GUIDA RADIO

SISTEMI ISDN
La diretta dal mondo è appesa ad un filo


Un tempo il trasferimento dei segnali in occasione di eventi in esterna era faccenda assai complessa e costosa: avere una adeguata qualità di collegamento comportava onerose installazioni di ponti radio dedicati, a volte con problematiche tecniche di difficile soluzione. Oppure ci si doveva rassegnare ad un'immediatezza di cronaca viziata dalla qualità audio di tipo telefonico. Oggi questo non è che un ricordo grazie all'efficiente sviluppo dei sistemi di collegamento in tecnologia Isdn che hanno reso ottimale lo standard audio per la messa in onda, a costi del tutto accessibili.

Capodanno 2000: l'Antartide "live" con Zephyr

Come compositore, naturalista e sound designer, ho ritenuto che il nuovo millennio mi offrisse un'opportunità unica. Le mie registrazioni sui suoni della natura, dal Madagascar al Brasile amazzonico, sono state seguite dagli ascoltatori della National Public Radio (NPR) e incise su CD; ho continuato a esplorare il suono in Antartide, luogo dove foche, balene e ghiacciai sono fra gli elementi più esotici di una rara tavolozza sonora. Ho cominciato a entusiasmarmi alla possibilità che attraverso i miei suoni si potesse promuovere un interesse globale verso la penisola antartica; quale modo migliore per farlo se non con delle trasmissioni radio "live" sul posto, la notte di fine anno 1999 o il giorno di Capodanno del 2000...
Ingrediente fondamentale per portare al mondo questo tipo di trasmissione dal vivo da una regione così remota sono stati due codec Zephyr donati dalla Telos Systems. La scelta in favore di questa Casa è avvenuta dopo che mi ero consultato con altri colleghi: più chiedevo in giro, più risultava evidente la qualità degli Zephyr, sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo. Ho contattato Telos e ho chiesto loro se potevano far arrivare la mia arte nelle auto e nei salotti della gente: la risposta è stata: "Zephyr"! Ho parlato con i loro ingegneri e ho scoperto come hanno risolto tutti i problemi di carattere tecnico.
Telos mi ha fornito due Zephyr - uno di riserva in caso di imprevisti nell?Antartide; inoltre mi ha aiutato a capire come organizzare parte della logistica inerente al broadcast ed è stata preziosa per ottenere i necessari feed satellitari attraverso la Commercial Satellite Systems.
Sia la NPR che la Westdeutscher Rundfunk (WDR) si sono interessate al mio progetto, che si è potuto concretizzare anche grazie al contributo del programma antartico per artisti e scrittori del National Science Foundation.

Base a Palmer Station
Ho deciso di organizzare le operazioni a Palmer Station, la base statunitense nell'Antartide a circa 2.250 Km dal Polo Sud, per la sua collocazione geografica e per il tipo di equipaggiamento che già vi è installato. Sono arrivato a novembre, durante l?estate antartica, e ho campeggiato per circa tre mesi per completare l'intero progetto che si componeva di registrazioni, scritti, una presentazione multimediale su Internet e certamente, la diretta di Capodanno.
Normalmente non mi allontanavo troppo dalla base, tranne qualche volta in cui ho utilizzato lo Zodiac boat. Per registrare dal vivo avevo bisogno di preparare diversi collegamenti "live" in contemporanea dei suoni che volevo che il mondo sentisse; una volta mixati li inviavo al codec Zephyr creando uno stream da 64 Kbps che poteva essere facilmente inviato via satellite alla NPR, alla WDR e qualunque altra stazione radio che si fosse dimostrata interessata al progetto.
Esiste un'emozionante varietà di suoni offerta dal paesaggio antartico: i microfoni forniti da Sennheiser mi hanno consentito di "riprendere" i suoni dei pinguini e dei leoni marini insieme a quelli della natura, come il suono scoppiettante dei ghiacciai in movimento, che fa accapponare la pelle. Gli idrofoni (microfoni da immersione), fornitimi dalla International Transducer Corp., mi hanno consentito di ascoltare gli incredibili suoni subaquei presenti nel mare di Weddell: dai mangiatori di granchi alle foche leopardo sino ai richiami delle orche e delle altre balene. Tutti questi suoni marini arrivavano sino al mio sito di registrazione per mezzo di un piccolo trasmettitore in Fm, che copriva agevolmente i circa 500 metri di distanza tra i due punti.

