione audio digitale, l'editing e il mixing; entrambe macchine (a 32 fader) sono state installate all'inizio dell'anno in nuove suite audio all'interno del nostro studio. I sistemi Fairlight sono stati subito messi al lavoro in due applicazioni specifiche: uno è stato usato per la post produzione di una trasmissione
teatrale settimanale, mentre il secondo è stato adibito a impieghi generali, come parte di un'espansione di servizi per clienti in campo cinematografico, televisivo e nella produzione di spot pubblicitari. Anche i due nuovi locali dove sono installati i Fame sono pienamente compatibili con i sei sistemi Fairlight MFX3 plus di Studio Hamburg, nostra azienda madre, una delle più grandi post produzioni di film e video in Europa.
Ora tutto il lavoro dei nostri clienti può essere gestito in maniera trasparente tra le diverse facilities, permettendoci di essere completamente integrati fra i diversi studi. Ci piace moltissimo la compatibilità che il sistema Fame ha con le altre piattaforme per mezzo del protocollo Open Media Framework, protocollo che i prodotti Fairlight hanno in comune con i diversi sistemi "chiave", largamente usati in post produzione; per esempio, i nostri sistemi Fame a Studio Berlin e i sei sistemi MFX3 plus a Studio Hamburg si interfacciano facilmente con le stazioni di editing video Lightworks. Inoltre, il gruppo di ingegneri freelance che lavora nella crescente industria della post produzione tedesca, è diventato u profondo conoscitore di Fairlight, dato che la piattaforma MFX si è proposta come "motore principale" nel campo della post produzione.
I sistemi Fairlight sono quanto di più vicino ci possa essere a uno standard industriale; quel genere di compatibilità, insieme all'eccellente supporto che Fairlight ci ha fornito in entrambi i siti, è determinante per la nostra capacità di crescere e di espanderci.
Hubert Eisner è direttore tecnico di Studio Berlin, in Germania.
Per informazioni:
Dario Scavino
Tel. 0348 223 1131
Fax 02 891 063
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Digigram VXpocket è sul posto, in Bulgaria
di Paul Wiffen
L'IMPEGNO DI UNA LAPTOP SOUND CARD DI DIGIGRAM PER LA REGISTRAZIONE DI MUSICISTI IN BULGARIA
In questi ultimi cinque anni sono stato impegnato in un progetto a lungo termine, la registrazione di gruppi vocali femminili in Bulgaria, e mi sono spesso trovato a desiderare di poter viaggiare e registrare con qualcosa di più di un Dat portatile; quando un amico, a Goa, in una casa sul mare, ha registrato un cantante usando la laptop sound card Digigram PCX pocket v3, ho capito di aver trovato una soluzione. I risultati sono stati eccellenti, ma per le mie necessità la scheda aveva qualcosa in più e qualcosa in meno di quanto mi servisse (time code in e nessuna uscita Spdif). Inoltre, avendo un solo driver Sound Manager, non era possibile effettuare registrazioni a 48 kHz.
Alla fiera di Francoforte avevo parlato con alcuni tecnici della Digigram; essi mi avevano raccontato del nuovo prodotto - il VX pocket - che aveva ingresso e uscita Spdif, e, cosa ancora più importante, avrebbe avuto i driver Asio, cosa che mi avrebbe permesso di lavorare con frequenze di campionamento di 44,1 kHz e 48 kHz . Ancora meglio, non era previsto un Dsp a bordo, un sovrappiù per i miei scopi, cosa che riduceva di molto il costo.
L'anno scorso a settembre ho potuto finalmente mettere le mani su un VXpocket, all'AES di New York. In realtà, l'ho installato per un tizio dopo la fiera, ma ho avuto modo di verificarne completamente il funzionamento. Il VXpocket eseguiva tutto ciò di cui avevo bisogno e la qualità del suono era eccellente. Quando sono andato di nuovo in Bulgaria, ho portato con me il mio PowerBook e il mio VX pocket; utilizzando il controllo di livello microfonico, non ho nemmeno avuto bisogno di far uso di preamplificatori per registrare sul posto, così, l'unica energia di cui avevo bisogno era nelle batterie del PowerBook, caricate a dovere per l'occasione. I risultati sono stati spettacolari e ho potuto iniziare immediatamente ad editare; l'unica volta in cui le batterie del mio PowerBook sono venute meno a causa di una sessione più lunga del previsto, sono tornato in camera d'albergo, dove ho potuto caricare nel PowerBook, tramite l'ingresso Spdif del VX pocket, la registrazione che ero stato costretto a fare sul Dat.
Quelle registrazioni sono adesso parte integrale del mio progetto Daughters of Darkness, che spero Real World Record faccia presto uscire. Da qualche tempo, ora, svolgo la parte di consigliere per la squadra di Peter Gabriel; quando il tecnico del team, Dickie Chappel, mi ha chiesto di assemblare un sistema mobile con il powerBook G3/400 di Peter, non ho esitato a raccomandare il VXpocket di Digigram. Adesso lo usa insieme a Logic Audio per quei momenti in cui le ispirazioni vocali colpiscono quando si è lontani dallo studio.
C'è stato un passaparola e Anna, la figlia di Peter, sta usando uno dei suoi PowerBook; mi è stato chiesto di organizzare altri due sistemi per un altro artista di Real World, Joe Arthur e il suo tecnico, in occasione di una prossima visita a New York.
Paul Wiffen si descrive come un "evangelista digitale" alla Digital Media Ltd, di Primrose Hill a Londra.
