L'INGEGNERE MASCHERATO

Del COFDM, l'8-VSB e il VHS Hi-Fi
di Mario Orazio


LAGGIÙ DA QUALCHE PARTE, magari non ci avete fatto caso, ma il COFDM non è ancora riuscito a curare il cancro. Magari invece ci avete fatto caso che esiste un coso che si chiama VHS HiFi. Non ci crederete, ma tra queste due affermazioni c'è un collegamento.
E qui comincia un'altra geremiade sulla televisione digitale, solo che stavolta magari vi sorprenderete per le opinioni che vado ad esternare.
Per quelli di voi che leggono Broadcast & Production solo per sembrare più sexy, il COFDM non è altro che un multiplex a divisione di frequenza codificato ortogonalmente, ovvero, come diciamo noi nei dolci, cari UsofA, "Coded Orthogonal Frequency Division Multiplex", capito l'acronimo? Più semplice di così...
Dunque, il COFDM è la codifica scelta da quegli sfigati degli europei per il DVB-T, il loro sistema di trasmissione digitale terrestre, mentre noi qui dall?altra parte della palude abbiamo adottato - come tutti sanno - l'ATSC / 8-VSB, dove 8-VSB è il nome del sistema e ATSC è la sigla del comitato che l'ha adottato.
Allora, cominciamo col dire che il COFDM è un sistema figosissimo per la trasmissione digitale. Multiplex a divisione di frequenza significa che usa più portanti per ogni canale, il che gli dà, rispetto a un sistema a portante singola come l?8-VSB, una maggiore immunità dai problemi cosiddetti ?multipath? (ricordate i buoni, vecchi ponti radio?).
Un'altra figata del COFDM è che rende più facile la realizzazione di reti di trasmettitori in isofrequenza. Se gli uni e gli zeri (lo sapete com'è il digitale, no, una sfilza di uni e di zeri) in arrivo da due trasmettitori diversi arrivano sul vostro televisore nello stesso momento, al sistema non gliene potrà fregare di meno, si limiterà a scegliere il segnale più forte per ogni portante, e se ci saranno dei piccoli ritardi, tanto peggio per loro.
Insomma stavolta pare proprio che quegli interdetti degli europei abbiano inventato una roba giusta, mettetela come volete ma il COFDM è proprio OK.
Diciamola tutta, io non è che sia proprio il più grosso fan dell'ATSC. Tanto per cominciare, la quota di associazione è cara come il fuoco. E poi, cosa volete, nei comitati così ci saranno anche degli ottimi ingegneri cacchiuti (il che naturalmente esclude il vostro devotissimo), ma le decisioni vere vengono prese dai dirigenti, i quali - com'è, come non è - finiscono sempre per far prevalere considerazioni di tipo politico su quelle puramente tecniche. Quindi lasciatemi dire che, quando l'ATSC scelse il sistema per i buoni, vecchi USofA, il COFDM non fu esaminato come si sarebbe dovuto.
Dove eravamo? Ah, già, ma che ci azzecca il VHS Hi-Fi? Dunque, laggiù nel Giurassico, i più anziani di voi si ricorderanno che la Sony aveva lanciato un formato di videocassette per uso domestico che si chiamava Betamax? Alzheimer, se ci sei batti un colpo... Beh, vi siete ricordati? Allora vi ricorderete anche che un anno dopo la JVC introdusse il VHS. Naturalmente Sony, per combattere la concorrenza del VHS, faceva una pubblicità tambureggiante, tutta incentrata sul fatto che il suo sistema aveva la possibilità del suono hi-fi, grazie alle due tracce audio FM, il che nel caso del VHS era un casino, dato che la sua portante, più bassa di quella del Betamax, faceva sì che la banda laterale inferiore della luminanza andava a picchiare direttamente dentro la crominanza, rendendo impossibile infilarci in mezzo anche due portanti audio sulle stesse testine video. Beh, lo sapete com'è andata a finire, JVC costruì un sistema con quattro testine e un angolo azimuth più grande, e il VHS Hi-Fi era nato.
Allora, qual è il punto? Il CODFM sarà anche formidabile, e probabilmente non fu esaminato come si deve dall'ATSC. Ma il fatto è che non era neanche stato ancora messo bene a punto, al momento in cui si sarebbe dovuto fare l'esame. E poi, se andate a rileggervi i rapporti comparativi che furono fatti un paio d'anni fa per esempio dall'SMPTE, le conclusioni, dette così, spannometricamente, sono: il COFDM è grande, ma non è che non ci sia spazio per migliorarlo. Quanto all'8-VSB, è forse una nticchia inferiore al COFDM, ma non è proprio che induca al vomito. Quelli del COFDM continuano a dire che l?8-VSB si troverà in difficoltà in condizioni di "multipath". Beh, dico io, proprio come il VHS non poteva fisicamente avere due tracce audio. E allora...

L'Ingegnere Mascherato è uno dei più popolari collaboratori della nostra sorella maggiore TV Technology negli Stati Uniti. La leggenda dice che si tratti di un tecnico di uno dei tre grandi network americani, molto noto nell'ambiente, che preferisce scrivere restando anonimo. E, dovendo scegliere uno pseudonimo, era inevitabile che si trattasse di un nome tipico della città di New York, che dei tre grandi network è appunto la sede: Mario Orazio, il che non può che renderlo particolarmente simpatico a noi italiani. Veramente unica è la sua capacità di affrontare argomenti anche ostici di tecnologia televisiva da un punto di vista paradossale e polemico, ma sempre rigoroso. Il tutto utilizzando uno "slang" pittoresco e brillante, che speriamo di non aver troppo rovinato nella traduzione.