La magia dell'arpa a vento
Come per alcuni dei miei precedenti "panorami sonori" anche in questo caso avevo in progetto di costruire una scultura eolica, una sorta di arpa a vento; praticamente si tratta di un insieme di arpa, pianoforte, chitarra e clavicembalo che producono dei suoni quando il vento gli soffia attraverso. Tutti questi suoni, insieme ad altri che avevo registrato in Antartide durante mie passate spedizioni, sono serviti da sottofondo per le mie narrazioni dal vivo.
Ma la cosa più strana è stato l'udire i suoni a bassa frequenza per i quali Palmer Station è conosciuta: si tratta di suoni atmosferici, causati da fulmini che cadono in altre parti del mondo; risuonano nello spazio estremo e vengono ripresi in uno speciale capanno di ascolto presso la stazione. Un trasduttore piezoelettrico li converte all'interno dello spettro udibile e, data la loro natura, sono entrati a buon diritto all'interno delle mie trasmissioni.
Tutto questo materiale audio è stato inserito in un codec Telos Zephyr, compresso in Iso/Mpeg Layer III a 15 kHz per diventare un segnale 64 Kbps, a sua volta trasmesso attraverso un terminale Inmarsat B in Antartide; infine, il segnale satellitare è stato ricevuto dalla NPR e dalla WDR per le trasmissioni in diretta.Lo Zephyr è stato adattato per interfacciarsi perfettamente con il terminale Inmarsat B, il che mi ha rassicurato circa la qualità del segnale audio. A causa delle limitazioni di banda del satellite, l'audio è stato ridotto in versione monofonica, destinando la versione stereo a Internet e alla registrazione, che servirà alla produzione di futuri Cd.

Regione remota
La qualità del progetto e le prestazioni dello Zephyr sono stati fondamentali durante il lavoro svolto in una regione così remota: dove la temperature e le condizioni atmosferiche variano da un estremo all'altro e, sebbene non faccia freddo come nell'Artide, la temperatura può già scendere al di sotto dei 18 gradi con vento costante, durante l'estate australe.
Nel mio captare dal vivo la natura, i ghiacciai, il vento e i fenomeni atmosferici, spero di aver comunicato il senso del luogo agli ascoltatori: la Penisola antartica è un piccolo pianeta e queste meraviglie sonore ne sono una grande testimonianza.
Sono lieto che aziende come la Telos abbiano inventato strumenti che, come il codec Zephyr, mi hanno consentito di spartire le meraviglie di questo ambiente unico con il resto del mondo. (Dong Quin)

Douglas Quin è un compositore, naturalista, specializzato nella registrazione di suoni della natura; è esperto in bioacustica e vicepresidente per la produzione alla Wild Sanctuary Inc. di Glen Ellen, California. E-mail: quin@pon.net, web-site: home.pon.net/quin/index.html

Per informazioni:
PR.IN.CO. sas
Tel. 06 - 3540 - 3550
Fax 06 - 3534 - 7459
http://www.zephyr.com/