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Logical Tools
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Uno schema di compressione APT con Leitch
L'ALGORITMO DI COMPRESSIONE APT-X E' STATO UTILIZZATO PER PROVVEDERE A UN MERCATO POLIGLOTTA
Finora il broadcast terrestre è stato utilizzato solamente per fornire servizi ad aree geografiche limitate - di solito una sola nazione o ancora di meno; con l'avvento del broadcasting satellitare e con gli attuali sistemi di distribuzione dei programmi, l'area di copertura si è enormemente ampliata, tanto da parlare oggi di "copertura continentale".
Questa evoluzione ha forzatamente portato con sè dei problemi di non poco conto, primo fra tutti il fatto che - di solito, in un continente non si parla una sola lingua. Quattro anni fa, la Leitch venne contattata da Astro, un broadcaster satellitare asiatico, che aveva proprio questo tipo di problema: Astro aveva progettato la sua infrastruttura intorno ad un sistema basato su server; questo, come la maggior parte dei Vtr, poteva gestire solamente quattro canali audio, mentre il cliente ne richiedeva di più. Per risolvere il problema vi era la necessità di una adeguata compressione dell'audio.
Qualsiasi soluzione basata sulla compressione deve indirizzarsi verso le reali esigenze di un ambiente integrato di contribuzione audio/video. Esse includono:
- impiego di segnali AES 3 per il trasporto in normali infrastrutture;
- passaggi multipli con minima perdita di qualità;
- basso ritardo di codifica e decodifica;
- robustezza agli errori;
- versatilità di switching (switching sincrono/asincrono);
- capacità di ospitare metadati;
- sincronizzazione di dell'audio compresso con il video;
- autorilevamento dei segnali compressi o lineari;
- integrazione in ambienti audio, video ed "embedded";
- concatenazione con altri sistemi di compressione.
L'obbiettivo è che un segnale Aes compresso possa essere registrato, inserito e diretto in un sistema trasparente, esattamente come accade per un qualunque segnale Aes lineare.
Tenendo conto di tutte queste esigenze, è stato scelto l'algoritmo di compressione apt-X; esso impiega una tecnica conosciuta come split band adaptive pulse code modulation (Adpcm), una tecnica di compressione leggera senza perdite, che riduce la quantità di dati per un segnale audio digitale di un coefficiente di uno a quattro. E' stato impiegato il sistema apt-X perché forniva una compressione audio di qualità superiore in un pacchetto ad alta densità adatto all'impiego nel range di interfacce del Leitch Genesis. Il sistema di compressione è stato implementato su tre schede in formato eurocard:
un compressore 4:1 Aes (6047T) per comprimere l'audio prima della registrazione sul server, un decompressore audio 1:4 Aes (6048T)per espandere l'audio sino alla qualità originale durante la fase di playback dal server e, infine, un'unità compressore/decompressore (6049T) per consentire il riposizionamento on line sul server di canali singoli senza dover comprimere e decomprimere tutti gli altri. Con queste tre schede, Astro è stata in grado di utilizzare le infrastrutture già esistenti fornendo, al contempo, sei diverse lingue da un'unica sorgente. Tale è stato il successo del contratto che altri broadcaster da tutto il ondo si sono rivolti a Leitch per risolvere problemi analoghi.
A quattro anni da allora, Leitch ha rilevato da Apt l'algoritmo di compressione migliorato, per poter sviluppare prodotti che soddisfino non solo il mercato multilingue sempre in crescita, ma anche quello dell'audio surround 5.1 in Nord America
Per informazioni:
Video Systems 96
Tel. 06 3551 1437
Fax 06 3551 1557
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La Serie 5 Soundcraft con Aontel Teo
Una console Soundcraft Series Five è stata installata in un veicolo per broadcast esterno del valore di un milione di sterline (circa 3 miliardi di lire o, se volete, 1,6 milioni di Euro), commissionato da Aontel Teo, una joint venture costituita da Telegael, società irlandese leader nel settore televisivo, e la post produzione gallese Barcud Derwen. La console è stata fornita dal distributore Soundcraft Cti alla Pvl Fusion Group, una delle più grandi società di broadcast, Tv e radio in Irlanda, a cui Aontel aveva commissionato l'intero progetto del sistema. Pvl ha scelto il Series Five soprattutto per la sua versatilità,
dato che il sistema è adatto sia alla registrazione multitraccia che al broadcast dal vivo. Queste caratteristiche si sono rivelate importanti dal momento che l'Ob Van Aontel servirà a soddisfare numerose richieste di vari clienti, come le riprese di eventi sportivi, musica, attualità e spettacoli. L'Ob Van, che sarà essenzialmente utilizzato in Irlanda e Gran Bretagna, è stato realizzato su un camion articolato, e può ospitare sino a 12 telecamere, otto Vtr, un mixer video, Dve e grafica. Il veicolo è dotato di aria condizionata e offre al suo interno una sorta di galleria di produzione a due piani, un locale per il deposito delle attrezzature e per l'assistenza tecnica, un'area di controllo Vtr e una zona per la gestione della parte audio. L'Ob Van Laontel ha fatto il suo debutto alla cerimonia di premiazione dei TG4 Traditional Music Awards, il 25 Ottobre scorso a Galway. Aontel si avvarrà della grande esperienza di impiego degli Ob Van maturata da Barcud Derwen: i tecnici della società lavorano regolarmente da diverso tempo in Irlanda; l'anno scorso, per fare un esempio, la società ha realizzato il sevizio sulla visita del presidente
Clinton in Irlanda e, di nuovo, in maggio è ritornata sul posto per la visita di Hillary Clinton.
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Tel. 039 212 221
Fax 039 214 0011
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