Aeta lancia lo Scoop Reporter II
Aeta è entrata nel mercato con un'imponente unità audio remota che associa l'Isdn alle tradizionali capacità della telefonia analogica per gestire l'audio in molte e diverse circostanze.
Lo Scoop Reporter II è un'unità portatile che può inviare segnali audio bidirezionali, in una banda da 20 Hz a 20 kHz, a qualunque postazione dotata di Isdn. Lo Scoop potrebbe rappresentare un'ottima alternativa per il broadcast esterno, come le manifestazioni sportive, e per il backup studio-studio. Ciò che differenzia lo Scoop Reporter II dagli altri codec Isdn è la sua capacità di inviare feed audio di qualità a un altro codec Aeta, anche quando non è disponibile un collegamento Isdn. Lo Scoop viene fornito in una comoda e robusta cassetta per il trasporto, la macchina stessa ha un case di metallo robusto che sembra pronto per affrontare la strada. Misura approssimativamente 28 cm di larghezza per 28 di profondità per 10 cm di altezza e pesa meno di 5,5 Kg. La parte anteriore offre un ingresso microfonico Xlr, un ingresso e uscita di linea Xlr e un jack per la cuffia; inoltre è disponibile un ingresso pentapolare per cuffia con mandata e ritorno sullo stesso cavo. Il mixer è incorporato nell'apparecchio, il che permette all'utente di regolare il volume di ingresso e della cuffia; c'è anche un potenziometro che serve a regolare il mix in cuffia tra mandata e ritorno.
La parte posteriore dispone di un un jacj per l'alimentazione, ingressi per linea Isdn e analogica e porta modem per la programmazione dei profili d'utente attraverso un computer.
Proprio come le altre unità Isdn, lo Scoop Reporter II deve essere programmato per poter comunicare con l'NT1 della Telecom prima di trasmettere via Isdn: si inseriscono i numeri Isdn Spid e gli altri parametri di base per impostare la comunicazione e tutto dovrebbe essere pronto. L'Isdn non è mai stato semplice, ma una volta che le configurazioni sono state fatte, la macchina può essere collegata con qualunque unità compatibile.
Dunque, con che cosa è compatibile lo Scoop Reporter II? Con gli standard G.711, G.722, ISO/MPEG Layer II e J.52; J.52 aiuta ad autostabilizzare l'algoritmo di comunicazione quando le due unità sono collegate, evitando un sacco di preoccupazioni e di mal di testa.
Come per le connessioni fatte con i Pc, lo Scoop Reporter II è facile da programmare per mezzo dell'interfaccia Pc in dotazione: si collega il cavo al Pc, si carica il software e l'apparecchio è pronto ad accettare tutte le differenti locazioni che potrebbero essere chiamate. Se un cronista viene mandato da qualche parte per registrare un servizio, sarà molto semplice premere alcuni tasti per essere collegati a una qualsiasi locazione programmata prima.
La parte che più affascina nello Scoop Reporter II è la sua capacità di funzionare in unione a linee telefoniche analogiche; lo Scoop potrebbe addirittura esssere usato principalmente per i collegamenti analogici, dato che è sufficiente collegare l'apparecchio a una qualunque linea telefonica perché il modem interno si preoccupi di stabilire il collegamento con un'altra unità Aeta.
Ho effettuato numerose prove di collegamento in modalità analogica e la qualità dell'audio è stata sorprendentemente buona, addirittura aveva un suono migliore rispetto alla codifica G.722. Per dare un'idea, la qualità è vicina a quella di un collegamento Isdn su singolo canale.
Il manuale utente afferma che il collegamento analogico dello Scoop Reporter II garantisce una banda di 7,5 kHz, il che può andar bene per i servizi giornalistici o le radiocronache in Am, mentre in Fm vi sarebbero non pochi problemi legati alla qualità.

Audio di prima qualità
La musica è definitivamente andata oltre le capacità di questo algoritmo: Isdn è un must se si devono trasmettere musica o altri segnali di alta qualità. Il ritardo di codifica per i collegamenti analogici è abbastanza limitato: 40 millisecondi.
Lo Scoop Reporter II ha dei punti che potrebbero essere migliorati: ad esempio il display Lcd a due linee dovrebbe essere esteso, così da offrire un maggior numero di dati all'utente. Conoscere la velocità di collegamento, l'algoritmo di codifica utilizzato e altri parametri farebb comodo nel caso di problemi nel collegamento. È vero che premendo alcuni tasti si possono vedere sul display le impostazioni, ma sarebbe certamente meglio se queste fossero sempre visibili, mentre un limitatore audio o un controllo automatico di guadagno migliorerebbero molte situazioni "estreme".
Il tecnici della Aeta che ho interpellato allo scopo, mi hanno comunicato che queste migliorie saranno presto implementate nel loro codec. (Sean Caldwell)

Sean Caldwell è il titolare della Sean Caldwell Broadcast Services a Tampa, Florida.

Per informazioni:
AEV
tel. 051 - 663 - 4711
fax 051 - 663 - 4700
http://www.aeta.com

La rete Atm belga va in diretta
Quando la compagnia belga di telecomunicazioni Belgacom ha deciso di smettere di supportare le linee di trasferimento analogiche in qualità radiofonica, Bel-RTL si è trovata nella situazione di dover rapidamente decidere come sostituire i propri collegamenti dagli studi ai trasmettitori. Bel-RTL è una nota radio commerciale, lanciata nel settembre 1991 e dedicata alla popolazione di lingua vallona: con sede a Brussels, è strettamente collegata alla Clt-Ufa in Lussemburgo e alla stazione televisiva RTl-TVI. La rete dispone di un totale di 15 trasmettitori Fm, di cui 13 sono alimentati attraverso linee cablate, mentre due sono ripetitori, alimentati tramite link in radiofrequenza.

Migrazione forzata
Nel 1998, Belgacom annunciava l'intenzione di voler cessare la commercializzazione di nuove di linee analogiche in qualità radiofonica e di voler, nel contempo, ridurre drasticamente la manutenzione di quelle già esistenti. Negli ultimi anni, simili decisioni sono state prese in Europa anche da altre compagnie di telecomunicazioni, forzando i broadcaster a orientarsi verso nuovi servizi digitali. Come altre stazioni radio, Bel-RTL utilizza la codifica Mpeg per produrre i suoi programmi: sia i notiziari che la pubblicità sono codificati Mpeg e conservati su hard disc, pronti per essere utilizzati. Per assicurarsi che non vi fossero problemi causati da algoritmi di codifica in conflitto, Bel-RTL doveva essere particolarmente cauta nel decidere che tipo di codec audio avrebbe utilizzato nella rete Atm che avrebbe sostituito le linee analogiche di Belgacom.
Il componente-chiave della nuova rete Atm di Bel-RTL è una serie di 30 codec audio Systembase C310xr, ciascuno dei quali fornisce segnali audio di alta qualità in real-time ai trasmettitori Fm; gli stessi codec C310xr sono deputati al backup via linea Isdn in caso di interruzioni sulla rete Atm.I codec incorporano un completo test sul bitrate error in grado di verificare che i collegamenti su rete Atm siano esenti da errori. Dopo aver valutato i codec prodotti da oltre 20 differenti produttori, Bel-RTL ha scelto questo prodotto di Systembase per diverse ragioni: anzitutto la qualità dell'uscita audio è eccellente, con un ritardo di codifica estremamente contenuto (meno di 4 millisecondi) e una buona separazione stereofonica. Poi non vi sono problemi di compatibilità con gli algoritmi in cascata e gli apparecchi sono del tutto insensibili agli errori minori della linea o agli sbali di tensione. Il C310xr occupa una sola unità rack standard e ha un basso consumo di corrente; non richiede reset sull'alimentazione ed è anche disponibile un canale dati addizionale da 9.600 baud. Il backup su Isdn è particolarmente utile qualora Belgacom perda il collegamento Atm o quando siano necessari aggiornamenti della rete. Dopo più di sei mesi di rigorosi collaudi, Bel-RTL ha manifestato la propria completa soddisfazione in questi codec. (Shima Varsani)

Per informazioni:
e-mail: m.piatt@libero.it
http://www.systembase.com

Nica X fa fronte a molteplici situazioni
È trascorso poco più di un anno e mezzo da quando Nicral Ltd ha lanciato il codec audio digitale Nica X. In base a come l'utente sceglie di configurarlo, Nica X può servire a numerose applicazioni: dal collegamento audio dial up Isdn alla connessione fissa su linee dedicate tra studio e trasmettitore, eventualmente con backup Isdn facoltativo. Nica X offre agli utenti anche una scelta tra diversi algoritmi di compressione: apt-X100, G.722 e/o Iso/Mpeg Layer II. In una singola unità possono trovar spazio anche diversi algoritmi: ad esempio, un Nica X con installati tutti e tre gli algoritmi può essere usato cone codec Isdn dial up in grado di identificare automaticamente e supportare uno qualsiasi dei tre algoritmi in entrata.
Dalla sua presentazione, Nica X è stato utilizzato in tutta Europa in molte situazioni differenti. Ad esempio la Nederlands Omroepproduktie Bedrijf (NOB), una società di produzione audio/video internazionale con sede a Hilversun, in Olanda, ha scelto Nica X per i suoi inviati. "Abbiamo scelto Nica X per la sua semplicità e per il basso ritardo di codifica, il che si è rivelato una buona decisione: i nostri inviati del traffico si trovano bene con questo prodotto", ha commentato Jack Hollemans di NOB. La codifica apt-X100 è stata una scelta particolarmente buona per i radiocronisti di NOB che viaggiano, perché non ha un ritardo di codifica percepibile e ciò ha permesso loro di mantenere la conversazione nei due sensi: altri sistemi possono presentare un ritardo più marcato, che la conversazione bidirezionale più difficile. Altri due fattori di pregio del Nica X per la NOB sono la sua semplice interfaccia utente e il prezzo competitivo.

Link digitale fisso
In un'altra applicazione completamente differente, il Nica X è stato usato con successo dal Gwr Radio Group in Gran Bretagna per trasportare audio stereo a piena banda su un link digitale fisso dalle stazioni regionali Gwr al centro di uplink satellitare; Gwr ha utilizzato un Nica X poiché ha consentito di unire l'emissione stereofonica al backup Isdn, il tutto in un unico apparecchio. Per Gwr si è trattato di una soluzione completa e conveniente che non ha costretto la società a compromessi in termini qualitativi o prestazionali. Nicral vede per il Nica X un grande futuro, specialmente in Europa dove molte telecom devono ancora effettuare il cambio da analogico a digitale nella fornitura di link alle emittenti. In Gran Bretagna questa migrazione ha già avuto luogo e il Nica X viene ampiamente utilizzato sia per i link da studio a trasmettitore che per i backup Isdn. (Catherine Oates)

Per informazioni:
tel. +44 - 1672 - 515 - 727
fax +44 - 1672 - 515 - 750
e-mail: nbroomfield@nicral.net
http://www.nicral.net

Facile accesso con Isys-pro
Il software su Windows Isys-pro della Maycom offre sia agli utenti professionali che ai semplici appassionati un facile accesso alle comunicazioni audio via Isdn. È caratteriuzzato da una semplice interfaccia utente: basta un semplice clic sul nome di uno studio remoto e Isys-pro fa il resto.
Originalmente, nel 1997, Maycom aveva sviluppato il prototipo di Isys-lite, che trasformava un Pc in un codec mono; subito dopo, la società ha presentato una versione stereo di Isys. Infine, Maycom ha presentato Isys-pro, sistema fornito con la scheda audio Maycom M20 e caratterizzato da diversi valori di campionamento simultanei e algoritmi di compressione. Isys-pro tramuta un PC in un server audio Isdn autonomo, in grado di conservare su un hard disc i file audio in entrata e in uscita. Il sistema utilizza un formato di file audio compatibile con i sistemi di automazione radiofonica.

Per informazioni:
TdS Tecniche del Suono srl
tel: 02 - 3340 - 0350,
fax: 02 - 3800 - 0465
http://www.maycom.nl/

Dialog 4: il "Taxi" della musica
Il codec audio Dialog 4 MusicTaxi Net comprime uno stream audio per la distribuzione su una rete locale o geografica (Lan/Wan) utilizzando come protocollo per il trasporto TPC/IP (o UDP). MusicTaxi Net può essere utilizzato per trasmissioni punto-punto, usando l'indirizzo IP dell'unità remota, oppure per point-to-multipoint networking o per broadcast per applicazioni multipunto, impiegando un host scanning. Nella rete è possibile inserire in streaming diversi programmi audio, per poi decodificarli singolarmente con MusicTaxi Net, semplicemente scegliendo la relativa porta. Per ottenere un sistema ridondante, è possibile effettuare un upgrade di MusicTaxi Net con due interfacce Isdn BRI, che consentono, in caso di interruzioni della rete, trasmissioni Isdn sino 256 Kbps.MusicTaxi Net verifica continuativamente prestazioni della rete, utilizzando Isdn per il backup di Lan/Wan backup, secondo la necessità.. Per un completo impiego digitale, MusicTaxi Net dispone di I/O AES/EBU con un convertitore di frequenza di campionamento e sincronizzazione esterna per il word clock generato dall'ingresso AES , dal clock di trasmissione o dal sync in. Altre caratteristiche includono otto manopole rotative che consentono agli utenti di indirizzare sino a otto diversi siti remoti con configurazioni individuali per mezzo di semplici selettori, oltre a una porta bidirezionale a 8 bit di allarme/controllo trasparente per la trasmissione e ricezione delle informazioni di controllo insieme all'audio.
Per informazioni:
http://www.audioequipment.it

Piena connettività con TLE-02D
Il TLE-02D di AEQ associa un mixer, un ibrido digitale telefonico e un codec audio in un unico apparecchio portatile; questo sistema permette ai reporter, che potrebbero avere scarse conoscenza tecniche specifiche, di instaurare un collegamento con lo studio utilizzando circuiti dedicati a quattro fili, la rete mobile, le linee telefoniche analogiche o l'Isdn. Il mixer dispone di amplificatori di ritorno e prese per cuffie e connessione a quattro fili; l'ibrido telefonico include la cancellazione dell'eco e un estensore di frequenza per linee analogiche e telefonia mobile. Il codec Isdn dispone di un terminal adapter ed è stato progettato per assicurare collegamenti di alta qualità.
Il TLE-02D è alloggiato in un comodo case portatile e dispone di doppia alimentazione, il che gli assicura un'autonomia praticamente illimitata in qualunque situazione operativa.

Per informazioni:
Exhibo spa
tel. 039 - 208 - 4211
fax 039 - 214 - 052
http://www.aeq.es

TS612 fornisce un'interfaccia di alta qualità
Il TS612 Gentner versione 2.5 è un sistema di telefonia multilinee, progettato per portare in studio la voce dei radioascoltatori. L'unità principale contiene due ibridi interni digitali che forniscono un'interfacciamento di alta qualità a sei linee telefoniche (estendibili a 12). I doppi ibridi consentono al TS612 di operare come un sistema singolo di telefonia per studio, in grado però, all'occorrenza, di far comunicare assieme sino a quattro diversi interlocutori.
Il TS612 supporta una superficie di controllo dedicata per il call screening. Un sistema fuori onda prende le chiamate entranti e le mette in attesa: il produttore o lo speaker in studio preme il pulsante Next sul pannello di controllo e la chiamata è subito in onda. Il controllo automatico di guadagno assicura livelli audio consistenti e stabili durante le chiamate; il sistema è estendibile per mezzo dell'interfaccia di rete Gentner sino a un massimo di 9 studi che condividono 12 linee telefoniche.

Per informazioni:
tel. +1 - 800 - 945 - 7730
fax +1 - 800 - 933 - 5107
e-mail: bbenson@gentner.com

Pro-talk BTS : anche 4 chiamate in contemporanea
Il Broadcast Telephone System (BTS) Pro-Talk 4 consente il collegamento fino a quattro ascoltatori in simultanea. Il sistema di controllo utilizza pulsanti illuminati per ogni funzione delle quattro linee, permettendo al regista di rendersi conto con una semplice occhiata della situazione delle linee, mettendo in onda insieme alcune linee o mantenendo in attesa tutti quelli che chiamano. Grazie all'impiego di ibridi telefonici digitali, Pro-Talk 4 bilancia automaticamente tutti i segnali delle linee con i livelli audio dello studio. Le caratteristiche di Pro-Talk 4 includono un ingresso prefade microphone/line, un'uscita mixata per registrare le chiamate, un ingresso audio di attesa con relativo livello di controllo e un telefono normale con ricevitore privato.
La mandata audio da studio dispone di mix-minus verso il chiamante con controllo manuale del livello di intervento; l'audio di ritorno del chiamante ha, altresì, un controllo di livello manuale.
La compatta console è collegata ad un'unità di controllo a rack per mezzo di un unico cavo miniatura; il pannello frontale dell'unità offre i controlli manuali e una serie di connettori audio XLR; i jack telefonici RJ-11 e il connettore di alimentazione sono invece opportunamente sistemati sul retro.

Per informazioni:
e-mail: info@broadcast-telephones.com
http://www.broadcast-telephones.com

L'ibrido digitale Innkeeper 1 JK elimina la diafonia
Il nuovo ibrido digitale JK Audio Innkeeper 1 impiega i più recenti algoritmi Dsp per collegare segnali audio a linee telefoniche analogiche standard , senza la tipica diafonia di trasmissione/riocezione che si ha con gli ibridi analogici. Il DSP monitorizza di continuo sia la linea telefonica che i segnali audio, assicurando la dovuta separazione; questo algoritmo proprietario (un cacellatore di eco a doppia convergenza) può raggiungere la perdita transibrida, tipicamente 50dB, senza alcun tipo di setup; si adatta facilmente anche ai cambiamenti, come ad esempio la caduta della comunicazione, senza necessità di alcuna regolazione.
Si possono ricevere telefonate mentre si è in onda conservando la più completa separazione della voce di chi chiama da quella dello speaker. L'Innkeeper 1 dispone anche di un tasto ?presence?, che consente di arricchire il suono della telefonata; il filtro digitale collegato a questa funzione compensa alcune delle perdite nella gamma dei bassi che si hanno sulle linee telefoniche.
È disponibile anche un controllo remoto a tastiera, denominato Guest Module1, che permette agli utenti di rispondere al telefono, effettuare chiamate o agganciare la linea.
L'ibrido digitale JK audio Innkeeper 1 è disponibile sia in versione desktop che rack.

Per informazioni:
e-mail: info@jkaudio.com
http://www.jkaudio.com

Magic Compact AVT supporta diversi standard
Il sistema di trasmissione audio a 7 kHz Magic Compact i2, prodotto dalla Audio Video Technologies GmbH (AVT), trasforma i segnali digitali del telefono in audio analogico. Con due interfacce Isdn BRI, il Magic Compact può consentire la chiamata simultanea di quattro abbonati; in aggiunta allo standard G.711, è anche possibile la gestione secondo lo standard G.722 con larghezza di banda di 7 kHz.Il sistema è interamente compatibile con il telefono AVT 7 kHz Isdn e con tutti gli altri codec audio a 7 kHZ che rispettino lo standard J.52 e le specifiche di statistical recovered time.AVT ha anche sviluppato un nuovo telefono a 15 kHz Isdn che consente di trasmettere segnali audio a 3,1 kHz, 7 kHz e 15 kHz. Questo nuovo apparecchio supporta gli standard G.711, G.722 e la codifica ISO/Mpeg Layer III, oltre al nuovo standard Advanced Audio Coding (AAC). Verrà inoltre implementata la segnalazione in standard J.52.

Per informazioni:
Protelcom
tel. 02 - 9019 - 621
fax 02 - 9019 - 623
e-mail: info@avt-nbg.de
http://www.avt-nbg.de

Logical Tools migliora l'interfaccia I-Live
La versione 3.0 del software I-Live offre un'interfaccia grafica perfezionata e migliorate funzionalità operative. Progettato per gestire la trasmissione e la ricezione di segnali audio su linee Isdn, I-Live utilizza un Pc, terminal adapter ISDN e una scheda audio per la produzione di trasmissioni esterne in diretta, in particolare da discoteche e manifestazioni sportive. Invece dei tradizionali menu in stile Windows, la versione 3.0 utilizza grafici tridimenzionali, che aiutano a migliorare la visibilità delle funzioni. Software migliorato significa anche che I-Live è compatibile con altri sistemi, dato che utilizza gli standard G.722 e G.711. Le altre caratteristiche di I-Live, come il controllo remoto function-key, il dialogo con l'unità remota basato su tastiera e il ricollegamento automatico in caso di caduta della linea, rimangono immutate.

Per informazioni:
Logical Tools
tel 06 - 5160 - 5247
fax 06 - 5160 - 4672
e-mail: info@logicaltools.com
http://www.logicaltools.com

Phone Depot risponde alle chiamate della Wdr
Alla West Deutscher Rundfunk (Wdr), il più grande broadcaster pubblico in Germania, serviva un sistema per semplificare la registrazione dei messaggi telefonici entranti da parte degli ascoltatori e dei reporter. Al dipartimento nuove tecnologie della Wdr venne affidato il compito di ricercare una soluzione che potesse integrarsi facilmente con l'equipaggiamento già esistente negli studi centrali di Colonia e nelle stazioni regionali attorno al nord del Reno-Westfalia: la risposta è stata il sistema Phone Depot, sviluppato dalla tedesca You/Com Audiocommunicatie, in collaborazione con la stessa Wdr. Di solito quando una stazione radio chiede ai suoi ascoltatori di telefonare perché dicano la loro opinione su un certo argomento, i messaggi vengono registrati con una segreteria telefonica di qualità consumer; questo non è il modo più pratico e affidabile per registrare questo genere di chiamate e il produttore del programma deve fare l'erculea fatica di selezionare, editare e copiare le registrazioni che andranno mandate in onda. Pensiamo che debba esserci un modo migliore per gestire tali chiamate...
Mentre eravamo in trattativa con la You/Com, ci è venuta l'idea studiando il sistema che consente ai reporter di telefonare e di depositare i loro contributi su un server. Con NewsDepot, i giornalisti possono mandare i loro contributi sia dal vivo che come registrazione; inoltre, per aiutarci a semplificare la ricezione automatica dei reportage, pensiamo che il sistema possa funzionare allo stesso modo per gli ascoltatori che chiamano per richieste e opinioni.
Basata sul principio del NewsDepot, You/Com, in collaborazione con la Wdr, ha creato una segreteria telefonica che registra solo le telefonate entranti. Inoltre, per il fatto che probabilmente parecchi ascoltatori avrebbero chiamato nello stesso momento, è stata disegnata come multichannel solution ecco come è nato PhoneDepot!
Questo apparecchio può gestire da due a otto chiamate simultanee e può addirittura rispondere a ciascuna delle otto linee in ingresso con differenti annunci. Il sistema è costituito da un server collegato a una linea Isdn per ricevere le chiamate entranti e può essere connesso a una workstation su rete locale. Con una semplice occhiata al monitor, il produttore può verificare il numero del chiamante e la linea impegnata, così come la lunghezza di ciascun messaggio e il numero complessivo delle chiamate. Per mezzo di un semplice clic del mouse le registrazioni possono essere selezionate da qualunque Pc connesso in rete e, in seguito, ascoltate, editate e preparate per la trasmissione. Il PhoneDepot può fornire sia file Mpeg che Pcm lineari per il collegamento a un sistema di automazione radiofonica.

Risultati eccezionali
Durante la realizzazione di questo progetto ci siamo accorti che la qualità delle chiamate registrate lasciava molto a desiderare; esaminando il progetto da vicino, abbiamo scoperto che sarebbe stato possibile migliorare di molto la qualità audio semplicemente sopprimendo gli effetti di aliasing; questi effetti derivano dalla conversione della frequenza di campionamento di 8 kHz utilizzata nel protocollo G.711 delle reti telecom e il campionamento di 48 kHz richiesto all'uscita del sistema..
In collaborazione con l'Institut für Rundfunktechnik (Irt) di Monaco abbiamo aiutato You/Com a implementare dei filtri digitali, ottenendo risultati davvero brillanti. Il sistema è stato installato presso le 10 stazioni regionali della Wdr. (Manfred Baer)

Manfred Baer è senior engineer presso la sede della Wdr.

Per informazioni:
Audio International
tel. 02 - 2730 - 4401
fax 02 - 2730 - 9018
http://www.youcom.nl

Barco Capella corteggia Deutsche Telekom
Dopo un approfondito esame, Deutsche Telekom ha concluso un accordo per la fornitura di codec audio Barco Capella da utilizzarsi per la modernizzazione delle reti audio che Dt gestisce per conto dei broadcaster tedeschi. Dal maggio dello scorso anno, Barco ha già fornito oltre 600 codec e ha condotto un esteso tirocinio per il personale di Deutsche Telekom.
Il Capella è un codec audio versatile e flessibile basato sulla moderna tecnologia Dsp in virgola mobile, che consente di adattare gli apparecchi alle differenti esigenze: dato che è modulare, può ampiamente soddisfare una quantità di richieste degli utenti, semplicemente installando una serie di moduli plug-in. Nel suo modulo rack singolo il Capella può montare sino a quattro moduli di ingresso e/o uscita stereo oltre a due moduli dati bidirezionali X.21, RS-232 e/o RS-422.
Configurarlo è una semplice questione di installazione dei moduli d'interfaccia desiderati; gli algoritmi Itu-T J.41, J.42, Itu-R rec. 724/J.57 e la compressione Iso/Mpeg layer II sono tutti supportati tramite il Dsp, cosicché algoritmi nuovi o migliorati possono essere facilmente aggiunti tramite una memoria flash di tipo Prom.
Per assicurare un impiego ottimale della banda disponibile è persino possibile miscelare differenti algoritmi di compressione nella stessa unità: per esempio, dei segnali audio possono essere compressi con J.41, mentre altri utilizzano Iso/Mpeg layer II.
Al fine di evitare problemi durante la migrazione al digitale, i clienti con studi analogici possono commutare le interfacce audio tra analogico e digitale Aes/Ebu per mezzo di un comando software.
Nei periodi di transizione, quando gli studi sono in parte analogici e in parte digitali, il Capella sarà in grado di "transcodificare"tra i due formati, facilitando lo scambio di materiali audio tra gli studi.

Un software alla base
Il multiplexer da 2 Mbps utilizzato per aggiungere/tagliare dati da/a l'audio e la scheda di interfaccia dati sono completamente basati su software, caratteristica che consente a Barco di sviluppare nuove caratteristiche che aiutino a ottimizzare l'impiego di banda; ad esempio, riducendo due canali da 384 Kbps a 320 Kbps per un breve periodo di tempo, si può recuperare la capacità per un'emissione locale. Il multiplexer è in grado di aggiungere timeslot nello stream da 2 Mbps ogniqualvolta si trovino all'interno del frame, assicurando che non vi siano problemi.
Utilizzando il software gestionale Barco Rosa, diversi codec Capella possono essere configurati in una rete geografica e controllati da un unico sito centralizzato.
Dato che Rosa è un'applicazione client/server, diversi client - tipicamente Windows 95/98 o Nt - possono essere contemporaneamente collegati al server tramite una rete Tcp/Ip o dial up. (Lars Sorensen)

Lars Sorensen è il direttore tecnico della Barco RE GmbH in Germania

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